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[Facebook]

Se hai un cane puoi avere più “mi piace”! Ecco la categoria che innesca più “reaction” su Facebook.

Le nuove reazioni di Facebook vengono usate molto di più, specialmente la reazione “wow” è aumentata del 433%.

Facebook non è più solo “Mi piace”,  gli utenti di Facebook spesso hanno trovato altri modi per esprimere i loro sentimenti.

Anche “Amore / Love” non sta ricevendo tanti clic, l’uso sta diminuendo nel tempo verso la risata che è la migliore medicina.

L’uso crescente delle nuove reazioni vanno oltre i commenti e le condivisioni.

Mentre il nuovo uso delle “reaction” era già più che raddoppiato, la percentuale di “Mi piace” è drasticamente diminuita.

Animali carini e affettuosi!

Ma gli utenti di Facebook dove cliccano più “reaction”? Dove si emozionano di più? Quando troviamo post in cui ci sono cani, qui mostriamo più empatia che per le persone!


via GIPHY

Infatti la categoria Facebook “Animale” riceve la più ampia gamma di emozioni in termini di reazioni, le persone sono facilmente attratte da contenuti di animali carini o divertenti.

I ricercatori valutando uno studio sull’empatia tra il cane e l’essere umano, hanno scoperto che le persone sono più angosciate da segnalazioni di cani picchiati rispetto a segnalazioni su umani adulti maltrattati.

Quindi la probabilità che gli utenti di Facebook mostrino più reazioni, oltre al classico “Mi piace“, verso milioni di foto e video di animali, è molto più alta rispetto alle altre categorie presenti su Facebook.

Le nuove “reaction” di Facebook resteranno qui, e da due anni dalla loro introduzione saranno utilizzate sempre di più, una crescita costante che sicuramente continuerà ad espandersi.


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[Facebook]

Attenzione Apple sta prendendo di mira Facebook ed altri social…

La Apple renderà estremamente più difficile identificare il tuo dispositivo e tracciarti.

Da vari articoli apparsi in rete risulta che la Apple sta raccogliendo l’esigenza di proteggere maggiormente chi naviga in internet attraverso Safari.

C’è tutto un ecosistema di tecnologie pubblicitarie da cui proteggersi.

Ora la Apple ha preso di mira i pulsanti “Mi piace” di Facebook, i widget dei commenti di Disqus e altre API di terze parti. Applicazioni conosciute ormai che possono essere utilizzate per la raccolta dei dati, il monitoraggio e il targeting degli annunci.

Già l’anno scorso la Apple ha lanciato ITP (Intelligent Traking Prevention) con Safari 11, uno strumento per disabilitare il retargeting pervasivo.

L’interesse negli ultimi tempi della parola “privacy” in Google Trends

Oggi la Apple annuncia:

“Il tuo Mac assomiglierà al Mac di tutti gli altri”

La Apple “chiude tutto”, con il lancio di Safari 12, gli utenti riceveranno una notifica per scegliere se condividere i propri dati con widget di terze parti su una pagina.

Il regolamento generale sulla protezione dei dati dell’UE (GDPR) colpisce ancora Facebook…

Stiamo a guardare cosa accadrà.


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[Instagram]

Se hai un e-commerce devi leggere questa novità su Instagram: Shoppable Posts finalmente in arrivo in Italia!

Instagram sta lanciando la sua funzione Shopping (Shoppable Posts) per gli account aziendali in otto nuovi paesi tra cui finalmente l’Italia:

  • Italia;
  • Canada;
  • Brasile;
  • Regno Unito;
  • Germania;
  • Francia;
  • Spagna;
  • Australia;

In arrivo lo Shopping su Instagram, con lo ha scopo di rendere più facile per i marchi indirizzare i follower di Instagram ai propri negozi di e-commerce.

Quando viene toccato un post che utilizza Shopping per Instagram si visualizza un pop-up con il prezzo dell’articolo in foto, un collegamento a una nuova pagina all’interno dell’app Instagram che ha più informazioni e un pulsante “Acquista ora” che indirizza gli utenti alla pagina del prodotto al negozio online.

Le persone seguono ogni giorno Instagram per scoprire e acquistare prodotti delle loro attività preferite. Vogliamo essere un’esperienza senza soluzione di continuità. Che si tratti di un artigiano locale, di un fioraio o di un negozio di abbigliamento, fare shopping direttamente su Instagram non è mai stato così semplice.

[Jim Squires, direttore del settore Instagram]

 


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Scritto da Caterina Del Pup
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[Coach Creativo Facebook Social Media]

Attenzione! Stanno frugando tra la tua privacy e prendendo i tuoi dati!

Attenzione!

Stanno frugando tra la tua privacy e prendendo i tuoi dati!

Vuoi sapere come?

Sai qual è il passatempo più utilizzato su Facebook?

La condivisione di notizie? I selfie? I commenti al vetriolo?… No! Il passatempo preferito degli utenti di Facebook sono i quiz-i sondaggi-i giochini…

Chi non è mai stato attratto dal cliccare su “Scopri come sarai fra 50 anni?“, “Scopri qual è il significato del tuo nome“, “Cosa sarai nella prossima vita?“… gli argomenti delle domande, quiz e test superano l’immaginabile e si, sa, attraggono.

Pensate che la fan page di Name Tests Italia conta 3.118.195 fan e VonVon 63.506.485, per citarne solo due delle tante pagine esistenti che forniscono questo tipo di servizio.

Siamo stati tutti attratti, almeno una volta, a cliccare per fare un “innocuo” test.

Ma sono davvero innocui?

In realtà no! Infatti appena clicchiamo sul link di un test o di un quiz proposti da NameTests o VonVon, dopo averci chiesto di cliccare su una autorizzazione, ci portano fuori da Facebook, in un’area in cui non abbiamo configurato in requisiti privacy.

Da questo momento le compagnie in questione avranno accesso ai nostri dati come nome, data di nascita, email e fotografie.

Stanno sbirciando tra la tua privacy! Ma non è colpa loro.

via GIPHY

Ora hanno in mano i vostri dati e ne potranno usufruire come meglio credono. Nella maggior parte dei casi i dati verranno rivenduti ad altre aziende che ci martelleranno di pubblicità sulla nostra mail, sms e chiamate sul cellulare.

Ecco che un giochino divertente si trasforma in una violazione della nostra privacy.

Ma attenzione, la colpa non è nei fornitori di giochini, ma nella leggerezza e poca attenzione con cui spesso si dà autorizzazione, senza capire fino in fondo cosa si sta facendo.

Prima di cliccare e dare l’assenso di frugare nelle vostre vite per scoprire come sarete fra 100 anni, pensateci bene, magari spegnete il cellulare e andate a fare una passeggiata!


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[Coach Creativo Social Media]

L’utenza giovanile abbandona Facebook! Dove va?

L’utenza giovanile abbandona Facebook

È ormai notizia risaputa e provata che l’utenza giovanile abbandona Facebook. La novità è che la sta abbandonando ad un ritmo sempre più veloce.

Da una ricerca di Marketer risulta che nel 2018 l’utilizzo di Facebook negli States diminuirà del 9.3% e la crescita dell’utenza under 25 diminuirà del quali 6%.

Tendenza rilevata negli USA dove il pubblico giovanile su Facebook è calato di 2,8 milioni, ma un trend che si sta verificando anche in Italia.

Quali piattaforme usano i giovani sotto i 25 anni?

L’utenza giovanile abbandona Facebook, ma dove va? Purtroppo non a giocare a football 🙂!

Molte giovani utilizzano piattaforme abbastanza note come Instagram, SnapChat o Musical.ly, altri sperimentano social più di nicchia come Live.ly, ThirsCrusch, Ask, Sarahah, Snow.me.

Il motivo principale di questa migrazione da Facebook verso altre piattaforme social è lo sfuggire dal pubblico adulto conosciuto: genitori, parenti, insegnanti. Qui, infatti, si sentono osservati, spiati e giudicati, cosa che non avviene su altri “social” più giovanili dove si possono interfacciare con coetanei o celebrity, anche in perfetto anonimato.

Vediamo un po’ nel dettaglio questi social popolati da pubblico under 25.

  • Instagram: Risulta essere in continua crescita ed in Italia ha raggiunto i 14 milioni di iscritti dei quali, oltre la metà ha un’età compresa tra i 18 e i 29 anni.
  • Vero : Un social nato nel 2015 in veloce espansione, gratuito per il primo anno, visualizzazioni in ordine cronologico e anche assenza di pubblicità.
  • SnapChat: superato il colpo inferto da Instagram con l’ingresso delle storie, sta recuperando terreno con un incremento del 18% rispetto allo scorso anno.
  • Musical.ly: il social che permette di creare video di 15 secondi sulle hit del momento è uno dei social più popolati dal pubblico giovane. Circa 200 milioni di utenti del mondo con una età media di 15 anni e una presenza femminile quasi totale.
  • Live.ly: direttamente legata a Musical.ly che offre un servizio live streaming nella quale gli utenti possono inviare ai loro muser preferiti un’offerta in denaro per ricevere in cambio emojj e la citazione del proprio nome.
  • Snow.me: è una gemella di SnapChat, usata da oltre 200 milioni di persone nel mondo, ma dedicata al mercato asiatico, ma arricchito di stickers e filtri e della possibilità di fare brevi video.
  • Ask – ThisCrusch – Sarahah: sono piattaforme dove si può agire in totale anonimato, molto frequentati, ma campanello di allarme per episodi di cyberbullismo. Un processo abbastanza pericoloso e difficile da arginare e combattere.

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[Coach Creativo Facebook Social Media]

Ecco come il mobile ha cambiato l’esperienza di acquisto

Il mobile ha cambiato l’esperienza di acquisto

Il mobile ha cambiato l’esperienza di acquisto, trasformando e continuando a trasformare la metodologia di acquisto da parte del consumatore in molti dei suoi aspetti.

Lo shopping on line sta contagiando un numero sempre crescente di persone anche in Italia, dove è stato riscontrato da una ricerca di PwC “Total Retali 2017” che il 20% dei consumatori acquista tramite smartphone almeno una volta alla settimana, il 19% tramite tablet e il 32% tramite PC.

Facebook IQ ha analizzato alcuni aspetti sull’utilizzo dei dispositivi mobili da parte dell’utente e selezionato le 5 abitudini più diffuse finalizzate all’acquisto di un prodotto.

Instagram

mobile ha cambiato l'esperienza di acquisto

Instagram si rivela una vetrina fondamentale di ispirazione all’acquisto, soprattutto in categorie come la moda e la cosmesi e l’utente si sente influenzato a spendere di più grazie all’interazione avuta via social con un brand.

Messenger

L’utilizzo di messanger non è più limitato solo allo scambiarsi messaggi tra amici, ma diventa sempre più un canale per comunicare con le imprese. Nello studio effettuato il 56% delle persone intervistate ha dichiarato che preferisce inviare messaggi anziché telefonare al servizio clienti. La preferenza a contattare un’azienda tramite un app di messaggistica diventa sempre più crescente e si è notato che i brand aperti all’utilizzo di messanger possono persino arrivare ad incoraggiare i clienti all’acquisto.

Consigli per gli acquisti

Per acquistare un prodotto on line è semplice trovare consigli dati dagli stessi acquirenti che hanno comprato un prodotto o un servizio e lo hanno recensito. Oppure è stato condiviso la foto di un acquisto, suggerendo consigli per l’utilizzo. E’ nella normalità pubblicare suggerimenti sul make up o su come prendersi cura della propria pelle affinché altri possano imparare e trarne beneficio.

Foto e video del cibo che stiamo mangiando in un fast food, in un ristorante, in un bar, in una pasticceria, gelateria o pizzeria invogliano altre persone alla decisione di dove mangiare.

Nessuno ormai si preoccupa più di prenotare una vacanza o un hotel on line grazie alla numerose recensioni che si possono trovare e che inducono a fidarsi dell’esperienza altrui.

L’85% degli acquirenti di auto canadesi hanno dichiarato che ha utilizzato Facebook per ricevere informazioni sulle auto, soprattutto da parte di persone delle loro cerchie.

Social video per l’acquisto compulsivo

E’ stato notato che i video su mobile raggiungono molti più segmenti di pubblico e sono un mezzo prezioso per scoprire nuovi marchi e prodotti. Le persone intervistate hanno dichiarato che i video su dispositivi mobili provocano emozioni maggiori rispetto a quelli visti in TV. Anche le aziende si stanno orientando a produrre video da pubblicare sui social per proporre i propri prodotti.

Il mobile per acquistare in negozio e viceversa

E’ risaputo che il consumatore provi il prodotto in negozio e poi acquisti on line e molti degli intervistati hanno dichiarato di aver acquistato mediante il telefono mentre erano nel negozio, ma è vero anche il contrario. Il dispositivo mobile può essere un modo per trovare un particolare prodotto e poi acquistarlo in negozio e il 92% degli acquirenti ha dichiarato di aver consultato il proprio telefono riguardo gli acquisti che stava per fare in negozio.

E’ chiaro che il mobile ha cambiato l’esperienza di acquisto e per ogni azienda diventa vitale la presenza su mobile per creare esperienze rilevanti ed emozionali tali da guidare, incoraggiare ed invogliare il consumatore all’acquisto.


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[Snapchat]

Snapchat, usatelo anche voi prima che lo faccia un vostro concorrente!

Gli italiani usano molto poco Snapchat, ma cosa succede all’estero?

Nel resto del mondo per Snapchat va molto meglio.

Negli Stati Uniti è visto com un ottimo Social Media, praticamente Snapchat risulta il terzo social in cui viene speso più tempo, dopo Reddit e Facebook.

Alcune statistiche interessanti:

  1. Ogni giorno vengono inviati 3 miliardi di Snapchats (fonte Statista 2017);
  2. Snapchat ha 173 milioni di utenti giornalieri in tutto il mondo (fonte Statista 2017);
  3. 68 milioni di utenti attivi in U.S. (fonte Snap Inc. S-1 filing, 2017);
  4. In U.S. Snapchat è la terza piattaforma più usata dai millenials (nati fra i primi anni Ottanta e l’inizio degli anni Duemila) (fonte Smart Insights, 2017);
  5. In Europa abbiamo 52 milioni di utenti attivi al giorno (fonte Snap Inc. S-1 filing, 2017);
  6. Il 25% degli utenti attivi giornalieri (DAU – Daily Active Users) pubblica ogni giorno la propria storia (fonte TechCrunch)
  7. Il 60% degli utenti di Snapchat ha meno di 25 anni;
  8. Il 45% dei ragazzi di età compresa tra 18 e 34 anni preferisce “Storie di Snapchat“;
  9. Il 21% dei ragazzi di età compresa tra 18 e 34 anni preferisce “Storie di Instagram“;

Oggi Snapchat ci dimostra il suo potenziale con il lancio di un negozio di merchandising, creato da Trevor Denton (programmatore dell’app per ordinare caffè Starbucks).

È facile acquistare su Snapchat, il check-out avviene interamente all’interno dell’app ed è possibile salvare i dettagli del pagamento.

Vendere da mobile può essere complicato, siti web lenti, una serie di scelte paralizzanti, dettagli di pagamento,… molti utenti abbandonano prima di acquistare qualcosa.

Snapchat potrebbe essere per i grossi Brands un modo interessante per raggiungere un pubblico di adolescenti di qualità.

Snapchat renderà lo shopping una parte integrante del social.

Un’altra notizia è che Facebook ha annunciato il suo primo calo assoluto negli Stati Uniti e la sua crescita di utenti più lenta, gli investitori puntano su Snapchat ($Snap) e sulle sue novità.

 


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[Coach Creativo Social Media]

WhatsApp business per PMI ecco cos’è e come funziona

Se sentivate la necessità di avere WhatsApp Business ora è ufficiale! WhatsApp ha lanciato la versione Business. La app di instant messanger più utilizzata al mondo per tenersi in contatto con amici, parenti e gruppi  scambiandosi messaggi, note vocali, documenti, foto e video entra a far parte del mondo delle PMI.

Il messaggio sul blog ufficiale di WhatsApp è il seguente «Creare valore per le persone, e ora anche per le aziende».

Una grande opportunità per velocizzare i canali di comunicazione con la clientela come contatti, informazioni e assistenza ed essere sempre più vicini e attenti alle esigenze del cliente.

WhatsApp Business avrà la stessa grafica della versione standard eccetto che sullo sfondo verde dell’icona ci sarà una B al posto del telefono.

Sul profilo aziendale potranno essere inserite utili informazioni come l’indirizzo, il numero di telefono, l’email.

Si potranno utilizzare risposte rapide per le domande più frequenti, oppure impostare messaggi di benvenuto per presentare l’azienda o qualche offerta, o di assenza per comunicare quando non si è disponibile.

Sarà possibile estrapolare delle statistiche dei messaggi in modo da conoscere meglio la propria clientela ed indirizzare nel modo più proficuo possibile la propria strategia di marketing aziendale.

Gli utenti vedranno la tua attività come account business verificato e sarà un modo per dare maggiore credibilità alla tua PMI.

WhatsApp Business sarà favorita anche dalla recente introduzione di WhatsApp Payments, un modo semplice di effettuare transazioni fra utenti. Un trampolino di lancio per l’e-commerce su WhatsApp!

Da oggi l’app WhatsApp Business è disponibile per il sistema Android in Italia, Regno Unito, Usa, Indonesia e Messico ed è previsto a breve il lancio su iPhone.

 


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[Facebook Social Media]

Cambia l’algoritmo di Facebook per favorire sulla New Feed i post dei propri contatti

Cambia l’algoritmo di Facebook, ce lo comunica un post esplicativo Mark Zuckerberg e ci informa che questo cambiamento favorirà la visualizzazione sulla New Feed di post dei nostri contatti andando a penalizzare quelli delle aziende, lo spam e delle pagina fan.

Facebook favorisce i post con interazioni significative.

In sostanza meno pubblicità e più notizie e aggiornamenti da parte di amici e parenti con i quali si hanno interazioni significative, limitando i contenuti passivi.

Facebook è diventato un social media troppo pieno, spesso di contenuti inutili e spam.

Con questo nuovo algoritmo Zuckerberg vuole dare maggior valore al tempo trascorso del pubblico su Facebook, proponendo sulla New Feed solo contenuti interessanti per l’utente.

La motivazione per cui cambia l’algoritmo di Facebook è per cercare di rendere positiva la permanenza dell’utente sul social. Ci si sentirà più uniti e meno soli, percezioni tali da innalzare la sensazione di benessere.

Verranno mostrati meno contenuti pubblici, inclusi video e post di editori o aziende anche se, agli utenti, sarà concessa la possibilità di impostare come prioritaria la visione dei contenuti delle pagine di loro gradimento.

Le pagine con contenuti e post in cui gli utenti generalmente non interagiscono o commentano subiranno gravi diminuzioni nella visualizzazione da parte dei fan, mentre le pagine i cui contenuti generano like, commenti e condivisioni subiranno un effetto più blando dell’algoritmo.

Più volte vi abbiamo messo in guardia dal non incentrare tutte le vostre risorse di web marketing su Facebook in quanto soggetto a modifiche unilaterali da parte della sua proprietà.

Diversificate sempre e puntate sul vostro sito web l’unico asset digitale di vostra proprietà!

Una riflessione… Facebook cambia ma l’algoritmo ma perde 3,3 miliardi… cosa sta succedendo?

 


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[Coach Creativo Facebook Social Media Trends]

Utilizzate Facebook ed altri social media per la crescita della vostra azienda, prima che lo facciano i vostri competitors!

Spesso, erroneamente, si ha un’idea dell’utilizzo dei social media come mezzi utilizzati per l’intrattenimento, mentre sono una grande opportunità e uno strumento per la crescita delle Piccole e Medie Imprese.

3 imprese italiane su 4 dichiara di effettuare l’utilizzo dei social media per promuovere la propria azienda

Le Piccole e Medie Imprese in Italia costituiscono il 95% dell’attività produttiva, un tessuto di assoluto rilievo nell’economia nazionale.

È molto importante domandarsi quanto e come l’utilizzo dei social media possa essere una grande opportunità per la crescita e per affrontare le sfide del futuro.

Banca Mondiale, Facebook e Ocse hanno condotto un’indagine internazionale e hanno raccolto una serie di dati che è costantemente aggiornata sullo stato di economia nel quale evolvono le piccole e medie imprese e sulla percezione che esse hanno sulla situazione economica del loro paese e sul loro settore.

Inoltre sono stati approfonditi i metodi in cui le piccole e medie imprese utilizzano il digitale per crescere e per internazionalizzarsi.

La crescita del vostro business è favorita dai mezzi digitali.

Lo studio è partito a febbraio 2016 e ha visto coinvolte 200.000 PMI in tutto il mondo tra cui l’Italia.

1 azienda su 3 afferma di aver potuto assumere più persone proprio grazie alla crescita del proprio business favorita dai mezzi digitali.

Il 70% dei campioni delle PMI intervistata ha dichiarato di aver aumentato le vendite e trovato nuovi clienti grazie alle piattaforme dei social.

il 67% sostiene che i social abbiano dato la possibilità di incrementare le vendite all’estero.

I social e, più in generale il web, garantisce un trattamento equo ed una crescita equa di tutte le aziende perché consente alle piccole aziende di internazionalizzarsi e di mettersi al livello delle grandi.

Gli strumenti forniti dai social sono semplici da utilizzare e possono fornire un infinito motore di crescita.

3 imprese italiane su 4 dichiara di effettuare l’utilizzo dei social media per promuovere la propria azienda, anche se si nota ancora una certa reticenza e una mancanza di cultura su Social Media Marketing da parte delle Piccole e Medie Imprese, dovuta anche ad una scarsità di risorse fisiche ed economiche da poter investire in questo settore.

Necessaria è la formazione (se volete qui abbiamo una buona opportunità per voi, non perdetela) per poter potenziare la propria strategia di comunicazione e produrre contenuti interessanti e accattivanti per poter espandere il proprio business.

Aspetti fondamentali sono:

  1. la conoscenza del cliente;
  2. conoscenza dei suoi bisogni e comportamenti;
  3. lo studio dei competitor per capire quali siano gli elementi chiave che li abbiano fatti crescere sul mercato;
  4. il mettere a conoscenza il pubblico delle proprie peculiarità e punti di forza.

I cambiamenti epocali hanno un costo ed è necessario un lavoro ed un impegno da effettuarsi in sinergia con proposte e incentivi da parte dello Stato, in modo da consentire alle Piccole Medie Imprese che hanno voglia di crescere e di investire le proprie energie nell’utilizzo dei social media.

Fonte: The Future of Business Survey


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[Instagram]

Novità su Instagram: sondaggi nelle storie!

Instagram cresce sempre di più ed oggi abbiamo circa 800 Milioni di utenti attivi e non solo iscritti.

Le Stories sono la parte più interessante di Instagram quindi bisogna pianificare subito una nuova Strategia su Instagram per integrare l’utilizzo delle Stories.

Sondaggi sondaggi nelle storie!

Introdotto oggi una adesivo interattivo nelle Storie di Instagram. Questo adesivo ti permetterà di fare domande e di vedere i risultati mentre è aperto il voto. L’autoadesivo si chiama “poll” e si può mettere ovunque si desideri, si può scrivere la domanda e personalizzare anche le scelte del sondaggio.

Dopo aver condiviso il tuo sondaggio, i tuoi amici e seguaci possono iniziare immediatamente a votare e vedere i risultati in tempo reale.

Una volta che qualcuno vota sul sondaggio potrà vedere quale scelta è in testa, gli ultimi risultati saranno visibili anche quando i tuoi amici guarderanno la storia.

Altre novità qui: https://t.me/imaginepaolocoach


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[Coach Creativo Facebook]

Se non paghi non esisti. Da gennaio cala del 20% la Portata Organica (Organic Reach) di Facebook.

Ti sarai accorto che, pubblicando un post sulla tua pagina di Facebook, la visibilità organica non è più quella che ottenevi qualche tempo fa.

Come cambia la Portata Organica (Organic Reach) di Facebook?

Che cosa è successo? Ormai dal 2013 Facebook riduce la visibilità dei contenuti organici a favore di quelli a pagamento, ma da una ricerca di Buzzsumo risulta che da gennaio ad oggi il calo della reach organica abbia raggiunto addirittura il 20%.

La maggior riduzione di visibilità è quella di post contenenti link e immagini, mentre i video hanno sofferto meno la riduzione e, attualmente, sono quelli che hanno il doppio di visibilità rispetto ad ogni altro contenuto.

La motivazione di questa diminuzione è dovuta a molti fattori. Una di essi è sicuramente il News Feed Algorithm che si occupa di smistare le 1500 possibili notizie per ogni utente in modo da offrirgli ciò che è più appetibile ed interessante per lui.

Facebook inoltre ha individuato un sistema che premia i contenuti autentici e di qualità riducendo la visibilità di annunci pubblicitari, riciclati, bufale o acchiappa click, così come i collegamenti a pagine non ottimizzate per dispositivi mobili.

La riduzione della visibilità dei post organici non è una novità, ma la notizia preoccupante è la velocità del crollo in un tempo così breve.

Ciò ci porta a dover produrre contenuti sempre più interessanti e di alta qualità, prediligendo i post che contengono video o dirette e ci obbliga a dover prendere in seria considerazione la sponsorizzazione a pagamento dei post per poter raggiungere un gruppo di utenza selezionato e interessato al nostro brand.