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Scritto da Caterina Del Pup
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[Personal Branding]

Chiara Ferragni Dal primo blog all’acqua Evian. Personal Branding perfetto!

Oggetto di ammirazione e di polemiche, al suo attivo ha 15 milioni di follower su Instagram, nel 2015 ha guadagnato 10 milioni di dollari…di chi stiamo parlando? Stiamo parlando dell’influencer più conosciuta in Italia e nel mondo: Chiara Ferragni!

Chi la ama e chi la odia, in ogni caso di Chiara Ferragni si parla. Dal suo stile, alla sua storia d’amore con Fedez, alla nascita di Leone, fino al giorno del matrimonio che le ha procurato 200.000 follower in più.

In questi giorno è oggetto di polemiche sui social per la sua bottiglia dal 750ml di acqua Evian personalizzata venduta al prezzo di 8 euro.

Ma Evian ha sempre un costo notevole con o senza Chiara Ferragni.

Ma chi è e come nasce Chiara Ferragni?

Cremonese di nascita Chiara è una bella ragazza, bionda e occhi azzurri, con una grande passione per la fotografia, ereditata, probabilimente dalla mamma che aveva l’abitudine di fotografare le 3 sorelle Ferragni fin da bambine e di selezionare e catalogare le immagini in album fotografici.

Inizia così a pubblicare le sue foto, riguardanti momenti della sua giornata, gli acquisti, i luoghi visitati, la cagnolina Matilda, su Flickr e successivamente su “Duepuntozero”, una piattaforma molto famosa tra i ragazzi della Milano bene, una via di mezzo tra un blog e un social, con il nome di Diavoletta87.

Nasce il blog The Blonde Salad

Dal 2009, prestando sempre più attenzione a ciò che avveniva in rete e prendendo spunto dalle blogger d’oltreocenano, Chiara, in collaborazione con l’ex fidanzato Riccardo Pozzoli, apre con grande emozione il suo blog “The blonde Salad“. Investimento circa 500 euro per l’acquisto della macchina fotografica e 10 euro per il dominio internet.

Leggendo le prime pagine delle sue pubblicazioni ne esce una ragazza semplice e simpatica che non si aspetta minimamente il successo che avrà negli anni seguenti. Lei stessa definisce il suo blog “un’insalata di me, una necessità di comunicazione e personalizzazione dove parlare di moda, fotografia, viaggi e lifestyle“.

La sua bellezza, la sua semplicità e il suo modo di comunicare interessano da subito il pubblico che ne rimane affascinato seguendo ogni sua pubblicazione sia con entusiasmo che con critica.

Ma la forza di Chiara Ferragni è proprio quella di non lasciare nessuno indiferente nei suoi riguardi, oltre ad una grande strategia di Personal Branding e di marketing.

Nel suo blog e nel suo profilo risponde a tutti con commenti, consigli ed emoticon. È la ragazza della porta accanto che oggi ti consiglia lo smalto da mettere, domani l’outfit per una festa, fino a coinvolgerti in ogni momento della sua giornata.

La sua notorietà cresce in modo esponenziale

In poco tempo Chiara Ferragni diviene sempre più ricercata dagli sponsor, viene segnalata da Vogue come Blogger of the Moment e indicata dalla rivista americana New York come One of the biggest breakout stree-style stars of the year, lancia una linea sua di scarpe e il suo caso è oggetto di studio da parte della Harvard Business School.

Chiara Ferragni è stata anche inserita nella classifica di Forbes dei trenta personaggi con meno di trent’anni più influenti in Europa e Mattel le ha dedicato una Barbie con le sue sembianze.

The Blonde Salad si trasforma in progetto editoriale ed e-commerce con un gruppo di 25 dipendenti che lavora a pieno ritmo sotto la guida di Chiara Ferragni.

L’amore, il figlio, il matrimonio

Nel 2016 conosce Fedez di cui si innamorerà, avrà un figlio Leone e si sposerà nel settembre 2019 con il matrimonio più social del secolo #theFerragnez!

L’acqua Evian

E veniamo alla sponsorizzazione della bottiglia di acqua Evian che tanto ha fatto scalpore. Evian è un brand di lusso nel campo delle acque minerali e non è nuovo alla personalizzazione delle bottiglie con testimonial del calibro di Kenzo, Elie Saab e altri, vendute al prezzo di 8 euro. Si tratta di limited edition che puntano sul marketing del sold out, dell’attesa, della personalizzazione e della privazione che consente di far crescere la reputazione di un brand rendendo inaccessibili i suoi prodotti.

Niente di nuovo dunque! Fatto stà che grazie alla polemica acqua Evian/Ferragni i Google Trends per la parola Evian e tutte le key correlate hanno avuto un’impennata fino al +170%.

Evian non è nuova ad azioni costruite con le giuste caratteristiche per diventare virali, guardate questo video:

Operazioni di marketing e Personal branding perfette!


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[Personal Branding]

Quanti siti web ci sono su Internet?

Quanti siti web ci sono su Internet? Spesso mi faccio questa domanda per capire come si sta muovendo la popolazione mondiale.

Il primo sito web è stato attivato nel 1991 da Tim Berners-Lee, il fondatore del World Wide Web, ed oggi abbiamo circa 1,33 miliardi siti internet, dopo circa 27 anni.

Quanti siti web ci sono su Internet? Risposta: 1,33 miliardi siti internet

Alcuni dati interessanti, la popolazione mondiale è 7,442 miliardi (di cui 1,388 miliardi Cina) e che il 66% (ovvero 4,911 miliardi) possiedono uno smartphone.

Più di 4 miliardi di persone hanno accesso ad internet

Questa è la classifica dei 10 siti web più visitati al mondo:

  1. Google
  2. YouTube
  3. Facebook
  4. Baidu
  5. Wikipedia
  6. Yahoo
  7. Qq.com
  8. Taobao
  9. Tmall
  10. Amazon

Come si può sfruttare al meglio questo momento?

Allora… Quanti siti web ci sono su Internet? 1,33 miliardi! come possiamo emergere in questo “shock da contenuti”?

Dobbiamo cercare di intercettare i trend e di allinearci a questa evoluzione del mercato, intanto di sicuro il baricentro economico del mondo si è attualmente posizionato nell’area Asia-Pacifico.

Oggi assistiamo ad un inasprirsi della competizione tra Amazon contro Alibaba e JD.com, con la fine dei gruppi storici che non stanno al passo con l’evoluzione.

Ecco 8 suggerimenti anche per chi fa e-commerce:

Investire sul futuro, per chi fa e-commerce e per gli altri dovrebbero iniziare a seguire almeno le indicazioni base del Marketing 4.0:

  1. Modificare la visione di Internet in Mobile-internet;
  2. Content, Seo e Social;
  3. Mettere il cliente al centro in tutte le fasi del processo;
  4. Promuovendo l’integrazione tra on e off line;
  5. La massimizzazione del lifetime value e dello share of wallet;
  6. L’advertising customizzato sulle esigenze dei singoli momenti di vita delle persone;
  7. La consegna a misura del cliente;
  8. Acquisti automatizzati;

Il mio suggerimento è almeno seguire questi 8 punti e ricordatevi che non servono tanto le frasi motivazionali per raggiungere il successo, nell’era Mobile-Internet!

Serve solo e solo questo: alza il culo e muoviti!


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[Personal Branding]

Growth Hacking: Una filosofia di vita ma anche una strategia per il tuo business.

Sperimentare ed imparare dai propri errori.

Una filosofia di vita ma anche una strategia per il tuo  business.

Si chiama Growth Hacking.

Isabella 18 mesi è una bambina audace. Super curiosa e protesa verso tutto ciò che è nuovo.

Inconsapevole dei rischi, sperimenta se stessa, i suoi gusti e la vita. Poi seleziona ed impara. L’ altro giorno mentre faceva la pappa si è scottata la lingua. Era delusa e sconvolta ma non ha perso il suo appetito né la sua voglia di autonomia. Ha imparato che la pappa può essere saporita ma che è meglio soffiarci su. Così è andata l’ indomani.

Questo aneddoto non fa da premessa ad un nuovo brand di omogeneizzati bensì rappresenta un esempio quotidiano e familiare di come, per crescere, bisogna sperimentare sulla propria pelle e trarre delle informazioni utili a migliorare se stessi e le proprie pratiche (ed i propri prodotti).

É questo l’assunto fondamentale del nuovo approccio di marketing di impresa, quello “costruttivo” in grado di generare crescita (growt). Si, anche del fatturato.

Un assunto che può suonare banale eppure, se vi guardate intorno (o dentro), vi renderete conto che un processo così semplice ed essenziale non viene adottato ed è invece consuetudine cercare le best practices del successo, nell’emulazione della concorrenza, facendo bella mostra di sé su un Billboard di 1000 mq in piazza Duomo in piena Fashion Week o magari placement nella clinica dove è nato Leoncino Ferragni in Fedez.

“Vanity metrics” le chiamano gli esperti. Metriche di vanità, quelle che aumentano solo la visibilità (ed anche su questo potremmo scrivere a lungo).

Certamente tutti i fan della Ferragni si accorgeranno che la coperta in cui è avvolto Leoncino è quella del vostro brand e la vostra pagina Facebook aumenterà il numero di follower ma quanto è costato ogni contatto?

Senza considerare che ogni nuovo contatto è valido se attivo sulla vostra pagina; se rimane nel tempo, se genera profitto e parla del vostro brand (referral)

Questo è un processo di crescita virtuoso ed è questo il processo del Growth hacking ( funnel)

Ma facciamo un passo indietro.

Cosa propone il vostro brand? Quale bisogno del consumatore soddisfa il vostro prodotto? In che modo? Dove si trova il vostro consumatore e come si comporta?

Qui potrebbe cominciare una lunga bibliografia di luoghi comuni ma la verità è che nessuno di noi ha risposte esaustive a queste domande e la vera scoperta è che neanche gli esperti lo sanno, soprattutto perché il vostro consumatore di oggi non è quello di domani.

Dunque nessun cruccio. Rimbocchiamoci le maniche e cominciamo a conoscere il nostro consumatore. Sperimentiamo, facciamo test, modifichiamo il nostro prodotto. E poi ricominciamo a fare test, analisi e modifichiamolo ancora.

Come? Chiedetelo ad un Growth Hunter ma ricordate: gli specialisti di ieri non sono quelli di oggi e non saranno quelli di domani.

Good Growth!


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1999 le parole di Jack Ma cerca di convincere i suoi amici ad unirsi ad Alibaba.

Il sogno di Jack Ma, fare impresa in Cina seguendo il modello Silicon Valley, una gigantesca sfida.

Ci vogliono parole forti, motivanti, per creare quello ch è adesso Alibaba:

Alibaba Group con sede ad Hangzhou composta da:

  • Mercato online;
  • Piattaforme di pagamento e compravendita;
  • Motori di ricerca per lo shopping;
  • Servizi per il cloud computing;
  • Nel 2012 due dei portali principali di Alibaba hanno gestito 170 miliardi di dollari in vendite (una somma maggiore delle vendite combinate su eBay e Amazon.com);
  • La compagnia opera principalmente in Cina, e ha una valutazione stimata tra i 55 e 120 miliardi di dollari;
  • Nel 2011 Alibaba fu messa nella lista delle 2000 compagnie più importanti del mondo da Forbes, la Global 2000;

Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Alibaba_Group


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[Personal Branding]

Ecco come dovete utilizzare i social per aumentare i vostri clienti. Previsioni e pronostici per il nuovo anno.

Cosa ci aspetta per il nuovo anno?

Quali sono le tendenze delle prossime stagioni?

Su cosa dobbiamo puntare?

I guru del marketing dei social media stilano elenchi di previsioni e pronostici su cosa ci aspetta e verso cui ci indirizziamo nei prossimi 12 mesi.

Non è possibile saperlo al 100% ma bisogna basare le ultime tendenze sui dati dei consumatori, cosi da  creare una stima informata di ciò che ci si aspetta.

È cio che un team a Filmora ha fatto con l’Infografica: il team ha scelto di non strafare con l’intelligenza artificiale e i robots, ma ha puntato sull’aspetto umano della comunicazione,  stilando semplicemente una lista che di indicazioni su come agire nell’ottica del marketing. Queste indicazioni devono integrare la pianificazione strategica che ciascuno personalmente e autonomamente vuole elaborare.

Il potere del video, vero centro dell’attenzione

  • 80% del traffico internet globale sarà attribuito al video entro il 2020;
  • 90% dei contenuti condivisi dagli utenti su SNS(social networks) è un video;
  • 87% dei venditori usa il video nelle loro campagne pubblicitarie;
  • 95% dei messaggi sarà conservato dai visualizzatori a differenza del solo 10% con i testi;
  • Tutti i social networks stanno investendo nei video per promuovere coinvolgimento e per creare followers;

L’Espansione della diretta sulle piattaforme social

  • Settembre 2011: diretta App YouKnow;
  • Agosto 2014: SnapChat introduce il primo elemento live all’interno di un’app;
  • Gennaio 2015: Twitter acquista l’app per la diretta Periscope;
  • Agosto 2015: Facebook apre il live ai VIPs;
  • Gennaio 2016: Periscope si integra con la cronologia Twitter;
  • Aprile 2016: Facebook apre le dirette a tutti gli utenti;
  • 2016: Musical.ly presenta la app Live.ly per le dirette;
  • Giugno 2016: YouTube annuncia la diretta sui telefonini;
  • Seconda metà anno 2016: Tumblr presenta le dirette;
  • Il mercato dei video è sulla buona strada per diventare una fabbrica da 700.5 bilioni di dollari entro  il 2021;
  • L’80% dei consumatori guarderebbe più dirette video su un brand che leggerne i post;
  • Le dirette Facebook sono guardate 3 volte più a lungo di un video regolare;

Moltiplicazione dei contenuti Ephemeral

Ephemeral significa di breve vita, fugace, o di passaggio, e descrive la natura dell’accessibilità ai media fino a 24 ore (Vedi le Stories di Instagram e SnapChat).

Perché si scelgono???

  • autenticità;
  • paura di essere tagliati fuori socialmente (FOMO);
  • alto coinvolgimento;
  • versione mobile;

Nascita di una Augmented Reality (AR)

AR è sviluppata come un metodo creativo e innovativo di connessione con i clienti e l’audience

  • Febbraio 2013: l’emissione di Google Glass segna un punto di svolta per l’AR
  • Giugno 2016: SnapChat è la prima app social media di AR
  • Luglio 2016: Pokemon Go è il primo gioco AR basato sulla localizzazione
  • Aprile 2017: la piattaforma Facebook’s Camera Effects è elaborata per gli hardware AR
  • Dicembre 2017: SnapChat ha lanciato una nuova piattaforma AR in collaborazione con Jeff Koons

AI & Chatbots sono ampiamente usati

Noi tutti sappiamo che i social media ci avvicinano ai nostri clienti, Chatbots e AI possono creare un coinvolgimento con i consumatori.

  • 12000 bots attivi mensilmente su su Facebook Messenger;
  • 30% della nostra conversazione chat sarà con chatbots entro il 2018;
  • 80% di Chatbots può essere usato efficientemente per fornire servizi H24 e 7 giorni su 7;

Focus su Generazione Z

I Generation-Zers, nati tra il 1995 e il 2012, sono considerati come i veri nativi digitali (YouTube 31%, Instagram24%, SnapChat14%, Facebook11%, Tumblr8%, Twitter5%, altro5%, Pinterest2%).

Investire sempre di più negli influencers

Il canale marketing  che cresce più velocemente: 

  • influencers 22%
  • Email 15%
  • Altro 18%
  • Pubblicità non a pagamento 17%
  • Programmi pubblicitari a pagamento 14%
  • Pubblicità visualizzata 9%
  • Mercato affiliato 5%
    • Il 94% di quelli che hanno usato il mercato degli influencers crede sia una strategia efficace;
    • Il 49% degli utenti Twitter e Instagram si basa sui consigli degli influencers;
    • Gli influencers portano ad un aumento di 10 volte del tasso di conversione;

Nel tempo sono aumentati gli utilizzatori di smartphone: il tempo speso negli US sui social networks cambia se si tratta di telefonini o desktop (pc, tablet): è nettamente superiore per tutti i social networks (SnapChat 100% degli utenti usa il telefonino) eccezione fatta per ouTube, Linkedin e Tumblr.

Ad oggi si registra un notevole aumento della partecipazione dei Brands sulle piattaforme di Messaggistica.


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[Personal Branding]

Come scalare le classifiche SEO su Google

Google esiste e resiste ancora perchè i suoi risultati sono molto soddisfacenti.

Ma ti sei mai chiesto come il tuo pubblico ricerca nel tuo settore?

Che intento c’è dietro una determinata parola chiave?

Quando cerchiamo in Google desideriamo trovare informazioni specifiche, velocità di risposta e migliore corrispondenza per una parola chiave, per tutto questo ci sono algoritmi sempre più avanzati che selezionano tra immense quantità di dati il miglior risultato.

Categorie di intenti“, questa è la soluzione per migliorare la posizione SEO, ovvero capire l’intento che sta dietro una parola chiave.

Come ottimizzare per i motori di ricerca e fare content marketing seguendo l’intenzione legata dietro una parola chiave? capire l’intento di chi cerca.

Il marketing dei motori di ricerca è strategicamente semplice.

Sei un “Web Designer” e vivi a “Roma” allora le intenzioni di chi ti cerca e poi ti trova sono chiare, se fai un buon marketing hai ottime possibilità di uscire ben posizionato nelle SERP.

C’è molta competizione dietro alla ricerca a pagamento e organica, ma ci sono altro opportunità, ed ecco la novità, sviluppare una maggiore comprensione dell’intento che sta dietro le parole chiave di ricerca.

Primo passo:  comprendere le categorie di intenti nelle query di ricerca.

Per esempio: “Query di ricerca di navigazione”

Se digitiamo la parola “Google” nel nostro browser, questa è una query di navigazione ovvero una ricerca eseguita con l’intento di andare direttamente a un sito Web.


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[Coach Creativo Personal Branding]

Come fare ad avere migliaia di followers su twitter?

Kim Kardashian ha circa 15.000.000 di followers ma come si possono raggiungere in modo gratuito?

Ho notato dalla top ten degli utenti su twitter che qualcuno ha molta differenza tra followers, following e Updates:

Ma come fanno ad avere tanti followers se hanno poca attività su Twitter? C’è qualcosa che non sappiamo?

Come fanno ad avere migliaia di followers?

Ecco qua facendo alcune ricerche su Google, ho trovato questi link interessantissimi che possono fornirvi la risposta:

  1. http://www.appletribu.com/2010/11/03/10-metodi-sicuri-per-ottenere-piu-followers-su-twitter/
  2. http://www.ninjamarketing.it/2011/11/07/twitter-e-il-fenomeno-la-compravendita-di-follower/
  3. http://twitisgood.com/
  4. http://socialtriggers.com/twitter-tips/
  5. http://techcrunch.com/2009/01/25/kevin-rose-10-ways-to-increase-your-twitter-followers/
  6. http://www.twitip.com/
  7. http://www.modernlifeblogs.com/2012/02/twitter-tips-how-to-get-followers-on-twitter/
  8. http://twittertoolsbook.com/how-to-get-more-twitter-followers/

Ma perchè avere più followers? Ecco uno dei tanti motivi interessanti:

– con 100.000 followers potrai essere una persona di riferimento per le aziende per sponsorizzare (link a pagamento) i loro prodotti!

Allora cosa ne pensate?

 


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[Personal Branding Web Design]

Come possiamo ottenere più followers su Instagram?

Questo meraviglioso articolo mi ha fatto riflettere che oltre facebook, Google+, pinterest, twitter, … esiste anche instagram:

e ho deciso di fare un riassunto delle cose importanti da ricordare (la mia strategia è questa vedo cosa succede in rete, leggo molti articoli, studio, ricerco, imparo e poi riscrivo l’articolo sui miei blog, così sono sempre aggiornato).

Oggi Instagram è la community più popolare di photo-sharing (“prima era Flickr ora è quasi scomparso”, quindi un domani si dirà “prima era instagram ora è quasi scomparso”?).

Stanno nascendo molte applicazioni, community, basate su instagram se anche i grandi marchi fanno ADV su instagram.

Ma come ottenere maggiori followers?

Innanzitutto pubblicizza la tua presenza su instagram.

Gestisci bene il tuo account e magari affidati ad un fotografo professionista (ottima idea “instagram coaching” nuovo servizio che un fotografo può offrire) per gestire il tuo account con immagini appropriate.

Create un piano editoriale per pubblicare contenuti congrui alla vostra attività, senza però mai perdere di vista una bella foto che è sempre un buon contenuto (non più di 3/4 foto al giorno), e usata gli #hashtag congrui alla vostra attività.

A proposito di hashtag, fate ricerca e magari createne uno che non esiste: #imaginepaolo!!! (ora lo faccio subito)

Studia instagram e magari seguite persone influenti che possono spingere il vostro brand, partecipate alla community e magari registratevi a questi siti che possono fornirvi un valido supporto per ottenere più followers!

http://statigr.am/viewer.php

Con tante applicazioni da poter usare tra cui una per creare una “Profile Cover” molto interessante.

http://instagrid.me/imaginepaolo/

http://followgram.me/


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[Personal Branding]

Istruzioni generali per consentire a Google di trovare, indicizzare e posizionare il tuo sito.

Princìpi di base

  • Progetta le tue pagine per gli utenti, non per i motori di ricerca.
  • Non ingannare i tuoi utenti.
  • Evita i trucchi per migliorare il posizionamento nei motori di ricerca. Una buona regola generale è chiederti se ti sentiresti a tuo agio nello spiegare il tuo comportamento a un sito web concorrente o a un dipendente di Google. Un altro test utile consiste nel chiederti se quanto stai facendo sarà d’aiuto ai tuoi utenti e se lo faresti ugualmente se i motori di ricerca non esistessero.
  • Pensa a ciò che rende il tuo sito web unico, prezioso o coinvolgente. Fai in modo che il tuo sito web si distingua dagli altri nel tuo campo.

Via https://support.google.com/webmasters/topic/6001981?hl=it&ref_topic=3309300

pillole-2016-seo


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[Personal Branding]

La formazione digitale di Made in Italy di Google, un bel percorso interessante.

La formazione digitale di Made in Italy: Eccellenze in Digitale è un portale per lo sviluppo di competenze nell’ambito del marketing digitale.

Abbiamo completato ognuno dei 23 argomenti, collezionato tutti i bagde, e finalmente abbiamo ricevuto l’Attestato sulla fomazione digitale di Made in Italy: Eccellenze in Digitale.

Un percorso interessante perchè non ci provate?

https://eccellenzeindigitale.withgoogle.com

eccellenzeindigitale

Argomenti trattati

  • Le opportunità online;
  • I tuoi primi passi verso il successo online;
  • Costruisci la tua presenza online;
  • Stabilisci un contatto tramite email;
  • Inizia a usare la ricerca;
  • Fatti scoprire con la ricerca;
  • Usa la ricerca per i tuoi obiettivi;
  • Fatti notare con gli annunci di ricerca;
  • Migliora le tue campagne nella rete di ricerca;
  • Inizia a usare l’analisi dei dati;
  • Raggiungi il successo con l’analisi dei dati;
  • Fatti notare nella tua zona;
  • Aiuta le persone nella tua zona a trovarti online;
  • Fatti notare grazie ai social media;
  • Approfondisci le strategie sui social media;
  • Scopri tutte le opportunità del mobile;
  • Usa il mobile per i tuoi obiettivi;
  • Fai pubblicità su altri siti web;
  • Scopri i segreti della pubblicità display;
  • Espandi il tuo business a livello internazionale;
  • Ottieni il massimo dai video;
  • Crea il tuo negozio online;
  • Aumenta le vendite online;

 


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[Coach Creativo Personal Branding Social Media]

Marketing Trends 2016: come ottenere il massimo dal tuo sito.

– Contenuti di qualità

I contenuti di qualità sono fondamentali in quanto non solo forniscono informazioni ai clienti esistenti e potenziali, ma sono lo strumento più adatto per costruire il proprio stile. I contenuti di qualità vi faranno conquistare la fiducia dell’utente che vi considererà esperti nel vostro campo di azione.

Per una conferma di ciò che stiamo affermando basta dare un’occhiata a queste statistiche:

L’80% di coloro che si occupano di decisioni in un’impresa preferiscono ottenere informazioni su una società confrontando i suoi articoli anzichè basarsi sulla sua pubblicità

Il 58% dei consumatori ritengono che le imprese che producono contenuti video siano più affidabili.

Il content marketing costa il 62% in meno rispetto ai marketing esterni tradizionali.

Infine c’è la spinta in classifica dei motori di ricerca che porta in cima aziende che pubblicano contenuti di qualità.

– Ottimizzazione per dispositivi mobili

Ottimizzare il vostro sito per disposotivi mobili è diventata una necessità in quanto sempre più persone utilizzano tablet e smartphone per accedere a contenuti digitali e ricercare notizie su prodotti e servizi. Un sito web ottimizzato aumenta il tasso di conversione del 160%.

– Flessibilità della SEO

Il posizionamento seo può essere migliorato priorizzando il contenuto visivo sul tuo sito web. Google sta ora dando maggior importanza alla qualità dei contenuti che non sulla ottimizzazione delle parole chiave e query sempre più complesse possono essere digitate sui motori di ricerca. Quindi, con una maggiore cura del contenuto, sarà più facile mantenere il vostro sito web al top delle classifiche di google.

– Design professionale del sito web

La prima impressione è quella che conta e secondo Google la prima impressione si svolge in 50 millisecondi!

Il tuo sito web dovrà catturare l’attenzione dell’utente e affidarsi ad una buona agenzia di web design ti consentirà di avere un sito web ben strutturato e con immagini interessanti.

Inoltre dovrà essere facile da usare, altrimenti l’utente, dopo pochi minuti si vedrà costretto ad abbandonarlo per cercare qualcosa di più accessibile.

Affrettatevi a mettere in pratica le nuove tendenze per il web marketing del 2016 per essere un passo avanti rispetto alla concorrenza!


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[Coach Creativo Personal Branding]

21 Aprile Google preferirà i siti web ottimizzati per dispositivi mobile. Sei pronto al cambiamento?

21 Aprile, una data importante per il tuo sito web, perché da quel giorno dovrà essere pronto ed essere perfettamente ottimizzato per i dispositivi mobile.

Google ha annunciato, sul suo blog personale, che dal 21 Aprile lancerà un nuovo algoritmo, in tutte le lingue del mondo, con il quale verranno favoriti i siti friendly mobile che avranno un miglior posizionamento sul motore di ricerca per eccellenza, rispetto ai siti non ottimizzati.

Questa politica di Google è dovuta al fatto che le ricerche effettuate tramite dispositivo mobile stanno superando quelle effettuate da pc e quindi è necessaria una ristrutturazione per offrire qualità sempre maggiore all’utente.

Cosa fare quindi per non farsi trovare impreparati alla data del 21 aprile?

Google ha messo a disposizione un test all’indirizzo https://www.google.com/webmasters/tools/mobile-friendly/di compatibilità per verificare se la vostra pagina è ottimizzata per dispositivi mobili.

21aprile

Nel caso non lo fosse vi consigliamo un restyling del vostro sito e noi siamo qui per aiutarvi ad essere i primi del web.