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[Personal Branding Social Media]

Facebook aiuta le aziende

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https://www.facebook.com/business/trovaituoiclienti/

Ecco che facebook aggredisce il mercato con un servizio molto interessante, ora Facebook può aiutare la tua azienda a crescere e a trovare clienti nuovi ed esistenti.

Consultando l’esclusiva guida troverete i migliori consigli per trovare clienti, tra cui:

Creazione della campagna pubblicitaria

Raggiungi i clienti esistenti e potenziali utilizzando i semplici strumenti pubblicitari e di definizione dei destinatari di Facebook. Per creare la tua prima inserzione od ottimizzare una campagna esistente…

Studio del pubblico

Gli strumenti di Facebook per la definizione dei destinatari ti consentono di mostrare il messaggio giusto al pubblico giusto con una precisione di definizione dei destinatari del 90% rispetto allo standard del settore pari al 50%…

Monitoraggio di ciò che funziona meglio

Controlla le prestazioni della campagna in relazione all’obiettivo e ottimizzala in base ai dati di Insights che vedi nei report di Gestione inserzioni…

clientifacebook


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[Personal Branding Social Media]

Edgerank e l’Indicizzazione in Facebook

Supponiamo di voler raggiungere i primi posti in Google con una pagina fan.

Facendo le dovute ricerche possiamo indicare alcuni fattori rilevanti:

  • Anzianità della pagina, più utenti ci sono e più se ne parla;
  • Quanti link si ricevono dal web;
  • A Google interessa relativamente indicizzare pagine fan di Facebook dato che ora c’è Google Plus;
  • L’anzianità serve più della parola chiave nell’URL;
  • Cerchiamo di creare pagine con “Vanity Url” più leggibile e interessante;
  • Meglio proporre una pagina attiva che poco attiva

Questa inforgrafica vi può aiutare:

how-does-facebook-edgerank-work

Cosa ne pensate?


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[Personal Branding Social Media]

Come creare una pagina aziendale su Facebook.

Grazie al continuo evolversi dei social network, oggi è possibile dar visibilità alla propria azienda attraverso delle procedure molto semplici, le quali ci permettono di creare una vera e propria pagina aziendale con pochi e semplici passaggi. Introducendo questo tipo di attività, gli imprenditori potranno sfruttare appieno le potenzialità dei social, ed utilizzarli come strumento per rafforzare i risultati aziendali o dare valore aggiunto ad un business gratuitamente o a basso costo.

Oggi parliamo della pagina aziendale su Facebook

Ormai facebook non è più uno strumento per tenersi in contatto solo fra amici e conoscenti, è parte integrante della nostra comunicazione quotidiana. Tra le attività che possono far crescere la popolarità di un’azienda, c’è la creazione di una pagina facebook. La sua funzione principale è quella di consentire ad utenti, organizzatori, aziende e gruppi, di condividere informazioni in modo ufficiale e pubblico con i vari fan o clienti che vi si connettono.  Di seguito vedremo tutti i vari passaggi utili per la creazione di una pagina aziendale con facebook.

Come accedere a Facebook

Per la creazione di una pagina aziendale c’è bisogno di avere un account su facebook, se non si dispone di questo, la prima cosa da fare è collegarsi al sito www.facebook.com e crearsi un profilo personale inserendo nome, cognome, indirizzo e mail personale.

Come creare una pagina aziendale

La prima operazione da fare è andare all’indirizzo www.facebook.com/pages/create.php e scegliere una delle seguenti categorie proposte:

  • Impresa locale o luogo
  • Azienda, organizzazione o istituzione
  • Marchio o prodotto
  • Artista, gruppo musicale o personaggio pubblico
  • Intrattenimento
  • Causa o comunità

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Dopo aver dato uno sguardo alle principali categorie delle pagine, decidete quale si adatta di più al vostro business. Fate clic su una delle caselle per selezionare la categoria principale per la vostra attività, e navigate tra le categorie del menù a discesa per vedere quale si adatta meglio. Per quanto riguarda le categorie, se si vuole far riferimento ad una piccola azienda a carattere locale come ad esempio un ristorante, un negozio o attività simili, la scelta della prima categoria è quella più adatta. Se invece facciamo riferimento ad un’azienda di una certa rilevanza anche a carattere nazionale o addirittura internazionale, dovremo scegliere la seconda categoria. Se invece si voglia creare una pagina relativa ad un prodotto o un marchio la nostra scelta ricadrà sulla terza categoria.

Informazioni profilo e impostazione grafica

Ora che ci siamo creati la nostra pagina, facebook ci fa procedere alla compilazione dei campi che riguardano le informazioni, come ad esempio: contatti, missione e descrizione inserendo tutte le notizie che potrebbero interessare al cliente nella nostra attività. E’ importante comunicare da subito quale sia il servizio o l’argomento trattato dall’azienda, in modo da evitare di avere fan che non interagiscono con la nostra pagina. Infine procediamo all’inserimento dell’immagine del profilo, questo è un aspetto che invito a non trascurare in quanto essa comparirà sempre di fianco nelle nostre news feed, commenti o post che pubblicheremo. Solitamente le aziende impostano come immagine del profilo il logo aziendale con dimensioni di 180 X 180 pixel. Dopo aver caricato l’immagine del profilo comparirà a video il pannello di amministrazione dove si potrà modificare la propria pagina e monitorare l’andamento di essa. Completiamo con l’inserimento dell’immagine di copertina, che avrà misura di 851 X 315 pixel.  Anch’essa molto importante in quanto potrà essere visualizzata anche da coloro che visitano la pagina senza essere connessi a facebook, la scelta dell’immagine di copertina deve far riferimento sempre ad un qualcosa che richiami il nostro brand aziendale!

Completati tutti gli step la nostra nuova pagina aziendale di facebook è pronta per essere utilizzata. 

Nuove funzionalità per le pagine Facebook

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Come già detto in precedenza facebook è in continua evoluzione e non finisce mai di stupirci, di seguito andremo a vedere alcune nuove funzionalità ancora in fase di test, ma molto interessanti.

imaginepaolo

Switch tra pagine locali e globali:

Questa nuova funzionalità risulterà molto interessante per tutte quelle aziende che devono gestire dei brand internazionali amministrando sia la pagina ufficiale del marchio ovvero quella globale, sia tutte le pagine nazionali cioè quelle locali. Il gestore della pagina è tutti i fan potranno infatti passare dalle pagine globali a quelle locali grazie all’opzione “switch region” che si trova sotto l’immagine di copertina. Questo tipo di funzionalità per ora è ancora in fase di test è può essere provata solo sulla pagina ufficiale di facebook marketing all’indirizzo: www.facebook.com/FacebookMarketingItalia

Scoprire quanti fan sono stati raggiunti con un post:

Facebook tra le tante novità ha deciso di introdurre la percentuale legata alla visualizzazione di ogni post sulle nostre pagine, in quanto ritiene che, fornendo agli amministratori delle pagine le percentuali di fan raggiunti con ogni post, questi saranno più predisposti a promuoverli. Il servizio di post sponsorizzati, che appariranno nelle news feed degli utenti, consente di ripubblicare i post rendendoli visibili solo a quegli utenti che al momento della prima pubblicazione non erano online. Grazie a questo servizio si potrà ovviare al problema legato alla visualizzazione con bassa percentuale degli aggiornamenti delle pagine, aumentandola fino al 75% in più. 

postMa facebook non è l’unico social che permette di creare una pagina o un profilo aziendale. Tra i più utilizzati ci sono  twitter e linkedin.

Prossimamente vedremo come funzionano.

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Voi avete una pagina aziendale? Segnalatela nei commenti (serve a diffondere il vostro brand).


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[Coach Creativo Social Media]

Edgerank: l’indicizzazione in Facebook?

Il 21 aprile 2010 durante l’F8 di San Francisco, evento organizzato da facebook per presentare tutte le novità del social network più utilizzato al mondo, è stato reso pubblico l’algoritmo edgeRank, che viene utilizzato per quantificare il grado di visibilità di una pagina o di un post pubblicato da un utente all’interno delle news feed dei nostri amici o fan. facebook grazie a questo tool mostra i contenuti della pagine in modo diverso a diverse persone, in quanto l’algoritmo riesce a memorizzare chi vede cosa e per quanto tempo, in modo da rendere il contenuto delle notizie quanto più adatto alle nostre preferenze.

L’algoritmo è strutturato su tre fattori principali: affinità, peso e tempo.

L’affinità: rappresenta l’interazione tra un utente ed un’altra estremità, che potrebbe essere una persona, un marchio o una pagina, e si basa sulle interazioni complessive che si hanno con esse. Azioni come il commento, mi piace, condivisione, click ed infine anche il semplice messaggio, possono influenzare l’affinità di un utente, e di conseguenza le notizie e gli aggiornamenti compariranno con più frequenza nella nostra home.

Il peso: è un sistema di valori creato da facebook per aumentare o diminuire il valore di determinate azioni al suo interno, così facendo alcuni contenuti hanno più probabilità di apparire nelle news feed rispetto al atri. Molto interessante inoltre è notare che il peso delle interazioni sia diverso da persona a persona; ad esempio dando un impronta alle nostre azioni con continue visualizzazioni di foto, l’algoritmo farà in modo da dar più importanza nelle nostre news feed alle foto, ma questo vale anche per visualizzazioni, click, mi piace e commenti.

Il tempo: L’ultimo elemento della struttura dell’algoritmo è il tempo, l’edgeRank per quanto esso possa basarsi sull’affinità ed il peso, i nuovi post avranno più visibilità di quelli vecchi, che generalmente spariscono dopo qualche ora. Una buona logica per far si che un post rimanga più tempo all’interno delle notizie, è quella di cercare di creare attività in correlazione di fasce orarie in cui gli utenti utilizzeranno maggiormente facebook, in modo tale da ridurre il tempo di decadimento.

La formula: L’edgeRank ci dice che ad ogni azione viene assegnato uno score che dipende da:

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U= che sta per affinity score, ovvero l’affinità che si crea tra due utenti o un utente ed una pagina. Se ad esempio l’utente 1 pubblica qualcosa e l’utente 2 visualizza quella determinata notizia, ci sarà una maggiore interazione tra i due utenti, e di conseguenza il punteggio di affinità sarà alto. Se l’utente 2 crea azione condividendo, commentando o cliccando mi piace al post pubblicato dal primo, significa che l’affinità tra i due utenti è alta, e di conseguenza il secondo utente visualizzerà più notizie dell’utente 1 sulla sua sezione delle notizie. Da sottolineare che il punteggio di affinità è di tipo unidirezionale, ciò significa che se l’utente 1 non commenta, non clicca mi piace o non condivide i post dell’utente 2, il primo  visualizzerà meno notizie sulla sua pagina.

W= che sta per weight score, ovvero il peso delle interazioni. Come abbiamo già detto in precedenza diverse azioni hanno diversi pesi su facebook. Questo punteggio misura l’importanza di una pubblicazione in termini di feedback ricevuti come ad esempio commenti, condivisioni, click e mi piace. Le notizie che ricevono maggiori feedback verranno visualizzate con maggior frequenza rispetto a quelle che ne ricevono pochi.

D= che sta per decay o recency score, rappresenta il fattore tempo. Questo punteggio e legato al tempo di decadimento della notizia, quindi più una notizia è fresca maggiore sarà il suo score e la sua visibilità.

Alcuni consigli di base per curare il vostro edgeRank potrebbero essere quello di cercare sempre di interagire con i propri fan ed amici, ad esempio delle volte, una semplice domanda potrebbe essere un buon input  per aprire una conversazione, aumentando così lo score. Azioni come la condivisione di foto e video è sempre consigliata, in quanto è più facile che un utente guardi una foto o una sequenza di immagini piuttosto che leggere un lungo articolo. Ed infine un ultimo consiglio di base è quello di non abbandonare per lunghi  periodi la vostra bacheca perché questo farebbe in ogni caso diminuire le interazioni con gli altri utenti e di conseguenza ridurre il grado di visibilità.

L’introduzione dell’edgerank senza dubbio ha aperto una nuova frontiera anche in termini di social marketing, oggi con delle tecniche ben precise e seguendo quelle che sono le regole di base dell’algoritmo, un social network come facebook può garantire ad un’impresa la visibilità di milioni di utenti che prima poteva essere possibile solo attraverso grandi manovre di marketing, affrontando costi sicuramente più elevati rispetto a quello che ci offre oggi il web con i suoi social.

 


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[Personal Branding Social Media]

Come deve essere la cover di Facebook per attirare attenzione?

cover

Ehsan Jannati ha avuto una grande idea!

Partiamo da questa cover di facebook di https://www.facebook.com/ehsan.jannati per spiegare un po’ come dobbiamo comportarci per attirare l’attenzione con la cover di Facebook, Ehsan ci è riuscito.

Cosa non si poteva inserire sulla cover?

  • non potete mettere immagini con più del 20% di testo;
  • non possiamo dare informazioni su prezzi o acquisti direttamente;
  • non possiamo scrivere sito web, email e altre informazioni di contatto;
  • non potete invitare a cliccare mi piace e condividi;
  • non potete indicare “call to action” varie.

Invece ora dicono

  • che le cover non possono includere immagini con più del 20% di testo, così

ci aspettiamo che gli utenti inizino a divertirsi con la grafica creando covers di tutti i tipi.

 

Ma la verità eccola: https://www.facebook.com/help/

Intanto io consiglio di giocare con le immagini per attirare l’attenzione dei clienti senza tempestarli con messaggi di vendita o promozione.

Non cercate di vendere a tutti i costi un prodotto.

Cercate solo di attirare l’attenzione con vere e proprie intuizioni creative.

Riporto alcune utilissime indicazioni ufficiali:

  • Usa un’immagine unica che rappresenti la tua Pagina.
  • Puoi utilizzare la foto di una specialità del menu, un’immagine dell’album o un immagine di persone che usano il tuo prodotto.
  • Dai sfogo alla creatività e prova le immagini a cui il tuo pubblico risponde bene.
  • Per ottenere tempi di caricamento più veloci per la tua Pagina, carica un file JPG sRGB largo 851 pixel, alto 315 e grande meno di 100 kilobyte.
  • Per immagini contenenti il tuo logo o contenuti basati su testo, puoi ottenere una qualità superiore utilizzando un file PNG.

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[Coach Creativo]

Come comprendere il business di oggi e dove stiamo andando

Ogni azienda che nasce ed entra nel mercato ha bisogno di imparare quanto più possibile da Amazon, Apple, Facebook e Google che negli ultimi anni hanno fissato degli standard. Questi standard hanno garantito, a queste aziende, una crescita esponenziale nel tempo.

 

Queste grandi aziende, infatti, hanno rivoluzionato il mondo dei consumatori e il mondo del business su Internet oggi.

 

Secondo alcuni esperti di tecnologia come Phil Simon che nel suo libro spiega come queste quattro aziende hanno semplificato la nascita di piattaforme con applicazioni andando a creare un vero e proprio modello di business, piuttosto che basarsi su un business già pre-esistente.

 

Inoltre Phil Simon spiega come imparare, da queste 4 aziende, delle “mosse” che garantiranno alla nostra azienda, certo non da subito, a svilupparsi ed espandersi in maniera veloce:

 

1.Essere aperto e collaborativo.

Quando una nuova azienda approda sul mercato essa deve essere aperta a tutti i tipi di nuove imprese, società di persone, e tenere d’occhio le offerte.

Crea le interfacce di programmazione delle applicazioni(API) e rendile open source, è la base per stabilire un ottimo rapporto con sviluppatori e consumatori.

 

2.Cercare sempre nuove direzioni ed estensioni.

La tua azienda deve essere sempre a caccia di nuove direzioni di sviluppo senza mai fermarsi su un progetto o altro. Così lo sviluppo e guadagno della tua azienda si incrementeranno rapidamente così da poterti permettere anche di investire più fondi in progetti.

 

3.Incoraggiare le sperimentazioni e le piccole idee.

Le aziende in crescita, in questi tempi, sono sempre a sviluppare diversi progetti e diverse idee. La maggioranza dei progetti molto probabilmente non riuscirà a sbocciare ma spesso i progetti di maggior successo partono dalle idee più piccole. Quindi prova a dare fiducia a queste idee.

 

4.Punta sull’incertezza.

Se qualche piccolo progetto fallisce, si può imparare dal proprio sbaglio.

Non insistere mai sulla perfezione! L’importante è che sia funzionale e che porti un guadagno alla tua azienda.

Anche per creare un modello di business bisogna essere disposti a rischiare.

 

5.La costruzione del business.

Costruire una piattaforma di business efficacie richiede tempo, e una volta creata ci metterà tempo a mostrare i suoi frutti.

Ed è sempre necessario acquistare tante risorse per lo sviluppo di questa piattaforma non bisogna mai arrivare ad acquistare il minimo indispensabile.

 

Costruire nuove piattaforme non garantisce il successo aziendale, ma oggi le nuove piattaforme sono sempre la puntata maggiore che un azienda possa fare.

Le aziende con siti primitivi, che mantengono gli standard di costi e clienti nel tempo, rischiano di diventare invisibili perché non provano ad espandersi su internet, che ogni giorno cresce sempre di più, il che porterebbe nuovi clienti e nuove idee oltre che guadagni.

 

I nuovi modelli di business sono sempre diversi non vi sono uguali e ogni modello di business si evolverà e si espanderà in maniera diversa.


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[Coach Creativo]

Meta Tags nel 2013: l’Evoluzione

Il contenuto on-page, sulla pagina, è fondamentale è la chiave per portare visitatori sul nostro sito. Ma non solo ci sono anche altri percorsi che un utente può fare per raggiungere la vostra pagina attraverso le “Meta-Tags”. I meta tag sono metadati presenti nel linguaggio HTML utilizzati per fornire informazioni sulle pagine agli utenti o ai motori di ricerca.

Negli anni i Meta-Tags sono stati soggetti a vari cambiamenti soprattutto dalla messa in rete dei Social Network che hanno cambiato radicalmente la loro natura. Infatti adesso essi sono diventati veri e propri link in modo da portare l’utente casuale a scoprire tutto il sito su cui sta navigando.

Ma come fare a inserire i Meta-Tags in un sito nel 2013? Come integrarli con i Social Network?

Ecco alcuni “aggiornamenti” da adottare per le vostre Meta-Tags :

Titolo della pagina

I classici titoli delle pagine un tempo erano limitati a circa 70 caratteri ma un recente post ha stabilito che i titoli delle pagine sono limitati da pixel di larghezza.

Descrizione Meta

Anche lui un tempo indicava lo slogan del sito se questo era un sito web commerciale, ma un recente studio ha riscontrato che il 43,2% degli utenti fanno clic su un determinato risultato a causa del meta description. Basta inserire la dicitura “official site” oppure “sito ufficiale” che l’utente viene attratto!

Authorship Markup

Finalmente Google sta classificando gli autori dei contenuti verificando la loro attendibilità. E se sei un autore sarà visibile il vostro nome e la vostra immagine nella SERP. Ovviamente questo richiede del codice aggiuntivo nella vostra pagina come ad esempio: Rel-Author, Rel-Me, Rel-Publisher.

I Meta-Tags Sociali

Come prima detto i Social Network devono essere il nostro pane quotidiano perché l’utenza preferisce cliccare link da Facebook che da altri motori di ricerca, ma per indurre al clic gli utenti il contenuto deve suscitare curiosità, interesse insomma deve catturare l’attenzione!

Grazie al OpenGraph di Facebook che consente di modificare e specificare i propri metadati per ottimizzarli al massimo e andare a colpire gli utenti giusti!

Ovviamente teniamo sempre d’occhio il nostro Insights per vedere l’andamento della pagina!

Invece per Twitter c’è Twitter Cards che è molto simile al protocollo OpenGraph di Facebook e permette di far spiccare i nostri link in maniera molto vistosa in modo che nella timeline degli utenti i vostri post siano per lo meno guardati da tutti!

Inoltre per integrare ancora più Meta-Tags c’è la piattaforma fornisce anche ai webmaster la possibilità di specificare i metadati specifici per Google+ con Schema.org. La sua peculiarità è che si può utilizzare su quasi tutti i tag HTML sul contenuto che è già presente nella pagina.

fonte:  I ACQUIRE blog


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[Coach Creativo]

Sviluppo nuovi marchi su Social Network

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I social network o meglio i Social Media sono un prezioso strumento per far conoscere il proprio marchio infatti la maggior parte delle aziende sono migliorate grazie ai social media.

Grazie alle loro strategie di marketing utilizzando campagne su siti di networking come Facebook, Tiwtter e Youtube hanno riscosso un successo su scala mondiale.

 

Con i social media, i consumatori hanno l’accesso alle informazioni sempre e ovunque ed è proprio da qui che lo shopping inizia a digitalizzarsi.

Sempre più aziende lavorano per garantire un esperienza piacevole per i loro clienti. Ciò significa che avere oltre due miliardi di visitatori in un mese, attraverso Facebook, Twitter e LinkedIn è molto semplice.

 

Impegno costate nel dare aggiornamenti può garantire di raggiungere potenziali clienti e quindi avere la possibilità di ampliare la propria clientela con delle semplici notizie senza spendere una fortuna per campagne pubblicitarie eccetera eccetera….Inoltre questo aiuta anche a migliorare la popolarità di un business.

 

Un gestore di social media può esservi utile come strumento di marketing perché aiuta a bersagliare le promozioni che possono interessare agli utenti. Inoltre consente di tenere sotto controllo i loro mercati di nicchia attraverso tweet, aggiornamenti di stato, e cercare commenti utili da parte di visitatori.

 

Per garantire i massimi benefici dal social media marketing, è importate usarlo nel modo giusto. Qui ci sono alcuni modi efficaci per utilizzare tecniche di social media marketing:

 

Community Building

Questa è una delle tecniche più efficaci per migliorare i vostri servizi e o i vostri prodotti grazie ai consigli dei fan che oltre ad aiutarvi con lo sviluppo della pagina Facebook/Twitter promuoverà la vostra pagina in modo da aumentare il vostro numero di “Like”/Follow.

 

Link Building

I social media agiscono come un mezzo forte per costruire legami, inoltre la vostra pagina sarà presente su tutti i motori di ricerca. Ovviamente mi raccomando i contenuti pieni di informazioni utili che siano accessibili a tutti e che suscitino la curiosità del utente. Infatti sono proprio i contenuti a tenere in vita sia il vostro business che la vostra pagina Facebook/Twitter, inoltre mantengono e aumentano l’affluenza di utenti giornalieri anche sul vostro sito!

 

Brand Loyalty

È importante costruire forti legami e duraturi legami con i clienti, il risultato non è che la sua fedeltà. I vostri clienti rinarrano fedeli al marchio attraverso i vostri sforzi costanti: aggiornare informazioni sui prodotti, produrre nuove discussioni e aggiungere nuovi fan.

 

Influence

Per creare l’influenza on-line è sufficiente dare una mano ai consumatori in caso di necessità e condividere informazioni preziose regolarmente. Questo sarà certamente di aiuto a migliorare la tua influenza sul mercato.


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[Coach Creativo]

Google Analytics for Facebook

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Avete una pagina fan di Facebook e avete molto traffico ma volete sapere esattamente in quale parte del mondo la vostra pagina è più cliccata?

Facebook Insights mostra alcune informazioni demografiche sulla tua pagina ma quest’ultimo si limita a dare informazioni sulle interazioni con i tuoi fan. Per ampliare questo servizio si può aggiungere Google Analytics strumento che offre dati più sofisticati e completi.

Ovviamente come tutti, o quasi, sappiamo Google Analytics per funzionare ha bisogno di codice JavaScript incluso nella pagina per tracciare i nostri visitatori però le Facebook fan page hanno un limite quello di esecuzione di JavaScript limitata infatti se per esempio potessimo implementare Google Analytics non funzionerebbe.

Tuttavia, vi è una soluzione grazie alla applicazione open source di FBGAT (Facebook Google Analytics Tracker) che ci permetterà di ottenere Google Analytics che lavorano sulla nostra pagina e quindi di avere tutte quelle informazioni che Insight di Facebook non offre.


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[Coach Creativo]

Pontifex : l’account messo a ferro e fuoco dagli utenti di Twitter

Ormai sono passate quasi 48 ore dall’apertura degli account di Twitter del Pontefice.
Il suo nickname, come riportato nel nome dell’articolo, è Pontifex di questi account ne sono stati creati 7 si differenziano per lingua ad esempio quello italiano è Pontifex_it quello tedesco Pontifex_de e così via…..

In questi account il Vaticano sperava di riavvicinare i giovani alla religione e di modernizzarsi portando la tecnologia alla sede del Pontefice.

Ma poche ore dopo l’iscrizione del pontefice al social network tutti gli utenti, soprattutto italiani, hanno iniziato a letteralmente a spammare il suo account di tweet facendo nascere l’hashtag #faiunadomandaalpapa dove gli italiani si sono scatenati con domande flame, domande assurde, domande sul perché gli omosessuali non vengono accettati dalla chiesa, domande sul perchè non dona tutto l’ora che indossa e che possiede, battute sull’IMU e tante tantissime altre domande davvero esagerate.
Questa hashtag già conta più di 3500 tweet e in molti già al definiscono l’hashtag della storia.

Solo per voi una top 5:

1) #faiunadomandaalpapa essendo lei un pastore tedesco é vero che devo moltiplicare x 7 per scoprire quanti anni ha realmente?

2) Ma dopo aver letto i vari tweet che le stanno arrivando, non le viene da bestemmiare?#faiunadomandaalpapa

3) #faiunadomandaalpapa tu che loconosci, Dio è veramente Morgan Freeman?

4) #faiunadomandaalpapa quando è sulla papa-mobile si sballa ascoltando radio maria?

5) #faiunadomandaalpapa a cì dici di legalizzarla 1 volta per tutte in vaticano? E’ stata creata da Dio, si chiama Maria insomma, daicazzo!

Statistiche fornite da LeMiglioriDomandeScritteAlPapa.

Cosa ne pensate?


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[Coach Creativo Social Media]

Arrivano i post suggeriti di Facebook

Facebook il social network più utilizzato del mondo e famoso per la sua gratuità ha trovato un altro sistema per incrementare i propri guadagni attraverso i contenuti degli utenti.

A breve sulle vostre bacheche appariranno i "post suggeriti". Si tratta di una novità introdotta dal social network di Zuckerberg e testata in questi giorni sia su pc che su cellulare.

In questo modo i possessori di una pagina fan potranno, a pagamento, far sponsorizzare la propria pagina ad utenti non ancora raggiunti che vedranno comparire sulla propria bacheca un aggiornamento della fan page con la dicitura "post suggerito" e di fianco il tasto "mi piace"


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[Coach Creativo Web Design]

Facebook ha consegnato le chiavi al Ministero degli interni per visionare i profili degli utenti, ma i lucchetti non si aprono. Serve la password e noi ve la sveliamo “rogatoria internazionale”

Da qualche giorno le bacheche di Facebook sono stracolme di questo messaggio allarmante: “Attenzione! Il ministero degli interni ha ottenuto da facebook le chiavi per entrare nei profili degli utenti

In realtà si tratta dell’ennesima bufala del web studiata dagli esperti di viral marketing per monitorare la viralità e la diffusione di un messaggio nel web.

La frase, in fatti, è stata copincollata da un articolo uscito su “L’Espresso” che risale ad ottobre 2010 e che era stata già ampiamente smentita.

La Polizia postale Italiana ha ufficialmente smentito la notizia, infatti per poter visionare un profilo è necessario richiedere una rogatoria internazionale che deve essere disposta ed autorizzata dalla magistratura sempre che a carico dell’intestatario di un profilo vi sia un mandato di comparizione in una indagine ufficiale.

Quindi tranquilli! Se non siete pedofili, truffatori telematici, possessori di identità false a scopi illegali i vostri profili non saranno visionati dal ministero dell’interno.

Io mi pongo però ancora una volta l’insistente questione: Facebook è un social network. Social significa sociale, aperto a tutti dove la condivisione dei propri pensieri è globale e aperta al mondo, altrimenti se così non fosse sarebbe un private network. Che senso ha avere tanto timore di essere “spiati” su uno strumento che è creato per mettersi in mostra? Ai posteri l’ardua sentenza!