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Scritto da Caterina Del Pup
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[Coach Creativo]

L’emozione produce energia. Ecco come garantirsi una professione con il personal branding

Domenica 6 maggio 2018 siamo all’Holiday Inn di Nola presso il Centro Commerciale Vulcano Buono. Oggi, ora, qui, l’emozione produce energia e per tutti coloro che che parteciperanno al seminario di Personal Branding organizzato da Accademia del Wedding ci sarà l’opportunità di dare una svolta alla propria vita.

L’occasione è l’incontro con Paolo Franzesecoach creativo, una persona unica, speciale, piena di entusiasmo e carica emotiva che con i suoi insegnamenti garantirà un’esperienza di svolta per reinventare se stessi.

Il Personal branding è l’unico modo per garantirsi un lavoro oggi, in un percorso di crescita e di conoscenza per creare un’immagine di se stessi e del proprio brand e comunicare il proprio valore.

Si respira emozione nella sala colma di partecipanti, ad iniziare dal nostro coach, emozionato e con gli occhi colmi di felicità come un bambino. L’emozione produce energia. Dobbiamo attingere da questa energia per riscoprire noi stessi, per farsi notare e quindi fare Personal Branding.

Tutto parte dalla semplicità, nell’eliminazione del superfluo per fare posto all’essenziale creando ordine e organizzazione e puntare diretti all’obbiettivo.

Dobbiamo osare e dar vita alla nostra creatività, senza barriere e paure, ad iniziare dai nostri figli che sono fonte di ispirazione e di purezza.

Se ci saranno degli ostacoli in questo percorso di cambiamento, questi vi faranno avvicinare al fuoco della vita e alla creatività. Se non c’è sofferenza e difficoltà non c’è lo stimolo per crescere e rinnovarsi. Questo è il modo giusto per realizzare i sogni, anche sbagliando.

“Il segreto del successo è imparare ad usare il piacere e il dolore invece che lasciarsi usare dal piacere e dal dolore” (cit. Antony Robbins)

Si entra nel vivo del seminario prendendo in esame cosa significhi brand e come crearlo attraverso le possibilità infinite che ci sono nella nostro modo di essere, le nostre diversità e i nostri talenti.

Il brand

Per vendere il nostro prodotto dobbiamo costruire un brand, una marca, altrimenti il nostro prodotto diventerà merce e si entra nel vortice della guerra dei prezzi. Il brand dovrà avere una sua identità. Ciò porterà reputazione, visibilità e credibilità. Il brand avrà un’identità pari a quella di una persona. Il successo viene da un servizio di qualità. La promessa che il brand fa deve essere mantenuta. Il brand è un insieme di percezioni nella mente del consumatore che procura una reazione emotiva nel possibile acquirente.

E’ necessario fare personal branding altrimenti non saremo conosciuti.

Si parte dalla realizzazione del logo che identifichi il proprio brand in modo univoco e sappia comunicare la vostra filosofia attraverso il pay off, una frase significativa che accompagna il marchio.

Fare personal branding

In previsione della bufera di novità tecnologiche che sta per arrivare è necessario essere pronti al cambiamento ed essere i primi nel creare una nuova professionalità, fissando un obbiettivo notevole e straordinario.

Il nostro obbiettivo potrà essere raggiunto attraverso passione, fiducia, strategia, chiarezza dei propri valori, energia, capacità empatica di legare e di comunicare con il prossimo.

Meglio essere i primi che i migliori. Se non è possibile essere i primi di una categoria, perché satura, sarà necessario crearne una nuova in cui lo potrete essere e diffonderla nel modo più adeguato. L’idea innovativa sarà la nostra moneta del futuro.

A questo punto è necessario puntare sulla nostra visibilità. Internet e i social network ci danno questa possibilità.

Il seminario si ferma per una piccola pausa durante la quale i presenti hanno potuto gustare dei fantastici cup cake con l’immagine di Paolo Franzese realizzati da Carmela Sandoli.

L’emozione produce energia anche dopo la pausa e tutti i partecipanti rientrano in sala bramosi di avere tanti spunti e tante idee per poter creare il proprio Personal Branding.

Posizionamento Google

Si inizia a parlare di posizionamento all’interno dei motori di ricerca attraverso la ricerca organica delle keyword. A tal fine è necessario strutturare i contenuti del proprio sito web attraverso l’ottimizzazione SEO. Inoltre il sito dovrà essere conforme a determinati parametri come il dominio (che sarà il nome dell’azienda), l’indirizzo internet, la velocità di caricamento, il linguaggio di programmazione, gli acceleratori di pagine, il protocollo…

Social Media

Di pari importanza è la presenza sui social media, forum e gruppi. Infatti mentre la ricerca su Google è strutturata per la domanda consapevole, i social soddisfano la domanda latente. Pertanto sui social network sarà necessario stimolare, attirare ed intercettare il pubblico che pone la domanda latente relativa alla nicchia del vostro prodotto.

 

Perchè un blog…

Perché un blog è inserito nel proprio sito. Facebook, Instagram potranno anche andare KO (come è già successo), ma il sito è di vostra proprietà e non ve lo può togliere nessuno. Inoltre nel blog potrete inserire contenuti interessanti alla vostra nicchia di pubblico per farvi conoscere e far conoscere il vostro prodotto. I contenuti realizzati sul blog verranno poi condivisi sui social media e la vostra presenza dovrà essere su tutti: Facebook, Twitter, Instagram, Linkedin, Google+, Pinterest, Tumblr, Snapchat, Musical.ly, Youtube…maggiore è la vostra presenza e più incisiva sarà la percezione del vostro brand.

L’utenza sui social si sta modificando, anche in base all’età, sempre più con un lento, ma inesorabile abbandono di Facebook verso nuove piattaforme. I vostri futuri clienti sono la generazione z e sarà necessario scoprire e studiare i mezzi e le piattaforme che loro utilizzano per riuscire a portare verso loro la conoscenza dei vostri prodotti.

Quali sono i contenuti migliori?

I contenuti migliori sono quelli interessanti, completi, carichi di risposte che i vostri potenziali clienti stanno cercando.

Raccontate una storia per creare coinvolgimento (storytelling). Una storia piacevole che catturi l’attenzione e procuri emozioni in chi la legge.

Grande importanze hanno i video. Tutorial, video interessanti e con immagini di alta qualità e utilizzando con sapienza i colori per creare emozioni. Questo perché la maggior parte dell’utenza sul web lo trascorre guardando e scambiandosi video.

Anche le dirette sui social stanno diventando un’attrattiva di grande rilievo. Una diretta che dovrà essere abbastanza lunga e comprensiva di geo localizzazione. Nella diretta si saluteranno tutti i presenti e si risponderà ai loro commenti.

Il tempo trascorre e le nozioni interessanti sono innumerevoli. I partecipanti al corso sono visibilmente soddisfatti di tutto ciò che hanno appreso durante il corso di Personal Branding di Paolo Franzese, carichi di entusiasmo e rinvigoriti da questa esperienza.

Anche questa volta abbiamo avuto la prova tangibile che l’emozione produce energia!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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Scritto da Caterina Del Pup
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[Coach Creativo Social Media]

L’utenza giovanile abbandona Facebook! Dove va?

L’utenza giovanile abbandona Facebook

È ormai notizia risaputa e provata che l’utenza giovanile abbandona Facebook. La novità è che la sta abbandonando ad un ritmo sempre più veloce.

Da una ricerca di Marketer risulta che nel 2018 l’utilizzo di Facebook negli States diminuirà del 9.3% e la crescita dell’utenza under 25 diminuirà del quali 6%.

Tendenza rilevata negli USA dove il pubblico giovanile su Facebook è calato di 2,8 milioni, ma un trend che si sta verificando anche in Italia.

Quali piattaforme usano i giovani sotto i 25 anni?

L’utenza giovanile abbandona Facebook, ma dove va? Purtroppo non a giocare a football 🙂!

Molte giovani utilizzano piattaforme abbastanza note come Instagram, SnapChat o Musical.ly, altri sperimentano social più di nicchia come Live.ly, ThirsCrusch, Ask, Sarahah, Snow.me.

Il motivo principale di questa migrazione da Facebook verso altre piattaforme social è lo sfuggire dal pubblico adulto conosciuto: genitori, parenti, insegnanti. Qui, infatti, si sentono osservati, spiati e giudicati, cosa che non avviene su altri “social” più giovanili dove si possono interfacciare con coetanei o celebrity, anche in perfetto anonimato.

Vediamo un po’ nel dettaglio questi social popolati da pubblico under 25.

  • Instagram: Risulta essere in continua crescita ed in Italia ha raggiunto i 14 milioni di iscritti dei quali, oltre la metà ha un’età compresa tra i 18 e i 29 anni.
  • Vero : Un social nato nel 2015 in veloce espansione, gratuito per il primo anno, visualizzazioni in ordine cronologico e anche assenza di pubblicità.
  • SnapChat: superato il colpo inferto da Instagram con l’ingresso delle storie, sta recuperando terreno con un incremento del 18% rispetto allo scorso anno.
  • Musical.ly: il social che permette di creare video di 15 secondi sulle hit del momento è uno dei social più popolati dal pubblico giovane. Circa 200 milioni di utenti del mondo con una età media di 15 anni e una presenza femminile quasi totale.
  • Live.ly: direttamente legata a Musical.ly che offre un servizio live streaming nella quale gli utenti possono inviare ai loro muser preferiti un’offerta in denaro per ricevere in cambio emojj e la citazione del proprio nome.
  • Snow.me: è una gemella di SnapChat, usata da oltre 200 milioni di persone nel mondo, ma dedicata al mercato asiatico, ma arricchito di stickers e filtri e della possibilità di fare brevi video.
  • Ask – ThisCrusch – Sarahah: sono piattaforme dove si può agire in totale anonimato, molto frequentati, ma campanello di allarme per episodi di cyberbullismo. Un processo abbastanza pericoloso e difficile da arginare e combattere.

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[Coach Creativo Facebook Social Media Trends]

Utilizzate Facebook ed altri social media per la crescita della vostra azienda, prima che lo facciano i vostri competitors!

Spesso, erroneamente, si ha un’idea dell’utilizzo dei social media come mezzi utilizzati per l’intrattenimento, mentre sono una grande opportunità e uno strumento per la crescita delle Piccole e Medie Imprese.

3 imprese italiane su 4 dichiara di effettuare l’utilizzo dei social media per promuovere la propria azienda

Le Piccole e Medie Imprese in Italia costituiscono il 95% dell’attività produttiva, un tessuto di assoluto rilievo nell’economia nazionale.

È molto importante domandarsi quanto e come l’utilizzo dei social media possa essere una grande opportunità per la crescita e per affrontare le sfide del futuro.

Banca Mondiale, Facebook e Ocse hanno condotto un’indagine internazionale e hanno raccolto una serie di dati che è costantemente aggiornata sullo stato di economia nel quale evolvono le piccole e medie imprese e sulla percezione che esse hanno sulla situazione economica del loro paese e sul loro settore.

Inoltre sono stati approfonditi i metodi in cui le piccole e medie imprese utilizzano il digitale per crescere e per internazionalizzarsi.

La crescita del vostro business è favorita dai mezzi digitali.

Lo studio è partito a febbraio 2016 e ha visto coinvolte 200.000 PMI in tutto il mondo tra cui l’Italia.

1 azienda su 3 afferma di aver potuto assumere più persone proprio grazie alla crescita del proprio business favorita dai mezzi digitali.

Il 70% dei campioni delle PMI intervistata ha dichiarato di aver aumentato le vendite e trovato nuovi clienti grazie alle piattaforme dei social.

il 67% sostiene che i social abbiano dato la possibilità di incrementare le vendite all’estero.

I social e, più in generale il web, garantisce un trattamento equo ed una crescita equa di tutte le aziende perché consente alle piccole aziende di internazionalizzarsi e di mettersi al livello delle grandi.

Gli strumenti forniti dai social sono semplici da utilizzare e possono fornire un infinito motore di crescita.

3 imprese italiane su 4 dichiara di effettuare l’utilizzo dei social media per promuovere la propria azienda, anche se si nota ancora una certa reticenza e una mancanza di cultura su Social Media Marketing da parte delle Piccole e Medie Imprese, dovuta anche ad una scarsità di risorse fisiche ed economiche da poter investire in questo settore.

Necessaria è la formazione (se volete qui abbiamo una buona opportunità per voi, non perdetela) per poter potenziare la propria strategia di comunicazione e produrre contenuti interessanti e accattivanti per poter espandere il proprio business.

Aspetti fondamentali sono:

  1. la conoscenza del cliente;
  2. conoscenza dei suoi bisogni e comportamenti;
  3. lo studio dei competitor per capire quali siano gli elementi chiave che li abbiano fatti crescere sul mercato;
  4. il mettere a conoscenza il pubblico delle proprie peculiarità e punti di forza.

I cambiamenti epocali hanno un costo ed è necessario un lavoro ed un impegno da effettuarsi in sinergia con proposte e incentivi da parte dello Stato, in modo da consentire alle Piccole Medie Imprese che hanno voglia di crescere e di investire le proprie energie nell’utilizzo dei social media.

Fonte: The Future of Business Survey


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[Facebook Social Media]

Come collegare un gruppo alla tua pagina Facebook, e tanto altro ancora…

I gruppi, una meravigliosa risorsa di Facebook

Oggi impareremo “come collegare un gruppo alla tua pagina Facebook” e tante altre novità sui Gruppi di Facebook.

Prossimo obiettivo di Facebook: unire le persone.

Crea un gruppo se vuoi riunire più utenti sullo stesso tema, pensa un bel nome, cerca se il gruppo esiste già e nel caso non fosse già presente, crealo subito! Un bel gruppo è indispensabile per rafforzare il tuo brand.

Ti ricordo che puoi iscriverti fino a un massimo di 6.000 gruppi.

Le caratteristiche più importanti dei Gruppi sono:

  • Varie possibilità di condividere:
    • Link;
    • Foto;
    • Video;
    • Video in diretta;
    • File e documenti;
    • Sondaggi;
    • Vendere qualcosa;
    • Consigli;
    • Album fotografici;
    • Creare documenti;

  • hai la possibilità di scegliere tra diverse opzioni di privacy:
Pubblico Chiuso Segreto
Chi può iscriversi? Chiunque può iscriversi o essere aggiunto o invitato da un membro. Chiunque può chiedere di iscriversi o essere aggiunto o invitato da un membro. Chiunque, ma deve essere aggiunto o invitato da un membro
Chi può visualizzare il nome del gruppo? Chiunque Chiunque Membri attuali e precedenti
Chi può vedere chi appartiene al gruppo? Chiunque Chiunque Solo i membri attuali
Chi può vedere la descrizione del gruppo? Chiunque Chiunque Membri attuali e precedenti
Chi può visualizzare i tag del gruppo? Chiunque Chiunque Membri attuali e precedenti
Chi può visualizzare il luogo del gruppo? Chiunque Chiunque Membri attuali e precedenti
Chi può vedere i post che pubblicano i membri del gruppo? Chiunque Solo i membri attuali Solo i membri attuali
Chi può trovare il gruppo nelle ricerche? Chiunque Chiunque Membri attuali e precedenti
Chi può vedere le notizie riguardanti il gruppo su Facebook (ad es. nella sezione Notizie e nelle ricerche)? Chiunque Solo i membri attuali Solo i membri attuali

I vantaggi tangibili di un gruppo sono:

    • risulta più informale riducendo le distanze tra voi e i membri;
    • nel breve termine gode di una velocità di espansione maggiore rispetto alle pagine ;
    • la creazione di gruppi a favore dell’utilizzo di un prodotto, ad esempio, genera movimento e chiacchiere;
    • può essere utilizzato per sondare il mercato;

We have a responsibility to do more.

— Facebook CEO Mark Zuckerberg

Tra le tante novità sui Gruppi di Facebook finalmente in arrivo in Italia Group Insight


Facebook ha intenzione di migliorare l’utilizzo dei Gruppi, infatti sono in arrivo molte novità:

 

 

  • Group Insights: statistiche dei gruppi;
  • Integrazione con le Pagine Fan;
  • Topics verticali;
  • Programmazione dei Post;
  • Ads;
  • Segnalazione di Gruppi favoriti;

I gruppi saranno le nuove Pagine Fan!

Come collegare un Gruppo Facebook alla Pagina Facebook

Primo step: vai sulla tua Pagina Facebook e cerca la voce “Gruppi” nel menu a sinistra se no la trovi bisogna attivare la TAB così:

Clicca su “impostazioni” e poi “modifica pagina“:

 

Successivamente clicca su

E poi seleziona la TAB “Gruppi” così

Attivare la tab…

Successivamente puoi collegare i tuoi gruppi alla pagina fan o crearne di nuovi:

Cosa cambia quando abbiamo fatto questa operazione?

  • Una nuova voce nella pagina Facebook a sinistra, cliccandoci vedrai i gruppi collegati alla pagina;
  • Nei gruppi collegati avrai questa dicitura:

  • Anche la pagina Facebook è impostata come amministratore del gruppo;
  • Puoi commentare usando la pagina Facebook oltre al profilo personale;
  • Avrai nelle notifiche della pagina Facebook le attività dei tuoi gruppi collegati;

Bene ora non ti resta altro che seguire questa procedura e condividere con i tuoi amici questo articolo.

Buon lavoro e crea il nuovo.


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[Coach Creativo Facebook]

Ecco perchè iniziare a fare video verticali per i social. Colpa della pigrizia!

I VIDEO SU FACEBOOK DEVONO ESSERE VERTICALI!

[AGGIORNAMENTO DEL 26 GENNAIO 2018]

I video verticali diventano efficaci sulle piattaforma social.

Il 98% delle persone utilizza il proprio smartphone in posizione verticale.

Approfondite su Facebook Business l’argomento.

Alcune trucchi e idee, trova ispirazione con i suggerimenti di Facebook: https://www.facebook.com/ads/creativehub/gallery/

Visualizza i formati previsti da Facebookhttps://www.facebook.com/ads/creativehub/formats/

Iniziate a fare video verticali per i social!

Abbiamo trascorso anni a caricare sui social foto e video orizzontali mentre la registrazione e il caricamento di video con la fotocamera in verticale è stato guardato con orrore, poichè produceva grandi barre nere ai lati del quadro e un angolo di visione ristretta.

Le cose però stanno cambiando ed è venuto il momento di sperimentare il video in verticale per il social media marketing 2017 che presenta moltissimi potenziali benefici.

Dopo Snapchat, anche Facebook ha lanciato l’ottimizzazione dei video verticali che favorisce anche la condivisione di video creati su altre piattaforme, come snapchat o le Stories di Instagram.

Inoltre da alcune ricerche sembrerebbe che gli utenti sono più coinvolti da video in verticale e quindi ciò comporta maggiori visualizzazioni.

Vediamo il perchè.

Teniamo il telefono naturalmente in verticale. Le persone trascorrono il maggior tempo tenendo il telefono in verticale, ne risulta quindi più veloce e fruibile la visione di un video in verticale.

Il maggior accesso ai social media avviene attraverso i dispositivi mobili. 

2016 US Cross-Platform di comScore Future in Focus studio ha mostrato che quasi l’ 80% di utilizzo dei social media ora si verifica su dispositivi mobili di cui il 61% su smartphone.

Inoltre, entro il 2018 negli Stati Uniti, il divario tra desktop e l’uso di Internet mobile è previsto in crescita. Le persone utilizzeranno Internet da dispositivi mobili per  3 ore e 20 minuti, rispetto ai soli 40 minuti sul computer.

Tutti i social si stanno orientando verso una visualizzazione in verticale dei video e a partire da febbraio 2017 Facebook, Instagram, Snapchat e Twitter faranno pubblicare video senza bordi neri, mentre YouTube nella versione Android dell’App nasconde i bordi neri quando il dispositivo viene tenuto in posizione verticale e il video viene visualizzato a schermo intero.

Anche per quanto riguarda le dirette video tenendo il telefono in verticale gli utenti riescono ad interagire con più facilità attraverso i commenti.

Anche gli inserzionisti si stanno orientando sulla produzione di video verticali in quanto catturano più attenzione da parte dello spettatore.

Gli utenti sono pigri e a volte anche lo “sforzo” di ruotare in orizzontale lo schermo potrebbe pregiudicare la visione di un video.

Non ci resta che iniziare a riprendere e fotografare in verticale!

 


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[Coach Creativo]

Come ottenere più “Mi piace” per la vostra pagina Facebook! 👍🔝

Come aumentare i nostri Fan e la visibilità per la nostra pagina?

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  • Crea un “contest a premi” per i tuoi fans, ovviamente dovrai attenerti ai regolamenti facebook, renderai la pagina molto reattiva.
  • Commenta nei vari blog pertinenti ed inserisci il link della tua pagina.
  • Cercando di capire i gusti dei tuoi fan e pubblica articoli interessanti per loro.
  • Porta il traffico sul tuo blog ciò farà alzare il tuo ranking in Google.
  • Analizza sempre Facebook Insight e i dati demografici in modo da capire cosa pubblicare.
  • Pubblica foto interessanti e articoli epici.

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[Coach Creativo Social Media]

Ora su Facebook spunta il pulsante “invito all’azione”

Da oggi puoi aggiungere un pulsante alla tua Pagina che rimanda le persone direttamente alla tua applicazione o al sito Web.

Come puoi fare per aggiungere un pulsante di “invito all’azione” alla tua Pagina?

Accedi all’immagine di copertina della tua Pagina e clicca su Pulsante di invito all’azione.

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Scegli l’invito all’azione e l’URL di destinazione a cui desideri rimandare le persone.

Sceglieremo automaticamente la destinazione migliore in base all’indirizzo Web che hai specificato, ma avrai la possibilità di modificare le destinazioni suggerite.

Clicca su Crea.

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Puoi anche controllare quante persone hanno premuto il pulsante “invito all’azione“.

Fonte: https://www.facebook.com/help/312169205649942


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[Coach Creativo Graphic Design]

Eclectic and Bohemian Interior design: la casa di Greg Irvine.

Greg-Irvine

Photos – Eve Wilson, production – Lucy Feagins / The Design Files.

http://gregirvine.com.au/

Eclectic and Bohemian Interior design

Altre immagini su: http://www.pinterest.com/imaginepaolo/architecture/


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[Coach Creativo]

Come ottenere traffico grazie al “passa parola”

Negli ultimi tempi Facebook, come altri social networks, offrono un ottimo campo per il Marketing Virale, questo è un tipo di marketing non convenzionale che sfrutta le capacità comunicativa di pochi soggetti per trasmettere il messaggio ad un numero elevato di utenti finali.

Per far si che un “Contenuto” della vostra pagina Facebook, Twitter eccetera diventi virale ci sono degli step fondamentali da seguire:

  1. Assicurati che il contenuto sia molto interessante e che possa andare a “colpire” l’attenzione di molti utenti;
  2. La tua pagina di Facebook, Twitter, etc… deve essere sempre attiva, pubblica notizie interessanti, informati su cose che accadono nel mondo, che possono essere perse dalla sezione news di Google, oppure con altri contenuti;
  3. Fai in modo che alcuni utenti siano dipendenti dalla tua pagina in modo che qualsiasi genere di news, foto, video, contenuto sia condiviso dall’utente che visita la pagina garantendo così da una parte la condivisione virale, il fine è espandersi sempre di più con il passaparola;
  4. Prestate attenzione alle parole chiave e tag che ci permetteranno di andare a raggiungere utenti che magari stanno cercando su Google qualcosa di inerente;
  5. Cercate di interessare le celebrità, gli influencers, innescando una loro condivisione;
  6. The last but not the least sono i contenuti che non devono diventare noiosi ad esempio ogni tanto si potrebbe postare qualcosa di divertente che faccia ridere l’utente in modo che quest’ultimo lo condivida e che i suoi amici, follower lo condividano a loro volta. Oppure avviare un contest, i concorsi sono un ottima forma di viral per la vostra pagina infatti questo attirerà l’attenzione di nuovi utenti.

Certo fare Viral Marketing di certo non è facile ma grazie a questi piccoli ma utili consigli si può arrivare ad avere sia un ottimo traffico sulla propria pagina, sia una serie di utenti che dipendono dalla pagina e condivideranno i vostri contenuti e quindi creeranno una grande quantità di traffico.


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[Social Media]

Dove sei? Ti trovo con facebook! La nuova funzionalità Nearby Friends – Trova amici nelle Vicinanze.

Stai girovagando senza meta e hai voglia di compagnia o di organizzare una rimpatriata tra amici, stai andando al cinema e vuoi compagnia, ma non sai come fare?
Ecco che arriva in aiuto la nuova funzionalità di Facebook chiamata Nearby Friends-trova amici nelle vicinanze- che ti segnala gli amici nelle vicinanze o in viaggio.
Attivando la funzionalità, di tanto in tanto, arriverà una notifica che ci dirà quali amici si trovano nelle vicinanze in modo da poter entrare in contatto con loro ed incontrarli.
La modalità Nearby friends – trova amici nelle vicinanze si può attivare a discrezione, rendere visibile la propria posizione ad un gruppo selezionato di contatti, a nessuno, ad una sola persona o a tutti e si può disattivare in qualsiasi momento.
La nuova funzionalità di Facebook permette anche di condividere una propria posizione futura in modo da far sapere a chi si vuole i programmi della giornata ed eventualmente trovarsi per stare insieme.
Se Nearby friends – trova amici nelle vicinanze- è attiva, sarà possibile scoprire se i vostri amici sono in viaggio, o stanno visitando qualche luogo particolare. In questo modo potrete mandare consigli su ristoranti o luoghi interessanti da visitare nei dintorni se siete già stati in quel posto.
L’applicazione sarà presto disponibile su Android e iPhone nelle prossime settimane, per il momento solo negli Stati Uniti, ma prevediamo che sarà presto arriverà anche in Italia.

Più informazioni qui: http://newsroom.fb.com/news/2014/04/introducing-a-new-optional-feature-called-nearby-friends/


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[Coach Creativo Social Media]

Facebook sotto attacco? In California una class action per violazione della privacy

Il Financial Time (fonte: http://www.ft.com/) in questi giorni ha pubblicato la notizia di una class action contro Facebook.
Dai documenti depositati presso la Corte distrettuale del nord della California da oltre 166 mila utenti degli Stati Uniti…

si evince che il social network utilizzerebbe e archivierebbe il contenuto dei messaggi privati per venderli a società terze che li utilizzerebbero per fini commerciali attraverso inserzioni pubblicitarie mirate, violando in tal modo l‘Electronic Communications Privacy ActFacebook agirebbe intercettando link contenuti nei messaggi privati riuscendo a captare gusti e preferenze reali degli utenti, che non rivelerebbero in pubblico, con un giro di affari di miliardi di dollari.

Un portavoce di Facebook ha dichiarato che le accuse sono infondate e che si difenderà strenuamente.

Certo è che il social network è sempre più alla ricerca di rendimenti economici tali che continuino a far funzionare la piattaforma di social networking in forma gratuita.

Sarà questa la causa della morte di Facebook?

Certo che no, certo è che continue notizie sulla violazione della privacy da parte del social network portano ad una perdita di fiducia da parte degli utenti che potrebbe minacciare le sorti di Facebook.


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[Coach Creativo Personal Branding Social Media]

Facebook lancia il profilo o la Pagina verificata.

Su facebook risultano milioni di iscritti, che hanno ampio seguito, Facebook sta verificando e certificherà questi utenti al fine di appurare l’autenticità della loro identità.

Potremo vedere un badge blu  accanto ai loro nomi, posizionando il mouse sul badge blu potremo avere maggiori informazioni.

Ora sarà anche possibile segnalare gli account falsi.

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