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[Coach Creativo]

Gala Concert – Accademia Russa di Danza A. J. Vaganova di San Pietroburgo

Dansemble, Russian Seasons e Danzainfiera

presentano

nel 280° anniversario dalla sua fondazione

l’Accademia Russa di Danza A. J. Vaganova di San Pietroburgo

Rettore Artista emerito del popolo russo Nikolaj Tsiskaridze

in

Gala Concert

26 febbraio 2018 ore 20.30

Biglietti: https://www.go2.it/evento/gala_concert/3331

Teatro Politeama

NAPOLI – Via Monte di Dio, 80

 


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Scritto da Caterina Del Pup
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[Coach Creativo]

Devi fare un sito nuovo? Utilizza il “voucher digitalizzazione” per le PMI.

Sai cos’è il Voucher Digitalizzazione?

Se la tua azienda non è ancora digitalizzata o se ha necessità di un ammodernamento in tal senso è arrivato il tuo momento.

Puoi dare una svolta al tuo business trasformando la tua attività in e-commerce, settore in continua crescita, che permette di mettere in evidenza anche prodotti di nicchia e può portare la tua azienda a competere con i grandi marchi realizzando una strategia di social media marketing ad hoc.

Con Decreto direttoriale 24 ottobre 2017 il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato un bando con definizione dei termini e delle modalità per poter accedere ad un Voucher non superiore a 10 mila euro finalizzato alla digitalizzazione dell’azienda e ad innovazione tecnologica.

Il Voucher digitalizzazione è rivolto alla micro, piccola e media impresa di qualsiasi settore, con esclusione di quello agricolo e ittico.

Le imprese potranno presentare domanda, soltanto con procedura informatica a partire dalle ore 10.00 del 30 gennaio 2018 e fino alle ore 17.00 del 9 febbraio 2018.

È necessario essere in possesso di PEC e di Carta Nazionale dei Servizi.

Sarà necessario presentare un progetto di ammodernamento finalizzato a:

  • migliorare l’efficienza aziendale;
  • modernizzare l’organizzazione del lavoro, mediante l’utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità del lavoro, tra cui il telelavoro;
  • sviluppare soluzioni di e-commerce;
  • fruire della connettività a banda larga e ultralarga o del collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare;
  • realizzare interventi di formazione qualificata del personale nel campo ICT.

che verrà finanziato per il 50% fino ad un massimo di 10 mila euro.

Non farti trovare impreparato e non aspettare l’ultimo momento per cogliere questa importante opportunità per digitalizzare al top la tua azienda.

Contattaci per ideare il percorso di innovazione su misura per la tua azienda, in modo da non commettere errori e poter accedere senza problemi al Voucher digitalizzazione.

Inviaci una mail per avere tutte le informazioni relative al bando e alle modalità di presentazione della domanda: imaginepaolo@gmail.com

 


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Scritto da Caterina Del Pup
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[Coach Creativo]

Nuovo seminario di Personal Branding Holiday Inn Vulcano Buono

Nuovo Seminario di Personal Branding, un’occasione da non perdere!

Un nuovo seminario di Personal Branding, una nuova esperienza per tutti coloro che vogliano compiere una grande svolta nel proprio business personale riuscendo a reinventare se stessi.

Oggi circa 30 partecipanti hanno avuto la grande opportunità di assistere, in prima persona, al nuovo seminario di Personal Branding di Paolo Franzese presso l’Holiday Inn di Nola, all’interno del centro commerciale Vulcano Buono.

Siamo pronti a raccogliere le emozioni che questa esperienza susciterà nei presenti che, per la prima volta, si apprestano a seguire un seminario di Personal Branding tenuto da Paolo Franzese.

Si inizia (prima parte)

Sulle note di “Eye of the tiger”, una musica che infonde carica e motivazione, entrano i partecipanti bramosi ed entusiasti di apprendere quanto più possibile Paolo Franzese, con il suo modo semplice e chiaro, possa esporre.

Semplicità…

E si parte proprio dalla semplicità…Semplicità che è sinonimo di ordine e organizzazione per guadagnare tempo, imparare, migliorare e arrivare all’obbiettivo.

La semplicità è un punto fondamentale dal quale partire, come John Maeda propone, attraverso una guida fatta di 10 regole che possono essere applicate alla tecnologia, al design e alla vita di tutti i giorni.

Emozione…

L’emozione tra i presenti è palpabile e anche il nostro coach creativo è visibilmente emozionato, tutti sono protesi verso il cambiamento con passione, vitalità ed energia.

nuovo seminario di personal branding
L’emozione è alla base della creatività e Paolo Franzese prende in esame, uno per uno i 12 segreti di Osho per sprigionare l’energia creativa che è all’interno di ognuno di noi.

Si parla di brand, di come realizzare un logo o un marchio aziendale senza commettere errori prendendo in esame marchi famosi e di come riuscire a renderlo visibile e conosciuto attraverso gli strumenti che il web mette a disposizione.

Un piccolo break e si ricomincia…

Inizia la seconda parte con grande concretezza e tanti input per aprire la mente ed iniziare il cambiamento.

Google è il più grande motore di ricerca usato al mondo dal 1997. E’ necessario conoscere il funzionamento di Google e quale sia la risposta, attraverso cui vengono forniti i risultati delle ricerche organiche, per riuscire a portare la propria azienda ai primi posti delle prime pagine.

Tutti i consigli e gli insegnamenti di Paolo vengono accolti con grande entusiasmo e partecipazione da parte di tutti i partecipanti al nuovo seminario di Personal Branding.

Smart…

Ponetevi un obbiettivo specifico al quale aspiri il vostro business. Esso dovrà essere, Specifico, Misurabile, Raggiungibile (Achievable), Rilevante e Definito nel tempo (Time Based), in questo modo arriverete ad una soluzione straordinaria!


Le soluzioni possono essere semplici o straordinarie, voi dovete aspirare alla soluzione straordinaria!

Come fare Personal Branding…

Ed ecco che a poco a poco si scoprirà come fare Personal Branding (su telegram il canale dedicato a questo ed altro) e come utilizzare il web e i social per comunicare e far conoscere il proprio valore.

Passo, passo vengono sviscerate le soluzioni per aumentare la visibilità della propria azienda sul web e sui social media attraverso un’analisi dettagliata sul pubblico, i modi e i tempi di pubblicazione dei contenuti.

Nozioni tecniche si alternano a pillole di saggezza e la partecipazione si fa sempre più viva ed interessante anche con interventi e domande da parte dei presenti.

Ciò che scaturisce da questo nuovo seminario di Personal Branding è una grande energia, un energia che circola tra il coach creativo Paolo e tutti i presenti, un arricchimento con scambi di pensieri ed esperienze importantissimo per far crescere il proprio business.

Le ore trascorrono in un soffio e la voglia di scoprire tutti i segreti del web e dei social è tanta!

Non temete presto ci sarà un corso avanzato di Personal Branding!

 

 


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[Coach Creativo Facebook Social Media Trends]

Utilizzate Facebook ed altri social media per la crescita della vostra azienda, prima che lo facciano i vostri competitors!

Spesso, erroneamente, si ha un’idea dell’utilizzo dei social media come mezzi utilizzati per l’intrattenimento, mentre sono una grande opportunità e uno strumento per la crescita delle Piccole e Medie Imprese.

3 imprese italiane su 4 dichiara di effettuare l’utilizzo dei social media per promuovere la propria azienda

Le Piccole e Medie Imprese in Italia costituiscono il 95% dell’attività produttiva, un tessuto di assoluto rilievo nell’economia nazionale.

È molto importante domandarsi quanto e come l’utilizzo dei social media possa essere una grande opportunità per la crescita e per affrontare le sfide del futuro.

Banca Mondiale, Facebook e Ocse hanno condotto un’indagine internazionale e hanno raccolto una serie di dati che è costantemente aggiornata sullo stato di economia nel quale evolvono le piccole e medie imprese e sulla percezione che esse hanno sulla situazione economica del loro paese e sul loro settore.

Inoltre sono stati approfonditi i metodi in cui le piccole e medie imprese utilizzano il digitale per crescere e per internazionalizzarsi.

La crescita del vostro business è favorita dai mezzi digitali.

Lo studio è partito a febbraio 2016 e ha visto coinvolte 200.000 PMI in tutto il mondo tra cui l’Italia.

1 azienda su 3 afferma di aver potuto assumere più persone proprio grazie alla crescita del proprio business favorita dai mezzi digitali.

Il 70% dei campioni delle PMI intervistata ha dichiarato di aver aumentato le vendite e trovato nuovi clienti grazie alle piattaforme dei social.

il 67% sostiene che i social abbiano dato la possibilità di incrementare le vendite all’estero.

I social e, più in generale il web, garantisce un trattamento equo ed una crescita equa di tutte le aziende perché consente alle piccole aziende di internazionalizzarsi e di mettersi al livello delle grandi.

Gli strumenti forniti dai social sono semplici da utilizzare e possono fornire un infinito motore di crescita.

3 imprese italiane su 4 dichiara di effettuare l’utilizzo dei social media per promuovere la propria azienda, anche se si nota ancora una certa reticenza e una mancanza di cultura su Social Media Marketing da parte delle Piccole e Medie Imprese, dovuta anche ad una scarsità di risorse fisiche ed economiche da poter investire in questo settore.

Necessaria è la formazione (se volete qui abbiamo una buona opportunità per voi, non perdetela) per poter potenziare la propria strategia di comunicazione e produrre contenuti interessanti e accattivanti per poter espandere il proprio business.

Aspetti fondamentali sono:

  1. la conoscenza del cliente;
  2. conoscenza dei suoi bisogni e comportamenti;
  3. lo studio dei competitor per capire quali siano gli elementi chiave che li abbiano fatti crescere sul mercato;
  4. il mettere a conoscenza il pubblico delle proprie peculiarità e punti di forza.

I cambiamenti epocali hanno un costo ed è necessario un lavoro ed un impegno da effettuarsi in sinergia con proposte e incentivi da parte dello Stato, in modo da consentire alle Piccole Medie Imprese che hanno voglia di crescere e di investire le proprie energie nell’utilizzo dei social media.

Fonte: The Future of Business Survey


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[Instagram]

Novità su Instagram: sondaggi nelle storie!

Instagram cresce sempre di più ed oggi abbiamo circa 800 Milioni di utenti attivi e non solo iscritti.

Le Stories sono la parte più interessante di Instagram quindi bisogna pianificare subito una nuova Strategia su Instagram per integrare l’utilizzo delle Stories.

Sondaggi sondaggi nelle storie!

Introdotto oggi una adesivo interattivo nelle Storie di Instagram. Questo adesivo ti permetterà di fare domande e di vedere i risultati mentre è aperto il voto. L’autoadesivo si chiama “poll” e si può mettere ovunque si desideri, si può scrivere la domanda e personalizzare anche le scelte del sondaggio.

Dopo aver condiviso il tuo sondaggio, i tuoi amici e seguaci possono iniziare immediatamente a votare e vedere i risultati in tempo reale.

Una volta che qualcuno vota sul sondaggio potrà vedere quale scelta è in testa, gli ultimi risultati saranno visibili anche quando i tuoi amici guarderanno la storia.

Altre novità qui: https://t.me/imaginepaolocoach


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[Coach Creativo Facebook]

Se non paghi non esisti. Da gennaio cala del 20% la Portata Organica (Organic Reach) di Facebook.

Ti sarai accorto che, pubblicando un post sulla tua pagina di Facebook, la visibilità organica non è più quella che ottenevi qualche tempo fa.

Come cambia la Portata Organica (Organic Reach) di Facebook?

Che cosa è successo? Ormai dal 2013 Facebook riduce la visibilità dei contenuti organici a favore di quelli a pagamento, ma da una ricerca di Buzzsumo risulta che da gennaio ad oggi il calo della reach organica abbia raggiunto addirittura il 20%.

La maggior riduzione di visibilità è quella di post contenenti link e immagini, mentre i video hanno sofferto meno la riduzione e, attualmente, sono quelli che hanno il doppio di visibilità rispetto ad ogni altro contenuto.

La motivazione di questa diminuzione è dovuta a molti fattori. Una di essi è sicuramente il News Feed Algorithm che si occupa di smistare le 1500 possibili notizie per ogni utente in modo da offrirgli ciò che è più appetibile ed interessante per lui.

Facebook inoltre ha individuato un sistema che premia i contenuti autentici e di qualità riducendo la visibilità di annunci pubblicitari, riciclati, bufale o acchiappa click, così come i collegamenti a pagine non ottimizzate per dispositivi mobili.

La riduzione della visibilità dei post organici non è una novità, ma la notizia preoccupante è la velocità del crollo in un tempo così breve.

Ciò ci porta a dover produrre contenuti sempre più interessanti e di alta qualità, prediligendo i post che contengono video o dirette e ci obbliga a dover prendere in seria considerazione la sponsorizzazione a pagamento dei post per poter raggiungere un gruppo di utenza selezionato e interessato al nostro brand.


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[Coach Creativo]

HTML/Crypted.gen attacca WordPress e Joomla

Interessante spiegazione dell’attacco a imaginepaolo presa da http://www.settorezero.com/:

Sta accadendo sempre più spesso ultimamente, che molti siti basati su WordPress e Joomla, vengono attaccati in qualche modo dal Trojan segnalato da Avira come “HTML/Crypted.gen“. Non sono riuscito a capire se si tratta di un problema relativo a bug esistenti in questi due sistemi di publishing (ma ne dubito) o piuttosto da un virus che ha attaccato i server che ospitano tali siti.

Quest’ultima ipotesi mi è stata avvalorata dal fatto che tutte le persone che ho contattato e che hanno avuto lo stesso problema, hanno tutti l’hosting presso lo stesso provider. Non muovo ancora accuse per ora perchè la cosa è alquanto anomala e in rete non ho trovato informazioni soddisfacenti per poter fare un’ipotesi valida, per cui le mie sono soltanto supposizioni e vanno prese come tali.

Nel frattempo spero che questo post possa essere d’aiuto e oggetto di discussione per capire da dove si origina il problema. Continue reading


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[Coach Creativo Facebook Social Media]

Siti lenti fuori (o quasi) da Facebook. Ecco cosa accadrà

Siti lenti addio

I siti lenti hanno ormai vita breve per la visibilità su Facebook e su Google.

Facebook ha annunciato che limiterà la visibilità sulla New Feed dei siti che presentano lento caricamento, o che non sono ottimizzati per dispositivi mobili.

Nuovo algoritmo di Facebook

Facebook è sempre attento alle esigenze dell’utenza al fine di ottimizzare l’esperienza di navigazione sul social network e ha riscontrato che se il tempo di attesa per caricare un sito è troppo lungo le persone abbandonano ciò che stavano facendo.

Con il nuovo aggiornamento previsto per i prossimi mesi, gli sviluppatori di Facebook faranno in modo che venga privilegiata la visibilità di notizie che verranno caricate rapidamente, a scapito di siti lenti.

Come già fatto in precedenza da Google, l’obiettivo di Facebook è quello di offrire all’utenza un servizio sempre migliore.

Come viene misurata la velocità del sito web?

La velocità del sito sarà misurata tenendo conto del tipo di dispositivo utilizzato e della rete mobile o wi-fi in uso.

Per testare il proprio sito Google ha messo a disposizione un servizio che consente di verificare la velocità di caricamento: Test your mobile speed.

Corri ai ripari

Se il tuo sito è lento o non è ottimizzato per dispositivi mobili è venuto il momento di correre ai ripari per non rischiare di sparire dal web.

Puoi contattarmi per una consulenza a riguardo e per studiare insieme le strategie migliori per rendere la tua presenza al top delle ricerche organiche di Google.


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[Coach Creativo Trends]

Nomadi digitali. Ecco come lavorare in libertà nel mondo on line.

Chi sono, cosa fanno, come lavorano e come vivono i nomadi digitali?

Sulla scia delle nuove professioni che riescano a coniugare attività lavorativa con tempo libero, in modo tale da migliorare la qualità di vita, risulta molto interessante la figura del nomade digitale (digital nomad).

Essere un digital nomad significa poter lavorare, grazie alla rete e ai collegamenti internet, da qualsiasi luogo del mondo.

Ci sono diversi tipi di digital nomad e non è facile trovare una spiegazione esatta per definirne il lavoro. Ciò che hanno tutti in comune è che trascorrono alcuni mesi dell’anno all’estero guadagnando da vivere mentre lavorano on line.

La professione di nomade digitale comprende molte figure professionali:

  • imprenditori;
  • esperti della comunicazione;
  • web designer;
  • social media manager;
  • traduttori;
  • blogger;
  • altro…

Sono tutti legati dal filo conduttore di viaggiare mentre continuano a lavorare con clienti o datori di lavoro.

Unica necessità: computer, smartphone e collegamento a Internet.

La libertà di muoversi nel mondo ed abbinare il lavoro è quindi strettamente legata alla possibilità di usufruire delle reti internet.

Nascono così gli spazi di coworking, punto di incontro, lavoro e socializzazione dei nomadi digitali, dove nascono vere e proprie comunità di lavoro.

I Digital Nomads non hanno fissa dimora e si devono destreggiare nella burocrazia internazionale come il mantenimento di una copertura sanitaria, il rispetto delle leggi locali, l’ottenimento di visti di ingresso, o con sfide come le differenze di fuso orario, la difficoltà di divisione tra lavoro e tempo libero, i rapporti interpersonali o familiari.

Questa tipologia di lavoro è destinata ad incrementarsi nel tempo, secondo una ricerca di Intuit ha rilevato che entro il 2020 oltre 7.5 milioni di lavoratori americani svolgeranno attività on demand e, secondo alcuni studi, entro il 2035 i nomadi digitali saranno un miliardo nel mondo.

L’attività di digital nomad, oltre ad essere un lavoro, è, senza dubbio, un modo di vivere che viene finanziato dalla attività lavorativa on line.


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[Social Media]

I tuoi prossimi clienti sicuramente faranno parte della Generazione Z.

Perchè parlare della Generazione Z? Perchè saranno i vostri prossimi clienti!

Generazione Z: iGen, Post-Millennials, Centennials, o Plurals. Sono i nati dopo i Millennials, ovvero i nati dalla seconda metà degli anni novanta o dagli inizi del 1995 fino al 2010. In questo momento a causa della grave recessione stanno vivendo una sensazione di instabilità e insicurezza.

Generazione Z: chi sono?

Generazione Z - come acquistano

Uniquely Generation Z What brands should know about today’s youngest consumers

La generazione Z comprende i ragazzi tra i 19 e 21 anni, sono i ragazzi nati con la tecnologia a portata di “pannolino”, rappresentano la nuova frontiera dei consumatori, generazione che presenta caratteristiche ben precise e fortemente in aumento.

A dispetto della loro giovane età hanno un grande potere sulle decisione in merito agli acquisti in famiglia e non solo. I Gen Zers, Generazione Z, nascono intorno agli anni ’90 e sono più di due miliardi.

Rispetto alla generazione che li ha preceduto, ovvero i Millennials, loro nascono in un’era totalmente digitale, sono completamente immersi nel mondo virtuale che percepiscono sin da subito come naturale e scontato.

Come acquistano?

Sono socievoli e capaci di gestire la vita virtuale e quella reale con estrema padronanza. I loro acquisti passano al vaglio di una attenta ricerca in rete, ma come dimostrano i sondaggi il 98 % dei Gens Zers acquista nei negozi reali e poco dai negozi on line, questo sottolinea il loro pragmatismo e senso del reale. In famiglia possiedono grande credibilità tanto da influenzare gli acquisti di tutti i membri del nucleo familiare.

Il mercato mondiale ha già iniziato a prendere fortemente in considerazione i loro gusti ed esigenze per essere in grado di soddisfare le loro aspettative. L’IBM Institute for Business Value (IBV) ha condotto un’indagine globale su 15.600 Gen Zers di età compresa tra 13 e 21, indagando a fondo così gusti e preferenze di questi nuovi attenti e scaltri consumatori.

Generazione Z: acquirenti molto intelligenti e attenti.

Nonostante la loro giovane età i Gen Zers sono una generazione di acquirenti molto intelligenti e attenti.

Sin da piccoli questi ragazzi sono avvezzi ad utilizzare la rete per qualsiasi tipo di esigenza e bisogno in rete, iniziano con i giochi quando sono piccoli, passano poi ai loro cartoni preferiti o la loro canzone che tanto li diverte da youtube, continuano poi con curiosità su cose che ascoltano o sentono dai grandi in maniera troppo generica per loro, e così iniziano a sviluppare quella tendenza di essere autosufficienti nel cercare risposte.

Così anche i loro acquisti sono influenzati e determinati dal loro naturale rapporto con la rete. Prima di acquistare qualsiasi prodotto, consultano tutte le possibili informazioni , le recensioni, le descrizioni del prodotto e le valutazioni riguardo ai venditori.

Sono acquirenti intelligenti, capaci di scegliere nel vasto mare delle rete le cose importanti ed essenziali. Anche se il potere di acquisto è limitato i Gen Zers però influenzano in maniera decisiva le scelte di acquisto dei propri familiari più anziani.

Con le loro conoscenze digitali ispirano fiducia e diventano i consiglieri dell’intero nucleo familiare. In virtù della loro capacità di muoversi tra gli infiniti prodotti il mercato deve necessariamente riuscire ad assecondare le loro esigenze riuscendo ad individuare ciò che per loro è indispensabile e sapere come questi ragazzi amano impegnare il loro tempo libero.

Sono esigenti?

L’uso che fanno delle rete li obbliga ad essere estremamente esigenti nei confronti della tecnologia. L’87% dei GZ ha accesso ad internet ad alta velocità, il 66% invece utilizza più di un dispositivo alla volta.

La maggior parte dei ragazzi si dimostrano poco favorevoli ad utilizzare applicazioni difficili e sofisticate, meglio applicazioni semplici che gli assicurano ulteriore velocità di tempi.

Si sono dimostrati poco pazienti e poco tolleranti per guasti ed errori del sistema. Nella scelta quindi dei prodotti che degli strumenti da utilizzare fattori determinanti sono qualità, disponibilità e valore del prodotto. Queste tre caratteristiche determinano la loro scelta di una marca a dispetto di un’altra.

Più di 2 miliardi di ragazzi dichiarano di stare al cellulare mediamente 5 ore al giorno!

Il rapporto con il mondo reale

Generazione Z - Tempo speso

Uniquely Generation Z What brands should know about today’s youngest consumers

La generazione Z è sempre online oppure offline, sono sempre connessi e abituati ad avere tutto 24h/24h. Per loro comunicare e socializzare è molto importante, la loro comunicazione è cambiata molto rispetto alle generazioni precedenti.

Oggi comunicare e socializzare assume anche qui aspetti molto più snelli e veloci. Attraverso una semplice foto posso raccontare un viaggio, una giornata trascorso in un luogo particolare.

Nei loro stati che pubblicano sui vari social posso raccontare un dispiacere, una gioia oppure esprimere il loro dissenso o consenso. In base a sondaggi effettuati su un vasto campione molti ragazzi utilizzano soprattutto smartphone e dichiarano di stare al cellulare mediamente 5 ore al giorno.

Le donne prevalentemente chattano invece i maschi trascorrono molto più tempo a giocare sui loro dispositivi. Altri invece impiegano il loro tempo in rete per acquisti o per informarsi e imparando cose nuove.

Sono molto informati

Sono quindi ragazzi che attraverso la rete si tengono informati attraverso notiziari su eventi globali turbolenti. Seguono attentamente la recessione, il terrorismo e gli attacchi cibernetici.

Le scuole oggi forniscono insegnamenti sui rischi e i pericoli del cyberspazio imparando così quanto importante sia la loro privacy e la loro sicurezza, tutelando se stessi da possibili e probabili incidenti.

I Gen Zers sono prudenti circa la condivisione di informazioni personali sensibili online.

Meno di un terzo ha dichiarato di essere a proprio agio condividendo dati personali diversi da informazioni di contatto e cronologia degli acquisti

Via: https://www-01.ibm.com/common/ssi/cgi-bin/ssialias?htmlfid=GBE03799USEN&

Generazione Z - Inforgrafica

Uniquely Generation Z What brands should know about today’s youngest consumers


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[Web Design]

Complete Web Design Templates

 Se avete necessità di sviluppare velocemente un sito web eccovi una deliziosa lista di templates:

  1. TemplateNavigator: The largest catalogue of free website and flash templates, along with quality preview shots.
  2. TemplateBox: Over 300 freebie website, logo, banner, and flash templates to complement their collection of paid offerings.
  3. Template Monster: A small but very high-quality set of web, flash, and blog templates.
  4. Art for the Web: 75 freebie templates. Pretty good place to look if you’re looking for something slightly out of the ordinary.
  5. Free CSS Templates: A 206 template strong resource which is frequently updated with new submissions.
  6. Effex-Media: Free website templates designed by designers, this massive list is categorized by website type and includes user reviews of many of the templates.
  7. DotcomWebDesign: Hundreds of free templates, some of which are really top-notch. However, the categorization is a little arbitrary so be ready to spend some time manually searching.
  8. Themebot Design Templates: This site has some design templates, but not very many. There is a good amount of free themes.
  9. Groovy Lizard: Personal page templates (commercial use must buy a license)
  10. Interspire: Freebie web, Frontpage and Dreamweaver templates
  11. Joyful Heart Designs: Personal page templates generally with floral designs.
  12. OpenSourceTemplates: Free CSS and xhtml open source website templates and Web 2.0 designs.
  13. Ricky’s Web Templates: 50+ freebie templates, graphics, and buttons.
  14. Free CSS Templates: A dozen full-featured fully functional CSS based templates.
  15. FreekTemplates.com: A collection of business, cars and bikes, and hosting templates.
  16. Template Perfection: 200+ freebie templates with quite a few non-english oriented templates.
  17. TemplateWorkz: 48 freebie web templates, along with some basic logo and newsletter templates.
  18. Zymic: 80 freebie templates (HTML Pages + CSS + Images + PSD Files + Blank Images Files).
  19. OpenSourceTemplates: A community-driven CSS and xhtml open source template design showcase.
  20. Freelayouts: HTML and Flash templates.
  21. FreeCSSTemplates.org: Over 100 freebie CSS templates.
  22. Free Layouts: Complete list of hundreds of HTML, flash, and CSS templates.
  23. Free Templates Online: Dozens of easily customizable templates categorized by theme.
  24. Free Website Templates: A large collection of templates that don’t require a reciprocal link.
  25. Six-Shooter Media: Free CSS and xhtml open source templates.
  26. Free Flash Template: Web templates and intros with tons of special features.
  27. Layouts4Free.com: Free web layouts with search capability.
  28. Solucija: Free XHTML / CSS website templates already setup and sorted by commercial use.
  29. MasterTemplates: Professionally designed free website layouts along with PowerPoint templates.
  30. TemplateWorld: Free, tableless, W3C-compliant web design layouts designed by Template World designers.
  31. Painted Pixels: Free web page templates, buttons, and background tiles for non-commercial use.
  32. CSSFill: A selection of CSS / XHTML based layouts and templates by Michael Strand.
  33. ThemesBase: Templates organized by popular content management, blogging and forum systems.
  34. Arcsin Design Templates: 22 Freebie XTML and CSS Templates
  35. Snakeye Web Templates: 20 templates with a focus on Dreamweaver and Fireworks.
  36. Steve’s Templates: Dozens of templates, free with link back.
  37. GordonMac.com: Free CSS templates along with some freebie PHP scripts.
  38. Web Design Helper: Full page templates including the graphics and code.
  39. Webmaster Resources: 25 free web templates.

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[Coach Creativo Personal Branding]

Come fare ad avere migliaia di followers su twitter?

Kim Kardashian ha circa 15.000.000 di followers ma come si possono raggiungere in modo gratuito?

Ho notato dalla top ten degli utenti su twitter che qualcuno ha molta differenza tra followers, following e Updates:

Ma come fanno ad avere tanti followers se hanno poca attività su Twitter? C’è qualcosa che non sappiamo?

Come fanno ad avere migliaia di followers?

Ecco qua facendo alcune ricerche su Google, ho trovato questi link interessantissimi che possono fornirvi la risposta:

  1. http://www.appletribu.com/2010/11/03/10-metodi-sicuri-per-ottenere-piu-followers-su-twitter/
  2. http://www.ninjamarketing.it/2011/11/07/twitter-e-il-fenomeno-la-compravendita-di-follower/
  3. http://twitisgood.com/
  4. http://socialtriggers.com/twitter-tips/
  5. http://techcrunch.com/2009/01/25/kevin-rose-10-ways-to-increase-your-twitter-followers/
  6. http://www.twitip.com/
  7. http://www.modernlifeblogs.com/2012/02/twitter-tips-how-to-get-followers-on-twitter/
  8. http://twittertoolsbook.com/how-to-get-more-twitter-followers/

Ma perchè avere più followers? Ecco uno dei tanti motivi interessanti:

– con 100.000 followers potrai essere una persona di riferimento per le aziende per sponsorizzare (link a pagamento) i loro prodotti!

Allora cosa ne pensate?