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[Coach Creativo Personal Branding]

Google lancia: Experiment #1000

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Ecco http://1000.chromeexperiments.com/ un nuova visualizzazione di ogni Google Experiment.

È possibile esplorare tutti 1000 esperimenti in tanti modi, tra cui:

– con un editor di codice in tempo reale;

– una timeline con tag selezionabili;

Buon divertimento.


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[Coach Creativo Personal Branding]

Humin gestisce i tuoi contatti.

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Humin è la nuova applicazione che gestisce tutti i tuoi rapporti e li ricorda come se lo stessi pensando tu, naturalmente .

Humin. Your Phone, Evolved. from Humin on Vimeo.

Sito ufficiale: https://www.humin.com/#/product

Scarica qui l’App per iphone: https://itunes.apple.com/us/app/humin-phone-and-contacts/id904402986?mt=8

 


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[Coach Creativo Personal Branding Trends]

PornHub ti fa pagare con le tette: Titcoins!

Titcoins by Pornhub from Javi Iñiguez de Onzoño on Vimeo.

Non so se sia vero ma Titcoins che prevede un programma pilota a Las Vegas, New Orleans, etc… mi sembra troppo.


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[Personal Branding Trends]

Cos’è il Content Management?

“Il contenuto è tutto ciò che conta in Rete”.

Partendo da questo presupposto, il Content Management è l’aspetto, l’anima e la personalità di un sito o di un blog. Gli esperti navigatori si accorgeranno subito se i contenuti di un sito sono stati creati con l’esclusivo obiettivo di estirpare un click, di vendere in maniera subdola qualcosa, se sono un insieme di copia-incolla di altre pagine, oppure semplicemente siti prefabbricati, poveri, non aggiornati… tristi.

Altre pagine al contrario ci attireranno per il loro design, per la freschezza, l’affidabilità e la qualità dei propri contenuti, che rappresenta ciò che, alla fine, conta realmente.

Il proprio piano di Content Management (creare, pubblicare, promuovere, monitorare, archiviare) deve girare intorno alla propria strategia di comunicazione. Ad occuparsi di queste mansioni e il Content Manager o Web Editor, che supervisiona ogni dato presente su una pagina web, (grafica, testo, immagini, video, links, banner) meglio ancora se ha conoscenze in htlm, di applicativi e componenti software, per la programmazione del sito. La figura è quella di un buon comunicatore, con buone capacità di scrittura ed anche un po’ stratega. In base al volume dei contenuti può avvalersi di altre figure come: il Web writer, Web designer, Web publisher.

 “Bisogna sempre tenere in mente: a chi mi rivolgo, chi sono i miei principali lettori?”

Blog, newletters, o social network risultano essere un modo efficace per comunicare con i clienti.

Questo richiede tempo, dedizione, sensibilità e conoscenza degli argomenti pubblicati per monitorare meglio le “conversazioni”.

Il mondo online è interattivo e ciò facilita la possibilità di feedback immediati, come ad esempio i sondaggi in tempo reale, i forum di discussione, strumenti utili a tracciare il profilo utente da cui sviluppare i contenuti futuri. Siamo entrati nell’era delle “conversazioni” on-line, il dialogo autentico è quello che ispira fiducia e motiva. Lo scopo deve essere che, sia il business, che l’utenza, raggiungano i loro propositi.

Mentre la stampa tradizionale è orientata verso le masse, i contenuti interattivi si basano su una comprensione della natura one-to-one del web. Nei media tradizionali, la pubblicazione dell’articolo rappresenta il punto finale, i progetti di scrittura on-line invece, restano a disposizione dell’utenza, possono ampliarsi, arricchirsi, sono, spesso, dei work-in-progress e generano traffico supplementare sul sito che da esso può trarre ulteriore linfa vitale.

Un buon Content deve quindi avere questi requisiti:

  • Essere facile da trovare;
  • Che sia attuabile e attendibile;
  • Misurabile (che abbia la capacità di essere misurato);
  • Condivisibile;

Pianificare una Mappa

Qual è l’obiettivo dei contenuti?

Per prima cosa bisogna definire:

  • Cosa vogliamo ottenere;
  • Quali sono gli obiettivi e le misure tangibili?
  • Di quante risorse disponiamo è quante sono accessibili?
  • Chi può collaborare al progetto?
  • Chi è il nostro pubblico?
  • Quali sono le loro storie ed i loro interessi?
  • Che cosa stanno cercando?
  • Gli obiettivi del business sono allineati con quelli del pubblico? 

In conclusione la gestione dei contenuti deve raggiungere un equilibrio armonico tra:

  • Obiettivi di business;
  • Le aspettative degli utenti;
  • Visione progettuale;
  • Processo di produzione contenuti, e capacità tecnologiche;

Esistono dei software per la gestione dei contenuti (Content Management System CMS) che permettono a chiunque di aggiornare il contenuto del sito utilizzando un’interfaccia web.

Ci sono anche CMS in Open-Source, di diversi tipi e la scelta deve cadere su quello che meglio risponde ai bisogni e alle caratteristiche che si intende dare al sito. Rivolgersi ad un professionista risulta sicuramente la soluzione più efficace per aiutare i contenuti ad avere un aspetto grafico migliore.


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[Personal Branding]

Quanta pubblicità posso acquistare con 30.000€?

Quanta pubblicità posso acquistare con 30.000€, questa infografica ve lo spiega.

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Fonte: http://paoloratto.blogspot.it/

Potrebbe interessarvi anche questo articolo: http://www.edointeractive.com/


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[Coach Creativo Personal Branding]

Ecco i parametri su cui si basa l’algoritmo di Facebook. Semplici mosse per far volare la tua fan page

Risulta spesso ignoto il meccanismo con cui Facebook proponga le notizie sulla nostra bacheca, un sistema che impedisce che questa si ritrovi affollata da miliardi di notizie e che porta alla luce quelle che ci interessano maggiormente.

Casualità o studiatissimi algoritmi? In realtà si tratta di complicatissime formule che si basano su alcuni parametri essenziali.

Il primo punto essenziale su cui si basa l’ultima modifica dell’algoritmo di Facebook è basato sull’affinità che un profilo abbia con un altro utente o pagina fan. Tante più interazioni ci saranno, come la posizione di un utente nella nostra lista di amici o parenti, o la condivisione e l’influenza delle notizie da lui pubblicate, tanto più alto sarà il grado di affinity. Con il meccanismo “Last Actor” sulla base delle 50 interazioni più recenti verranno proposti i successivi contenuti sulla nostra bacheca.

Altro parametro privilegiato da Facebook è il peso (weight) di un contenuto determinato dai “mi piace“, dai commenti, dalle condivisioni e dal fatto che non sia stato nascosto o segnalato come spam da altri utenti. Questo punto deve essere studiato con particolare attenzione da chi gestisce le pagine fan.

Per “obbligare” i gestori di pagine fan a pubblicizzare contenuti a pagamento, Facebook penalizza i post che contengono testo e link privilegiando quelli che contengono solo testo o foto.

Pertanto per far volare la propria pagina fan sarà opportuno alternare post con solo testo, spiritoso ed interessante, che possa essere condiviso e commentato dal maggior numero di utenti, con foto d’effetto e successivamente con post contenenti link del proprio blog o sito web.


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[Coach Creativo Personal Branding]

Non sta succedendo qui. Ma sta succedendo ora.

It’s not happening here. But it’s happening now

AMNESTY INTERNATIONAL
Not Here But Now

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http://www.walker.ag/en/2006/05/03/es-geschieht-nicht-hier-aber-jetzt-3/


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[Coach Creativo Personal Branding]

Come indicizzare il sito nei motori di ricerca Russi?

alexUn po’ di tempo fa abbiamo scritto un articolo su “La SEO è morta“… Cosa accade in Russia? Come indicizzare i siti in Russia? Ecco Alexander Sadovskiy (http://optimization.com.ua/conference/2013/)  Head of Search services at Yandex, che ha annunciato che all’inizio del 2014 ci saranno grandi novità e un nuovo algoritmo di ranking. Un nuovo algoritmo influenzerà le query di ricerca commerciali. Si darà più spazio ai link naturali, per far scalare le classifiche. Aumenterà la qualità dei risultati di ricerca.

Si terranno presenti i fattori comportamentali, segnali social, i contenuti, dati strutturati e l’usabilità.

Saranno penalizzati i prodotti falsi, prodotti che consentono l’acquisto di tweet, etc…

Il 2014 sarà un anno interessante, restiamo a vedere!