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[Coach Creativo]

Mass media o mäs mìidië? Summit o sàmmit? Inglese vs Latino. Chi vincerà?

“Mass media” e “summit” sono parole utilizzate quotidianamente nel linguaggio comune e spesso ci si chiede quale sia la pronuncia esatta.

Mass media è un’espressione nata nella cultura anglosassone negli anni venti ed è riferita ai sistemi di comunicazione di massa quali la stampa, la televisione ed internet.

Tuttavia le due parole sono state carpite e reinterpretate dalla lingua latina dove mass sta a significare “massa/ammasso” e media è il plurale di medium che significa “nel mezzo”.

Nella lingua italiana però il termine mass media, seppur di derivazione latina, è arrivato dalla lingua inglese quindi la pronuncia da preferire, come decretato dall’Accademia della Crusca dovrebbe essere “mäs mìidië”.

La stesso percorso storico-linguistico è toccato al termine “summit, parola anch’essa derivante dalla lingua latina da summus, -a, -um il cui significato è “sommo/sommità”, ma locuzione utilizzata correntemente nella lingua inglese per definire riunione di capi di Stato o di Governo, per cui sarebbe preferibile pronunciare sàmmit.

Tuttavia non è possibile affermare che la pronuncia mass media e summit siano errate, ma meno coerenti con la provenienza inglese dei due termini.

Sarà opportuno l’uso dell’una o dell’altra pronuncia contestualizzandola con la situazione ed il pubblico a cui ci si rivolge, senza mai dimenticare l’evoluzione linguistica e la provenienza dei due termini.


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[Coach Creativo Personal Branding]

Cosa significa “Query di ricerca”?

Cosa sono le "query di ricerca"? Eccovi qualche altra informazione sicuramente più utile.

In sintesi le query di ricerca sono le frasi che vengono utilizzate per raggiungere un sito web. Ovviamente se qualche query per voi importante non risulta nell’elenco vuol dire che dovete orientare i contenuti verso la parola mancante.

 

Analizzando la lista delle query potete anche rendervi conto se siete correttamente posizionati in Google per la vostra attività, volete uscire per quelle query? Allora ok… Se non volete uscire per quelle query allora dove agire sui contenuti.

Se diamo uno sguardo anche agli errori di scansione dobbiamo pensare di azzerarli, bisogna avere il sito in ordine per essere ben posizionati.

Alla prossima.


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[Coach Creativo Personal Branding]

Come migliorare il sito con Google Analytics

Bisogna imparare a leggere Google Analytics, in base al nostro obiettivo dobbiamo considerare vari parametri che possono indicarci la strada giusta per raggiungerlo.

Per aumentare il numero delle visite: possiamo ignorare la frequenza di rimbalzo e la permanenza sul sito.

Per azioni on line sul sito: dobbiamo considerare la frequenza di rimbalzo, deve essere bassa. Cioè i visitatori devono permanere più tempo sul sito.

Se abbiamo una frequenza di rimbalzo superiore al 50% o le pagine per visita sono poche vuol dire che qualcosa non va, sito lento, sito brutto, sito con informazioni inutili.

Visite nuove: se il parametro è superiore al 50% vuol dire che il sito è ben posizionato nei motori di ricerca.

Orà dirò qualcosa che darà fastidio alle strategie Pay per Click, cioè la qualità di una visita proveniente dal posizionamento organico è più alta di quella proveniente da Pay per Click.