[Personal Branding]

Perché e come fare Personal Branding nel 2019.

“Un binario invisibile di cui solo io conosco l’esistenza”

Sei disposto ad imparare a fare Personal Branding per il tuo successo?

Lavora su di te per diventare unico!

Comunica meglio, venderai di più e guadagnerai di più, perchè il tuo prossimo lavoro dipende da come farai Personal Branding!

Il personal branding è l’unico modo per garantirsi un lavoro.

Pablo de Echanove

Il Personal Branding consiste nella capacità di utilizzare tutte le risorse in nostro possesso e specialmente risorse legate al web, per fare promozione di se stessi e della propria “immagine professionale”.

Pensiamoci, siamo “individui”, abbiamo tutti un’individualità, abbiamo tutti caratteristiche tali che ci rendono unici e ci differenziano da tutti gli altri, questa è una grande opportunità.

Siamo autentici e quindi possiamo sicuramente pensarci come “marchio”, un “brand” e come tali abbiamo sicuramente necessità di posizionarci sul mercato.

Dobbiamo assolutamente iniziare a fare Personal Branding, per promuoverci al meglio e per raccogliere i migliori frutti di questa attività.

Quali sono i passi necessari per iniziare a fare Personal Branding?

Primo passo: Professional positioning (posizionamento professionale)

Se siamo posizionati correttamente sul mercato del lavoro sarà più semplice promuovere se stessi.

  • Chi siamo?
  • Quali sono le nostre competenze?
  • Quali sono le nostre “skill”?
  • Chi ha bisogno di noi?
  • Conosciamo il mercato che riconosce la nostra professionalità?
  • Il mercato è disposto a pagare le nostre competenze?

Ecco, fare Personal Branding vuole dire anche profilare la nostra audience, trovare le persone che hanno bisogno di noi.

Se siamo abili, possiamo anche far nascere l’emergenza, l’esigenza di avere necessariamente bisogno della nostra professionalità, possiamo comunicare il nostro valore importante e il fatto che ce ne sia poca disponibilità in giro.

Stiamo parlando di esseri umani, il prodotto è composto di una serie variabile di elementi, tipo:

  • Il talento, la vocazione;
  • Le attitudini;
  • I punti di forza;
  • Le risorse che abbiamo a disposizione;
  • I punti di debolezza;

Dobbiamo collocarci correttamente nel segmento in cui potremo esprimerci al meglio, considerando prima chi siamo e poi decidendo da dove iniziare.

Per quanto riguarda un’analisi di mercato consiglio di collocarsi sempre sui mercati del lavoro in crescita, ascoltare i cambiamenti.

Quindi una buona strategia è fare una “fusione” tra te e il mercato per decidere qual è il migliore incastro per poi fare correttamente Personal Branding.

Ora puoi partire con la promozione online, oggi alla portata di tutti.

Devi fare una costante attività di distribuzione di te stesso, iniziare a produrre di contenuti originali che illustrino e raccontino al meglio la tua identità professionale che vuoi trasmettere.

Sii autentico, oltre il Personal Branding… Personal Authenticity.

Quindi inizia a conoscere meglio queste risorse:

Ecco qui, disponibili in rete i primi strumenti, poco costosi e poco complessi.

Altro che televisione, radio, giornali e così via, oggi siamo alla fine dello star system (ascolta il mio intervento in radio).

Spesso si confonde il Personal Branding con l’attività per diventare un influencer, ma non è così.

Il Personal Branding oggi è per tutti e non solo per le celebrità, le azioni devono renderti attrattivo.

Devi cominciare a fare un’attività che ti renda credibile prima di tutto.

Quanti di voi sono seri professionisti?

Quanti di voi sono professionisti conosciuti?

Domanda: sei in grado di farti scegliere in mezzo ad una marea di professionisti come te?

Se la risposta è si, allora non hai necessità di fare Personal Branding.

Se la risposta è no, allora potrebbe essere già troppo tardi!



Consiglio del di @imaginepaolo, a cura di imaginepaolo - Suggerisci Modifiche


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