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[Coach Creativo Social Media]

Si chiamano “Food Pornographers” e per loro c’è #Dinnercam…

Ho spesso suggerito ai ristoratori di condividere le foto dei loro piatti, questo piace… è “food porno”.

Sicuramente tenere il telefono sul tavolo non è da galateo ma ormai tutti vogliono immortalare l’esperienza di una meravigliosa cena.

L’agenzia MWEB ha avuto una bella idea creativa: “#dinnercam un mini studio fotografico per fotografare i piatti”.

Spero che questa idea arrivi presto anche in Italia.


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[Coach Creativo Personal Branding Web Design]

3 secondi bastano per farvi dimenticare da Google!

Perché un sito deve essere veloce?

Tra i parametri di valutazione per il posizionamento dei siti web Google ha inserito il monitoraggio della velocità di caricamento di una pagina web.

A parlarci di come ottimizzare la velocità di un sito web fatto con wordpress c’è questa presentazione fatta molto bene di Tiziano Fogliata  ecco perchè un sito deve essere ASSOLUTAMENTE veloce:

  1. PAZIENZA: durante la navigazione siamo soggetti al click, provata a contare 1, 2, 3… ecco già vi siete annoiati… quindi “mai far attendere più di 3 secondi l’utente che visita il vostro sito”;
  2. MOTORI DI RICERCA: i motori di ricerca apprezzano tantissimo la velocità, google ne è ghiotto!;
  3. DENARO: molti siti ottimizzando la velocità di caricamento hanno aumentato il fatturato;

Quindi ricordate se il vostro sito non si carica entro 3 secondi dovete ottimizzarlo assolutamente.

Come si può misurare la velocità del sito?

Ecco alcuni servizi suggeriti utili per misurare la velocità del sito:

Ad esempio guardate questi test:

 

time3

 

time2

time1

Se ci sono problemi come si deve intervenire?

  1. ottimizzate adeguatamente le immagini;
  2. ottimizzate i CSS, javascript e html;
  3. usate il carattere di slash alla fine di un link;
  4. usate gli attributi height e width;
  5. riducete le richieste HTTP;
  6. usate la cache e usare adeguatamente javascript, magari alla fine del codice html;
  7. utilizzate hosting veloci;
  8. utilizzate temi per wordpress veloci;
  9. utilizzate CSS sprites;

 

 

 


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[Coach Creativo]

Creare un labirinto di un sito con Google Maze


È già qualche giorno che questa nuova funzione di Chrome è online, si tratta di Maze, o meglio di Google World Wide Maze che permette di trasformare il proprio sito o altri siti web in un labirinto tridimensionale percorribile con il proprio smartphone.

Basterà sincronizzare il proprio smartphone, ovviamente dotato di accelerometro, scrivere l’indirizzo del sito con il quale si vuole “giocare” e così potrai precorrere il tuo sito preferito sotto forma di labirinto.

Questa funzionalità è strettamente legata a Google Chrome che sarà l’unico browser web dotato di questa funzionalità e non si potrà accedervi da altri browser web.

 

Una funzionalità molto carina che certo molti, moltissimi utenti proveranno ma dopo? Google Maze rimarrà così? Oppure sarà lo start-up che premetterà a Google di sviluppare qualcosa di veramente interessante?


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[Coach Creativo]

Web Design Smart

smart

Il web design è in continua evoluzione e di conseguenza anche i siti delle aziende sono in continua evoluzione, oggi siamo arrivati al punto che il sito non è più strutturato per l’azienda ma sicuramente ottimizzato per l’utente che lo visita.

Infatti l’utente deve essere intrattenuto in meno di 3 secondi e affascinato dal sito in cui sta navigando portandolo ogni giorno a ritornare sul sito in questione.

“l’utente deve visitare il sito, restare a visitare il sito e ritornare a visitarlo”

È proprio da qui che nasce l’idea di un sito web dallo Smart Design, che si adatti all’utente e non più all’azienda come una volta. Lo Smart Design deve produrre un sito intelligente con design accattivante e stimolante che deve incuriosire l’utente che vi naviga, ma il sito deve rispettare alcune regole fondamentali, come quella della velocità di navigazione e di semplicità di letture e comprensione.

“velocità e semplicità”

Infatti siti con grafica aggressiva o studiati per l’advertising invece che per la disponibilità di contenuti, portano a risultati molto deludenti in quanto gli utenti abbandoneranno il sito dopo pochi secondi di navigazione.

Molto spesso ai siti vengono concessi pochi secondi per comunicare con l’utente un’emozione oppure un interesse e se il sito non è abbastanza smart da proporgli dei suggerimenti che possono interessare/incuriosire l’utente chiuderà la finestra, click e siamo fuori.

Questo porta un risultato molto negativo perché il sito di un azienda deve intrattenere e catturare l’attenzione dell’utente senza lasciarlo uscire dal sito perché magari un giorno l’utente che passa può oppure potrà essere un potenziale cliente.


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[Coach Creativo]

Cosa serve per costruire un sito web per un’impresa?

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Un sito per un impresa deve essere costruito con dei criteri ben precisi forniti dal azienda stessa oppure ideati dal Designer.

 

Uno dei punti fondamentali è lo stile della pagina che deve essere semplice e molto intuitivo per l’utente che non deve “perdersi” durante la navigazione.

 

Inoltre, il sito, deve adattarsi e essere veloce durante la navigazione da una pagina all’altra e deve essere facile da renderizzare per il computer o smartphone in modo da rendere migliore l’esperienza di navigazione.

 

Ruolo importante quello del Content Manager che gestirà il vostro sito al meglio in modo da lasciarvi più tempo da dedicare alla vostra attività perché probabilmente non sapreste nemmeno dove iniziare per amministrare il vostro sito e questo vi sarebbe constato ore davanti al computer per imparare a gestirlo.

 

Iscrivete la vostra impresa ai social network questo porterà nuova utenza sul vostro sito e raggiungerà persone in tutto il globo.

 

Inoltre l’integrazione dei pulsanti social nel vostro sito può portare ad avere un Viral veramente forte.


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[Coach Creativo]

La tua galleria d’arte su Android

Si parla di un app che permette di restare sempre collegato e aggiornato sulla galleria di MARCIANO Arte.

che secondo il google play store permette di:
-Visualizzare le news
-Visionare i quadri, le stampe antiche e le cornici di MARCIANO Arte
-Localizzare la posizione relativamente alla Galleria MARCIANO Arte
-Contattare in tempo reale, via telefono o mail, con i responsabili della Galleria MARCIANO Arte
-Visualizzare gli ultimi aggiornamenti di MARCIANO Arte su Pinterest
-Avere accesso diretto al sito di MARCIANO Arte

 

Questa app è la prima del suo genere che fornisce tante informazioni su questa specifica galleria d’arte.
Un’ app mirata soprattutto agli appassionati d’arte ma anche ai curiosi che vogliono visitare una galleria d’arte.
Si spera che questa app si evolva andando a implementare altre gallerie d’arte presenti in zona.

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[Coach Creativo]

www.dma.unina.it un caso…

Ne vogliamo parlare?

Dove sono finiti gli accenti?

Non sarebbe il caso di fare un bel restyling generale del sito?

Se anche fosse una pagina abbandonata del sito non sarebbe il caso di controllare? A voi i commenti…

 

http://www.dma.unina.it/~sdott/

 


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[Coach Creativo]

Il tuo sito non compare più in Google? Colpa di “Penguin”

Come abbiamo più volte detto ora abbiamo una valorizzazione dei contenuti originali, creativi, virali e non “pesanti”, e poi condivisione al massimo!!!

Dal 24 aprile 2012 Google è cambiato in Google Penguin.

Avrete sicuramente notato che i risultati di Google sono cambiati, colpa del “Pinguino” cioè una versione più avanzata di Panda.

Google ha chiesto ai suoi programmatori di perfezionare le tecniche di ottimizzazione per motori di ricerca e ridurre la “Black Hat”.

Ora Google prende di mira i siti web che violano gli standard nel Web Design penalizzandoli e riducendo notevolmente il “page rank” per tali siti web.

Intanto ho trovato una lista di tecniche SEO che sono messe nella “Black Hat”:

  • Siti web coinvolti nella generazione di “link schemes”.
  • Duplicazione di contenuti deliberatamente.
  • I siti che utilizzano tecniche di cloaking.
  • Siti pieni di parole chiave.
  • Siti web con “back link” di testo di con lo stesso ancoraggio.

Se Penguin rileva che il vostro sito ha dei problemi vi viene inviato un avviso in cui si indica che il sito sta usando tattiche “Black Hat” per l’indicizzazione.

Intanto in vostro aiuto ho trovato questa infografica:

E-Web Marketing's Google Penguin Infographic
Infographic by E-Web Marketing


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[Coach Creativo Web Design]

Lotta tra browser, ecco il vincitore…

Html5 & Css3 Readiness

Finalmente un sito che a colpo d’occhio fa capire quale browser è più compatibile con HTML5 e CSS3.

Un sito utile e bello, interessante il suo funzionamento, ha il codice HTML molto pulito, interessante da analizzare.

http://html5readiness.com/

 


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[Coach Creativo Social Media]

Tracciare le interazioni social con Analytics

Google Analytics ci permette anche di scoprire quali sono i pulsanti social su cui i visitatori fanno clic sul tuo sito e quali pagine condividono e apprezzano.

Oggi come ben sapete l’attività social un importante canale di marketing.

Ma come faremo a misurare l’impatto e l’efficacia delle nostre campagne social. Eccovi quattro domande che dovete porvi per definire l’impatto della vostra attività sociale:

  • In che modo i visitatori interagiscono sul sito?
  • Stiamo misurando il valore delle conversioni del traffico proveniente dagli URL dei contenuti condivisi?
  • Quali pagine e contenuti vengono condivisi sui social networks e in che modo?
  • Stiamo monitorando i dati dei Plug-in sociali sul sito?

Se volete approfondire l’argomento qui potrete visualizzare ulteriori informazioni sull’analisi dei plug-in sociali.

 

 


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[Coach Creativo Personal Branding]

Cosa significa “Query di ricerca”?

Cosa sono le "query di ricerca"? Eccovi qualche altra informazione sicuramente più utile.

In sintesi le query di ricerca sono le frasi che vengono utilizzate per raggiungere un sito web. Ovviamente se qualche query per voi importante non risulta nell’elenco vuol dire che dovete orientare i contenuti verso la parola mancante.

 

Analizzando la lista delle query potete anche rendervi conto se siete correttamente posizionati in Google per la vostra attività, volete uscire per quelle query? Allora ok… Se non volete uscire per quelle query allora dove agire sui contenuti.

Se diamo uno sguardo anche agli errori di scansione dobbiamo pensare di azzerarli, bisogna avere il sito in ordine per essere ben posizionati.

Alla prossima.


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[Coach Creativo Personal Branding]

Come migliorare il sito con Google Analytics

Bisogna imparare a leggere Google Analytics, in base al nostro obiettivo dobbiamo considerare vari parametri che possono indicarci la strada giusta per raggiungerlo.

Per aumentare il numero delle visite: possiamo ignorare la frequenza di rimbalzo e la permanenza sul sito.

Per azioni on line sul sito: dobbiamo considerare la frequenza di rimbalzo, deve essere bassa. Cioè i visitatori devono permanere più tempo sul sito.

Se abbiamo una frequenza di rimbalzo superiore al 50% o le pagine per visita sono poche vuol dire che qualcosa non va, sito lento, sito brutto, sito con informazioni inutili.

Visite nuove: se il parametro è superiore al 50% vuol dire che il sito è ben posizionato nei motori di ricerca.

Orà dirò qualcosa che darà fastidio alle strategie Pay per Click, cioè la qualità di una visita proveniente dal posizionamento organico è più alta di quella proveniente da Pay per Click.