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[Coach Creativo]

Google, la prima schermata!

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http://www.masswerk.at/googleBBS/

Google Search, è un motore di ricerca per Internet fondato il 15 settembre 1997.

Successivamente venne creata l’omonima azienda il 4 settembre 1998. Oltre a catalogare e indicizzare le risorse del World Wide Web si occupa anche di foto, newsgroup, notizie, mappe, mail, shopping, traduzioni, video e programmi creati appositamente da Google.

È il sito più visitato del mondo, talmente popolare che in inglese è nato il verbo transitivo “to google”, col significato di “fare una ricerca sul web”; con lo stesso significato, in tedesco è nato il verbo “googeln” e in italiano è nato il verbo “googlare”.

Una particolarità di Google è quella che in determinate date il caratteristico logo cambia, a celebrare l’avvenimento avvenuto quel determinato giorno. Il logo in questo caso viene chiamato doodle (l’archivio di tutti i doodle). A volte può essere un’immagine animata o interattiva realizzata con la tecnologia HTML 5.

Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Google

 


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[Coach Creativo]

Come fare in modo che le cose vengano fatte?

Basta analizzare questo metodo Getting Things Done – GTD.

Da wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Getting_Things_Done

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Tutti hanno la necessità di liberare la mente dal lavoro di ricordare ogni cosa che deve essere fatta.

Questo metodo si basa sull’utilizzo di memorie esterne come “sistema fidato” per tener traccia delle cose da fare, e per questo è stato associato alla teoria della memoria esterna e della cognizione distribuita.

Dopo la prima pubblicazione nel 2001, il GTD è ormai diventato un vero e proprio modello manageriale per la gestione del tempo e dei progetti, o, seguendo la definizione dell’autore stesso: un metodo “per gestire gli impegni, l’informazione e la comunicazione”.

Principi

Si è osservato, con un ribaltamento di prospettiva, che in realtà lo scopo finale del metodo è quello di avere la mente libera e rilassata, non quello di essere organizzato. L’organizzazione è un male necessario per sgombrare la propria mente dagli assili e dalle pressioni quotidiane.
I modi con cui Allen suggerisce di organizzarsi sono i seguenti:

  • Sviluppare un “sistema fidato” a tenuta stagna – tutte le azioni devono essere registrate e gestite in qualche modo (ad esempio un blocco note, un sistema informatico, come Microsoft Outlook)
  • Raggruppare le azioni da fare – Allen suggerisce di categorizzare non per progetti ma per luoghi dove queste azioni vanno compiute (ad esempio al computer, al supermercato, a casa, in vacanza.)
  • Non fare distinzioni fra lavoro e compiti privati – per la nostra mente questa distinzione è inutile e complicherebbe il sistema di lavoro
  • Seguire la regola dei 2 minuti – se un’azione può essere fatta in meno di due minuti va fatta subito
  • Processare tutti gli input – organizzare uno, o pochissimi, punti in cui lettere, files, oggetti, vengano raccolti e analizzati in seguito
  • Fare una revisione settimanale – rivedere le priorità delle attività private e lavorative della settimana passata e pianificare quelle della settimana seguente

Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Getting_Things_Done

Ora potete organizza la tua giornata con il metodo GTD, anche con questa applicazione gratuita.

ThinkingRock: ci permette di gestire il nostro flusso di lavoro e tenere sotto controllo ogni attività con questo popolare metodo GTD.

Applicazione gratuito, ma solo in inglese, si può scaricare qui: http://thinkingrock.softonic.it/mac

thinkingrock-4

 


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[Coach Creativo Personal Branding]

Come avere un sito di qualità.

Come scalare le vette dei motori di ricerca?

Curate i vostri contenuti.

Siate professionali ed esperti, impegno… ci vuole impegno.

Cercate e parlate di argomenti che realmente possono interessare i vostri lettori e non scrivete tanto per indicizzare il sito, meglio un buon articolo, che tanti articoli duplicati e riscritti.

Dovete cercare in rete informazioni attendibili e se non ci sono, dovete creare informazioni attendibili.

Pubblicate solo informazioni di esperti, appassionati, parlate di argomenti che conoscete bene non siate mai superficiali.

Non pubblicate e ripubblicate sempre gli stessi articoli, anche leggermente cambiati, pensate: “posso tranquillamente comunicare i dati della mia carta di credito su questo sito?”… il vostro sito deve essere credibile per uno sconosciuto.

Seguite le regole tipografiche, impaginate bene i vostri articoli e non distribuite false informazioni.

Controllate la qualità dei contenuti delle vostre pagine e rendete utili i vostri contenuti.

Dovete diventare un’autorità in merito all’argomento che trattate, scrivete i vostri articoli con cura e non siate sbrigativi, siate completi nella stesura dell’ articolo.

Ovviamente dovete essere professionali per avere un sicuro successo, non discutete di argomenti ovvi.

  • L’articolo contiene un’analisi dettagliata o informazioni interessanti che non siano ovvie?
  • Si tratta del tipo di pagina che aggiungereste ai segnalibri, condividereste con un amico o consigliereste?
  • Nell’articolo ci sono troppi annunci che distolgono l’attenzione dai contenuti principali o interferiscono con essi?
  • Vi aspettereste di trovare l’articolo in una rivista, un’enciclopedia o un libro cartacei?
  • Gli articoli sono corti, inconsistenti o comunque privi di informazioni specifiche utili?
  • Le pagine sono realizzate con estrema cura e attenzione per i dettagli o non lo sono affatto?
  • Gli utenti si lamenterebbero trovando pagine provenienti da questo sito?
(immagine in header di http://www.flickr.com/photos/andrewrennie/)

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[Coach Creativo]

imaginepaolo sostiene il progetto vita21 per famiglie con bambini con Sindrome di Down.


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PROGETTO 1

Dopo il grande successo registrato l’anno scorso, riproponiamo la versione 2014 della maglietta VITA21, abbiamo inserito i nomi delle sezioni attualmente attive in Italia ovvero: Catania ed Enna. Per aderire a questo progetto ogni quota è pari a 10,00€.

SOSTENETE IL PROGETTO QUI: http://www.produzionidalbasso.com/pdb_3020.html


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PROGETTO 2

Abbiamo pensato di proporre un’alternativa alla maglietta “classica” creando una maglietta speciale. L’immagine che vedete stampata sulla maglietta è il risultato di un percorso, fatto l’anno scorso da un gruppo di genitori che hanno partecipato alla 2° Settimana Estiva, i quali insieme ad una psicologa hanno materializzato graficamente il concetto di “ORDINE E DISORDINE” nella propria vita. Il risultato abbiamo pensato di imprimerlo in questa maglietta speciale che vi proponiamo per coloro che possono sostenere il progetto con una quota più sostanziosa. Per aderire a questo progetto ogni quota è pari a 20,00€.

SOSTENETE IL PROGETTO QUI: http://www.produzionidalbasso.com/pdb_3021.html


locandina

CALENDARIO 2014: 

Quest’anno abbiamo pensato ad un regalo di Natale molto speciale che possa tenervi compagnia tutto l’anno: il calendario di VITA21 Anno 2014. Le foto impresse in questo calendario sono state scattate in occasione della 2° settimana estiva in Sicilia per famiglie di bambini con sindrome di Down da Marco Ficili e Barbara Perotti Casagrande. Il progetto grafico vede la collaborazione tra Paolo Franzese e Franco Noto.

Per ricevere il calendario è necessario fare una donazione all’Associazione VITA21 minimo di 10,00€.

I calendari saranno distribuiti nelle province di Catania, Enna, Siracusa e Ragusa.

Chiunque desideri conoscere i punti di e le occasioni di incontro per la distribuzione può scrivere una mail ad   info@vita21.it o chiamare il numero 3281415129.

Per coloro che desiderano impegnarsi attivamente ed aiutarci nella distribuzione del calendario è possibile ricevere un pacchetto di 20 calendari da distribuire nelle proprie città. Per richiedere il pacchetto è necessario scrivere una mail ad   info@vita21.it o chiamare il numero 3281415129.

GRAZIE per tutti i coloro che vorranno aiutarci.

I fondi ricavati da questa iniziativa saranno in parte destinati alla Cooperativa Sociale “Giovanni Paolo II” per l’acquisto del materiale necessario per il nuovo centro di riabilitazione cognitiva che sorgerà a Librino in V.Le Castagnola civ. 16.


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[Coach Creativo Social Media]

La mente dell’uomo è “seno-centrica”!

La mente dell’uomo è seno-centrica, da sempre, dai primi momenti di vita, il seno esercita un forte richiamo.

Anche i pubblicitari hanno basato le loro campagne pubblicitarie su questo concetto.

Cosa rappresenta il seno?

  1. nutrimento e protezione;
  2. amore incondizionato;
  3. abbraccio materno;
  4. accoglienza e rassicurazione
  5. buon stato di salute;
  6. dolcezza e femminilità


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[Coach Creativo]

Le prime regole tipografiche.

  1. tra parola e parola 1 solo spazio;
  2. tra parola e punteggiatura (punto, virgola,…) niente spazio;
  3. dopo la punteggiatura (punto, virgola,…) un solo spazio;
  4. dopo virgolette e parentesi di apertura niente spazio;
  5. prima di virgolette e parentesi di chiusura niente spazio;
  6. tra apostrofo e parola niente spazio;

 

 


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[Coach Creativo]

Le 7 regole d’oro per crescere creativi, di Giovanni Bollea.

1. Dategli meno. Hanno troppo, non c’è dubbio. Il consumismo fa scomparire il desiderio e apre le porte alla noia.
2. Quella che conta è l’intensità, non la quantità di tempo passato con i bambini. I primi venti minuti del rientro a casa dal lavoro sono fondamentali. Devono essere dedicati al colloquio e alle coccole. E non certo a chiedere dei compiti o dei risultati.
3. I giochi più educativi sono quelli che passano attraverso la fantasia della madre e le mani del padre: bastano due pezzi di legno, ma i genitori ormai non sanno più inventare.
4. Dai tre ai cinque anni è bene avviare i bimbi ai lavoretti a casa, assieme ai genitori. È utile che sappiano stirare con un piccolo ferro o attaccare un bottone.
5. Sport. Prima di tutto deve essere lui a desiderarlo. Meglio se lo fa in gruppo, facendo capire che agonismo significa emergere con fatica e non diventare campioni. Ottime due o tre ore di palestra alla settimana. Poca competizione, grande beneficio fisico.
6. Va incoraggiata la cultura artistica abituandoli al bello. Teatro, musica, arti visive creano il desiderio di migliorare. I soldi spesi per la cultura sono quelli che rendono di più.
7. Ultimo suggerimento: ho una mia teoria e forse mi prenderanno in giro. La chiamo: la donna a tre quarti del tempo. Le donne che lavorano, la maggioranza, a fine giornata pensano già ai figli, alla spesa, agli impegni di casa e rendono poco. Non sarebbe meglio lasciarle uscire mezz’ora prima? I figli, tornando da scuola, le avrebbero a casa meno stressate e più disponibili. Più che di corsi, è di questo che i bimbi hanno bisogno.