[Coach Creativo]

Scopriamo TikTok. Cos’è, come si usa e come può essere utile per il tuo business

Se ancora non sai cosa sia TikTok, l’applicazione di videosharing più scaricata del momento, è il momento di fermarti e di fare un po’ di chiarezza.

Cos’è TikTok

TikTok è un’app distribuita dalla società cinese ByteDance, disponibile per iOS e Android, ma non ancora per Desktop, che permette agli iscritti di condividere video di una durata compresa tra i 15 e i 60 secondi personalizzati con effetti e animazioni.
Una piattaforma molto amata dai teenager che ha segnato un enorme tasso di crescita per tutto il 2018 e che, secondo un recente rapporto di Sensor Tower, nel solo mese di dicembre ha registrato un’aggiunta di 75 milioni di nuovi utenti con un aumento del 275% rispetto al dicembre dell’anno precedente.

Come è nata TikTok

TikTok è nata dalla fusione con Musica.ly, una trovata di marketing per poter allargare il bacino di utenza, rafforzare la leadership nel mercato delle app e attirare il maggior numero di inserzionisti per massimizzare i profitti.

I suoi creatori il cui slogan è “Make Every Second Count” (Dai importanza a ogni secondo) l’hanno così definita:

“TikTok, il suono di un ticchettio di orologio, rappresenta la natura breve dei video sulla nostra piattaforma. TikTok celebra tutti i tipi di video brevi, non solo musica, ma anche commedia, animali, sport, cibo, moda e altro ancora”.  

Come funziona TikTok

Il primo passo da fare per iniziare ad usare TikTok è scaricare l’app sul proprio smarthphone o tablet ed iscriversi con il proprio nome o un nick name, utilizzando il proprio numero di telefono o mail

L’interfaccia è simile a quella di Instagram e dalla Home si potranno visualizzare i contenuti caricati da gli altri utenti, sia quelli che seguiamo, che quelli “suggeriti” dal sistema per il proprio profilo.

Sulla destra di ogni video ci sono 4 icone:

  • La prima è riferita al profilo utente e cliccando sul “+” potremmo seguirlo.
  • La seconda a forma di cuore permette di dare il “like” (lo si può fare anche con un doppio click sul video).
  • La terza permette di commentare e la quarta di condividere il video su altri social.

Come creare un video con TikTok?

Per creare un video su TikTok sarà sufficiente premere sulla barra in basso il tasto “+” e seguire le indicazioni proposte.
Una volta registrato un video potrà essere personalizzato con filtri, sticker, animazioni e oltre 100 emoji.
Vi sono filtri molto divertenti come quello di movimento o l’effetto specchio deformante, i filtri Vr-Type ch si attivano con il battito delle palpebre o l’apertura della bocca e gli effetti Chroma Key e Greenscreen per creare sfondi particolari.
Vi è inoltre una interfaccia swipe che permette di scrivere strisciando con il dito in modo veloce e pratico.
I video possono essere registrati direttamente dall’app oppure possono essere caricati dalla propria gallery, inoltre TikTok permette di essere utilizzato anche in modalità live.

Perchè TikTok?

Nella seriosità dei social network TikTok rappresenta una versione alternativa della condivisione online. Semplice, sciocco, irriverente, un restet che spesso risulta necessario. Gli argomenti dei video a volte sono stupidi, altre intelligennti, ma in ogni caso sono avvincenti e attirano l’attenzione.

TikTok per far conoscere la propria azienda?

TikTok sta anche iniziando a testare la pubblicità in-app, e di conseguenza diventa interessante per sponsorizzare la propria azienda.
Ora su TikTok è possibile veder comparire un annuncio a tutta pagina e, anche se la compagnia non ha lanciato ufficialmente i prodotti pubblicitari, i grandi marchi ne stanno prendendo atto.
Ultimamente TikTok ha collaborato con SportsManias, un partner della NFL Players Association con licenza ufficiale, per l’introduzione di adesivi animati a tema NFL durante il Super Bowl. La mossa si presenta come un test per il modo in cui i contenuti di marca si esibiranno all’interno dell’universo TikTok, ma la compagnia dice che “non è un annuncio pubblicitario”.

Conclusioni

Il nuovo Internet è grande e composito, dominato dai mercati emergenti, mobile, video, meme-ified e diventa virale sia online che offline.

Se ancora non hai prestato attenzione a TikTok è il momento di iniziare!


[Coach Creativo]

Cambia la tua vita con il Seminario di Personal Branding di Paolo Franzese

Ore 15.00, il momento è arrivato!

Una straordinaria presentazione di Fabiana Sera dà inizio al seminario di Personal Branding diretto da Paolo Franzese e organizzato da Accademia del Wedding presso Holiday Inn di Nola-Vulcano Buono.

Tutti i partecipanti che gremiscono la sala sono qui perché hanno voglia di cambiare, cercheremo di attivare una rivoluzione facendo un reset, ripartendo da zero , capire se si è se stessi e se si fa ciò che si desidera.

Gli ostacoli: il punto di partenza per creare opportunità

Una delle prime cose da prendere in considerazione è quella di considerare gli ostacoli e le difficoltà della vita come grandi opportunità e ricchezze cercando di trasformarli in energia positiva.

personal branding

Il primo step per modificare le abitudini è quello di ridurre il superfluo e organizzare tutto con razionalità per risparmiare tempo. Tutto parte dalla semplicità, nell’eliminazione del superfluo che fa posto all’essenziale, crea ordine e organizzazione. Solo in questo modo si potrà puntare dritto all’obiettivo.

Emozioni e creatività

L’emozione dovrà essere il punto focale della nostra esistenza, così come il fare del bene al prossimo, nel lavoro ed in ogni contesto della nostra giornata.

Per attuare una svolta nel nostro business sarà necessario essere creativi. Solo creando il nuovo si riuscirà a realizzare un cambiamento. Nel creare qualcosa di nuovo sarà possibile vedere il mondo sotto prospettive diverse, una modalità che ci permetterà di dare un valore aggiunto alla nostra attività.

Vicino alla creatività ci dovrà essere l’informazione, la formazione e il continuo aggiornamento riguardo tutte le novità che ci sono nel mondo. Uno strumento che ci viene offerto dal web è Google Trends che ci permette di capire quali siano gli argomenti più di tendenza.

Essere un brand

Oggi ognuno di noi oggi ha una grande chance: può essere un brand! Il Personal Branding è l’unico modo per garantirsi un lavoro. Sarà necessario partire da alcune domande:

  • chi sei;
  • cosa fai;
  • per chi lo fai;
  • come lo fai;
  • perchè?

Tutto senza paura perchè la paura paralizza!

personal branding

Creare un messaggio nuovo è una scelta vincente per poter essere diversi dagli altri, distinguersi e catturare l’attenzione dei nostri possibili clienti.

Il brand è una percezione mentale attraverso la quale il prodotto che proponiamo diventerà originale. Un prodotto che acquisisce una identità pari a quella della persona, ha una reputazione, qualità, visibilità e credibilità. Attraverso il brand si crea una reazione emotiva nel possibile cliente che lo spinge all’acquisto.

È necessario diventare brand per imporre il proprio prezzo, altrimenti saremo solamente merce in mezzo a milioni di altre merci e l’unico modo per vendere sarà fare la guerra dei prezzi al ribasso.

Il rinnovamento è essenziale, decidere, agire, osservare ciò che funziona e cosa no, cambiare comportamento per ottenere ciò che si vuole è questa la strada per poter stare al passo con i tempi e se non c’è la possibilità di essere primi in una categoria sarà necessario crearne una nuova per eccellere in quella.

La ricerca del successo sarà il fissare un obiettivo e attuarlo attraverso le parole chiave che sono: passione, fede, strategia, chiarezza in fatto di valori, energia, potere di legare, dominio della comunicazione.

Esperienza di pura energia

E proprio perchè energia è una delle parole chiave del successo c’è una sorpresa per tutti i partecipanti al Seminario di Personal Branding diretto da Paolo Franzese.
Un esperimento per produrre energia pura attraverso il suono.
Ad ognuno dei presenti è stato consegnato uno strumento a percussione: tamburi, tamburelli, maracas… con i quali produrre suoni per se stessi, ma anche con gli altri per creare sonorità di insieme.
È stata una vera esplosione di vitalità. I corsisti, guidati dal facilitatore, noto musicista e musicoterapista, maestro Pasqualino Caruso, hanno trasformato la loro energia in musica!

Qualche momento per il coffee break e i partecipanti rientrano in sala carichi per acquisire ancora pillole si saggezza.

Il nuovo modo di fare marketing

Argomento: il nuovo modo di fare marketing.
Il marketing nel corso degli anni ha subito grandi evoluzioni ad iniziare dal marketing 1.0 che si focalizzava sul prodotto, fino al marketing 3.0 che umanizza il cliente e lo porta a fare un’esperienza a 360° e 4.0 che porta alla condivisione sui social.

Grazie all’avvento di internet e dei social media il pubblico sarà in grado di riconoscere i marchi disonesti. È necessaria quindi chiarezza e onestà ed essere riconosciuti come portatori di tali valori.

Siamo in un mercato in cui c’è un surplus di prodotti e l’utente non ha più il tempo per scegliere, tanto che acquista per abitudine. È necessario diminuire il range dei prodotti per poter facilitarne la scelta.

Per coinvolgere le persone a portarle all’acquisto sarà necessario raccontare una storia (storytelling) per riuscire a coinvolgere l’utente in una esperienza emotiva. L’acquirente non acquista il prodotto besì il motivo emozionale per cui sente la necessità di avere quel prodotto.

Le persone non comprano ciò che fai ma il perchè lo fai
Simon Sinek

La presenza in internet e nei social

Per riuscire ad imporre il proprio brand è necessario essere presenti nel web. In primis nelle ricerche organiche di Google attraverso il proprio sito web che sia ben strutturato e creato in maniera semantica.
I contenuti hanno una grande importanza e il 50% di essi dovrà essere scritta sul sito (nativi) e il 50% sui social (networked).
Il blog di un sito è fondamentale perché i contenuti sono essenziali e dovranno essere scritti in modo tale che i vostri clienti vi trovino nelle ricerche di Google con le key del Chi, Cosa, Quando, Dove, Quanto, Perchè e Come.

Importantissima è la presenza sui social più utilizzati come Facebook, Instagram, Linkedin, Twitter
La vostra foto profilo dovrà rappresentare il vostro volto, in quanto il cervello umano è programmato per riconoscere i volti.
I contenuti dovranno essere interessanti attraverso immagini di qualità, video e buone notizie.

Il seminario di Personal Branding diretto da Paolo Franzese è giunto al termine e le nozioni sono state molte e interessanti. Ciò emerge dai volti dei partecipanti che sono visibilmente soddisfatti. Hanno conosciuto tutti segreti del Personal Branding di Paolo Franzese sono pronti per attuare il loro cambiamento.

Si ringrazia Accademia del Wedding per la perfetta organizzazione del seminario e F.lli Pizza Srl per la magistrale collaborazione nel supporto wall lead, regia, audio e video.


[Coach Creativo Web Design]

Come cambierà il design digitale nel 2019?

Anno nuovo, idee nuove, progetti per il futuro… ma come cambierà il design digitale nel 2019?

È il momento di cambiare

Negli ultimi anni abbiamo assistito ad una metodologia ripetitiva e uniforme nel fare design. È arrivato il momento di cambiare e di fare qualcosa di nuovo! Solo in questo modo sarà possibile differenziarsi dai competitor, proponendo un’esperienza unica attraverso una strategia di coinvolgimento a 360° che riesca ad identificare il carattere, la personalità e l’unicità del brand.

Connessione tra design e nuove tecnologie

Tra le nuove tendenze ci aspettiamo una connessione tra design, interazione vocale, realtà vituale e aumentata per progettare un’esperienza migliore di storytelling attraverso esperienze multi-dispositivo vivaci ed efficaci.

Negli anni abbiamo assistito nel design ad un alternarsi di ricerca dell’ordine e dell’eccesso. Veniamo da un periodo dove ha fatto tendenza una ricerca di linee minimaliste, pulite e ordinate.

Le nuove tendenze del design

Per fare la differenza è il momento di osare spostandosi verso correnti brutaliste che già si stanno affermando anche nella musica e nella moda.

Esempi di “Brutalism Design”

Come da qualche anno ci insegna l’industria dell’intrattenimento, gli utenti sono attratti sempre più da un’esperienza partecipativa attraverso interazioni on line e social. L’utente si trasforma da semplice spettatore in soggetto attivo, in grado di trasformare l’esito di un evento. Ci aspettiamo una tendenza di questo tipo anche applicata al design tale da trasformarlo in elemento interattivo e modificabile.

Tutto ciò sarà possibile attraverso una congiunzione del design con altre tecnologie che associno voce e dati attraverso la collaborazione con professionisti di settori diversi, al fine di realizzare prodotti di design digitale sempre più personalizzati.

Il design per il 2019 si dovrà impegnare sempre più per la progezzazione di interfacce utente per smarphone e tablet che sono gli strumenti più utilizzati dagli utenti.

Il design per regalarci tempo…

In un’epoca dove il tempo è diventato il vero oro nero, la sfida più grande nell’innovazione sarà disegnare soluzioni che rendano minimo l’intervento umano spostando l’interazione verso l’automazione e mettendo al centro il ruolo delle persone. Il design diventerà l’unica soluzione logica di un problema rappresentando non solo ciò che si vede, ma anche come si interagisce con esso.

Conclusioni

Per disegnare un prodotto di successo non sarà più sufficiente avere un buon sistema di design, ma sarà necessario approfondire la prospettiva di business e conoscere perfettamente il quadro in cui il prodotto si inserisce per arrivare alle decisioni giuste.

Il designer diventa quindi un professionista che collabora con tutti i rami di un’azienda attraverso una collaborazione proficua per creare un prodotto unico e personalizzato.


[Personal Branding]

Perché e come fare Personal Branding nel 2019.

“Un binario invisibile di cui solo io conosco l’esistenza”

Sei disposto ad imparare a fare Personal Branding per il tuo successo?

Lavora su di te per diventare unico!

Comunica meglio, venderai di più e guadagnerai di più, perchè il tuo prossimo lavoro dipende da come farai Personal Branding!

Il personal branding è l’unico modo per garantirsi un lavoro.

Pablo de Echanove

Il Personal Branding consiste nella capacità di utilizzare tutte le risorse in nostro possesso e specialmente risorse legate al web, per fare promozione di se stessi e della propria “immagine professionale”.

Pensiamoci, siamo “individui”, abbiamo tutti un’individualità, abbiamo tutti caratteristiche tali che ci rendono unici e ci differenziano da tutti gli altri, questa è una grande opportunità.

Siamo autentici e quindi possiamo sicuramente pensarci come “marchio”, un “brand” e come tali abbiamo sicuramente necessità di posizionarci sul mercato.

Dobbiamo assolutamente iniziare a fare Personal Branding, per promuoverci al meglio e per raccogliere i migliori frutti di questa attività.

Quali sono i passi necessari per iniziare a fare Personal Branding?

Primo passo: Professional positioning (posizionamento professionale)

Se siamo posizionati correttamente sul mercato del lavoro sarà più semplice promuovere se stessi.

  • Chi siamo?
  • Quali sono le nostre competenze?
  • Quali sono le nostre “skill”?
  • Chi ha bisogno di noi?
  • Conosciamo il mercato che riconosce la nostra professionalità?
  • Il mercato è disposto a pagare le nostre competenze?

Ecco, fare Personal Branding vuole dire anche profilare la nostra audience, trovare le persone che hanno bisogno di noi.

Se siamo abili, possiamo anche far nascere l’emergenza, l’esigenza di avere necessariamente bisogno della nostra professionalità, possiamo comunicare il nostro valore importante e il fatto che ce ne sia poca disponibilità in giro.

Stiamo parlando di esseri umani, il prodotto è composto di una serie variabile di elementi, tipo:

  • Il talento, la vocazione;
  • Le attitudini;
  • I punti di forza;
  • Le risorse che abbiamo a disposizione;
  • I punti di debolezza;

Dobbiamo collocarci correttamente nel segmento in cui potremo esprimerci al meglio, considerando prima chi siamo e poi decidendo da dove iniziare.

Per quanto riguarda un’analisi di mercato consiglio di collocarsi sempre sui mercati del lavoro in crescita, ascoltare i cambiamenti.

Quindi una buona strategia è fare una “fusione” tra te e il mercato per decidere qual è il migliore incastro per poi fare correttamente Personal Branding.

Ora puoi partire con la promozione online, oggi alla portata di tutti.

Devi fare una costante attività di distribuzione di te stesso, iniziare a produrre di contenuti originali che illustrino e raccontino al meglio la tua identità professionale che vuoi trasmettere.

Sii autentico, oltre il Personal Branding… Personal Authenticity.

Quindi inizia a conoscere meglio queste risorse:

Ecco qui, disponibili in rete i primi strumenti, poco costosi e poco complessi.

Altro che televisione, radio, giornali e così via, oggi siamo alla fine dello star system (ascolta il mio intervento in radio).

Spesso si confonde il Personal Branding con l’attività per diventare un influencer, ma non è così.

Il Personal Branding oggi è per tutti e non solo per le celebrità, le azioni devono renderti attrattivo.

Devi cominciare a fare un’attività che ti renda credibile prima di tutto.

Quanti di voi sono seri professionisti?

Quanti di voi sono professionisti conosciuti?

Domanda: sei in grado di farti scegliere in mezzo ad una marea di professionisti come te?

Se la risposta è si, allora non hai necessità di fare Personal Branding.

Se la risposta è no, allora potrebbe essere già troppo tardi!