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[Personal Branding Trends]

Cos’è il Content Management?

“Il contenuto è tutto ciò che conta in Rete”.

Partendo da questo presupposto, il Content Management è l’aspetto, l’anima e la personalità di un sito o di un blog. Gli esperti navigatori si accorgeranno subito se i contenuti di un sito sono stati creati con l’esclusivo obiettivo di estirpare un click, di vendere in maniera subdola qualcosa, se sono un insieme di copia-incolla di altre pagine, oppure semplicemente siti prefabbricati, poveri, non aggiornati… tristi.

Altre pagine al contrario ci attireranno per il loro design, per la freschezza, l’affidabilità e la qualità dei propri contenuti, che rappresenta ciò che, alla fine, conta realmente.

Il proprio piano di Content Management (creare, pubblicare, promuovere, monitorare, archiviare) deve girare intorno alla propria strategia di comunicazione. Ad occuparsi di queste mansioni e il Content Manager o Web Editor, che supervisiona ogni dato presente su una pagina web, (grafica, testo, immagini, video, links, banner) meglio ancora se ha conoscenze in htlm, di applicativi e componenti software, per la programmazione del sito. La figura è quella di un buon comunicatore, con buone capacità di scrittura ed anche un po’ stratega. In base al volume dei contenuti può avvalersi di altre figure come: il Web writer, Web designer, Web publisher.

 “Bisogna sempre tenere in mente: a chi mi rivolgo, chi sono i miei principali lettori?”

Blog, newletters, o social network risultano essere un modo efficace per comunicare con i clienti.

Questo richiede tempo, dedizione, sensibilità e conoscenza degli argomenti pubblicati per monitorare meglio le “conversazioni”.

Il mondo online è interattivo e ciò facilita la possibilità di feedback immediati, come ad esempio i sondaggi in tempo reale, i forum di discussione, strumenti utili a tracciare il profilo utente da cui sviluppare i contenuti futuri. Siamo entrati nell’era delle “conversazioni” on-line, il dialogo autentico è quello che ispira fiducia e motiva. Lo scopo deve essere che, sia il business, che l’utenza, raggiungano i loro propositi.

Mentre la stampa tradizionale è orientata verso le masse, i contenuti interattivi si basano su una comprensione della natura one-to-one del web. Nei media tradizionali, la pubblicazione dell’articolo rappresenta il punto finale, i progetti di scrittura on-line invece, restano a disposizione dell’utenza, possono ampliarsi, arricchirsi, sono, spesso, dei work-in-progress e generano traffico supplementare sul sito che da esso può trarre ulteriore linfa vitale.

Un buon Content deve quindi avere questi requisiti:

  • Essere facile da trovare;
  • Che sia attuabile e attendibile;
  • Misurabile (che abbia la capacità di essere misurato);
  • Condivisibile;

Pianificare una Mappa

Qual è l’obiettivo dei contenuti?

Per prima cosa bisogna definire:

  • Cosa vogliamo ottenere;
  • Quali sono gli obiettivi e le misure tangibili?
  • Di quante risorse disponiamo è quante sono accessibili?
  • Chi può collaborare al progetto?
  • Chi è il nostro pubblico?
  • Quali sono le loro storie ed i loro interessi?
  • Che cosa stanno cercando?
  • Gli obiettivi del business sono allineati con quelli del pubblico? 

In conclusione la gestione dei contenuti deve raggiungere un equilibrio armonico tra:

  • Obiettivi di business;
  • Le aspettative degli utenti;
  • Visione progettuale;
  • Processo di produzione contenuti, e capacità tecnologiche;

Esistono dei software per la gestione dei contenuti (Content Management System CMS) che permettono a chiunque di aggiornare il contenuto del sito utilizzando un’interfaccia web.

Ci sono anche CMS in Open-Source, di diversi tipi e la scelta deve cadere su quello che meglio risponde ai bisogni e alle caratteristiche che si intende dare al sito. Rivolgersi ad un professionista risulta sicuramente la soluzione più efficace per aiutare i contenuti ad avere un aspetto grafico migliore.


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[Personal Branding]

Quanta pubblicità posso acquistare con 30.000€?

Quanta pubblicità posso acquistare con 30.000€, questa infografica ve lo spiega.

info 30k

Fonte: http://paoloratto.blogspot.it/

Potrebbe interessarvi anche questo articolo: http://www.edointeractive.com/


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[Coach Creativo Personal Branding]

Ecco i parametri su cui si basa l’algoritmo di Facebook. Semplici mosse per far volare la tua fan page

Risulta spesso ignoto il meccanismo con cui Facebook proponga le notizie sulla nostra bacheca, un sistema che impedisce che questa si ritrovi affollata da miliardi di notizie e che porta alla luce quelle che ci interessano maggiormente.

Casualità o studiatissimi algoritmi? In realtà si tratta di complicatissime formule che si basano su alcuni parametri essenziali.

Il primo punto essenziale su cui si basa l’ultima modifica dell’algoritmo di Facebook è basato sull’affinità che un profilo abbia con un altro utente o pagina fan. Tante più interazioni ci saranno, come la posizione di un utente nella nostra lista di amici o parenti, o la condivisione e l’influenza delle notizie da lui pubblicate, tanto più alto sarà il grado di affinity. Con il meccanismo “Last Actor” sulla base delle 50 interazioni più recenti verranno proposti i successivi contenuti sulla nostra bacheca.

Altro parametro privilegiato da Facebook è il peso (weight) di un contenuto determinato dai “mi piace“, dai commenti, dalle condivisioni e dal fatto che non sia stato nascosto o segnalato come spam da altri utenti. Questo punto deve essere studiato con particolare attenzione da chi gestisce le pagine fan.

Per “obbligare” i gestori di pagine fan a pubblicizzare contenuti a pagamento, Facebook penalizza i post che contengono testo e link privilegiando quelli che contengono solo testo o foto.

Pertanto per far volare la propria pagina fan sarà opportuno alternare post con solo testo, spiritoso ed interessante, che possa essere condiviso e commentato dal maggior numero di utenti, con foto d’effetto e successivamente con post contenenti link del proprio blog o sito web.


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[Coach Creativo Personal Branding]

Non sta succedendo qui. Ma sta succedendo ora.

It’s not happening here. But it’s happening now

AMNESTY INTERNATIONAL
Not Here But Now

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http://www.walker.ag/en/2006/05/03/es-geschieht-nicht-hier-aber-jetzt-3/


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[Coach Creativo Personal Branding]

Come indicizzare il sito nei motori di ricerca Russi?

alexUn po’ di tempo fa abbiamo scritto un articolo su “La SEO è morta“… Cosa accade in Russia? Come indicizzare i siti in Russia? Ecco Alexander Sadovskiy (http://optimization.com.ua/conference/2013/)  Head of Search services at Yandex, che ha annunciato che all’inizio del 2014 ci saranno grandi novità e un nuovo algoritmo di ranking. Un nuovo algoritmo influenzerà le query di ricerca commerciali. Si darà più spazio ai link naturali, per far scalare le classifiche. Aumenterà la qualità dei risultati di ricerca.

Si terranno presenti i fattori comportamentali, segnali social, i contenuti, dati strutturati e l’usabilità.

Saranno penalizzati i prodotti falsi, prodotti che consentono l’acquisto di tweet, etc…

Il 2014 sarà un anno interessante, restiamo a vedere!


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[Personal Branding]

Link building: 37 esperti condividono le migliori tecniche.

Schermata 2013-12-06 alle 08.44.59Un buon esempio di Link Building: http://www.hitreach.co.uk/digital-rockstars/

Per il Search Marketing il link building è una delle attività essenziali in search marketing.

Cos’è il link building? Immaginiamo di avere un ristorante in un paesello sperduto come facciamo a far arrivare le persone al nostro ristorante? Riempiamo la strada di cartelli stradali. Ecco, questi sono i links. Dobbiamo iniziare a studiare, programmare dove piazzare i links per arrivare al nostro sito. Creare una solida campagna di link building.

Ecco alcuni suggerimenti da link builder esperti (possiamo approfondire l’articolo qui http://digitalphilippines.net/link-building/):

 

  • Siate coerenti e divertenti;
  • Iniziate a fare seriamente Link Building;
  • Utilizzare anche immagini per costruire links;
  • Siate folli, pazzi, create un prodotto folle;
  • Raccogliete links da testimonials;
  • Convertire citazioni in links;
  • Rispettate le linee guida per le ricerche di qualità;
  • Migliorate le strategie usate in passato;
  • Creare contenuti di qualità perennemente rilevanti, con scadenze lontane o senza;
  • Utilizzare Google Reverse Image Search per risalire tramite l’immagine al collegamento;
  • Studiate i concorrenti e dove puntano;
  • Create cose che faranno scattare il passaparola tra il pubblico;
  • Intrecciate relazioni con i Bloggers, usate il Guest Blogging;
  • Sponsorizzate, cercate le nuove opportunità;
  • Personalizzate le vostre email in base agli indirizzi;
  • Fate diventare il vostro sito web una grande esperienza;
  • Implementate e pianificate strategicamente la vostra campagna di Link Building;
  • Individuare le proprie risorse online che sono Link Worthy (collegamenti affidabili);
  • Non ignorare gli errori dei vostri links e correggeteli;
  • Costruite subito un App Google Glass;
  • Proporre sconti tipo Groupon;

Content Spam.

Online Journalism Infographic by SEO Book


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[Coach Creativo Personal Branding]

Come avere un sito di qualità.

Come scalare le vette dei motori di ricerca?

Curate i vostri contenuti.

Siate professionali ed esperti, impegno… ci vuole impegno.

Cercate e parlate di argomenti che realmente possono interessare i vostri lettori e non scrivete tanto per indicizzare il sito, meglio un buon articolo, che tanti articoli duplicati e riscritti.

Dovete cercare in rete informazioni attendibili e se non ci sono, dovete creare informazioni attendibili.

Pubblicate solo informazioni di esperti, appassionati, parlate di argomenti che conoscete bene non siate mai superficiali.

Non pubblicate e ripubblicate sempre gli stessi articoli, anche leggermente cambiati, pensate: “posso tranquillamente comunicare i dati della mia carta di credito su questo sito?”… il vostro sito deve essere credibile per uno sconosciuto.

Seguite le regole tipografiche, impaginate bene i vostri articoli e non distribuite false informazioni.

Controllate la qualità dei contenuti delle vostre pagine e rendete utili i vostri contenuti.

Dovete diventare un’autorità in merito all’argomento che trattate, scrivete i vostri articoli con cura e non siate sbrigativi, siate completi nella stesura dell’ articolo.

Ovviamente dovete essere professionali per avere un sicuro successo, non discutete di argomenti ovvi.

  • L’articolo contiene un’analisi dettagliata o informazioni interessanti che non siano ovvie?
  • Si tratta del tipo di pagina che aggiungereste ai segnalibri, condividereste con un amico o consigliereste?
  • Nell’articolo ci sono troppi annunci che distolgono l’attenzione dai contenuti principali o interferiscono con essi?
  • Vi aspettereste di trovare l’articolo in una rivista, un’enciclopedia o un libro cartacei?
  • Gli articoli sono corti, inconsistenti o comunque privi di informazioni specifiche utili?
  • Le pagine sono realizzate con estrema cura e attenzione per i dettagli o non lo sono affatto?
  • Gli utenti si lamenterebbero trovando pagine provenienti da questo sito?
(immagine in header di http://www.flickr.com/photos/andrewrennie/)