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[Facebook News]

Ecco perchè iniziare a fare video verticali per i social. Colpa della pigrizia!

I VIDEO SU FACEBOOK DEVONO ESSERE VERTICALI!

[AGGIORNAMENTO DEL 26 GENNAIO 2018]

I video verticali diventano efficaci sulle piattaforma social.

Il 98% delle persone utilizza il proprio smartphone in posizione verticale.

Approfondite su Facebook Business l’argomento.

Alcune trucchi e idee, trova ispirazione con i suggerimenti di Facebook: https://www.facebook.com/ads/creativehub/gallery/

Visualizza i formati previsti da Facebookhttps://www.facebook.com/ads/creativehub/formats/

Iniziate a fare video verticali per i social!

Abbiamo trascorso anni a caricare sui social foto e video orizzontali mentre la registrazione e il caricamento di video con la fotocamera in verticale è stato guardato con orrore, poichè produceva grandi barre nere ai lati del quadro e un angolo di visione ristretta.

Le cose però stanno cambiando ed è venuto il momento di sperimentare il video in verticale per il social media marketing 2017 che presenta moltissimi potenziali benefici.

Dopo Snapchat, anche Facebook ha lanciato l’ottimizzazione dei video verticali che favorisce anche la condivisione di video creati su altre piattaforme, come snapchat o le Stories di Instagram.

Inoltre da alcune ricerche sembrerebbe che gli utenti sono più coinvolti da video in verticale e quindi ciò comporta maggiori visualizzazioni.

Vediamo il perchè.

Teniamo il telefono naturalmente in verticale. Le persone trascorrono il maggior tempo tenendo il telefono in verticale, ne risulta quindi più veloce e fruibile la visione di un video in verticale.

Il maggior accesso ai social media avviene attraverso i dispositivi mobili. 

2016 US Cross-Platform di comScore Future in Focus studio ha mostrato che quasi l’ 80% di utilizzo dei social media ora si verifica su dispositivi mobili di cui il 61% su smartphone.

Inoltre, entro il 2018 negli Stati Uniti, il divario tra desktop e l’uso di Internet mobile è previsto in crescita. Le persone utilizzeranno Internet da dispositivi mobili per  3 ore e 20 minuti, rispetto ai soli 40 minuti sul computer.

Tutti i social si stanno orientando verso una visualizzazione in verticale dei video e a partire da febbraio 2017 Facebook, Instagram, Snapchat e Twitter faranno pubblicare video senza bordi neri, mentre YouTube nella versione Android dell’App nasconde i bordi neri quando il dispositivo viene tenuto in posizione verticale e il video viene visualizzato a schermo intero.

Anche per quanto riguarda le dirette video tenendo il telefono in verticale gli utenti riescono ad interagire con più facilità attraverso i commenti.

Anche gli inserzionisti si stanno orientando sulla produzione di video verticali in quanto catturano più attenzione da parte dello spettatore.

Gli utenti sono pigri e a volte anche lo “sforzo” di ruotare in orizzontale lo schermo potrebbe pregiudicare la visione di un video.

Non ci resta che iniziare a riprendere e fotografare in verticale!

 


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[News]

HTML 5: Video Player Open Source in Javascript

Projekktor è un video player realizzato in Javascript, che utilizza la funzionalità di video embedding del nuovo standard HTML5. Nel caso in cui, il browser dell’utente non fosse compatibile (allo standard H.264), il plugin avvia un player in flash.

Supporta le playlists e può essere attivata la modalità schermo intero, inoltre, il pannello dei controlli, è configurabile via CSS.

C’è da dire che non è ancora perfetto e possiede qualche bug, ma data la forte diffusione di questa nuova tipologia di formato, i programmatori sono ben intenti a rilasciare nuove versioni sistemandone i problemi.

Vi rimando al sito per ulteriori dettagli.


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[News]

Come ottenere traffico grazie al “passa parola”

Negli ultimi tempi Facebook, come altri social networks, offrono un ottimo campo per il Marketing Virale, questo è un tipo di marketing non convenzionale che sfrutta le capacità comunicativa di pochi soggetti per trasmettere il messaggio ad un numero elevato di utenti finali.

Per far si che un “Contenuto” della vostra pagina Facebook, Twitter eccetera diventi virale ci sono degli step fondamentali da seguire:

  1. Assicurati che il contenuto sia molto interessante e che possa andare a “colpire” l’attenzione di molti utenti;
  2. La tua pagina di Facebook, Twitter, etc… deve essere sempre attiva, pubblica notizie interessanti, informati su cose che accadono nel mondo, che possono essere perse dalla sezione news di Google, oppure con altri contenuti;
  3. Fai in modo che alcuni utenti siano dipendenti dalla tua pagina in modo che qualsiasi genere di news, foto, video, contenuto sia condiviso dall’utente che visita la pagina garantendo così da una parte la condivisione virale, il fine è espandersi sempre di più con il passaparola;
  4. Prestate attenzione alle parole chiave e tag che ci permetteranno di andare a raggiungere utenti che magari stanno cercando su Google qualcosa di inerente;
  5. Cercate di interessare le celebrità, gli influencers, innescando una loro condivisione;
  6. The last but not the least sono i contenuti che non devono diventare noiosi ad esempio ogni tanto si potrebbe postare qualcosa di divertente che faccia ridere l’utente in modo che quest’ultimo lo condivida e che i suoi amici, follower lo condividano a loro volta. Oppure avviare un contest, i concorsi sono un ottima forma di viral per la vostra pagina infatti questo attirerà l’attenzione di nuovi utenti.

Certo fare Viral Marketing di certo non è facile ma grazie a questi piccoli ma utili consigli si può arrivare ad avere sia un ottimo traffico sulla propria pagina, sia una serie di utenti che dipendono dalla pagina e condivideranno i vostri contenuti e quindi creeranno una grande quantità di traffico.


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[News]

In arrivo gli occhiali social: Google Glass

Dopo l’annuncio di Google Glass l’intero web è letteralmente impazzito per questo nuovo “PC indossabile” di casa Google. Infatti esso è stato il primo a lanciare sul mercato questo nuovo tipo di PC, se così lo vogliamo definire, gestibile sia con la voce che con il proprio occhio. Il video sotto vi chiarirà le idee su device di cui stiamo parlando.

Moltissime indiscrezioni per quanto riguarda l’hardware utilizzato per comporre il dispositivo sono passate per il web nei mesi scorsi quando ancora non si sapeva niente di questi meravigliosi occhiali ma ovviamente solo Google poteva dare sentenza di quello che realmente è stato implementato nella soluzione, cosa che è stata annunciata nei giorni scorsi.

Le specifiche fornite da Google per i Google Glass Explorer Edition sono:

– Naselli regolabili e telaio resistente che si adatta a qualsiasi faccia

– Inoltre nel pacchetto sono compresi 2 naselli di diverse dimensioni per adattarli alla vostra faccia.

Display:

Per quanto riguarda il display si parla di un display ad alta definizione che viene indicato ad essere un display di 25 pollici se stiamo a 2 metri di distanza

Fotocamera:

La fotocamera da 5 megapixel è in grado di registrare video alla risoluzione di 720p

Storage:

Lo storage fornito con le Google Glass Explorer Edition è di 16GB in memoria di tipo FlashNDAD e soltanto 12GB potranno essere utilizzati dall’utente perché il resto è occupato dal sistema operativo

Connettività:

La connettività è ovviamente WiFi 802.11 b/g e Bluetooth manca la possibilità di connettere gli occhiali ad internet tramite 3G/4G

Durata batteria:

Google dichiara che la batteria è in grado di sostenere una intera giornata sotto uso intenso del dispositivo cosa al quanto strana date le così piccole dimensioni del Google Glass.

OS:

il sistema operativo di questi fantastici occhiali è sempre quello che ormai la fa da padrone a casa Google e cioè Android ovviamente Google si è riservata di dire quale versione del famoso OS, da anni rivale della Mela morsicata, verrà montata su nuovo device ma per alcuni la versione supportata dagli occhiali sarà proprietaria e quindi diversa da quella già conosciuta sugli smartphone che equipaggiano Android jellybean eccetera eccetera…

Nelle scorse settimane Google ha provveduto a distribuire i primi modelli di Google Glass Explorer Edition agli sviluppatori e ai beta tester. Infatti nelle ultime ore gli sviluppatori hanno trovato nel OS Android un codice, ovviamente beta, che dovrebbe permettere ai video giocatori di Android di connettersi tra loro senza passare per qualche server creato da aziende private. Insomma una specie di GameCenter, che tutti noi conosciamo perché viene equipaggiato da tutti i prodotti Apple che consente la connessione tra i video giocatori Apple, che prima Android non aveva e questo ha portato molti video giocatori smartphoniani a passare a Apple.

Ma per capire cosa c’è veramente sotto tutte queste innovazioni di casa Google dobbiamo aspettare il 15 maggio quando verrà presentata Google IO, importante evento dedicato alla nuova soluzione di realtà aumentata.


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[News]

Creare un labirinto di un sito con Google Maze


È già qualche giorno che questa nuova funzione di Chrome è online, si tratta di Maze, o meglio di Google World Wide Maze che permette di trasformare il proprio sito o altri siti web in un labirinto tridimensionale percorribile con il proprio smartphone.

Basterà sincronizzare il proprio smartphone, ovviamente dotato di accelerometro, scrivere l’indirizzo del sito con il quale si vuole “giocare” e così potrai precorrere il tuo sito preferito sotto forma di labirinto.

Questa funzionalità è strettamente legata a Google Chrome che sarà l’unico browser web dotato di questa funzionalità e non si potrà accedervi da altri browser web.

 

Una funzionalità molto carina che certo molti, moltissimi utenti proveranno ma dopo? Google Maze rimarrà così? Oppure sarà lo start-up che premetterà a Google di sviluppare qualcosa di veramente interessante?


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[News]

Leap Motion: il mouse solo un pezzo d’antiquariato


https://www.leapmotion.com/

Per la prima volta è possibile controllare il computer in tre dimensioni usando solo la tua mano e il movimento delle dita e il software di Motion Leap farà il resto. Molti saranno scettici ma guardate il video.

Come avete visto il Leap Motion Controller è veramente stupefacente le sue applicazioni sono veramente infinite.

Creare opere d’arte immagini 3D non è mai stato così facile perché anche l’interazione con il software di modellazione 3D sarà molto più intuitiva.

Se invece siete dei pro-player potrete uccidere il vostro nemico semplicemente con uno schiocco delle dita.

Se invece dovete gestire o guardare una grande quantità di dati sullo schermo lasciate che il controller di movimento Leap crei uno schema 3D sullo schermo e voi potrete con un gesto della mano controllarlo e gestirlo.

Voi certamente vi chiederete dopo tante belle parole spese su questo fantastico aggeggio elettronico ma quanto costa?

La risposta è abbastanza interessante perché nonostante la tecnologia avanzatissima di questo device la Leap lo propone sul mercato a soli 80.00$ dollari USA.

Potete preordinarlo qui:

https://www.leapmotion.com/preorder/new

ad un prezzo di mercato veramente ottimo visto le prestazioni.

Ma la mia domanda è questa qualche colosso della grande finanza hardware acquisterà la Leap per rendere i suoi prodotti Leap equipped?


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[News Web Marketing]

Cosa piace a Google?

Ho trovato molto interessante questo articolo: http://www.marketingprofs.com/articles/2013/10121/17-types-of-content-that-google-will-eat-up in cui si indicano i 17 tipi di contenuti che saranno più appetitosi per google.

Ne estraggo la lista e vi invito ad approfondire l’articolo:

  1. Interviste;
  2. Elenchi di links o top lists;
  3. Risorse utili;
  4. Sociali, dimostrare di essere esperti;
  5. Sondaggi;
  6. Revisioni e aggiornamenti di articoli;
  7. Recensioni;
  8. Confronti;
  9. Notizie;
  10. Case Studi / Ricerche;
  11. Una storia personale;
  12. Previsioni;
  13. “Cosa succede se”;
  14. Cose stupide o divertenti;
  15. Concorsi;
  16. Prezzi, pubblicare costi di servizi;

Ora non ci resta che guardare questo video:

E magari stampare questa meravigliosa infografica:

Cosa ne pensate? Questo contenuto sarà appetitoso?