Consigliato da @imaginepaolo
Scritto da imaginepaolo
Suggerisci Modifiche

[Social Media]

I tuoi prossimi clienti sicuramente faranno parte della Generazione Z.

Perchè parlare della Generazione Z? Perchè saranno i vostri prossimi clienti!

Generazione Z: iGen, Post-Millennials, Centennials, o Plurals. Sono i nati dopo i Millennials, ovvero i nati dalla seconda metà degli anni novanta o dagli inizi del 1995 fino al 2010. In questo momento a causa della grave recessione stanno vivendo una sensazione di instabilità e insicurezza.

Generazione Z: chi sono?

Generazione Z - come acquistano

Uniquely Generation Z What brands should know about today’s youngest consumers

La generazione Z comprende i ragazzi tra i 19 e 21 anni, sono i ragazzi nati con la tecnologia a portata di “pannolino”, rappresentano la nuova frontiera dei consumatori, generazione che presenta caratteristiche ben precise e fortemente in aumento.

A dispetto della loro giovane età hanno un grande potere sulle decisione in merito agli acquisti in famiglia e non solo. I Gen Zers, Generazione Z, nascono intorno agli anni ’90 e sono più di due miliardi.

Rispetto alla generazione che li ha preceduto, ovvero i Millennials, loro nascono in un’era totalmente digitale, sono completamente immersi nel mondo virtuale che percepiscono sin da subito come naturale e scontato.

Come acquistano?

Sono socievoli e capaci di gestire la vita virtuale e quella reale con estrema padronanza. I loro acquisti passano al vaglio di una attenta ricerca in rete, ma come dimostrano i sondaggi il 98 % dei Gens Zers acquista nei negozi reali e poco dai negozi on line, questo sottolinea il loro pragmatismo e senso del reale. In famiglia possiedono grande credibilità tanto da influenzare gli acquisti di tutti i membri del nucleo familiare.

Il mercato mondiale ha già iniziato a prendere fortemente in considerazione i loro gusti ed esigenze per essere in grado di soddisfare le loro aspettative. L’IBM Institute for Business Value (IBV) ha condotto un’indagine globale su 15.600 Gen Zers di età compresa tra 13 e 21, indagando a fondo così gusti e preferenze di questi nuovi attenti e scaltri consumatori.

Generazione Z: acquirenti molto intelligenti e attenti.

Nonostante la loro giovane età i Gen Zers sono una generazione di acquirenti molto intelligenti e attenti.

Sin da piccoli questi ragazzi sono avvezzi ad utilizzare la rete per qualsiasi tipo di esigenza e bisogno in rete, iniziano con i giochi quando sono piccoli, passano poi ai loro cartoni preferiti o la loro canzone che tanto li diverte da youtube, continuano poi con curiosità su cose che ascoltano o sentono dai grandi in maniera troppo generica per loro, e così iniziano a sviluppare quella tendenza di essere autosufficienti nel cercare risposte.

Così anche i loro acquisti sono influenzati e determinati dal loro naturale rapporto con la rete. Prima di acquistare qualsiasi prodotto, consultano tutte le possibili informazioni , le recensioni, le descrizioni del prodotto e le valutazioni riguardo ai venditori.

Sono acquirenti intelligenti, capaci di scegliere nel vasto mare delle rete le cose importanti ed essenziali. Anche se il potere di acquisto è limitato i Gen Zers però influenzano in maniera decisiva le scelte di acquisto dei propri familiari più anziani.

Con le loro conoscenze digitali ispirano fiducia e diventano i consiglieri dell’intero nucleo familiare. In virtù della loro capacità di muoversi tra gli infiniti prodotti il mercato deve necessariamente riuscire ad assecondare le loro esigenze riuscendo ad individuare ciò che per loro è indispensabile e sapere come questi ragazzi amano impegnare il loro tempo libero.

Sono esigenti?

L’uso che fanno delle rete li obbliga ad essere estremamente esigenti nei confronti della tecnologia. L’87% dei GZ ha accesso ad internet ad alta velocità, il 66% invece utilizza più di un dispositivo alla volta.

La maggior parte dei ragazzi si dimostrano poco favorevoli ad utilizzare applicazioni difficili e sofisticate, meglio applicazioni semplici che gli assicurano ulteriore velocità di tempi.

Si sono dimostrati poco pazienti e poco tolleranti per guasti ed errori del sistema. Nella scelta quindi dei prodotti che degli strumenti da utilizzare fattori determinanti sono qualità, disponibilità e valore del prodotto. Queste tre caratteristiche determinano la loro scelta di una marca a dispetto di un’altra.

Più di 2 miliardi di ragazzi dichiarano di stare al cellulare mediamente 5 ore al giorno!

Il rapporto con il mondo reale

Generazione Z - Tempo speso

Uniquely Generation Z What brands should know about today’s youngest consumers

La generazione Z è sempre online oppure offline, sono sempre connessi e abituati ad avere tutto 24h/24h. Per loro comunicare e socializzare è molto importante, la loro comunicazione è cambiata molto rispetto alle generazioni precedenti.

Oggi comunicare e socializzare assume anche qui aspetti molto più snelli e veloci. Attraverso una semplice foto posso raccontare un viaggio, una giornata trascorso in un luogo particolare.

Nei loro stati che pubblicano sui vari social posso raccontare un dispiacere, una gioia oppure esprimere il loro dissenso o consenso. In base a sondaggi effettuati su un vasto campione molti ragazzi utilizzano soprattutto smartphone e dichiarano di stare al cellulare mediamente 5 ore al giorno.

Le donne prevalentemente chattano invece i maschi trascorrono molto più tempo a giocare sui loro dispositivi. Altri invece impiegano il loro tempo in rete per acquisti o per informarsi e imparando cose nuove.

Sono molto informati

Sono quindi ragazzi che attraverso la rete si tengono informati attraverso notiziari su eventi globali turbolenti. Seguono attentamente la recessione, il terrorismo e gli attacchi cibernetici.

Le scuole oggi forniscono insegnamenti sui rischi e i pericoli del cyberspazio imparando così quanto importante sia la loro privacy e la loro sicurezza, tutelando se stessi da possibili e probabili incidenti.

I Gen Zers sono prudenti circa la condivisione di informazioni personali sensibili online.

Meno di un terzo ha dichiarato di essere a proprio agio condividendo dati personali diversi da informazioni di contatto e cronologia degli acquisti

Via: https://www-01.ibm.com/common/ssi/cgi-bin/ssialias?htmlfid=GBE03799USEN&

Generazione Z - Inforgrafica

Uniquely Generation Z What brands should know about today’s youngest consumers


Consigliato da @imaginepaolo
Scritto da imaginepaolo
Suggerisci Modifiche

[Facebook Social Media]

Come collegare un gruppo alla tua pagina Facebook, e tanto altro ancora…

I gruppi, una meravigliosa risorsa di Facebook

Oggi impareremo “come collegare un gruppo alla tua pagina Facebook” e tante altre novità sui Gruppi di Facebook.

Prossimo obiettivo di Facebook: unire le persone.

Crea un gruppo se vuoi riunire più utenti sullo stesso tema, pensa un bel nome, cerca se il gruppo esiste già e nel caso non fosse già presente, crealo subito! Un bel gruppo è indispensabile per rafforzare il tuo brand.

Ti ricordo che puoi iscriverti fino a un massimo di 6.000 gruppi.

Le caratteristiche più importanti dei Gruppi sono:

  • Varie possibilità di condividere:
    • Link;
    • Foto;
    • Video;
    • Video in diretta;
    • File e documenti;
    • Sondaggi;
    • Vendere qualcosa;
    • Consigli;
    • Album fotografici;
    • Creare documenti;

  • hai la possibilità di scegliere tra diverse opzioni di privacy:
Pubblico Chiuso Segreto
Chi può iscriversi? Chiunque può iscriversi o essere aggiunto o invitato da un membro. Chiunque può chiedere di iscriversi o essere aggiunto o invitato da un membro. Chiunque, ma deve essere aggiunto o invitato da un membro
Chi può visualizzare il nome del gruppo? Chiunque Chiunque Membri attuali e precedenti
Chi può vedere chi appartiene al gruppo? Chiunque Chiunque Solo i membri attuali
Chi può vedere la descrizione del gruppo? Chiunque Chiunque Membri attuali e precedenti
Chi può visualizzare i tag del gruppo? Chiunque Chiunque Membri attuali e precedenti
Chi può visualizzare il luogo del gruppo? Chiunque Chiunque Membri attuali e precedenti
Chi può vedere i post che pubblicano i membri del gruppo? Chiunque Solo i membri attuali Solo i membri attuali
Chi può trovare il gruppo nelle ricerche? Chiunque Chiunque Membri attuali e precedenti
Chi può vedere le notizie riguardanti il gruppo su Facebook (ad es. nella sezione Notizie e nelle ricerche)? Chiunque Solo i membri attuali Solo i membri attuali

I vantaggi tangibili di un gruppo sono:

    • risulta più informale riducendo le distanze tra voi e i membri;
    • nel breve termine gode di una velocità di espansione maggiore rispetto alle pagine ;
    • la creazione di gruppi a favore dell’utilizzo di un prodotto, ad esempio, genera movimento e chiacchiere;
    • può essere utilizzato per sondare il mercato;

We have a responsibility to do more.

— Facebook CEO Mark Zuckerberg

Tra le tante novità sui Gruppi di Facebook finalmente in arrivo in Italia Group Insight


Facebook ha intenzione di migliorare l’utilizzo dei Gruppi, infatti sono in arrivo molte novità:

 

 

  • Group Insights: statistiche dei gruppi;
  • Integrazione con le Pagine Fan;
  • Topics verticali;
  • Programmazione dei Post;
  • Ads;
  • Segnalazione di Gruppi favoriti;

I gruppi saranno le nuove Pagine Fan!

Come collegare un Gruppo Facebook alla Pagina Facebook

Primo step: vai sulla tua Pagina Facebook e cerca la voce “Gruppi” nel menu a sinistra se no la trovi bisogna attivare la TAB così:

Clicca su “impostazioni” e poi “modifica pagina“:

 

Successivamente clicca su

E poi seleziona la TAB “Gruppi” così

Attivare la tab…

Successivamente puoi collegare i tuoi gruppi alla pagina fan o crearne di nuovi:

Cosa cambia quando abbiamo fatto questa operazione?

  • Una nuova voce nella pagina Facebook a sinistra, cliccandoci vedrai i gruppi collegati alla pagina;
  • Nei gruppi collegati avrai questa dicitura:

  • Anche la pagina Facebook è impostata come amministratore del gruppo;
  • Puoi commentare usando la pagina Facebook oltre al profilo personale;
  • Avrai nelle notifiche della pagina Facebook le attività dei tuoi gruppi collegati;

Bene ora non ti resta altro che seguire questa procedura e condividere con i tuoi amici questo articolo.

Buon lavoro e crea il nuovo.


Consigliato da @imaginepaolo
Scritto da imaginepaolo
Suggerisci Modifiche

[Coach Creativo Facebook]

Facebook, aggiornamenti importanti dalla conferenza FB8 2017.

Mark Zuckerberg ha aperto la conferenza centrando l’attenzione su Facebook Messenger che ad oggi è la prima piattaforma di Realtà Aumentata.

Altre sono state le novità del F8 2017, evento annuale presso il McEnery Convention Center di San Jose, in California. Evento in cui circa 4000 sviluppatori si sono uniti per esplorare il futuro della tecnologia.

Ecco tutti gli aggiornamenti di F8 2017:

Leggi tutti gli aggiornamenti


Consigliato da @imaginepaolo
Scritto da imaginepaolo
Suggerisci Modifiche

[Facebook Social Media]

Quasi tutto su L’Assistente Virtuale di messenger.

Facebook annuncia un assistente virtuale disponibile in Messenger, siamo in piena intelligenza artificiale.

Oggi (06/04/2017) disponibile per tutti gli utenti Messenger negli Stati Uniti, poi esteso per tutti i paesi.

Noi aspettiamo e ci prepariamo.

Ovviamente M sarà in latente, impara silenzioso, e appena potrà vi suggerirà qualcosa per migliorare la discussione.

Ma cosa potrà suggerire M?

  • L’invio di adesivi;
  • Inviare o richiedere denaro;
  • La condivisione della posizione;
  • M può suggerire di creare un Programma;
  • Avvio di un sondaggio (solo in conversazioni di gruppo);
  • M può suggerire un mezzo per andare da qualche parte (Lyft o Uber).

M impara: più lo si utilizza, più M ci può aiutare.

Questo è solo l’inizio per M… aspettiamoci di vedere il nuovo, 1 miliardo di persone che usano Messenger ogni mese vedranno cose inimmaginabili.


Consigliato da @imaginepaolo
Scritto da imaginepaolo
Suggerisci Modifiche

[Coach Creativo Facebook Social Media]

Storie, Stato, Messenger Day. L’attacco a SnapChat per la conquista del dominio dei Social.

Il gigante Golia signore incontrastato di Facebook, dopo aver fagocitato Whatsapp e Instagram, è partito all’attacco di Snapchat, per avere i dominio su tutti i social!

Naturalmente stiamo parlando del gigante Mark Zuckerberg e delle “Storie”, lanciate inizialmente solo su Instagram e poi estese a Whatsapp, Facebook e Messenger.

Si tratta di una modalità di caricare foto o video arricchiti da scritte, disegni o emoticon, che rimangono a disposizione per 24h, un buon sistema per guadagnare spazio sugli affollatissimi server con contenuti a tempo.

Chiaramente il mago dei social vuole assicurarsi il seguito di tutte le fasce di età.

I dati di Sprout Social hanno evidenziato che Facebook è un social frequentato per la maggior parte dalla Generazione X (utenti dai 35 ai 54 anni) con una percentuale del 64,7%, seguono utenti di con un’età maggiore di 55 anni con una percentuale del 55%.

I giovani, i Millennials, o generezione Z (età compresa tra i 18 e 34 anni) preferiscono facebook solo per il 33% spostando il loro interesse su altri social come SnapChat , Instagram o Wechat.

Inoltre rumors di questi giorni dicono che SnapChat, dopo l’arrivo in borsa, voglia presentare una proposta di acquisto per Twitter. Una mossa che sconvolgerebbe gli equilibri dei social, mettendo a dura prova la stabilità di Zuckerberg.

Ecco quindi la ricerca di riuscire ad essere accattivanti anche per la generazione Z con l’aggiunta delle Storie su Whatsapp che prendono il nome di Stato e su Messenger.

Messenger Day

L’ultima nata è Messenger Day, ossia il racconto della giornata attraverso foto e video modificati con cornici, messaggi, filtri o effetti della durata di 24 ore e che possono essere mostrati a tutti o ad utenti selezionati. La pubblicazione viene poi mostrata in alto sulla home di Messenger, dove si può condividere e controllare chi l’ha visualizzata. 

La battaglia per il predominio sui social si fa sempre più dura e l’utenza è sempre più esigente e pronta a cambiare chi vincerà?


Consigliato da @imaginepaolo
Scritto da imaginepaolo
Suggerisci Modifiche

[Coach Creativo Social Media]

Social media manager. Chi è? Cosa fa? Perché è necessario per la tua azienda?

Social Media Manager, una professione per molti sconosciuta e per altri minimizzata.

Una figura sempre più presente e necessaria per far decollare un’azienda sul Web.

Ma chi è esattamente il Social Media Manager?

E’ un professionista che si occupa di gestire i contenuti di un’azienda sui social e sul web per fare in modo che questa venga trovata dai potenziali clienti.

Il Social Media Manager deve avere conoscenza delle principali piattaforme social, sul loro uso e sull’interpretazione e l’analisi degli Insights. Deve avere una buona capacità di scrittura, corretta e di facile lettura, un giusto e mirato utilizzo degli hashtag, quando necessari.

Una professionalità che deve essere sempre al passo con le nuove tendenze riuscendo a carpire, prima degli altri, quali siano gli argomenti più interessanti e attinenti al target dell’azienda per coinvolgere pubblico.

Dovrà avere competenze tecniche su come lavorare su immagini, video, testi e musica, facendo molta attenzione ai diritti di copyright e proponendo sempre contenuti nuovi ed inediti.

Oggi vogliamo parlare della figura del Social Media Manager con Caterina, libera professionista che da anni ha comprovata esperienza in Web Content Management, Social media Management, Social media Strategy, SEO Strategy.

Domanda: In cosa consiste il tuo lavoro?

Caterina: Creo contenuti sui siti, blog e piattaforme social tali da attirare clienti per il target delle aziende.

Domanda: sembra facile…

Caterina: Si sembra…in realtà non lo è. Dato l’utilizzo di massa dei social e del web, spesso questa professionalità viene minimizzata e pensata alla portata di tutti. In realtà è necessario un grande studio, una formazione continua ed una capacità di tenersi sempre aggiornati ai cambiamenti, osando il nuovo. Non c’è improvvisazione, è necessario creare piani redazionali per pubblicare immagini, video o testi accattivanti che riescano a catturare l’attenzione del pubblico. Vietato copiare! Non solo per il pericolo di incorrere in problemi legati ai diritti di copyright, ma anche per evitare le penalizzazioni da parte dei motori di ricerca.

Forse il gestore del sito da dove avete “rubacchiato” la foto o il testo non se ne accorgerà, ma Google sì, e vi porterà in basso alle posizioni dei motori di ricerca.

Domanda: Come hai iniziato questa professione?

Caterina: Un po’ per caso, un po’ per necessità, un po’ per fortuna… Ho lavorato per molti anni come responsabile marketing e distribuzione nel settore auto poi… ho dovuto reinventarmi. La fortuna è stata nel trovare persone speciali che hanno creduto in me. La prima Paolo Franzese che mi ha proposto questo tipo di lavoro. Da questa proposta ho iniziato a studiare, giorno e notte, sperimentando, provando strategie… poi il mio primo cliente: Cira Lombardo che mi ha dato grande fiducia affidandomi la gestione del suo blog. Da questo punto di partenza ne sono arrivati molti altri fino a farmi divenire una vera libera professionista freelance.

L’importante è credere che si può fare!

Domanda: cosa ti piace del tuo lavoro?

Caterina: il poter utilizzare la creatività legata al web e agli strumenti tecnici di analisi. La dinamicità di questa professione dove non c’è mai un punto di arrivo

Domanda: cosa non ti piace del tuo lavoro?

Caterina: non mi piace che molti si proclamino esperti di questa professione con troppa leggerezza. Non basta saper scrivere un post su facebook o scattare qualche foto per Instagram per essere un Social media Manager. Mi scontro spesso con “consigli” completamente errati e che vanno contro la buona reputazione di una azienda sul web.

Domanda: perché il Social Media Manager è necessario per una azienda?

Caterina: l’attività sui social fatta in modo corretto garantisce all’azienda grande visibilità, creando per essa un’identità personale ed una reputazione web. Il social Media Manager deve essere scelto con molta attenzione. Non affidatevi all’amico, o al cugino che “smanettano su facebook”. Pensate al Social Media Manager come se doveste scegliere il miglior luminare per una difficile operazione chirurgica.

Domanda: come si diventa social media manager?

Caterina: sono necessarie doti di creatività, strategia e immaginazione, oltre alle competenze tecniche di uso dei social, del web e degli strumenti informatici. La formazione è continua, il web è movimento e non ci si deve mai fermare. Poi l’esperienza si fa sul campo, sperimentando strategie in modo personale.

Ringraziamo Caterina per questa breve intervista. Ora abbiamo sicuramente le idee più chiare sulla figura professionale del Social Media Manager.


Consigliato da @imaginepaolo
Scritto da imaginepaolo
Suggerisci Modifiche

[Coach Creativo Facebook]

Lavorare grazie a Facebook, ecco l’attacco a Linkedin.

In arrivo anche in Italia la novità:

trovare lavoro attraverso Facebook.

Lo dico da anni, pensa al tuo profilo di Facebook come il tuo curriculum on line, pubblica cose piacevoli perché un giorno qualcuno leggerà ciò che hai scritto e capirà se sei la persona giusta per quel posto di lavoro.

È in arrivo Facebook Jobs per trovare collaboratori giusti per qualsiasi lavoro.

Facebook ormai si sta impegnando per consentire alle aziende di interagire sia con i clienti e sia con i dipendenti. Ora l’attenzione di Facebook si sposta sul “recruitment”., ormai già da tempo le aziende e le persone usano Facebook per pubblicare e trovare offerte di lavoro (secondo me è una scusa per non dire che Facebook sta attaccando Linkedin).

Negli Stati Uniti hanno preparato un nuovo segnalibro destinato alle offerte di lavoro e le aziende stanno già trovando candidati adatti grazie Facebook, ecco la parola giusta “adatti”, perché il vostro profilo è più di un colloquio di lavoro, traspare tutto.

Si fa in un attimo, si compila il modulo, si pubblica, qualcuno lo legge e si parla.
Allora cosa aspettate rendetevi interessanti sul vostro profilo e non state lì a lamentarvi che non c’è lavoro.

Per i nati dal 1995 al 2010 (Generation Z) il 65% dei lavori che svolgeranno oggi non esistono.


Consigliato da @imaginepaolo
Scritto da imaginepaolo
Suggerisci Modifiche

[Coach Creativo Facebook]

Ecco perchè iniziare a fare video verticali per i social. Colpa della pigrizia!

I VIDEO SU FACEBOOK DEVONO ESSERE VERTICALI!

[AGGIORNAMENTO DEL 26 GENNAIO 2018]

I video verticali diventano efficaci sulle piattaforma social.

Il 98% delle persone utilizza il proprio smartphone in posizione verticale.

Approfondite su Facebook Business l’argomento.

Alcune trucchi e idee, trova ispirazione con i suggerimenti di Facebook: https://www.facebook.com/ads/creativehub/gallery/

Visualizza i formati previsti da Facebookhttps://www.facebook.com/ads/creativehub/formats/

Iniziate a fare video verticali per i social!

Abbiamo trascorso anni a caricare sui social foto e video orizzontali mentre la registrazione e il caricamento di video con la fotocamera in verticale è stato guardato con orrore, poichè produceva grandi barre nere ai lati del quadro e un angolo di visione ristretta.

Le cose però stanno cambiando ed è venuto il momento di sperimentare il video in verticale per il social media marketing 2017 che presenta moltissimi potenziali benefici.

Dopo Snapchat, anche Facebook ha lanciato l’ottimizzazione dei video verticali che favorisce anche la condivisione di video creati su altre piattaforme, come snapchat o le Stories di Instagram.

Inoltre da alcune ricerche sembrerebbe che gli utenti sono più coinvolti da video in verticale e quindi ciò comporta maggiori visualizzazioni.

Vediamo il perchè.

Teniamo il telefono naturalmente in verticale. Le persone trascorrono il maggior tempo tenendo il telefono in verticale, ne risulta quindi più veloce e fruibile la visione di un video in verticale.

Il maggior accesso ai social media avviene attraverso i dispositivi mobili. 

2016 US Cross-Platform di comScore Future in Focus studio ha mostrato che quasi l’ 80% di utilizzo dei social media ora si verifica su dispositivi mobili di cui il 61% su smartphone.

Inoltre, entro il 2018 negli Stati Uniti, il divario tra desktop e l’uso di Internet mobile è previsto in crescita. Le persone utilizzeranno Internet da dispositivi mobili per  3 ore e 20 minuti, rispetto ai soli 40 minuti sul computer.

Tutti i social si stanno orientando verso una visualizzazione in verticale dei video e a partire da febbraio 2017 Facebook, Instagram, Snapchat e Twitter faranno pubblicare video senza bordi neri, mentre YouTube nella versione Android dell’App nasconde i bordi neri quando il dispositivo viene tenuto in posizione verticale e il video viene visualizzato a schermo intero.

Anche per quanto riguarda le dirette video tenendo il telefono in verticale gli utenti riescono ad interagire con più facilità attraverso i commenti.

Anche gli inserzionisti si stanno orientando sulla produzione di video verticali in quanto catturano più attenzione da parte dello spettatore.

Gli utenti sono pigri e a volte anche lo “sforzo” di ruotare in orizzontale lo schermo potrebbe pregiudicare la visione di un video.

Non ci resta che iniziare a riprendere e fotografare in verticale!

 


Consigliato da @imaginepaolo
Scritto da imaginepaolo
Suggerisci Modifiche

[Coach Creativo Facebook]

Tutti i segreti della diretta streaming su Facebook.

Questo post vi renderà famosi su Facebook! In diretta!

Facebook è immediatezza, Facebook è istantaneità, Facebook è rapida condivisione del momento.

Foto, video, pensieri, stati d’animo si susseguono sulle bacheche per condividere ogni momento della nostra giornata.

Ecco che Facebook mette a disposizione uno strumento in più: la diretta streaming, disponibile ormai su tutte le pagine e profili su per iOS, Android e Facebook Mention.

Facciamo una diretta!” Quante volte tra amici ci siamo entusiasmati al suono di questa frase!

Ma vediamo tutti i segreti per fare una diretta streaming su Facebook.

(Se volete conoscere altri segreti su Facebook e altri Social, potete iscrivervi al prossimo seminariowww.accademiadelwedding.com)

Entrare sul profilo Facebook tramite lo smartphone e scegliere il livello di privacy per decidere chi potrà vedere la diretta streaming.

Geolocalizzarsi per collegare la diretta ad un luogo…

Ora basta cliccare sull’icona Live Trasmetti in Diretta per partire con il Video in Diretta.

A questo punto vi verrà richiesto di scrivere una descrizione del video che state per mandare in onda, attendete la connessione e quindi potete dare il via alla diretta.

3… 2… 1… Siamo in diretta…

Lo schermo dello smartphone si dividerà in due parti:

  1. Parte superiore: vedrete il video che state girando che presenta un’inquadratura quadrata (o orizzontale) dove verranno visualizzate il numero delle persone che stanno guardando ciò che state trasmettendo;
  2. Parte inferiore: dello schermo appariranno i commenti alla vostra diretta;

Potete ovviamente anche ruotare la telecamera senza interrompere la diretta.

NOTA: Ricevete una telefonata mentre state trasmettendo in diretta? Niente panico, il live si metterà in pausa per riprendere solo dopo la fine della chiamata.

Se poi avete un animo fantasioso potete aggiungere effetti speciali al filmato, basterà cliccare sullo strumento “bacchetta magica” per poter selezionare un filtro, oppure lo strumento “matita” per fare un disegno sul video in streaming.

Quando si decide di chiudere la diretta si deve cliccare sul tasto “fine” e scegliere se pubblicare o cancellare il video, prima di pubblicare è possibile anche apportare ulteriori modifiche al video ad esempio con il tasto “taglia”. Oltre a poter pubblicare il video streaming sulla pagina Facebook sarà possibile anche salvarlo sul proprio telefonino premendo sul pulsante che raffigura un quadrato con una freccia e attendere il tempo di caricamento.

Per sapere se un video è dal vivo ci sarà un’icona rossa in alto a sinistra del video che indica che si tratta di un video in diretta. La parola “Live” è scritta accanto all’icona, insieme al numero di spettatori attuali.

Al termine del broadcast il video sarà pubblicato sulla pagina o sul profilo in modo che i fan e gli amici che lo hanno perso potranno guardalo in un secondo momento.

Ovviamente potete rimuovere il video in qualsiasi momento come qualsiasi altro post.

I Video in Diretta appariranno nel News Feed, sulla pagina o sul profilo dell’utente mentre è in diretta, quando la trasmissione è finita, i video live saranno visibili ovunque gli altri video compaiono.
Ultimamente Facebook ha aggiornato il suo algoritmo in modo che i video live hanno più probabilità di apparire più alto nelle News Feed.
Si può anche controllare e personalizzare il pubblico per un live video su Facebook, ma se il video è da una pagina è possibile farlo solo dopo che è finito il Live.
Le trasmissioni in diretta possono durare fino a 4 ore.
Ovviamente si consiglia di avere un forte segnale prima di andare in diretta, con il WiFi si lavora meglio, ma si lavora bene anche con connessione 4G minimo.

Per essere avvisati su una diretta è stato predisposto un pulsante “Iscriviti” sulla parte superiore di un video dal vivo per essere avvisato quando quella persona o pagina va di nuovo dal vivo.

È possibile segnalare anche i video in diretta come tutti i post di Facebook.

Se poi sei un fanatico dei video in diretta da tutto il mondo ecco il link che fa per te https://www.facebook.com/livemap .

Altri suggerimenti importanti:

  1. avvisa sempre con un post testuale quando stai per fare una diretta, crea l’attesa;
  2. vai live solo quando disponi di una forte connessione (wi-fi o 4G);
  3. scrivi una descrizione convincente prima di andare in diretta;
  4. chiedi sempre ai tuoi spettatori di seguirti (cliccando sul pulsante segui) così riceveranno notifiche quando ritornerai in diretta;
  5. saluta e menziona chi commenta nel tuo live video;
  6. più tempo sei in diretta e più persone raggiungi, Facebook consigliano almeno un live di 10 minuti;
  7. sii creativo e vai in diretta spesso;

Che altro dire? Buona diretta!


Consigliato da @imaginepaolo
Scritto da imaginepaolo
Suggerisci Modifiche

[Coach Creativo LinkedIn]

Trovarsi al top di Linkedin. Contenuti di qualità o facili trucchetti?

Alcuni trucchi di Linkedin

Se siete una azienda B2B sarete già a conoscenza che per mettervi in contatto con nuovi possibili clienti non esiste piattaforma social migliore di Linkedin.

Ma come fare per incrementare visualizzazioni del proprio profilo, farsi conoscere e trovarsi al top del posizionamento?

Esistono diversi sistemi. Alcuni che dimostrano la professionalità e la cura della vostra azienda, altri più semplici e che non richiedono particolari attenzioni. Quale sarà la scelta migliore?

Attraverso l’inserimento di contenuti di alta qualità, interessanti, che spieghino nel dettaglio la vostra attività e riescano a dare un’immagine di competenza serietà ed impegno, otterrete un’ottima web reputation e intreccerete relationship di livello elevato. Una strada sicuramente faticosa e con un gran dispendio di energie, ma che porterà a risultati soddisfacenti.

Esistono poi espedienti e trucchetti che portano risultati immediati, ma che a lungo andare possono produrre ban o blocchi da parte di Linkedin.

Per esempio elink-pro.com, un’applicazione che riesce a visitare per vostro conto 800 profili al giorno pari a 24000 profili al mese notificando loro il vostro interesse. Se anche solo il 2% di questi vi seguirà, avrete guadagnato 500 followers in più in un mese.

Per esempio provate a guardare questo profilo https://it.linkedin.com/in/imaginepaolo

Semplice no? Ma se poi tutto finisse?


Consigliato da @imaginepaolo
Scritto da imaginepaolo
Suggerisci Modifiche

[Coach Creativo Social Media]

Instagram introduce “Stories”…

Stories di Instagram” la nuova funzione che consente di condividere tutti i momenti della giornata in un formato di presentazione: la tua storia.

Le foto e i video scompaiono dopo 24 ore e non appariranno sul tuo profilo.

Schermata 2016-08-03 alle 17.13.49

Vedrete le storie di persone che seguite in una barra nella parte superiore al vostro feed.

Quando c’è qualcosa di nuovo da vedere, la foto del profilo avrà un anello colorato intorno ad esso.

Per visualizzare la storia di qualcuno, basta toccare la foto del profilo.

Schermata 2016-08-03 alle 17.13.42

Schermata 2016-08-03 alle 17.13.54

Maggiori informazioni qui: http://blog.instagram.com/post/148348940287/160802-stories


Consigliato da @imaginepaolo
Scritto da imaginepaolo
Suggerisci Modifiche

[Coach Creativo Social Media]

Alcuni chiarimenti su Facebook.

Girano su Facebook tantissime applicazioni di terze parti che promettono cose che non potranno mai mantenere.

Miti comuni su Facebook

Facebook non verrà mai trasformato in un servizio a pagamento, sarà sempre un servizio gratuito per tutti.

Nessun inserzionista può accedere alle tue informazioni personali (nome o indirizzo e-mail).

Facebook non vende le tue informazioni a terzi e non lo farà mai.

Solo tu puoi controllare come condividere le tue informazioni.

Nessuno può accorgersi che hai visualizzato il suo profilo e non esistono neppure applicazioni di terzi in grado di fornire questa funzionalità.

Non potrai mai sapere chi sta guardando il tuo diario e con quale frequenza e non esistono applicazioni di terzi che sono in grado di farlo.

Per approfondire leggi qui: https://www.facebook.com/help/369078253152594