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[Coach Creativo]

Nuovo seminario di Personal Branding Holiday Inn Vulcano Buono

Nuovo Seminario di Personal Branding, un’occasione da non perdere!

Un nuovo seminario di Personal Branding, una nuova esperienza per tutti coloro che vogliano compiere una grande svolta nel proprio business personale riuscendo a reinventare se stessi.

Oggi circa 30 partecipanti hanno avuto la grande opportunità di assistere, in prima persona, al nuovo seminario di Personal Branding di Paolo Franzese presso l’Holiday Inn di Nola, all’interno del centro commerciale Vulcano Buono.

Siamo pronti a raccogliere le emozioni che questa esperienza susciterà nei presenti che, per la prima volta, si apprestano a seguire un seminario di Personal Branding tenuto da Paolo Franzese.

Si inizia (prima parte)

Sulle note di “Eye of the tiger”, una musica che infonde carica e motivazione, entrano i partecipanti bramosi ed entusiasti di apprendere quanto più possibile Paolo Franzese, con il suo modo semplice e chiaro, possa esporre.

Semplicità…

E si parte proprio dalla semplicità…Semplicità che è sinonimo di ordine e organizzazione per guadagnare tempo, imparare, migliorare e arrivare all’obbiettivo.

La semplicità è un punto fondamentale dal quale partire, come John Maeda propone, attraverso una guida fatta di 10 regole che possono essere applicate alla tecnologia, al design e alla vita di tutti i giorni.

Emozione…

L’emozione tra i presenti è palpabile e anche il nostro coach creativo è visibilmente emozionato, tutti sono protesi verso il cambiamento con passione, vitalità ed energia.

nuovo seminario di personal branding
L’emozione è alla base della creatività e Paolo Franzese prende in esame, uno per uno i 12 segreti di Osho per sprigionare l’energia creativa che è all’interno di ognuno di noi.

Si parla di brand, di come realizzare un logo o un marchio aziendale senza commettere errori prendendo in esame marchi famosi e di come riuscire a renderlo visibile e conosciuto attraverso gli strumenti che il web mette a disposizione.

Un piccolo break e si ricomincia…

Inizia la seconda parte con grande concretezza e tanti input per aprire la mente ed iniziare il cambiamento.

Google è il più grande motore di ricerca usato al mondo dal 1997. E’ necessario conoscere il funzionamento di Google e quale sia la risposta, attraverso cui vengono forniti i risultati delle ricerche organiche, per riuscire a portare la propria azienda ai primi posti delle prime pagine.

Tutti i consigli e gli insegnamenti di Paolo vengono accolti con grande entusiasmo e partecipazione da parte di tutti i partecipanti al nuovo seminario di Personal Branding.

Smart…

Ponetevi un obbiettivo specifico al quale aspiri il vostro business. Esso dovrà essere, Specifico, Misurabile, Raggiungibile (Achievable), Rilevante e Definito nel tempo (Time Based), in questo modo arriverete ad una soluzione straordinaria!


Le soluzioni possono essere semplici o straordinarie, voi dovete aspirare alla soluzione straordinaria!

Come fare Personal Branding…

Ed ecco che a poco a poco si scoprirà come fare Personal Branding (su telegram il canale dedicato a questo ed altro) e come utilizzare il web e i social per comunicare e far conoscere il proprio valore.

Passo, passo vengono sviscerate le soluzioni per aumentare la visibilità della propria azienda sul web e sui social media attraverso un’analisi dettagliata sul pubblico, i modi e i tempi di pubblicazione dei contenuti.

Nozioni tecniche si alternano a pillole di saggezza e la partecipazione si fa sempre più viva ed interessante anche con interventi e domande da parte dei presenti.

Ciò che scaturisce da questo nuovo seminario di Personal Branding è una grande energia, un energia che circola tra il coach creativo Paolo e tutti i presenti, un arricchimento con scambi di pensieri ed esperienze importantissimo per far crescere il proprio business.

Le ore trascorrono in un soffio e la voglia di scoprire tutti i segreti del web e dei social è tanta!

Non temete presto ci sarà un corso avanzato di Personal Branding!

 

 


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[Facebook News Social Media Trends]

Utilizzate Facebook ed altri social media per la crescita della vostra azienda, prima che lo facciano i vostri competitors!

Spesso, erroneamente, si ha un’idea dell’utilizzo dei social media come mezzi utilizzati per l’intrattenimento, mentre sono una grande opportunità e uno strumento per la crescita delle Piccole e Medie Imprese.

3 imprese italiane su 4 dichiara di effettuare l’utilizzo dei social media per promuovere la propria azienda

Le Piccole e Medie Imprese in Italia costituiscono il 95% dell’attività produttiva, un tessuto di assoluto rilievo nell’economia nazionale.

È molto importante domandarsi quanto e come l’utilizzo dei social media possa essere una grande opportunità per la crescita e per affrontare le sfide del futuro.

Banca Mondiale, Facebook e Ocse hanno condotto un’indagine internazionale e hanno raccolto una serie di dati che è costantemente aggiornata sullo stato di economia nel quale evolvono le piccole e medie imprese e sulla percezione che esse hanno sulla situazione economica del loro paese e sul loro settore.

Inoltre sono stati approfonditi i metodi in cui le piccole e medie imprese utilizzano il digitale per crescere e per internazionalizzarsi.

La crescita del vostro business è favorita dai mezzi digitali.

Lo studio è partito a febbraio 2016 e ha visto coinvolte 200.000 PMI in tutto il mondo tra cui l’Italia.

1 azienda su 3 afferma di aver potuto assumere più persone proprio grazie alla crescita del proprio business favorita dai mezzi digitali.

Il 70% dei campioni delle PMI intervistata ha dichiarato di aver aumentato le vendite e trovato nuovi clienti grazie alle piattaforme dei social.

il 67% sostiene che i social abbiano dato la possibilità di incrementare le vendite all’estero.

I social e, più in generale il web, garantisce un trattamento equo ed una crescita equa di tutte le aziende perché consente alle piccole aziende di internazionalizzarsi e di mettersi al livello delle grandi.

Gli strumenti forniti dai social sono semplici da utilizzare e possono fornire un infinito motore di crescita.

3 imprese italiane su 4 dichiara di effettuare l’utilizzo dei social media per promuovere la propria azienda, anche se si nota ancora una certa reticenza e una mancanza di cultura su Social Media Marketing da parte delle Piccole e Medie Imprese, dovuta anche ad una scarsità di risorse fisiche ed economiche da poter investire in questo settore.

Necessaria è la formazione (se volete qui abbiamo una buona opportunità per voi, non perdetela) per poter potenziare la propria strategia di comunicazione e produrre contenuti interessanti e accattivanti per poter espandere il proprio business.

Aspetti fondamentali sono:

  1. la conoscenza del cliente;
  2. conoscenza dei suoi bisogni e comportamenti;
  3. lo studio dei competitor per capire quali siano gli elementi chiave che li abbiano fatti crescere sul mercato;
  4. il mettere a conoscenza il pubblico delle proprie peculiarità e punti di forza.

I cambiamenti epocali hanno un costo ed è necessario un lavoro ed un impegno da effettuarsi in sinergia con proposte e incentivi da parte dello Stato, in modo da consentire alle Piccole Medie Imprese che hanno voglia di crescere e di investire le proprie energie nell’utilizzo dei social media.

Fonte: The Future of Business Survey


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[Graphic Design Web Design]

imaginepaolo, веб-дизайнер-фрилансер

С 2001 года делиться творческими идеями, стратегиями, новостями по веб дизайну, социальными сетями, социальным медиа маркетингом, графическим дизайном, веб маркетингом, SEO, веб тенденциями, email маркетингом, новостями, идеями, тенденциями, учебными пособиями, бесплатными темами и многим другим.

За непременными большими очками виден его пристальный взгляд, такой живой и умный, а его “лохматая” борода создает ему образ приветливый и дружелюбный.

Его острый ум вовлекает вас в водоворот инновационных идей, которые на первый взгляд вам покажутся не понятными, но которые принесут успех вашей деятельности. Паоло Франзесе обладает способностью опережать время и подниматься на вершину, в то время как другие только задумываются об этом. Точный, надежный, профессиональный, готовый в течении 24 часов создавать и усиливать ваш имидж.


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[News]

Top Five: suggerimenti per la SEO!

Consigli di Shah Dharmesh per la SEO:

 

1)      Risolvere i problemi delle persone

2)      Rendere il proprio sito veloce e snello

3)      Fare attenzione alle basi dell’indicizzazione

4)      Promuovere i promotori

 

TOP FIVE DI RAND FISHKIN PER LA SEO:

#1 Creare un incentivo per le persone a condividere i tuoi contenuti.

#1

#2 Non pregare gli “influencer” coinvolgili!

#2

#3 Durante l’ottimizzazione delle parole chiave iniziare con termini lunghi e “chunky middle”.

#3

#4 Non basta puntare alla classifica ma andare per il CRT (click-through rate).

#4

#5 Deliziare gli utenti con l’essere sorprendenti, unici ed eccezionali.

#5

 


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[News]

Google news!

 

Google+ & Rel=Author:

Un altro argomento trattato nella ricerca fatta da HubSpot, è stato quello dell’attributo Google+ e Rel=Author, infatti, se facciamo attenzione quando facciamo una ricerca con Google, è possibile vedere direttamente chi è l’autore dell’articolo e i seguaci di Google+. L’attributo Rel Author è stato introdotto per dare una maggiore credibilità e visibilità agli autori rispetto a quelli anonimi, infatti, il Rel=Author offre un buon contributo per aumentare i click.

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 [HubSpot]

 

La pubblicità di Google diventa ancora più aggressiva:

Visto che i click sugli annunci Adwords continuano a calare in modo vertiginoso, Google potrebbe non solo aumentare il numero di pubblicità, ma addirittura renderla più invadente, ad esempio introducendo la possibilità di inserire l’indirizzo e-mail all’interno del risultato della ricerca, per ricevere maggiori informazioni dal sito.

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 [HubSpot]

 

 

Google Instant Answer:

Oggi è possibile fare direttamente delle domande al motore di ricerca. Infatti, Google sarà in grado di fornirci delle risposte alle domande aperte che gli facciamo.

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 [HubSpot]

Diminuzione delle diversità di dominio:

Diminuirà la differenza di dominio nelle SERP, favorendo il posizionamento delle pagine dei siti con maggiore influenza.

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 [HubSpot]

 


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[News]

SEO & Internet Marketing che tattiche avete utilizzato?

 Come si adattano SEO e INBOUND MARKETING:

 

I dati di questo grafico mostrano che tutt’oggi il blogging è una tattica ancora valida per quanto riguarda la SEO, questa notizia può sembrare strana, poiché smentisce un po’ chi nel blogging non aveva più fiducia, dando soltanto importanza ai social network.

I marketer e i loro team come lavorano?

Quasi il 90% degli intervistati ha riferito che i singoli venditori o i loro team lavorano con i blog.

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 [HubSpot]

INBOUND vs PAID MARKETING:

Sempre più diffusa la pratica dell’inbound marketing, come ad esempio la pubblicità di una società attraverso blog, podcast, video, eNewsletter, SEO e social media marketing. Nonostante la grande diffusione dell’inbound, ci sono ancora moltissime aziende legate alle forme più tradizionali di marketing il c.d. “Paid marketing”, come ad esempio Google AdWords.

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 [HubSpot]

QUALI TATTICHE USARE PER FARE MARKETING?

Nell’ultimo anno quale dei seguenti avete utilizzato voi o la vostra azienda?

Il risultato dell’indagine afferma che tra le tecniche di marketing più utilizzate nell’ultimo anno, al primo posto ci sono i social, con la creazione di un profilo o di una pagina aziendale, con una percentuale quasi dell’80%.

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Molto lavoro sulla velocità di pagina Google + rel= canonical

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 [HubSpot]

Molta importanza viene data anche all’analisi dei contenuti, blogging e local SEO

DATI DEL SONDAGGIO SEO INDUSTRY:

Il sondaggio di SEOmoz è stato eseguito con un’indagine su 4.431 intervistati di Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Australia e Nuova Zelanda dal 21 marzo al 18 maggio 2012. Di seguito il grafico dei salari annuali di dipendenti di agenzia e in-house marketer. Generalmente i compensi dell’ in-house marketer sono maggiori.

STIPENDI ANNUALI:

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 [HubSpot]

MARKETING SPECIFICO VS MARKETING GENERICO

La divisione del crescente marketing generalizzato e quella del marketing specifico è quasi uguale, ma nel complesso ci sono più marketer che si concentrano su quello generalizzato.

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 [HubSpot]

TIPI PIU’ CONOSCIUTI DI CONTENT MARKETING

La percentuale più alta su che tipo di content marketing inbound viene prodotta, è stata quella del blog, ancora una volta al primo posto! Seguita subito dai social come ad esempio “Facebook e Twitter”.

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 [HubSpot]

Previsioni future:

Cosa ne pensi di queste tendenze sul settore?

Il mobile cambierà il modo di fare marketing e Facebook dominerà il settore del sociale?

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Correlazioni tra le azioni dei social ed i link:

Aumenta l’influenza di Linkedin!

Analizzando tutti e tre i tipi di rete, a sorpresa la forza della relazione più forte è stata per linkedin. Nonostante linkedin possa essere la scelta meno ovvia per le attività di condivisione, viene considerato ancora molto importante per quanto riguarda le attività di markering e SEO.

 

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[News]

Come scrivere per il tuo blog

Se abbiamo intenzione di creare un blog, per un’attività o semplicemente crearne uno che si occupi di news o qualche passione che intendiamo condividere in rete, bisogna fare attenzione a particolari che possono aiutare nella struttura e l’indicizzazione il nostro blog. La diffusione di blog in rete si sta espandendo a macchia d’olio, ma in che modo, possiamo far emergere il nostro tra milioni di utenze?

Content management:

Il termine content management in italiano (gestione dei contenuti) indica una serie di processi e tecnologie a supporto del ciclo di vita evolutivo dell’informazione digitale. Il Content management è un processo collaborativo nel senso più stretto del termine. La creazione del contenuto viene effettuata da una o più persone, ma la comunità partecipa al suo aggiornamento (formale e sostanziale) fino alla pubblicazione definitiva, dopo la quale può iniziare una fase di aggiornamento la cui durata può anche non essere limitata.

Il ciclo di vita di un’informazione può essere caratterizzato da sei passi ben definiti.

  • Creazione
  • Aggiornamento
  • Pubblicazione
  • Traduzione
  • Archiviazione
  • Utilizzo

Il sistema del content management prevede che ci siano delle figure collaborative con ruoli ben precisi come:

  • Autore principale, colui che è responsabile della creazione del contenuto
  • Curatore, chiamato anche autore secondario, si occupa dell’aspetto formale del contenuto come ad esempio stili e presentazione.
  • Editore, ovvero il responsabile della diffusione e dell’utilizzo del contenuto
  • Amministratore, responsabile della gestione delle versioni del contenuto.

Grazie al processo del content management system, e alla diffusione sempre più ampia di blog e siti aziendali, la figura professionale di content manager chiamato anche content curator sta diventando sempre più diffusa. Tale figura si occupa della progettazione del contenuto, in modo tale da dargli una struttura ricca di contenuti efficaci ed efficienti che faranno in modo da assegnare una caratteristica distintiva al nostro blog o sito. Moltissime aziende hanno capito l’importanza del content management system, proprio grazie ai grandi risultati ottenuti in poco tempo.

Attenzione ai titoli delle pagine:

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I titoli delle nostre pagine all’interno di un blog sono da considerarsi degli ottimi elementi per l’indicizzazione nei motori di ricerca, spesso vengono trascurati, e capita che ad esempio, all’interno di un sito con 1000 pagine duplicate ci siano titoli statici e non dinamici come i CMS, portando i motori di ricerca, ad esempio Google a considerare la maggior parte di questi contenuti duplicati, e non presentati nella SERP (Search Engine Results Page).

Qual è la soluzione?

Per rendere il nostro blog appetibile ai motori di ricerca, una buona soluzione è di cambiare i titoli di tutte le pagine, in modo da personalizzarlo al massimo. Con questo semplice suggerimento vedremo il nostro blog scalare le classifiche nei motori di ricerca, ponendosi ai vertici. Come abbiamo già detto curare il titolo di una pagina aiuta ad avere una buona SEO, ma non solo i titoli delle pagine sono importanti. La condivisione di un semplice post, con il titolo giusto, può avere la forza di attirare le persone che navigano a leggerlo e quindi automaticamente dar maggior visibilità ed importanza al blog.

Pagine e post che titoli usare?

 

Adesso andremo a vedere delle regole di base da seguire assolutamente per la scelta di un buon titolo:

  • I lettori avranno un vantaggio nel leggere l’articolo: coinvolgere e far intendere ai lettori che la lettura di quella pagina o di quel post può portare a dei benefit futuri.
  • Creare un dibattito: questa tecnica non è praticabile ad ogni post, ma il dibattito ha sempre coinvolto le persone per lo meno a leggere il post.
  • Fare una domanda: la pubblicazione di post con delle domande, stimolano il lettore a leggerlo.
  • Personalizzare il titolo: l’utilizzo di affermazioni come un “si” o l’utilizzo di caratteri speciali rendono un post personalizzato e unico.
  • Parole chiave: utilizzare keywords per le nostre pagine, aiuta il blog ad essere facilmente rintracciabile nei motori di ricerca.
  • Usare parole forti: per aiutare il nostro post o la nostra pagina ad avere un impatto sui lettori, l’utilizzo di parole forti come: “libero” “attenzione” possono contribuire a destare maggiore interesse.
  • Attenzione ai titoli folli: nella scelta di un titolo, bisogna fare attenzione a non esagerare sia per quanto riguarda ad l’utilizzo di parole forti, sia per quanto riguarda l’utilizzo di humor, questi possono generare un disinteressamento da parte dei lettori.

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[Web Design Web Marketing]

È morta la SEO? Cosa ne pensate?

Qual è la domanda che fanno la gran parte delle aziende che ci contattano?

Come facciamo ad essere primi in Internet?

Vogliamo essere primi in Google!

Si si, avete letto proprio bene, molti indicano proprio Google come internet, per molti la barra degli indirizzi è il campo di ricerca di Google.

Oggi sentiamo in giro e leggiamo in rete molte indicazioni in merito alla SEO, dalla sovra-ottimizzazione alla morte.

Cosa ci ha fatto fare Google fino ad oggi?

  1. SEO – Ottimizzazione per i motori di ricerca:
    • misurazione delle keywords, description, title, etc… etc… e invece notiamo che siti con una forte indicizzazione a stento hanno il meta tag description;
    • link building;
    • domini con key nel nome;
    • etc…

Qualcuno dice che se abbiamo esagerato nel fare SEO questo fino ad oggi possiamo avere dei problemi, Google penguin castiga la sovra-ottimizzazione!

Bisogna essere sempre aggiornati sugli algoritmi di Google per anticipare le mosse, per offrire un buon servizio.

Bisogna quotidianamente consultare questi siti per essere aggiornati sulle indicazioni di Google:

  1. http://googlewebmastercentral.blogspot.it/
  2. http://support.google.com/webmasters/bin/static.py?hl=en&page=checklist.cs&tab=1095542
  3. http://googleblog.blogspot.it/

È importante creare contenuti di qualità, è importante concentrarsi sulla scrittura di un buon articolo (https://www.imaginepaolo.com/2013/02/cosa-piace-a-google/).

Sicuramente non si consiglia si sovra-ottimizzare il sito, anzi consigliamo di ottimizzare correttamente il sito.

Non sarà mai giusto esagerare, ed è proprio la parola strategia che non è giusta (condivido pienamente quello che Davide “Tagliaerbe” Pozzi dice in questo articolo  http://blog.tagliaerbe.com/2013/04/seo-del-futuro.html)

Allora cosa possiamo fare in aggiunta per aumentare la visibilità?

Aumentare gli accessi al sito provenienti da traffico diretto, fare diminuire la frequenza di rimbalzo (ne parlo qui: https://www.imaginepaolo.com/2009/03/google-analytics-bounce-rate-cose/).

traffico

 

Se osserviamo questi dati attraverso Google Analitics possiamo capire se:

  • il sito offre un servizio valido, riconosciuto;
  • siamo bravi a scrivere buoni contenuti, interessanti;
  • abbiamo usato bene i social networks;
  • abbiamo intorno persone che ci riconoscono come leader nel nostro settore;

Ora non ci resta che continuare a studiare la rete (Google) per rendere le vostre aziende prime e migliori.


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[News Web Marketing]

Siete in cerca di un SEO? Ecco i consigli di Rand Fishkin!

Come trovare un SEO decente? Un consulente professionale?

Ecco i preziosi suggerimenti di Rand Fishkin:

fonte: http://www.seomoz.org/blog/how-do-i-find-a-good-seo