Consigliato da @imaginepaolo
Scritto da imaginepaolo
Suggerisci Modifiche

[Coach Creativo]

Come fare social marketing con 30 minuti al giorno.

Come organizzare la giornata e risparmiare tempo per essere più efficaci.

In dieci anni, da myspace a vine, i social networks hanno raccolto utenti che sommati insieme sono molto di più della popolazione mondiale (circa 7 miliardi di abitanti).

Qui di seguito la storia in infografica:

socialMediaTL_05

Molti nella gestione dei contenuti non seguono alcuna strategia, perdendo molto tempo per la pubblicazione di notizie, foto, … bisogna organizzarsi per ottenere risultati eccellenti.

Ci vogliono 2/3 giorni di esercizio per raggiungere un buon livello di gestione dei social networks.

Ecco illustrato egregiamente da pardot.com tutto il programma di condivisione social:

10 minuti Twitter:

  • rispondi sempre ai tuoi tweet che sono diretti a te;
  • pianifica per settimana i tweet che posterai per promuovere contenuti ed eventi;
  • condividi contenuti del tuo settore e allaccia relazioni con altri professionisti;
  • usa uno strumento per organizzare i tweet da postare;

6 minuti Facebook:

  • rispondi a tutti i commenti;
  • condividi i contenuti dei tuoi partners e clienti;
  • condividi frasi e pensieri di leader del tuo settore;
  • promuovi contenuti, condividi immagini, video e dietro le quinte della tua attività e del tuo staff;

6 minuti LinkedIn;

  • condividi i tuoi contenuti professionali e le notizie della tua azienda;
  • allaccia relazioni e discuti nei gruppi;
  • rispondi alle domande sul tuo profilo e alimenta discussioni nei gruppi;

4 minuti di Pinterest;

  • cerca di condividere tutto quello che ritieni rilevante;
  • allaccia relazioni con altri utenti, commenta e rispondi;

2 minuti di Google+;

  • Google+ è un grande forum per articoli lunghi, pubblica articoli interessanti;
  • prova a iniziare una discussione con i tuoi followers;
  • Google+ magari darà un tempo maggiore di visibilità ai tuoi articoli;

2 minuti di Instagram;

  • fotografa tutto quello che ritieni rilevante e pubblica immagini che svelano il “dietro le quinte” della tua attività;
  • condividi in canali adeguati le foto dei tuoi recenti lavori;
  • condividi frasi famose e pensieri come immagini;

Ecco qui l’infografica che riassume il tutto in una sola immagine:

Rock Social Media in 30 Minutes a Day [INFOGRAPHIC] - An Infographic from Salesforce Pardot

Embedded from Salesforce Pardot


Consigliato da @imaginepaolo
Scritto da imaginepaolo
Suggerisci Modifiche

[Coach Creativo]

Come comprendere il business di oggi e dove stiamo andando

Ogni azienda che nasce ed entra nel mercato ha bisogno di imparare quanto più possibile da Amazon, Apple, Facebook e Google che negli ultimi anni hanno fissato degli standard. Questi standard hanno garantito, a queste aziende, una crescita esponenziale nel tempo.

 

Queste grandi aziende, infatti, hanno rivoluzionato il mondo dei consumatori e il mondo del business su Internet oggi.

 

Secondo alcuni esperti di tecnologia come Phil Simon che nel suo libro spiega come queste quattro aziende hanno semplificato la nascita di piattaforme con applicazioni andando a creare un vero e proprio modello di business, piuttosto che basarsi su un business già pre-esistente.

 

Inoltre Phil Simon spiega come imparare, da queste 4 aziende, delle “mosse” che garantiranno alla nostra azienda, certo non da subito, a svilupparsi ed espandersi in maniera veloce:

 

1.Essere aperto e collaborativo.

Quando una nuova azienda approda sul mercato essa deve essere aperta a tutti i tipi di nuove imprese, società di persone, e tenere d’occhio le offerte.

Crea le interfacce di programmazione delle applicazioni(API) e rendile open source, è la base per stabilire un ottimo rapporto con sviluppatori e consumatori.

 

2.Cercare sempre nuove direzioni ed estensioni.

La tua azienda deve essere sempre a caccia di nuove direzioni di sviluppo senza mai fermarsi su un progetto o altro. Così lo sviluppo e guadagno della tua azienda si incrementeranno rapidamente così da poterti permettere anche di investire più fondi in progetti.

 

3.Incoraggiare le sperimentazioni e le piccole idee.

Le aziende in crescita, in questi tempi, sono sempre a sviluppare diversi progetti e diverse idee. La maggioranza dei progetti molto probabilmente non riuscirà a sbocciare ma spesso i progetti di maggior successo partono dalle idee più piccole. Quindi prova a dare fiducia a queste idee.

 

4.Punta sull’incertezza.

Se qualche piccolo progetto fallisce, si può imparare dal proprio sbaglio.

Non insistere mai sulla perfezione! L’importante è che sia funzionale e che porti un guadagno alla tua azienda.

Anche per creare un modello di business bisogna essere disposti a rischiare.

 

5.La costruzione del business.

Costruire una piattaforma di business efficacie richiede tempo, e una volta creata ci metterà tempo a mostrare i suoi frutti.

Ed è sempre necessario acquistare tante risorse per lo sviluppo di questa piattaforma non bisogna mai arrivare ad acquistare il minimo indispensabile.

 

Costruire nuove piattaforme non garantisce il successo aziendale, ma oggi le nuove piattaforme sono sempre la puntata maggiore che un azienda possa fare.

Le aziende con siti primitivi, che mantengono gli standard di costi e clienti nel tempo, rischiano di diventare invisibili perché non provano ad espandersi su internet, che ogni giorno cresce sempre di più, il che porterebbe nuovi clienti e nuove idee oltre che guadagni.

 

I nuovi modelli di business sono sempre diversi non vi sono uguali e ogni modello di business si evolverà e si espanderà in maniera diversa.


Consigliato da @imaginepaolo
Scritto da imaginepaolo
Suggerisci Modifiche

[Coach Creativo]

21 marzo: Giornata Mondiale della sindrome di Down.

Il 21 è un numero speciale, un simbolo positivo di arricchimento e buoni presagi.

E’ il numero del passaggio, del risveglio della natura dal torpore invernale. 21 è il numero della vita. 21 è il numero della sindrome di Down detta per l’appunto trisomia 21 per la presenza di un cromosoma in più nel nucleo di ogni cellula.

21 marzo è il primo giorno di primavera, ma è anche la giornata mondiale sulla sindrome di Down che quest’anno ha come tema l’inserimento lavorativo diritto riconosciuto da due anni anche dalle Nazioni Unite.

In tutta Italia sono previsti eventi organizzati grazie all’impegno e alla sensibilità di numerose associazioni che si occupano di promuovere attività di sostegno, conoscenza e confronto per le famiglie con bambini affetti da sindrome di Down tra cui anche “Vita 21”

Vita 21 è l’associazione che ha fatto nascere la “settimana estiva per famiglie di bambini con sindrome di Down” un progetto che rappresenta un’occasione di incontro e di confronto con figure professionali quali psicologi, terapeuti dello sviluppo cognitivo e del linguaggio.

Per sostenere l’iniziativa, quest’anno Vita 21 ha creato il progetto “sostieni vita 21” un’iniziativa di autofinanziamento per la realizzazione della II settimana estiva in Sicilia per famiglie di bambini con sindrome di Down. Acuistando un piccola quota sarà possibile fornire un aiuto al progetto e per ricordare questa piccola azione vi verrà consegnata una magnifica maglietta con il logo di “Vita 21”

Tra i sostenitori c’è stato anche il contributo di grandi nomi tra cui Fiorello che ha collaborato attivamente per la realizzazione del progetto.

Ricordiamoci allora che il 21 marzo è il giorno del risveglio della vita anche per tutti i bambini con sindrome di Down affinchè vi sia un impegno per tutti di dare a loro una vita migliore.

Grazie Caterina.


Consigliato da @imaginepaolo
Scritto da imaginepaolo
Suggerisci Modifiche

[Coach Creativo Personal Branding]

In arrivo dagli USA: Facebook Lookalike Audiences, trovare i sosia dei vostri clienti.

Il servizio sembra sarà attivo nelle prossime settimane e ora è in beta e limitata negli Stati Uniti.

Nell’annuncio ufficiale  dicono che gli inserzionisti potranno scegliere di mostrare a questa categoria di utenti i loro annunci e renderli potenziali clienti.

Cosa è “Facebook Lookalike Audiences” in arrivo?

Una nuova che può aiutare le aziende a raggiungere nuovi clienti per far crescere il loro business. In sintesi trovare potenziali clienti che condividono caratteristiche simili a quelli attuali, caratteristiche simili a quelli che avete nel vostro database. Ora potete far vedere ai SOSIA dei vostri clienti annunci e migliorare il rendimento:

  • successo per le aziende con risposte dirette;
  • minore costo per cassa;
  • minore costo per acquisizione;
  • aumento della dimensione di acquisto;
  • veloce aumento dei ROI (return of investiment).

Come potrete caricare questo pubblico SOSIA?

similar-audience_0

Possiamo caricare indirizzi di posta elettronica dei clienti, i numeri di telefono o gli ID utente di fare un pubblico personalizzato. Gli algoritmi di Facebook analizzeranno il pubblico caricato e produrranno un profilo di come sarà il nostro potenziale cliente: “pubblico Lookalike”. Ovviamente Facebook garantisce che nessuna informazione di identificazione personale sarà condivisa.

Questi profili possono essere ottimizzati per somiglianza, può essere combinato con altri interessi,  o possiamo aggiungere opzioni demografiche di targeting.

Insomma Facebook permetterà di vendere i vostri prodotti direttamente a chi ha necessità di un vostro prodotto, vedremo.

Maggiori informazioni qui: http://www.insidefacebook.com/


Consigliato da @imaginepaolo
Scritto da imaginepaolo
Suggerisci Modifiche

[Coach Creativo]

Leap Motion: il mouse solo un pezzo d’antiquariato


https://www.leapmotion.com/

Per la prima volta è possibile controllare il computer in tre dimensioni usando solo la tua mano e il movimento delle dita e il software di Motion Leap farà il resto. Molti saranno scettici ma guardate il video.

Come avete visto il Leap Motion Controller è veramente stupefacente le sue applicazioni sono veramente infinite.

Creare opere d’arte immagini 3D non è mai stato così facile perché anche l’interazione con il software di modellazione 3D sarà molto più intuitiva.

Se invece siete dei pro-player potrete uccidere il vostro nemico semplicemente con uno schiocco delle dita.

Se invece dovete gestire o guardare una grande quantità di dati sullo schermo lasciate che il controller di movimento Leap crei uno schema 3D sullo schermo e voi potrete con un gesto della mano controllarlo e gestirlo.

Voi certamente vi chiederete dopo tante belle parole spese su questo fantastico aggeggio elettronico ma quanto costa?

La risposta è abbastanza interessante perché nonostante la tecnologia avanzatissima di questo device la Leap lo propone sul mercato a soli 80.00$ dollari USA.

Potete preordinarlo qui:

https://www.leapmotion.com/preorder/new

ad un prezzo di mercato veramente ottimo visto le prestazioni.

Ma la mia domanda è questa qualche colosso della grande finanza hardware acquisterà la Leap per rendere i suoi prodotti Leap equipped?


Consigliato da @imaginepaolo
Scritto da imaginepaolo
Suggerisci Modifiche

[Coach Creativo Trends]

Intervista a Adriano Avecone: Traduttore Creativo

avecone

Adriano Avecone (Salerno), traduttore creativo.

Adriano è un creativo che opera da 20 anni nel settore della traduzione, del giornalismo, della grafica 3D e dello sviluppo di videogiochi.

Intervistiamolo per capire come iniziare un’attività di questo tipo.

Paolo

Ciao Adriano, leggo con piacere che sei specializzato nel campo della traduzione creativa. È un settore molto interessante. Come hai iniziato?

Adriano

Ciao Paolo, è un piacere raccontare la mia esperienza. Ho iniziato quasi per caso: anni fa sono stato contattato da un’azienda che cercava un traduttore creativo e da quel giorno non mi sono più fermato. Adesso ho un’attività affermata a livello globale con clienti di quasi ogni continente: Asia, Americhe, Europa, Africa, Medio Oriente… manca ancora l’Oceania ma mi sto organizzando.

Paolo

Ricordo che ti occupi anche di animazione grafica, giornalismo e videogiochi 3D.

Adriano

Ricordi benissimo, caro Paolo. Lavoro come grafico 3D da 20 anni e sono stato fra i pionieri di questa tecnologia a livello internazionale. Iniziai su Amiga, affascinato dalle meraviglie ammirate al cinema in film come Il Tagliaerbe e in TV in serie come Babylon 5. Quest’ultima serie era inedita in Italia e chiedevo a un amico di registrarne le puntate quando faceva visita alla fidanzata inglese. In seguito ho lavorato per prestigiose aziende come RAI, Mediaset, Finmeccanica, Microsoft, Autodesk, Silicon Graphics e Kinder, contribuendo a sviluppare il settore 3D a livello italiano ed europeo. Mi sono occupato anche dello sviluppo di videogiochi, contribuendo come grafico 3D e game designer a diversi titoli per PC e console. In seguito, ho iniziato a occuparmi di giornalismo, arrivando a scrivere per Computer Gazette, Super Console, Computer Graphics & Publishing e tante altre riviste. Pensa che alcuni lettori mi scrivono ancor oggi per farmi i complimenti! Alcuni miei articoli sono stati citati in tesi di laurea: non avrei mai immaginato qualcosa del genere, devo essere sincero.

Paolo

Usi tecnologie particolari per il tuo lavoro di traduttore creativo? Mi parlasti anche di strumenti proprietari sviluppati da te. Potresti parlarcene?

Adriano

Il mio lavoro si basa sulla tecnologia. Uso la Rete per contattare clienti e fornitori attraverso portali specializzati e social network di settore. Per quanto riguarda il processo di traduzione e controllo qualità, mi avvalgo di un sistema informatico distribuito a livello globale e dotato di software da me ideato e sviluppato. Grazie alla combinazione creativa delle tecnologie esistenti e di altre da me ideate, posso offrire una produttività impensabile per la concorrenza, una qualità ottimale e una consegna puntuale. Posso vantarmi di non aver mai consegnato in ritardo un lavoro! Infine, sto sviluppando un nuovo software di ausilio alla traduzione che unisce il meglio dei prodotti commerciali aggiungendo funzioni innovative e… segretissime!

Paolo

È una tecnologia straordinaria, che ritengo possa aiutare le aziende. Vedo che hai realizzato già molti lavori, hai iniziato da molto tempo questa attività?

Adriano

Lavoro come traduttore a tempo pieno da ormai 12 anni, mentre opero nel settore del giornalismo da circa 15. Sono attivo nel settore grafico da circa 20 anni.

Paolo

Hai seguito una formazione specifica prima di iniziare?

Adriano

In sostanza, sono un autodidatta e un appassionato. Se un argomento riesce a interessarmi, arrivo ad assorbirne i concetti chiave in pochissimo tempo. Tuttavia, le attività devono basarsi su solide basi, ovvero una cultura solida e interesse per le novità.

Paolo

Quali sono gli aspetti che differenziano la tua attività rispetto alla concorrenza?

Adriano
La qualità e la tempistica. Essendo uno scrittore e un giornalista, riesco a offrire una forma linguistica superiore rispetto alla concorrenza in tempi molto brevi, grazie a una produttività molto elevata e a una serie di strumenti tecnologici… “segretissimi”.

Paolo

In che modo i clienti possono contattarti?

Adriano

Possono cercarmi in rete, sui principali social network oppure inviarmi un’e-mail all’indirizzo aavecone@gmail.com. Tuttavia, per trovarmi è sufficiente inserire il mio nome e cognome in un qualsiasi motore di ricerca.

Paolo

Qual è la reazione dei clienti quando consegni un progetto così rapidamente e con una qualità così elevata?

Adriano

Di solito pensano che io mi avvalga di uno stuolo di collaboratori.

Paolo

Posso chiederti quali sono i costi della tua attività?

Adriano

I costi di gestione non sono elevati, se si esclude la quasi totale assenza di tempo libero. Tuttavia occorre dedicare risorse elevate allo sviluppo degli strumenti di lavoro. Per quanto riguarda i costi per il cliente, sono in linea con le medie di settore, ovviamente in base al volume e alla complessità dei lavori.

Paolo

Un’ultima domanda… quali sono le tue passioni e i tuoi interessi?

Adriano

Mi interesso di tecnologia a livello globale: informatica, mobile, sistemi, rete, Apple, web, computer music, retrocomputer. È molto difficile trovare un argomento che non mi interessi. Ho un’enorme passione per la musica, con una predilezione per l’hard rock e il rock progressivo. Sono un appassionato di videogiochi, con un’attenzione particolare alla storia e tecnologia di questo settore. Un’altra mia passione è la fantascienza, soprattutto per quanto riguarda le serie classiche. Mi interesso molto anche di politica, uno fra i miei argomenti di discussione (e di litigio) preferiti. Sono un grande appassionato di gatti, che sono la mia gioia quotidiana .

Paolo

Grazie Adriano, hai una grande passione per la creatività: con il tuo lavoro potrai offrire servizi di qualità eccelsa alle aziende che ti contatteranno.

Adriano

Grazie a te Paolo, è per me un piacere e un onore essere intervistato da un creativo geniale come te e apparire su un network prestigioso come imaginepaolo.

Paolo
Concludiamo con una domanda classica: progetti per il futuro?

Adriano
Innanzitutto ritagliarmi un po’ di tempo libero! A livello professionale, espandere la mia attività e creare metodologie ancor più efficaci. Inoltre, mi piacerebbe concretizzare due importanti progetti: lo sviluppo del mio software di traduzione e la realizzazione dei videogiochi che ho ideato nel corso degli anni.


Consigliato da @imaginepaolo
Scritto da imaginepaolo
Suggerisci Modifiche

[Coach Creativo]

Meta Tags nel 2013: l’Evoluzione

Il contenuto on-page, sulla pagina, è fondamentale è la chiave per portare visitatori sul nostro sito. Ma non solo ci sono anche altri percorsi che un utente può fare per raggiungere la vostra pagina attraverso le “Meta-Tags”. I meta tag sono metadati presenti nel linguaggio HTML utilizzati per fornire informazioni sulle pagine agli utenti o ai motori di ricerca.

Negli anni i Meta-Tags sono stati soggetti a vari cambiamenti soprattutto dalla messa in rete dei Social Network che hanno cambiato radicalmente la loro natura. Infatti adesso essi sono diventati veri e propri link in modo da portare l’utente casuale a scoprire tutto il sito su cui sta navigando.

Ma come fare a inserire i Meta-Tags in un sito nel 2013? Come integrarli con i Social Network?

Ecco alcuni “aggiornamenti” da adottare per le vostre Meta-Tags :

Titolo della pagina

I classici titoli delle pagine un tempo erano limitati a circa 70 caratteri ma un recente post ha stabilito che i titoli delle pagine sono limitati da pixel di larghezza.

Descrizione Meta

Anche lui un tempo indicava lo slogan del sito se questo era un sito web commerciale, ma un recente studio ha riscontrato che il 43,2% degli utenti fanno clic su un determinato risultato a causa del meta description. Basta inserire la dicitura “official site” oppure “sito ufficiale” che l’utente viene attratto!

Authorship Markup

Finalmente Google sta classificando gli autori dei contenuti verificando la loro attendibilità. E se sei un autore sarà visibile il vostro nome e la vostra immagine nella SERP. Ovviamente questo richiede del codice aggiuntivo nella vostra pagina come ad esempio: Rel-Author, Rel-Me, Rel-Publisher.

I Meta-Tags Sociali

Come prima detto i Social Network devono essere il nostro pane quotidiano perché l’utenza preferisce cliccare link da Facebook che da altri motori di ricerca, ma per indurre al clic gli utenti il contenuto deve suscitare curiosità, interesse insomma deve catturare l’attenzione!

Grazie al OpenGraph di Facebook che consente di modificare e specificare i propri metadati per ottimizzarli al massimo e andare a colpire gli utenti giusti!

Ovviamente teniamo sempre d’occhio il nostro Insights per vedere l’andamento della pagina!

Invece per Twitter c’è Twitter Cards che è molto simile al protocollo OpenGraph di Facebook e permette di far spiccare i nostri link in maniera molto vistosa in modo che nella timeline degli utenti i vostri post siano per lo meno guardati da tutti!

Inoltre per integrare ancora più Meta-Tags c’è la piattaforma fornisce anche ai webmaster la possibilità di specificare i metadati specifici per Google+ con Schema.org. La sua peculiarità è che si può utilizzare su quasi tutti i tag HTML sul contenuto che è già presente nella pagina.

fonte:  I ACQUIRE blog