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[Coach Creativo Graphic Design]

Intervista a Immacolata Twittler Eldorre: Fluid Thinking.

Fluid thinking.

Paolo: Ciao Twittler, abbiamo avuto modo di conoscerci per collaborare insieme ad un progetto e ricordo che durante il nostro primo appuntamento rimasi colpito, e per certi versi divertito, dal modo in cui mi raccontavi che la tua figura professionale non sempre viene colta come dovrebbe.

Ti andrebbe di raccontarci chi è per te un designer?

Twì: Ciao Paolo, con vero piacere.

Avete presente i sintomi della varicella, quando arriva un momento in cui decine di bollicine sul nostro corpo cominciano a seccarsi e ci sale la “stizza” perché abbiamo voglia di grattarci ma non possiamo, altrimenti dovremmo fare i conti con le cicatrici?

È proprio la stessa sensazione che proviamo noi designer quando qualcuno, dopo averci chiesto che professione svolgiamo, esordisce dicendo, ah che bello, quindi sei un artista? Uno pieno di idee?

Il nostro istinto vorrebbe strangolarlo come fa Homer Simpson con suo figlio Bart, ma alla fine cerchiamo di spiegargli che la nostra professione è differente e che non siamo né degli artisti né una macchina che sforna idee, siamo progettisti che grazie ad una chiara visione globale riusciamo a mettere insieme tanti pezzi e farli combaciare tra loro nel miglior modo possibile.

Paolo: Per te esiste una ricetta particolare per un buon prodotto finale?

Twi: Mi fa sorridere questa domanda perché un giorno in aula uno stimatissimo professore universitario (Vincenzo Bergamene) ci chiese se noi sapessimo cucinare la pastiera napoletana. In quel momento scoppiammo tutti a ridere, ma poi ci fece notare che gli ingredienti, per tutti quelli che intendono prepararla, sono gli stessi, ma non tutti sono capaci di farla come “Dio comanda”.

È verissimo che senza gli ingredienti giusti non se ne fa niente ma la cosa che fa la differenza è proprio trovare l’equilibrio perfetto, e questo richiede tanta, tanta pratica.

Le macchine non pensano, le macchine eseguono operazioni matematiche che noi gli suggeriamo di fare, per questo è fondamentale chiarire, a chi crede che per noi bastino “5 minuti” per partorire un progetto, che gli strumenti per il progettista sono solo il mezzo utile alle sue elaborazioni mentali e che senza un bagaglio culturale restano solo strumenti.

È mia abitudine e credo che lo sia anche per tutti quelli che svolgono questo lavoro, mettere su carta ciò che abbiamo in mente prima di cominciare a digitalizzare. Questo è il miglior modo per elaborare un pensiero e il metodo più veloce per non farsi sfuggire cosa stiamo vedendo. Non cancelliamo mai, buttiamo giù prototipi, schizzi, e riflessioni fino a che non siamo pronti a  “fecondare” quella “visione” sullo schermo. Ma lo sai meglio di me che svolgi questo mestiere da tantissimi anni.

Paolo: Dici spesso che un progettista deve saper pensare fluido, a cosa ti riferisci?

Twi: Non molti anni fa ero concentrata a scrivere la mia tesi di laurea in graphic design per la comunicazione pubblica e il titolo che scelsi fu proprio “fluid thinking”.

Scelsi questo titolo perché trovo che una delle caratteristiche che non può mancare in un progettista è pensare in maniera fluida prima di mettere le mani su un nuovo progetto.

Se provassimo a far entrare in una tazzina da caffè 2 litri d’acqua constateremmo di aver bisogno di cambiare recipiente per trasferire tutto quel liquido. Nella progettazione accade la stessa identica cosa, nonostante le nostre radici provengano dalla cultura della progettazione su carta oggi siamo “figli del pixel” e non possiamo non considerare anche tutte le possibili soluzioni presenti per i diversi devices. Mi riferisco al Responsive Web Design.

Spero di essere stata esaustiva e mi ha fatto veramente piacere avere questo onore, se ti va in seguito possiamo scambiare una chiacchiera per raccontarci delle tecniche, processi e soluzioni di uno Ui/Ux designer. Anche questa potrebbe essere una storia interessante da raccontare perchè molti credono che questa figura debba coprire anche il ruolo di programmazione e non è affatto così.

Un caro saluto,

Immacolata Twittler Eldorre.

   


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[Coach Creativo]

Virus in arrivo, non aprite email con messaggi sospetti!

In questi giorni sta girando questa email confezionata ad hoc per una frode:


Da: "imaginepaolo Gmail" <manfred.petzina@aon.at>
Data: 23 gennaio 2017 10:28:54 CET
A: in questa sezione troverete una lista di email a voi ben note. 

Oggetto: una storia incredibile

Caro amico!
Recentemente mi sono imbattuto in una storia incredibile, penso che si potrebbe piacervi.
Ti prego di leggere qui Aprire il messaggio

Errori di battitura gentilmente offerti da mio iPhone,imaginepaolo Gmail

Ovviamente per i più esperti questa email è una email da cestinare subito, ora ti spiego il perchè:

  • Area mittente:
    • controllando bene l’indirizzo email del mittente ci sono alcune osservazioni:
      • non c’è corrispondenza tra nome email e indirizzo reale;
        "imaginepaolo Gmail" <manfred.petzina@aon.at>
      • l’indirizzo in blu risulta su un dominio sconosciuto e non in sintonia con il mittente;
  • Area altri destinatari: 
    • c’è una lista enorme di destinatari;
    • ATTENZIONE QUI —> potrebbero esserci varie email di tuoi amici o colleghi di lavoro per confonderti <— ATTENZIONE QUI;
  • Titolo messaggio: 
    Oggetto: una storia incredibile
    • un titolo interessante ma senza oggetto chiaro;
    • un titolo che stimola la curiosità;
    • ma un titolo che non dice nulla;
  • Contenuto del messaggio:
    • Quando nel contenuto del messaggio c’è l’invito a cliccare su un link non molto chiaro NON CLICCARE MAI!
  • Footer del messaggio:
    • Questa è una novità preoccupante…
      Errori di battitura gentilmente offerti da mio iPhone,imaginepaolo Gmail

      questa frase mi ha sbalordito, evidentemente il virus ha scavato tra le vostre email andando a ricopiare questa frase da qualche email inviata da iPhone.

Alcuni suggerimenti per non prendere un virus.

  • Lavora in condizioni HARDWARE e SOFTWARE di MASSIMA SICUREZZA;
  • Mantieni aggiornati Sistemi Operativi, Software e Antivirus;
  • Cerca in Google, mittente del messaggio e nome del domino;
  • Cerca alcune frasi del messaggio, sicuramente troverai tra i risultati che ti trovi davanti ad un possibile tentativo di frode.
  • Leggi bene l’email, se noti errori grammaticali grossolani SII PRUDENTE!
  • Se c’è un allegato NON CLICCARE MAI fate attenzione a questi file con queste estensioni (ne abbiamo parlato anche in questo articolo.):
    • Le classiche estensioni eseguibili: EXE, COM, BAT, PIF
    • I documenti che possono contenere dei codici: PDF, DOC, XLS, PPT
    • File di sistema eseguibili: DLL, CPL, MSC, CMD
    • Installatori e file compressi: MSI, ZIP, CAB, RAR
    • Screensaver: SCR (sono dei programmi!)
    • File con doppia estensione (ad esempio FILE.DOC.EXE)
  • Analizza il link poggiando il cursore sul link senza cliccare, oppure premendo contemporaneamente CTRL e il mouse, fai comparire la seguente finestra e copia il link per analizzarlo
    • Guarda cosa c’è nascosto dietro quel banalissimo link:

  • Ti segnalo questi utili strumenti per aiutarvi in questa fase:
  • Non rispondere MAI ad una email sospetta;
  • Non inoltrare MAI una email sospetta;
  • Cerca di controllare la posta sempre attraverso il web e con browser sicuri;

Bene, ora, se hai altri suggerimenti, postali nei commenti qui sotto e condividi questo articolo per la sicurezza di tutti.

 

 


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[Coach Creativo Facebook]

Tutti i segreti della diretta streaming su Facebook.

Questo post vi renderà famosi su Facebook! In diretta!

Facebook è immediatezza, Facebook è istantaneità, Facebook è rapida condivisione del momento.

Foto, video, pensieri, stati d’animo si susseguono sulle bacheche per condividere ogni momento della nostra giornata.

Ecco che Facebook mette a disposizione uno strumento in più: la diretta streaming, disponibile ormai su tutte le pagine e profili su per iOS, Android e Facebook Mention.

Facciamo una diretta!” Quante volte tra amici ci siamo entusiasmati al suono di questa frase!

Ma vediamo tutti i segreti per fare una diretta streaming su Facebook.

(Se volete conoscere altri segreti su Facebook e altri Social, potete iscrivervi al prossimo seminariowww.accademiadelwedding.com)

Entrare sul profilo Facebook tramite lo smartphone e scegliere il livello di privacy per decidere chi potrà vedere la diretta streaming.

Geolocalizzarsi per collegare la diretta ad un luogo…

Ora basta cliccare sull’icona Live Trasmetti in Diretta per partire con il Video in Diretta.

A questo punto vi verrà richiesto di scrivere una descrizione del video che state per mandare in onda, attendete la connessione e quindi potete dare il via alla diretta.

3… 2… 1… Siamo in diretta…

Lo schermo dello smartphone si dividerà in due parti:

  1. Parte superiore: vedrete il video che state girando che presenta un’inquadratura quadrata (o orizzontale) dove verranno visualizzate il numero delle persone che stanno guardando ciò che state trasmettendo;
  2. Parte inferiore: dello schermo appariranno i commenti alla vostra diretta;

Potete ovviamente anche ruotare la telecamera senza interrompere la diretta.

NOTA: Ricevete una telefonata mentre state trasmettendo in diretta? Niente panico, il live si metterà in pausa per riprendere solo dopo la fine della chiamata.

Se poi avete un animo fantasioso potete aggiungere effetti speciali al filmato, basterà cliccare sullo strumento “bacchetta magica” per poter selezionare un filtro, oppure lo strumento “matita” per fare un disegno sul video in streaming.

Quando si decide di chiudere la diretta si deve cliccare sul tasto “fine” e scegliere se pubblicare o cancellare il video, prima di pubblicare è possibile anche apportare ulteriori modifiche al video ad esempio con il tasto “taglia”. Oltre a poter pubblicare il video streaming sulla pagina Facebook sarà possibile anche salvarlo sul proprio telefonino premendo sul pulsante che raffigura un quadrato con una freccia e attendere il tempo di caricamento.

Per sapere se un video è dal vivo ci sarà un’icona rossa in alto a sinistra del video che indica che si tratta di un video in diretta. La parola “Live” è scritta accanto all’icona, insieme al numero di spettatori attuali.

Al termine del broadcast il video sarà pubblicato sulla pagina o sul profilo in modo che i fan e gli amici che lo hanno perso potranno guardalo in un secondo momento.

Ovviamente potete rimuovere il video in qualsiasi momento come qualsiasi altro post.

I Video in Diretta appariranno nel News Feed, sulla pagina o sul profilo dell’utente mentre è in diretta, quando la trasmissione è finita, i video live saranno visibili ovunque gli altri video compaiono.
Ultimamente Facebook ha aggiornato il suo algoritmo in modo che i video live hanno più probabilità di apparire più alto nelle News Feed.
Si può anche controllare e personalizzare il pubblico per un live video su Facebook, ma se il video è da una pagina è possibile farlo solo dopo che è finito il Live.
Le trasmissioni in diretta possono durare fino a 4 ore.
Ovviamente si consiglia di avere un forte segnale prima di andare in diretta, con il WiFi si lavora meglio, ma si lavora bene anche con connessione 4G minimo.

Per essere avvisati su una diretta è stato predisposto un pulsante “Iscriviti” sulla parte superiore di un video dal vivo per essere avvisato quando quella persona o pagina va di nuovo dal vivo.

È possibile segnalare anche i video in diretta come tutti i post di Facebook.

Se poi sei un fanatico dei video in diretta da tutto il mondo ecco il link che fa per te https://www.facebook.com/livemap .

Altri suggerimenti importanti:

  1. avvisa sempre con un post testuale quando stai per fare una diretta, crea l’attesa;
  2. vai live solo quando disponi di una forte connessione (wi-fi o 4G);
  3. scrivi una descrizione convincente prima di andare in diretta;
  4. chiedi sempre ai tuoi spettatori di seguirti (cliccando sul pulsante segui) così riceveranno notifiche quando ritornerai in diretta;
  5. saluta e menziona chi commenta nel tuo live video;
  6. più tempo sei in diretta e più persone raggiungi, Facebook consigliano almeno un live di 10 minuti;
  7. sii creativo e vai in diretta spesso;

Che altro dire? Buona diretta!