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[Coach Creativo]

Robert Cialdini:I segreti della scienza della persuasione.

  1. Reciprocità (Reciprocity): date un piccolo omaggio a qualcuno e lui si sentirà in dovere di restituirci il favore;

  2. Impegno e Coerenza (Commitment and Consistency): quando facciamo una scelta o prendiamo una posizione, dobbiamo poi comportarci coerentemente;

  3. Riprova Sociale (Social Proof): un comportamento ci sembra corretto nella misura in cui le altre persone lo adottano. Recensioni… ed altro;

  4. Simpatia (Liking): ci piace fare affari con chi… ci piace;

  5. Autorità (Authority): le affermazioni fatte da persone autorevoli sono fortemente persuasorie;

  6. Scarsità (Scarcity): tendiamo a sottovalutare ciò che è abbondante, e a sopravvalutare ciò che è scarso;

 


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[Coach Creativo]

Da cosa si parte quando si deve creare un sito web?

Cosa si nasconde dietro un sito web di successo?

Da cosa si parte?

Si può partire dall’architettura dell’informazione (Information architecture), ovvero la struttura organizzativa logica e semantica delle informazioni, dei contenuti, dei processi e delle funzionalità di un sito.

informationarchitecture

Poi si progetta magari in wireframes, disegnando solo i bordi dell’oggetto, il quale di fatto resta trasparente al suo interno.  

wireframe

In aiuto alla progettazione mi sembra molto interessante questa applicazione Ominigraffle che permette una progettazione professionale in wireframes: https://www.omnigroup.com/omnigraffle/

Successivamente come per molti siti web professionali si passa alla progettazione basata su una griglia, praticamente la pagina viene divisa in colonne. È molto utile utilizzare una grid-view (http://www.w3schools.com/css/css_rwd_grid.asp) quando si progettano pagine web, questa modalità di lavoro rende più facile per posizionare gli elementi sulla pagina.

Spesso una grid-view responsive (fondamentale) ha 12 colonne, e ha una larghezza totale del 100%, essa si ridurrà ed espanderà in base al ridimensionamento della finestra del browser.

grid-view

Per quanto mi riguarda mi piace progettare su carta, e successivamente lavorare con Photoshop e Illustrator per definire la grafica del sito web.

Dedicare, inoltre, molto tempo anche alla fase della progettazione della tipografia del sito, sperimentando, sbagliando. Bisogna provare e riprovare semplicemente utilizzando diverse dimensioni dei caratteri per distinguere tra i diversi livelli di informazioni.

Titoli, sottotitoli, paragrafi, links,… ogni testo sul sito deve avere il suo giusto carattere e la giusta dimensione, altrimenti si perde valore per l’aspetto “semantico” del sito.

2000px-helvetica_neue_typeface_weights-svg

Poi si passa al codice, magari utilizzando un tema e modificarlo con Dreamweaver.

Molti partono con la progettazione su carta e poi passano direttamente a sistemi moderni basati su Boostrap o Materialize CSS.

Adobe ci viene in aiuto con Muse per creare splendidi siti web HTML5 e magari senza scrivere una riga di codice.

Oppure si può usare Brackets, un moderno editor di testo che rende semplice programmare per il web.

Per adesso chiudiamo qui con questo articolo ora non vi resta che sperimentare, non abbiate paura di proporre il nuovo.


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[Coach Creativo Graphic Design]

Design Generativo, possiamo anche applicarlo al Web?

Il Design Generativo è il futuro, è una rivoluzione invisibile, molto difficile da capire.

Ad esempio la fiamma: vibra, cambia colore, cambia forma, vibra ma resta sempre riconoscibile in quanto fiamma.

Il Design Generativo per le imprese è fondamentale, perché?

  • ottimizza i costi;
  • ottimizza la scelta dei materiali;
  • ottimizza le tecniche di produzione;
  • qualità;
  • efficienza;
  • prestazioni;

In effetti il Design Generativo imita l’approccio evolutivo della natura al design.

Si usa il Cloud Computing per generare tutte le permutazioni possibili di una soluzione di progettazione.

Ovviamente non dobbiamo immaginarci forme particolari, innovative… il nuovo è nella progettazione, il nuovo è nel DNA dei progetti.

Togliere materiale nei progetti, andare verso la semplicità,… e solo la conoscenza rende le cose più semplici.

Per ora siamo solo agli albori di una nuova epoca che cambierà il mondo.


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[Coach Creativo]

Attenti ad usare software piratati, da oggi chiunque può segnalarvi.

«In Italia il rapporto fra software pirata e legale è pari al 49%,…

ci sono preoccupanti livelli di illegalità nell’impiego di prodotti digitali e nella circolazione di contenuti protetti da copyright su internet»

Così recita il rapporto Rapporto BSA (Business Software Alliance).

Oggi mi è capitato questo sito (https://reporting-emea.bsa.org/) attraverso il quale è possibile segnalare un caso di pirateria, “in modo anonimo“.

All’estero segnalare in modo anonimo è un’abitudine molto diffusa, si può segnalare qualsiasi cosa che si ritiene fuorilegge. Informazione, manca una corretta informazione, purtroppo non tutti sanno che:

È PIRATERIA SOFTWARE COPIARE O DISTRIBUIRE IN MANIERA NON AUTORIZZATA SOFTWARE COPERTO DA DIRITTI D’AUTORE.
È pirateria copiare, scaricare, condividere, rivendere o installare più copie su computer di lavoro o personali. Si tratta di un comportamento illegale che oltre ad accrescere i rischi per la sicurezza comporta un danno economico in termini di perdita di posti di lavoro e mancati introiti per lo Stato.

Non voglio giudicare chi utilizza software piratato ma almeno mi sento di suggerire con questo articolo di stare attenti.

È giusto sottolineare che un vero professionista non usa software piratato, anche se ho trovato un articolo in cui si segnalava che il Tribunale di Bologna ha assolto dall’accusa di violazione del diritto d’autore un architetto che deteneva programmi duplicati di cui non possedeva la licenza, poiché prestava un’opera intellettuale non equiparabile all’attività di impresa.

Per quanto mi riguarda mi trovo benissimo con Adobe Creative Cloud, si può usare TypeKit, ed usare Librerie CC, etc… Comunque, per chi non vuole spendere tanti soldi, può sempre rivolgersi all’Open Source che è una valida alternativa.

via GIPHY

A voi le riflessioni.

 


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[Coach Creativo]

Seminario di Personal Branding a Napoli il 26 ottobre 2016 con Paolo Franzese

Personal Branding: prenota un posto in prima fila… posti in esaurimento

Altra giornata “full immersion”  al seminario di Personal Branding con Paolo Franzese.

Cosa dicono di questo seminario:

I corsi di Paolo Franzese sono molto coinvolgenti, la sua capacità di esprimersi in aula è davvero molto coinvolgente è facile da apprendere,
ogni volta mi porto a casa tantissime cose nuove, cose che di conseguenza hanno cambiato anche il mio modo di lavorare.
Grazie Paolo !

Natalia Stogu

I seminari di paolo sono sempre interessanti, coinvolgenti e stimolanti! Fonte inesauribile di spunti e riflessioni.

Angela Di Biase

Mi brucia ancora la testa, mi ha attivato troppi neuroni contemporaneamente.
Divertente ed appassionante, ama il suo lavoro e sa trasmetterlo con entusiasmo .

Erika Chantal Brancati

Un vortice di positività, creatività e carica.
Le sensazioni che mi ha trasmesso durante una lezione al corso di Cira Lombardo wedding planner, sono state uniche.
Ero al corso per avere un’ispirazione e lui con un video mi ha mandata in crisi…
sono stata giorni e giorni a pensare a quello che avevo provato durante la sua lezione perchè la scossa che mi ha dato è stata forte,
oggi però dopo qualche giorno sono serena, ho iniziato a lavorare sul mio futuro, grazie all’energia che mi ha trasmesso.
Seguire la sua lezione per me è stato veramente importante, quasi rivelatorio !!
CERCO DI LASCIARE IL PROSSIMO IN UNO STATO MIGLIORE DI COME L’HO TROVATO..con me è successo.
Grazie Livia.

Livia Carandente

Altre recensioni qui: https://www.facebook.com/imaginepaolo/reviews

Stai cercando di capire quale potrà essere il tuo lavoro oggi?

Sei Fotografo, Flower Designer, Cake Designer, Stilista, Wedding Planner?

Hai semplicemente una passione e vuoi proporla al Web? Come puoi adattarti velocemente ad un mondo che cambia?

Secondo un sondaggio, negli Stati Uniti cinque adulti su sei stanno pensando di cambiare lavoro (Man Power Group Survey, nov 2010), sarà così in tutto il mondo?

La formazione ti darà un netto vantaggio rispetto agli altri, sono pochi quelli che applicano alla propria carriera la forza e l’efficacia della creatività.

Impara a comunicare correttamente quello che sei, impara a venderti.

PROGRAMMA

  • Chi sei? Facciamo un Reset Creativo.
  • Tu sei un’azienda, devi fare Personal Branding. 
  • Come costruire il tuo Personal Branding Canvas. 
  • Come creare il tuo Brand. 
  • Facciamo piacere di più il tuo logo: The Gold Section.
  • Come ti farai conoscere? 
  • Come diventare Blogger e farsi ascoltare? 
  • Vi presento Google: la storia e le evoluzioni. 
  • Come promuovere la propria immagine sui Social Media.  
  • Come fare Social Media Aziendale. 
  • Come farsi trovare in Google: ZMOT. 
  • Come vendere di più con il Neuromarketing. 
  • Posizioni da leader Power poses. 
  • Tips & Tricks su: Facebook, Instagram, Linkedin, SnapChat,…
  • Question Time.

Vuoi avere maggiori informazioni sul corso? Clicca su questo link, ti contatteremo entro 24 ore: http://www.accademiadelwedding.com/#!personal-branding-1/b4od9

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Una visione nuova del mercato del lavoro, un percorso di vero cambiamento.

“Si stava meglio quando si stava peggio”

Il motivo per cui si stava meglio quando si stava peggio è che quando si stava peggio era ancora possibile incontrare delle sorprese piacevoli.
Oggi siamo tutti paralizzati (Decision Paralysis) dalle troppe scelte.

Il Personal Branding non è solo per le celebrità, ora è per tutti.

Inizia oggi a costruire sul web la ragione per cui qualcuno ti potrà scegliere domani.
Imparerai a scoprire quanto vali, imparare a comunicarlo agli altri e farti conoscere attraverso il Web.


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[Coach Creativo]

Come si realizza un sito web di successo?

Sei sicuro di avere un sito web di successo?

Per creare un sito web professionale bisogna seguire passi importanti, circondarsi di varie professionalità ed affiancare il tutto con un buon lavoro di squadra.

Oggi i clienti sono molto informati delle dinamiche del web, i clienti “sanno tutto”.

Se si lavora bene e si mette on line “un buon sito web” possiamo creare una vera e propria fonte di fatturato per il cliente, oggi non si scherza più.

È doveroso e tutti devono avere un buon sito web che produca dei risultati validi, un sito che porti ad un aumento di fatturato.

Molti non conoscono le potenzialità di un buon sito web e ben indicizzato, e molti clienti ritengono di poterne fare almeno: “…non mi serve, tanto ho la pagina su Facebook“.

Ma anche Facebook può chiudere…

Facebook Sito Web di Successo

Ormai i clienti sono informati, trascorrono molte ore in rete, sono competenti, sanno valutare la bontà di un sito web e confrontano i risultati di Google.

Come si può realizzare un sito web di successo?

Partiamo dall’incontro tra cliente e designer, un profondo brainstorming iniziale. Magari illustriamo il brief con una moodboard per il concept, il tutto poi viene passato al copywriter e al designer, che possono anche lavorare insieme per definire meglio pay-off e contenuti. Si finisce infine con lo sviluppatore per la parte di coding e lancio.

“Keep It Simple, Stupid”

Un sito deve essere semplice, non deve suscitare senso di smarrimento, “decision paralysis”, confusione,…

Per chiudere per bene il flusso di lavoro abbiamo dopo il lancio due fattori molto importanti:

  • SEO e Social Marketing;
  • Manutenzione e Supporto;

Quindi le fasi più importanti possono essere:

  1. Brief preliminare Brainstorming (Initial Meeting), tra cliente e designer, per la produzione, attraverso un’attenta ricerca, della sitemap;
  2. Planning / Progettazione in cui si prepara e si pianifica il lavoro;
  3. Concept : questa fase deve essere illustrata in una moodboard, per strutturare un concept bisogna avere idea almeno del 90% degli argomenti per trovare diverse soluzioni;
  4. Payoff : viene fuori dal brainstorming, da ogni payoff nasce una singola pagina;
  5. Design / UI – UX: fase in cui si procede alla realizzazione dell’interfaccia grafica;
  6. Coding / Sviluppo: vero e propria fase di programmazione / editing in cui si implementano le principali funzionalità del sito web;
  7. Lancio ufficiale in Rete;
  8. SEO / Social Marketing: è consigliabile attenersi alle Istruzioni generali per consentire a Google di trovare, indicizzare e posizionare il vostro sito;
  9. Manutenzione / Supporto: fase molto apprezzata dal cliente, mai lasciarlo solo;

Per avere un buon prodotto dobbiamo necessariamente coinvolgere queste professionalità:

Copywriter: potrebbe fare la direzione artistica delle idee su cui lavorare, cioè la persona che scrive tutti i contenuti per dare valore al sito;

Designer, illustratore e-o fumettista: per la parte grafica;

Sviluppatore: qui si arriva per la realizzazione del sito, il lancio e la fase di manutenzione;

Queste sono le professionalità richieste, figure professionali che possono (devono) essere affiancate da un esperto di Web Marketing, per analizzare le sezioni, le keywords, il copy, etc…

È inutile fare un buon sito web se non lo vede nessuno ed i social, i motori di ricerca possono dare molta visibilità ad un prodotto rendendolo “straordinario”.

Infine vi segnalo questa infografica che riassume le fasi necessarie per lo sviluppo di un buon sito web (https://simplesquare.com/resources/a-website-designed-infographic/).

Sito Web di Successo