[Personal Branding]

La formazione digitale di Made in Italy di Google, un bel percorso interessante.

La formazione digitale di Made in Italy: Eccellenze in Digitale è un portale per lo sviluppo di competenze nell’ambito del marketing digitale.

Abbiamo completato ognuno dei 23 argomenti, collezionato tutti i bagde, e finalmente abbiamo ricevuto l’Attestato sulla fomazione digitale di Made in Italy: Eccellenze in Digitale.

Un percorso interessante perchè non ci provate?

https://eccellenzeindigitale.withgoogle.com

eccellenzeindigitale

Argomenti trattati

  • Le opportunità online;
  • I tuoi primi passi verso il successo online;
  • Costruisci la tua presenza online;
  • Stabilisci un contatto tramite email;
  • Inizia a usare la ricerca;
  • Fatti scoprire con la ricerca;
  • Usa la ricerca per i tuoi obiettivi;
  • Fatti notare con gli annunci di ricerca;
  • Migliora le tue campagne nella rete di ricerca;
  • Inizia a usare l’analisi dei dati;
  • Raggiungi il successo con l’analisi dei dati;
  • Fatti notare nella tua zona;
  • Aiuta le persone nella tua zona a trovarti online;
  • Fatti notare grazie ai social media;
  • Approfondisci le strategie sui social media;
  • Scopri tutte le opportunità del mobile;
  • Usa il mobile per i tuoi obiettivi;
  • Fai pubblicità su altri siti web;
  • Scopri i segreti della pubblicità display;
  • Espandi il tuo business a livello internazionale;
  • Ottieni il massimo dai video;
  • Crea il tuo negozio online;
  • Aumenta le vendite online;

 


[Coach Creativo Personal Branding Social Media]

Marketing Trends 2016: come ottenere il massimo dal tuo sito.

– Contenuti di qualità

I contenuti di qualità sono fondamentali in quanto non solo forniscono informazioni ai clienti esistenti e potenziali, ma sono lo strumento più adatto per costruire il proprio stile. I contenuti di qualità vi faranno conquistare la fiducia dell’utente che vi considererà esperti nel vostro campo di azione.

Per una conferma di ciò che stiamo affermando basta dare un’occhiata a queste statistiche:

L’80% di coloro che si occupano di decisioni in un’impresa preferiscono ottenere informazioni su una società confrontando i suoi articoli anzichè basarsi sulla sua pubblicità

Il 58% dei consumatori ritengono che le imprese che producono contenuti video siano più affidabili.

Il content marketing costa il 62% in meno rispetto ai marketing esterni tradizionali.

Infine c’è la spinta in classifica dei motori di ricerca che porta in cima aziende che pubblicano contenuti di qualità.

– Ottimizzazione per dispositivi mobili

Ottimizzare il vostro sito per disposotivi mobili è diventata una necessità in quanto sempre più persone utilizzano tablet e smartphone per accedere a contenuti digitali e ricercare notizie su prodotti e servizi. Un sito web ottimizzato aumenta il tasso di conversione del 160%.

– Flessibilità della SEO

Il posizionamento seo può essere migliorato priorizzando il contenuto visivo sul tuo sito web. Google sta ora dando maggior importanza alla qualità dei contenuti che non sulla ottimizzazione delle parole chiave e query sempre più complesse possono essere digitate sui motori di ricerca. Quindi, con una maggiore cura del contenuto, sarà più facile mantenere il vostro sito web al top delle classifiche di google.

– Design professionale del sito web

La prima impressione è quella che conta e secondo Google la prima impressione si svolge in 50 millisecondi!

Il tuo sito web dovrà catturare l’attenzione dell’utente e affidarsi ad una buona agenzia di web design ti consentirà di avere un sito web ben strutturato e con immagini interessanti.

Inoltre dovrà essere facile da usare, altrimenti l’utente, dopo pochi minuti si vedrà costretto ad abbandonarlo per cercare qualcosa di più accessibile.

Affrettatevi a mettere in pratica le nuove tendenze per il web marketing del 2016 per essere un passo avanti rispetto alla concorrenza!


[Coach Creativo Personal Branding]

21 Aprile Google preferirà i siti web ottimizzati per dispositivi mobile. Sei pronto al cambiamento?

21 Aprile, una data importante per il tuo sito web, perché da quel giorno dovrà essere pronto ed essere perfettamente ottimizzato per i dispositivi mobile.

Google ha annunciato, sul suo blog personale, che dal 21 Aprile lancerà un nuovo algoritmo, in tutte le lingue del mondo, con il quale verranno favoriti i siti friendly mobile che avranno un miglior posizionamento sul motore di ricerca per eccellenza, rispetto ai siti non ottimizzati.

Questa politica di Google è dovuta al fatto che le ricerche effettuate tramite dispositivo mobile stanno superando quelle effettuate da pc e quindi è necessaria una ristrutturazione per offrire qualità sempre maggiore all’utente.

Cosa fare quindi per non farsi trovare impreparati alla data del 21 aprile?

Google ha messo a disposizione un test all’indirizzo https://www.google.com/webmasters/tools/mobile-friendly/di compatibilità per verificare se la vostra pagina è ottimizzata per dispositivi mobili.

21aprile

Nel caso non lo fosse vi consigliamo un restyling del vostro sito e noi siamo qui per aiutarvi ad essere i primi del web.


[Personal Branding Trends]

Cos’è il Content Management?

“Il contenuto è tutto ciò che conta in Rete”.

Partendo da questo presupposto, il Content Management è l’aspetto, l’anima e la personalità di un sito o di un blog. Gli esperti navigatori si accorgeranno subito se i contenuti di un sito sono stati creati con l’esclusivo obiettivo di estirpare un click, di vendere in maniera subdola qualcosa, se sono un insieme di copia-incolla di altre pagine, oppure semplicemente siti prefabbricati, poveri, non aggiornati… tristi.

Altre pagine al contrario ci attireranno per il loro design, per la freschezza, l’affidabilità e la qualità dei propri contenuti, che rappresenta ciò che, alla fine, conta realmente.

Il proprio piano di Content Management (creare, pubblicare, promuovere, monitorare, archiviare) deve girare intorno alla propria strategia di comunicazione. Ad occuparsi di queste mansioni e il Content Manager o Web Editor, che supervisiona ogni dato presente su una pagina web, (grafica, testo, immagini, video, links, banner) meglio ancora se ha conoscenze in htlm, di applicativi e componenti software, per la programmazione del sito. La figura è quella di un buon comunicatore, con buone capacità di scrittura ed anche un po’ stratega. In base al volume dei contenuti può avvalersi di altre figure come: il Web writer, Web designer, Web publisher.

 “Bisogna sempre tenere in mente: a chi mi rivolgo, chi sono i miei principali lettori?”

Blog, newletters, o social network risultano essere un modo efficace per comunicare con i clienti.

Questo richiede tempo, dedizione, sensibilità e conoscenza degli argomenti pubblicati per monitorare meglio le “conversazioni”.

Il mondo online è interattivo e ciò facilita la possibilità di feedback immediati, come ad esempio i sondaggi in tempo reale, i forum di discussione, strumenti utili a tracciare il profilo utente da cui sviluppare i contenuti futuri. Siamo entrati nell’era delle “conversazioni” on-line, il dialogo autentico è quello che ispira fiducia e motiva. Lo scopo deve essere che, sia il business, che l’utenza, raggiungano i loro propositi.

Mentre la stampa tradizionale è orientata verso le masse, i contenuti interattivi si basano su una comprensione della natura one-to-one del web. Nei media tradizionali, la pubblicazione dell’articolo rappresenta il punto finale, i progetti di scrittura on-line invece, restano a disposizione dell’utenza, possono ampliarsi, arricchirsi, sono, spesso, dei work-in-progress e generano traffico supplementare sul sito che da esso può trarre ulteriore linfa vitale.

Un buon Content deve quindi avere questi requisiti:

  • Essere facile da trovare;
  • Che sia attuabile e attendibile;
  • Misurabile (che abbia la capacità di essere misurato);
  • Condivisibile;

Pianificare una Mappa

Qual è l’obiettivo dei contenuti?

Per prima cosa bisogna definire:

  • Cosa vogliamo ottenere;
  • Quali sono gli obiettivi e le misure tangibili?
  • Di quante risorse disponiamo è quante sono accessibili?
  • Chi può collaborare al progetto?
  • Chi è il nostro pubblico?
  • Quali sono le loro storie ed i loro interessi?
  • Che cosa stanno cercando?
  • Gli obiettivi del business sono allineati con quelli del pubblico? 

In conclusione la gestione dei contenuti deve raggiungere un equilibrio armonico tra:

  • Obiettivi di business;
  • Le aspettative degli utenti;
  • Visione progettuale;
  • Processo di produzione contenuti, e capacità tecnologiche;

Esistono dei software per la gestione dei contenuti (Content Management System CMS) che permettono a chiunque di aggiornare il contenuto del sito utilizzando un’interfaccia web.

Ci sono anche CMS in Open-Source, di diversi tipi e la scelta deve cadere su quello che meglio risponde ai bisogni e alle caratteristiche che si intende dare al sito. Rivolgersi ad un professionista risulta sicuramente la soluzione più efficace per aiutare i contenuti ad avere un aspetto grafico migliore.


[Coach Creativo Personal Branding]

Ecco i parametri su cui si basa l’algoritmo di Facebook. Semplici mosse per far volare la tua fan page

Risulta spesso ignoto il meccanismo con cui Facebook proponga le notizie sulla nostra bacheca, un sistema che impedisce che questa si ritrovi affollata da miliardi di notizie e che porta alla luce quelle che ci interessano maggiormente.

Casualità o studiatissimi algoritmi? In realtà si tratta di complicatissime formule che si basano su alcuni parametri essenziali.

Il primo punto essenziale su cui si basa l’ultima modifica dell’algoritmo di Facebook è basato sull’affinità che un profilo abbia con un altro utente o pagina fan. Tante più interazioni ci saranno, come la posizione di un utente nella nostra lista di amici o parenti, o la condivisione e l’influenza delle notizie da lui pubblicate, tanto più alto sarà il grado di affinity. Con il meccanismo “Last Actor” sulla base delle 50 interazioni più recenti verranno proposti i successivi contenuti sulla nostra bacheca.

Altro parametro privilegiato da Facebook è il peso (weight) di un contenuto determinato dai “mi piace“, dai commenti, dalle condivisioni e dal fatto che non sia stato nascosto o segnalato come spam da altri utenti. Questo punto deve essere studiato con particolare attenzione da chi gestisce le pagine fan.

Per “obbligare” i gestori di pagine fan a pubblicizzare contenuti a pagamento, Facebook penalizza i post che contengono testo e link privilegiando quelli che contengono solo testo o foto.

Pertanto per far volare la propria pagina fan sarà opportuno alternare post con solo testo, spiritoso ed interessante, che possa essere condiviso e commentato dal maggior numero di utenti, con foto d’effetto e successivamente con post contenenti link del proprio blog o sito web.