[Coach Creativo Personal Branding]

Alla scoperta del personal branding. Il seminario di Paolo Franzese per condurti ad una svolta

La sala è gremita, gli sguardi sono carichi di aspettative, di emozione e di entusiasmo. Siamo nella sala congressi dell’Holyday Inn di Nola presso il Vulcano Buono per documentare questa esaltante esperienza del Seminario per Personal Branding di Paolo Franzese organizzata da Accademia del Wedding.

Cosa si aspettano i partecipanti a questo seminario per personal branding? Le attese sono molte e ciascuno dei presenti è qui per motivi diversi. Sicuramente ognuno di loro riceverà un forte input che lo condurrà ad una svolta epocale nella sua professione.

personal branding

Paolo Franzese, coach creativo, è una persona coinvolgente e travolgente che, attraverso una grande carica emotiva, riesce ad aprire la mente di tutti.

Da dove partire per fare personal branding

Tutto parte dalla creatività. Solo creando il nuovo si riuscirà a realizzare un cambiamento. E’ proprio questo il punto di partenza per  iniziare a fare personal branding. Se non si riesce a creare qualcosa di nuovo, per poter vedere le cose da prospettive diverse, e non si è pronti al cambiamento, è molto dificile imporsi nella propria professione in un mondo dove pare che tutto sia già stato creato.

Iniziate a coltivare le vostre passioni artistiche come la pittura, la musica, la lettura e la meditazione, in questo modo riuscirete a liberare la mente e a sciogliere la creatività.

Siate sempre aggiornati sulle novità e un punto da cui partire e che ci offre la rete, è Google Trend che ci aiuta a capire quali siano gli argomenti più cercati e di tendenza nel web.

Per emergere è necessario che ognuno di noi diventi un brand e, pubblicizzando la nostra persona, si riuscirà a creare la propria attività.
Il brand è unico come ogni persona e ha il suo proprio valore.

Attraverso il brand il nostro prodotto diventerà originale, con la sua identità pari a quella della persona, avrà una sua reputazione, la propria qualità e una particolare visibilità e credibilità. Il brand constitusce un insieme di percezioni nella mente del consumatore che procura una reazione emotiva nel possibile acquirente.

Come creare il proprio logo

Per costruire un marchio sarà necessario creare un proprio logo, costituito da pittogramma e logo type, unico e distinguibile, accompagnato da un pay-off che identifichi il proprio motto. Un logo che vi identifichi, che racconti la vostra storia e la vostra professionalità aggiornandosi e rinnovandosi sempre.
Una creazione che per piacere dovrà essere realizzata in sezione aurea.

Rinnovamento

Il rinnovamento è fondametale per riuscire a stare nel mercato perchè il mondo è in continua evoluzione ed è necessario precorrere i tempi.
E’ necessario decidere che cosa si vuole essere, agire, osserevare ciò che funziona e cosa non va e cambiare il comportamento finchè non si ottiene ciò che si desidera.
Attraverso la passione, una propria strategia, fiducia, chiarezza in fatto di valori, energia, capacità di creare legami e dominio della comunicazione si arriverà sicuramente al successo.

Meglio essere i primi che i migliori. E’ molto importante perseguire l’unicità perchè per distinguersi è necessario creare, per primi, cose nuove. Se non si è in grado di essere primi in una categoria, perché già inflazionata, dovrete crearne una nuova che nesssuno conosce in cui potrete essere i primi.

Il nuovo modo di fare marketing

Anche il marketing nel corso degli anni ha subito una evoluzione incredibile: dal marketing 1.0 focalizzato al prodotto, fino all’ampiamento del marketing 3.0 in 4.0 che, oltre ad umanizzare il cliente, porta ad influenzarlo attraverso una esperienza a 360°.

Con l’avvento di internet e dei social media è necessario essere onesti perchè il pubblico ha imparato a conoscere i marchi disonesti.

In uno shock di prodotti e di surpluss di proposte l’utente non ha il tempo per scegliere, tanto che, a causa delle troppe proposte, non bada più a ciò che viene suggerito e acquista per abitudine.
Sarà qunidi necessario diminuire il range dei prodotti per facilitare la scelta: “less is more”.

Sarà necessario coinvolgere le persone verso un’esperienza emotiva dell’acquisto perchè esse non comprano più il prodotto in se stesso, ma sono spinte dal motivo emozionale per cui è necessario acquistare proprio quel prodotto.

Realizza il tuo sogno!

Per la realizzazione del proprio sogno è necessario porsi un obbiettivo specifico ed esso dovrà essere, Specifico, Misurabile, Raggiungibile (Achievable), Rilevante e Definito nel tempo (Time Based), in questo modo arriverete ad una soluzione straordinaria!

Per realizzare il TUO sogno è necessario dapprima immaginarlo. Ti dovrai impegnare per prendere contatto con chi può aiutarti alla sua realizzazione. Il pensiero per raggiungere il TUO sogno dovrà essere persistente e continuo. In qusto modo il TUO sogno si realizzerà!

Come farti conoscere?

Sei arrivato al punto in cui hai capito chi sei e hai realizzato il tuo brand. Ora è il momento di farci conoscere.
Come fare? Il web, internet e i social media danno questa possibilità.

I canali da utilizzare sono i blog, i social media come Facebook, Linkedin, Istagram… attraverso video e foto e l’utilizzo delle chat come Telegram e Whatsapp.

Per avere una controprova della nostra presenza sul web sarà necessario digitare il nostro nome e cognome sul google è fare in modo che esca dal motore di ricerca.

Affinchè ciò avvenga il vostro sito dovrà essere ottimizzato per SEO e affiancato dalla vostra presenza sui social. Poi sarà necessario produrre contenuti interessanti per il vostro pubblico e scritti in modo tale da riuscire ad essere trovati con una percentuale del 50% sul sito e 50% sui social.

Sono importantissimi i contenuti all’interno del proprio sito web che dovranno essere scritti proprio per i vostri clienti con una metodologia specifica che permetta di farvi trovare nelle ricerche organiche di google attraverso il “Chi, Cosa, Quando, Dove, Quanto, Perchè, Come”. In questo modo riuscirete ad arrivare ai primi posti dei motori di ricerca per le vostre key particolari.

E’ necessario impegno per poter essere notati. Il contenuto dovrà essere interessante, completo e carico di risposte in modo da attirare i clienti ed essere utili per chi vi sta cercando.

Per quanto riguarda la presenza sui social sarà necessario personalizzarla con la vostra foto profilo che mostri il proprio volto, infatti il cervello umano è programmato per riconoscere i volti, in questo modo la vostra comunicazione sarà più efficace.

Molto importante è l’utilizzo delle storie che facciano vedere il proprio prodotto e in cosa consiste la propria mission, infatti il raccontare una storia produce coinvolgimento in chi la vede, cattura l’attenzione e procura emozioni.

Anche i video hanno un’importanza basilare. I tuturial, i video interessanti e di alta qualità sono importantissimi perchè i video sono molto visti e scambiati sul web.

Allo stesso modo anche le dirette sui social sono una grande attrattiva, inoltre essa, completa di geolocalizzazione, avrà una grande visibilità.

Il tempo è trascorso con velocità e Paolo Franzese è riuscito inserire tante nozioni interessanti. I partecipanti al Seminario sono visibilmente soddisfatti di tutto ciò che hanno appreso durante queste ore di full immersion nei segreti del Personal Branding di Paolo Franzese, pieni di entusiasmo e pronti a iniziare il cambiamento!

Si ringrazia Accademia del Wedding per la perfetta organizzazione del seminario e F.lli Pizza Srl per la magistrale collaborazione nel supporto wall lead, regia, audio e video.


[Coach Creativo]

Come diventare influencer: intervista a Claudia Scognamiglio (@claudie.tta)

Quali sono a tuo avviso gli strumenti migliori per imporsi presso il grande pubblico?
Lo strumento più forte è essere autentici. Importante è trasmettere alle persone la tua semplicità, e per quanto mi riguarda mi risulta molto facile. Non riuscirei a nascondermi dietro falsi modelli superficiali. Credo che l’umiltà sia alla base di tutto anche in questo ambito. Sembrerà banale, ma essere sé stessi è fondamentale.
Come sei riuscita ad individuare le tendenze del momento?
Io sono una persona che osserva molto, mi è bastato individuare ciò che piace al pubblico e ovviamente sono riuscita a creare uno stile tutto mio.
Se dovessi dare un consiglio per chi vuole intraprendere il tuo stesso percorso cosa consiglieresti?
Sicuramente ci vuole tanta caparbietà, i risultati si ottengono col tempo. Cercare di creare un qualcosa di nuovo che coinvolga tante persone, senza esagerare e soprattutto senza imitare, bisogna essere semplici ma unici.


[Coach Creativo]

Coach Creativo! Ti spiego perchè è necessario per far crescere la tua azienda.

Chi è il Coach Creativo?

Coach creativo. Una professione emergente di cui si sente molto spesso parlare, ma che forse non tutti hanno ben chiaro di cosa si occupi e perchè sia tanto importante per far crescere la propria azienda.

Secondo uno studio del World Economic Forum si evince che, rispetto al 2015, la creatività è una delle qualità più richieste nel mondo del lavoro, scalando le classifiche dal decimo al terzo posto in soli 5 anni.

Perché la creatività è ritenuta così importante?

Quando un sistema economico è in difficoltà o quando un’azienda voglia veramente differenziarsi dalle altre, la capacità di innovare è ciò che fornisce la vera marcia in più. Creatività significa pensare fuori dagli schemi attraverso collegamenti unici e originali che producono veri cambiamenti.

La creatività necessita di coraggio, di volontà di assumersi i rischi. Non è sempre semplice modificare una realtà aziendale che da anni è abituata a lavorare in un determinato modo, ma è sicuramente un passo necessario verso la crescita e il cambiamento.

Ecco che diventa necessaria la figura del Coach Creativo. Vediamo nel dettaglio di quale figura professionale stiamo parlando.

Eric Schmidt, CEO di Google ed ex membro della Board of Directors di Apple, non ha dubbi: “tutti hanno bisogno di un Coach”.

In questo breve video (in inglese), Mr. Schmidt ci dice che “ogni atleta famoso, ogni performer famoso, ha qualcuno che gli fa da Coach”.

Analizziamo il significato di Coach Creativo

  • Coach: è un termine “rubato” allo sport dove per coach si intende allenatore. Nel mondo del lavoro per coach possiamo identificare una persona che supporta il cliente nel raggiungere un determinato obiettivo attraverso un processo creativo che stimoli la riflessione per riuscire a ricavare da questa il proprio potenziale professionale.
  • Creativo: il termine creativo, spesso, ci riporta all’arte. Tuttavia la creatività può mettersi in evidenza in molti campi e presentare diverse e diversificate interpretazioni. Creativo è colui che genera concetti e idee nuovi che portano a risultati originali ed efficaci. L’essere creativo è un’abilità assolutamente essenziale per il successo in qualsiasi campo.

Alcune famose citazione ci danno un’idea di come possa venire intesa la creatività.

La creatività è un tentativo di risolvere un conflitto generato da pulsioni istintive biologiche non scaricate, perciò i desideri insoddisfatti sono la forza motrice della fantasia ed alimentano i sogni notturni e quelli a occhi aperti.

[Sigmund Freud]

La creatività non è altro che un’intelligenza che si diverte.

[Albert Einstein]

La creatività è mettere in connessione le cose…

[Steve Jobs]

Perchè puntare sulla creatività?

In un mondo in cui i progressi tecnologici viaggiano alla velocità della luce, la creatività è la bacchetta magica che ti permetterà di essere sempre pronto al cambiamento.

Ecco che il coach creativo diventa la figura professionale necessaria per la crescita della tua azienda, perchè sarà la mano che ti guiderà a generare un business creativo di successo, attraverso un percorso di nuove abitudini che potenzieranno la tua attività in tutti i suoi aspetti.

Il coach creativo grazie alle sue intuizioni innovative e tecniche di Creative Problem Solving riuscirà a facilitare la tua vita privata e professionale insegnandoti a conciliare tempo libero e di lavoro e a gestire tutte le problematiche organizzative aziendali, migliorando le tue qualità e competenze.

Se fino ad ora hai pensato che la creatività fosse l’opzione più rischiosa da ora capirai che essa è l’ancora di salvataggio per scampare a tutte le crisi di mercato, l’unica fonte di vantaggio competitivo e prosperità economica.

 


[Personal Branding]

Chiara Ferragni Dal primo blog all’acqua Evian. Personal Branding perfetto!

Oggetto di ammirazione e di polemiche, al suo attivo ha 15 milioni di follower su Instagram, nel 2015 ha guadagnato 10 milioni di dollari…di chi stiamo parlando? Stiamo parlando dell’influencer più conosciuta in Italia e nel mondo: Chiara Ferragni!

Chi la ama e chi la odia, in ogni caso di Chiara Ferragni si parla. Dal suo stile, alla sua storia d’amore con Fedez, alla nascita di Leone, fino al giorno del matrimonio che le ha procurato 200.000 follower in più.

In questi giorno è oggetto di polemiche sui social per la sua bottiglia dal 750ml di acqua Evian personalizzata venduta al prezzo di 8 euro.

Ma Evian ha sempre un costo notevole con o senza Chiara Ferragni.

Ma chi è e come nasce Chiara Ferragni?

Cremonese di nascita Chiara è una bella ragazza, bionda e occhi azzurri, con una grande passione per la fotografia, ereditata, probabilimente dalla mamma che aveva l’abitudine di fotografare le 3 sorelle Ferragni fin da bambine e di selezionare e catalogare le immagini in album fotografici.

Inizia così a pubblicare le sue foto, riguardanti momenti della sua giornata, gli acquisti, i luoghi visitati, la cagnolina Matilda, su Flickr e successivamente su “Duepuntozero”, una piattaforma molto famosa tra i ragazzi della Milano bene, una via di mezzo tra un blog e un social, con il nome di Diavoletta87.

Nasce il blog The Blonde Salad

Dal 2009, prestando sempre più attenzione a ciò che avveniva in rete e prendendo spunto dalle blogger d’oltreocenano, Chiara, in collaborazione con l’ex fidanzato Riccardo Pozzoli, apre con grande emozione il suo blog “The blonde Salad“. Investimento circa 500 euro per l’acquisto della macchina fotografica e 10 euro per il dominio internet.

Leggendo le prime pagine delle sue pubblicazioni ne esce una ragazza semplice e simpatica che non si aspetta minimamente il successo che avrà negli anni seguenti. Lei stessa definisce il suo blog “un’insalata di me, una necessità di comunicazione e personalizzazione dove parlare di moda, fotografia, viaggi e lifestyle“.

La sua bellezza, la sua semplicità e il suo modo di comunicare interessano da subito il pubblico che ne rimane affascinato seguendo ogni sua pubblicazione sia con entusiasmo che con critica.

Ma la forza di Chiara Ferragni è proprio quella di non lasciare nessuno indiferente nei suoi riguardi, oltre ad una grande strategia di Personal Branding e di marketing.

Nel suo blog e nel suo profilo risponde a tutti con commenti, consigli ed emoticon. È la ragazza della porta accanto che oggi ti consiglia lo smalto da mettere, domani l’outfit per una festa, fino a coinvolgerti in ogni momento della sua giornata.

La sua notorietà cresce in modo esponenziale

In poco tempo Chiara Ferragni diviene sempre più ricercata dagli sponsor, viene segnalata da Vogue come Blogger of the Moment e indicata dalla rivista americana New York come One of the biggest breakout stree-style stars of the year, lancia una linea sua di scarpe e il suo caso è oggetto di studio da parte della Harvard Business School.

Chiara Ferragni è stata anche inserita nella classifica di Forbes dei trenta personaggi con meno di trent’anni più influenti in Europa e Mattel le ha dedicato una Barbie con le sue sembianze.

The Blonde Salad si trasforma in progetto editoriale ed e-commerce con un gruppo di 25 dipendenti che lavora a pieno ritmo sotto la guida di Chiara Ferragni.

L’amore, il figlio, il matrimonio

Nel 2016 conosce Fedez di cui si innamorerà, avrà un figlio Leone e si sposerà nel settembre 2019 con il matrimonio più social del secolo #theFerragnez!

L’acqua Evian

E veniamo alla sponsorizzazione della bottiglia di acqua Evian che tanto ha fatto scalpore. Evian è un brand di lusso nel campo delle acque minerali e non è nuovo alla personalizzazione delle bottiglie con testimonial del calibro di Kenzo, Elie Saab e altri, vendute al prezzo di 8 euro. Si tratta di limited edition che puntano sul marketing del sold out, dell’attesa, della personalizzazione e della privazione che consente di far crescere la reputazione di un brand rendendo inaccessibili i suoi prodotti.

Niente di nuovo dunque! Fatto stà che grazie alla polemica acqua Evian/Ferragni i Google Trends per la parola Evian e tutte le key correlate hanno avuto un’impennata fino al +170%.

Evian non è nuova ad azioni costruite con le giuste caratteristiche per diventare virali, guardate questo video:

Operazioni di marketing e Personal branding perfette!


[Personal Branding]

Quanti siti web ci sono su Internet?

Quanti siti web ci sono su Internet? Spesso mi faccio questa domanda per capire come si sta muovendo la popolazione mondiale.

Il primo sito web è stato attivato nel 1991 da Tim Berners-Lee, il fondatore del World Wide Web, ed oggi abbiamo circa 1,33 miliardi siti internet, dopo circa 27 anni.

Quanti siti web ci sono su Internet? Risposta: 1,33 miliardi siti internet

Alcuni dati interessanti, la popolazione mondiale è 7,442 miliardi (di cui 1,388 miliardi Cina) e che il 66% (ovvero 4,911 miliardi) possiedono uno smartphone.

Più di 4 miliardi di persone hanno accesso ad internet

Questa è la classifica dei 10 siti web più visitati al mondo:

  1. Google
  2. YouTube
  3. Facebook
  4. Baidu
  5. Wikipedia
  6. Yahoo
  7. Qq.com
  8. Taobao
  9. Tmall
  10. Amazon

Come si può sfruttare al meglio questo momento?

Allora… Quanti siti web ci sono su Internet? 1,33 miliardi! come possiamo emergere in questo “shock da contenuti”?

Dobbiamo cercare di intercettare i trend e di allinearci a questa evoluzione del mercato, intanto di sicuro il baricentro economico del mondo si è attualmente posizionato nell’area Asia-Pacifico.

Oggi assistiamo ad un inasprirsi della competizione tra Amazon contro Alibaba e JD.com, con la fine dei gruppi storici che non stanno al passo con l’evoluzione.

Ecco 8 suggerimenti anche per chi fa e-commerce:

Investire sul futuro, per chi fa e-commerce e per gli altri dovrebbero iniziare a seguire almeno le indicazioni base del Marketing 4.0:

  1. Modificare la visione di Internet in Mobile-internet;
  2. Content, Seo e Social;
  3. Mettere il cliente al centro in tutte le fasi del processo;
  4. Promuovendo l’integrazione tra on e off line;
  5. La massimizzazione del lifetime value e dello share of wallet;
  6. L’advertising customizzato sulle esigenze dei singoli momenti di vita delle persone;
  7. La consegna a misura del cliente;
  8. Acquisti automatizzati;

Il mio suggerimento è almeno seguire questi 8 punti e ricordatevi che non servono tanto le frasi motivazionali per raggiungere il successo, nell’era Mobile-Internet!

Serve solo e solo questo: alza il culo e muoviti!


[Coach Creativo Social Media]

The global social media landscape

Per stare al passo con le tendenze dei consumatori in rapida evoluzione il panorama dei social media è in continuo cambiamento.

Questa infografica fornisce un’istantanea del mondo dei social media su scala globale, identificando i comportamenti e le preferenze chiave.

Cosa c’è in questa infografica (The global social media landscape)?

Qui scopriamo le principali tendenze dei social media a livello globale per capire meglio:

  • Quali piattaforme sono le più popolari e perché?
  • Quanto tempo viene dedicato quotidianamente ai social media?
  • In che modo il comportamento e l’utilizzo differiscono per regione?
  • Quali sono le ragioni, i perchè, delle persone che utilizzano i social media?

Questo è il link per scaricare l’infografica dal sito GlobalWebIndex ed in basso l’infografica.


[Personal Branding]

Growth Hacking: Una filosofia di vita ma anche una strategia per il tuo business.

Sperimentare ed imparare dai propri errori.

Una filosofia di vita ma anche una strategia per il tuo  business.

Si chiama Growth Hacking.

Isabella 18 mesi è una bambina audace. Super curiosa e protesa verso tutto ciò che è nuovo.

Inconsapevole dei rischi, sperimenta se stessa, i suoi gusti e la vita. Poi seleziona ed impara. L’ altro giorno mentre faceva la pappa si è scottata la lingua. Era delusa e sconvolta ma non ha perso il suo appetito né la sua voglia di autonomia. Ha imparato che la pappa può essere saporita ma che è meglio soffiarci su. Così è andata l’ indomani.

Questo aneddoto non fa da premessa ad un nuovo brand di omogeneizzati bensì rappresenta un esempio quotidiano e familiare di come, per crescere, bisogna sperimentare sulla propria pelle e trarre delle informazioni utili a migliorare se stessi e le proprie pratiche (ed i propri prodotti).

É questo l’assunto fondamentale del nuovo approccio di marketing di impresa, quello “costruttivo” in grado di generare crescita (growt). Si, anche del fatturato.

Un assunto che può suonare banale eppure, se vi guardate intorno (o dentro), vi renderete conto che un processo così semplice ed essenziale non viene adottato ed è invece consuetudine cercare le best practices del successo, nell’emulazione della concorrenza, facendo bella mostra di sé su un Billboard di 1000 mq in piazza Duomo in piena Fashion Week o magari placement nella clinica dove è nato Leoncino Ferragni in Fedez.

“Vanity metrics” le chiamano gli esperti. Metriche di vanità, quelle che aumentano solo la visibilità (ed anche su questo potremmo scrivere a lungo).

Certamente tutti i fan della Ferragni si accorgeranno che la coperta in cui è avvolto Leoncino è quella del vostro brand e la vostra pagina Facebook aumenterà il numero di follower ma quanto è costato ogni contatto?

Senza considerare che ogni nuovo contatto è valido se attivo sulla vostra pagina; se rimane nel tempo, se genera profitto e parla del vostro brand (referral)

Questo è un processo di crescita virtuoso ed è questo il processo del Growth hacking ( funnel)

Ma facciamo un passo indietro.

Cosa propone il vostro brand? Quale bisogno del consumatore soddisfa il vostro prodotto? In che modo? Dove si trova il vostro consumatore e come si comporta?

Qui potrebbe cominciare una lunga bibliografia di luoghi comuni ma la verità è che nessuno di noi ha risposte esaustive a queste domande e la vera scoperta è che neanche gli esperti lo sanno, soprattutto perché il vostro consumatore di oggi non è quello di domani.

Dunque nessun cruccio. Rimbocchiamoci le maniche e cominciamo a conoscere il nostro consumatore. Sperimentiamo, facciamo test, modifichiamo il nostro prodotto. E poi ricominciamo a fare test, analisi e modifichiamolo ancora.

Come? Chiedetelo ad un Growth Hunter ma ricordate: gli specialisti di ieri non sono quelli di oggi e non saranno quelli di domani.

Good Growth!


[Personal Branding]

1999 le parole di Jack Ma cerca di convincere i suoi amici ad unirsi ad Alibaba.

Il sogno di Jack Ma, fare impresa in Cina seguendo il modello Silicon Valley, una gigantesca sfida.

Ci vogliono parole forti, motivanti, per creare quello ch è adesso Alibaba:

Alibaba Group con sede ad Hangzhou composta da:

  • Mercato online;
  • Piattaforme di pagamento e compravendita;
  • Motori di ricerca per lo shopping;
  • Servizi per il cloud computing;
  • Nel 2012 due dei portali principali di Alibaba hanno gestito 170 miliardi di dollari in vendite (una somma maggiore delle vendite combinate su eBay e Amazon.com);
  • La compagnia opera principalmente in Cina, e ha una valutazione stimata tra i 55 e 120 miliardi di dollari;
  • Nel 2011 Alibaba fu messa nella lista delle 2000 compagnie più importanti del mondo da Forbes, la Global 2000;

Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Alibaba_Group


[Personal Branding]

Ecco come dovete utilizzare i social per aumentare i vostri clienti. Previsioni e pronostici per il nuovo anno.

Cosa ci aspetta per il nuovo anno?

Quali sono le tendenze delle prossime stagioni?

Su cosa dobbiamo puntare?

I guru del marketing dei social media stilano elenchi di previsioni e pronostici su cosa ci aspetta e verso cui ci indirizziamo nei prossimi 12 mesi.

Non è possibile saperlo al 100% ma bisogna basare le ultime tendenze sui dati dei consumatori, cosi da  creare una stima informata di ciò che ci si aspetta.

È cio che un team a Filmora ha fatto con l’Infografica: il team ha scelto di non strafare con l’intelligenza artificiale e i robots, ma ha puntato sull’aspetto umano della comunicazione,  stilando semplicemente una lista che di indicazioni su come agire nell’ottica del marketing. Queste indicazioni devono integrare la pianificazione strategica che ciascuno personalmente e autonomamente vuole elaborare.

Il potere del video, vero centro dell’attenzione

  • 80% del traffico internet globale sarà attribuito al video entro il 2020;
  • 90% dei contenuti condivisi dagli utenti su SNS(social networks) è un video;
  • 87% dei venditori usa il video nelle loro campagne pubblicitarie;
  • 95% dei messaggi sarà conservato dai visualizzatori a differenza del solo 10% con i testi;
  • Tutti i social networks stanno investendo nei video per promuovere coinvolgimento e per creare followers;

L’Espansione della diretta sulle piattaforme social

  • Settembre 2011: diretta App YouKnow;
  • Agosto 2014: SnapChat introduce il primo elemento live all’interno di un’app;
  • Gennaio 2015: Twitter acquista l’app per la diretta Periscope;
  • Agosto 2015: Facebook apre il live ai VIPs;
  • Gennaio 2016: Periscope si integra con la cronologia Twitter;
  • Aprile 2016: Facebook apre le dirette a tutti gli utenti;
  • 2016: Musical.ly presenta la app Live.ly per le dirette;
  • Giugno 2016: YouTube annuncia la diretta sui telefonini;
  • Seconda metà anno 2016: Tumblr presenta le dirette;
  • Il mercato dei video è sulla buona strada per diventare una fabbrica da 700.5 bilioni di dollari entro  il 2021;
  • L’80% dei consumatori guarderebbe più dirette video su un brand che leggerne i post;
  • Le dirette Facebook sono guardate 3 volte più a lungo di un video regolare;

Moltiplicazione dei contenuti Ephemeral

Ephemeral significa di breve vita, fugace, o di passaggio, e descrive la natura dell’accessibilità ai media fino a 24 ore (Vedi le Stories di Instagram e SnapChat).

Perché si scelgono???

  • autenticità;
  • paura di essere tagliati fuori socialmente (FOMO);
  • alto coinvolgimento;
  • versione mobile;

Nascita di una Augmented Reality (AR)

AR è sviluppata come un metodo creativo e innovativo di connessione con i clienti e l’audience

  • Febbraio 2013: l’emissione di Google Glass segna un punto di svolta per l’AR
  • Giugno 2016: SnapChat è la prima app social media di AR
  • Luglio 2016: Pokemon Go è il primo gioco AR basato sulla localizzazione
  • Aprile 2017: la piattaforma Facebook’s Camera Effects è elaborata per gli hardware AR
  • Dicembre 2017: SnapChat ha lanciato una nuova piattaforma AR in collaborazione con Jeff Koons

AI & Chatbots sono ampiamente usati

Noi tutti sappiamo che i social media ci avvicinano ai nostri clienti, Chatbots e AI possono creare un coinvolgimento con i consumatori.

  • 12000 bots attivi mensilmente su su Facebook Messenger;
  • 30% della nostra conversazione chat sarà con chatbots entro il 2018;
  • 80% di Chatbots può essere usato efficientemente per fornire servizi H24 e 7 giorni su 7;

Focus su Generazione Z

I Generation-Zers, nati tra il 1995 e il 2012, sono considerati come i veri nativi digitali (YouTube 31%, Instagram24%, SnapChat14%, Facebook11%, Tumblr8%, Twitter5%, altro5%, Pinterest2%).

Investire sempre di più negli influencers

Il canale marketing  che cresce più velocemente: 

  • influencers 22%
  • Email 15%
  • Altro 18%
  • Pubblicità non a pagamento 17%
  • Programmi pubblicitari a pagamento 14%
  • Pubblicità visualizzata 9%
  • Mercato affiliato 5%
    • Il 94% di quelli che hanno usato il mercato degli influencers crede sia una strategia efficace;
    • Il 49% degli utenti Twitter e Instagram si basa sui consigli degli influencers;
    • Gli influencers portano ad un aumento di 10 volte del tasso di conversione;

Nel tempo sono aumentati gli utilizzatori di smartphone: il tempo speso negli US sui social networks cambia se si tratta di telefonini o desktop (pc, tablet): è nettamente superiore per tutti i social networks (SnapChat 100% degli utenti usa il telefonino) eccezione fatta per ouTube, Linkedin e Tumblr.

Ad oggi si registra un notevole aumento della partecipazione dei Brands sulle piattaforme di Messaggistica.


[Coach Creativo]

Contributi a Micro Piccole e Medie Imprese della Campania per attuazione di processi di innovazione

La Regione Campania ha pubblicato un avviso per la concessione di contributi a favore delle Micro Piccole e Medie Imprese finalizzati alla realizzazione di Piani di investimento aziendali per l’attuazione di processi di innovazione con particolare riguardo verso il commercio elettronico, cloud computing, manifattura digitale e sicurezza informatica.

A chi è rivolto

Il bando è rivolto ad imprese, costituite almento da due anni, con sede legale e operativa in Campania e regolarmente iscritte nel registro delle imprese della CCIAA o a Reti di Micro, Piccole e Medie Imprese che vogliano realizzare un progetto di rete.

Contributo

Il contributo è pari al 70% delle spese ammissibili dei Piani di Investimento presentati che, nello specifico, per le MPMI, i Consorzi, le società consorzili e le reti soggetto è di un massimo di 150.000,00 euro su un piano di investimento presentato di almeno 50.000,00 euro, mentre per le Reti Contratto è di 150.00,00, per singola MPMI aderente e euro 750.000,00 per l’intero Piano di investimento. Quest’ultimo deve presentare importo uguale o superiore a euro 150.000,00. La spesa ammissibile imputabile ad ogni singola impresa dovrà essere di almeno il 15% della spesa ammissibile del Piano di Investimento.

Criteri di priorità

La domanda va presentata a sportello e verranno concesse secondo l’ordine cronologico di presentazione con priorità per le MPMI che prospettino:

  • l’implementazione e l’applicazione dei risultati (tecnologie, prototipi, brevetti, ecc) della ricerca e dello sviluppo industriale (denominata “priorità della tipologia di investimento”);
  • si organizzino in reti di impresa in una logica di rafforzamento dei settori di eccellenza e/o delle aree di specializzazione (denominata “priorità soggettiva”).

Spese ammissibli

Sono ritenute spese ammissibili e finanziabili:

  • acquisto di impianti, macchinari, attrezzature necessari all’applicazione nel processo produttivo dei risultati, della ricerca industriale e dello sviluppo sperimentale;
  • acquisto di tecnologie open source e basate sull’uso di  internet e di altre tecnologie web;
  • acquisto e l’installazione di hardware, apparati di networking, inclusa la fornitura della tecnologia wi-fi, attrezzature, strumentazioni e dispositivi tecnologici e interattivi di comunicazione e per la fabbricazione digitale, nonché acquisto e installazione di sistemi di sicurezza della connessione di rete;
  • acquisto di software, brevetti e prototipi solo se dalle loro applicazioni si conseguono risultati innovativi nel processo produttivo e sono legati al progetto da agevolare, nonché licenze o altre forme di proprietà intellettuale anche a canone periodico o a consumo. In quest’ultimo caso, le spese saranno ammissibili limitatamente al periodo di durata del progetto;
  • acquisizione di servizi di cloud computing, di registrazione di domini e di caselle di posta elettronica limitatamente al periodo di durata del progetto, nonché acquisizione di servizi informatici, incluse le attività di controllo e monitoraggio;
  • acquisto di sistemi informatici e telematici di gestione aziendale e per applicazioni mobili;
  • acquisto di impianti, macchinari, attrezzature, strumenti e sistemi nuovi di fabbrica inerenti al progetto presentato.

Scadenze

  • Dal 23 luglio 2018 registrazione nella piattaforma informatica http://sid2017.sviluppocampania.it
  • Dal 10 settembre 2018 compilazione moduli presenti sulla piattaforma sopra indicata
  • Dal 9 ottobre 2018 ore 10.00 fino al 30 ottobre 2018 ore 13.00 invio della domande e degli allegati

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[Facebook]

Se hai un cane puoi avere più “mi piace”! Ecco la categoria che innesca più “reaction” su Facebook.

Le nuove reazioni di Facebook vengono usate molto di più, specialmente la reazione “wow” è aumentata del 433%.

Facebook non è più solo “Mi piace”,  gli utenti di Facebook spesso hanno trovato altri modi per esprimere i loro sentimenti.

Anche “Amore / Love” non sta ricevendo tanti clic, l’uso sta diminuendo nel tempo verso la risata che è la migliore medicina.

L’uso crescente delle nuove reazioni vanno oltre i commenti e le condivisioni.

Mentre il nuovo uso delle “reaction” era già più che raddoppiato, la percentuale di “Mi piace” è drasticamente diminuita.

Animali carini e affettuosi!

Ma gli utenti di Facebook dove cliccano più “reaction”? Dove si emozionano di più? Quando troviamo post in cui ci sono cani, qui mostriamo più empatia che per le persone!


via GIPHY

Infatti la categoria Facebook “Animale” riceve la più ampia gamma di emozioni in termini di reazioni, le persone sono facilmente attratte da contenuti di animali carini o divertenti.

I ricercatori valutando uno studio sull’empatia tra il cane e l’essere umano, hanno scoperto che le persone sono più angosciate da segnalazioni di cani picchiati rispetto a segnalazioni su umani adulti maltrattati.

Quindi la probabilità che gli utenti di Facebook mostrino più reazioni, oltre al classico “Mi piace“, verso milioni di foto e video di animali, è molto più alta rispetto alle altre categorie presenti su Facebook.

Le nuove “reaction” di Facebook resteranno qui, e da due anni dalla loro introduzione saranno utilizzate sempre di più, una crescita costante che sicuramente continuerà ad espandersi.