[Coach Creativo Personal Branding]

Ecco i parametri su cui si basa l’algoritmo di Facebook. Semplici mosse per far volare la tua fan page

Risulta spesso ignoto il meccanismo con cui Facebook proponga le notizie sulla nostra bacheca, un sistema che impedisce che questa si ritrovi affollata da miliardi di notizie e che porta alla luce quelle che ci interessano maggiormente.

Casualità o studiatissimi algoritmi? In realtà si tratta di complicatissime formule che si basano su alcuni parametri essenziali.

Il primo punto essenziale su cui si basa l’ultima modifica dell’algoritmo di Facebook è basato sull’affinità che un profilo abbia con un altro utente o pagina fan. Tante più interazioni ci saranno, come la posizione di un utente nella nostra lista di amici o parenti, o la condivisione e l’influenza delle notizie da lui pubblicate, tanto più alto sarà il grado di affinity. Con il meccanismo “Last Actor” sulla base delle 50 interazioni più recenti verranno proposti i successivi contenuti sulla nostra bacheca.

Altro parametro privilegiato da Facebook è il peso (weight) di un contenuto determinato dai “mi piace“, dai commenti, dalle condivisioni e dal fatto che non sia stato nascosto o segnalato come spam da altri utenti. Questo punto deve essere studiato con particolare attenzione da chi gestisce le pagine fan.

Per “obbligare” i gestori di pagine fan a pubblicizzare contenuti a pagamento, Facebook penalizza i post che contengono testo e link privilegiando quelli che contengono solo testo o foto.

Pertanto per far volare la propria pagina fan sarà opportuno alternare post con solo testo, spiritoso ed interessante, che possa essere condiviso e commentato dal maggior numero di utenti, con foto d’effetto e successivamente con post contenenti link del proprio blog o sito web.


[Coach Creativo Personal Branding]

Come indicizzare il sito nei motori di ricerca Russi?

alexUn po’ di tempo fa abbiamo scritto un articolo su “La SEO è morta“… Cosa accade in Russia? Come indicizzare i siti in Russia? Ecco Alexander Sadovskiy (http://optimization.com.ua/conference/2013/)  Head of Search services at Yandex, che ha annunciato che all’inizio del 2014 ci saranno grandi novità e un nuovo algoritmo di ranking. Un nuovo algoritmo influenzerà le query di ricerca commerciali. Si darà più spazio ai link naturali, per far scalare le classifiche. Aumenterà la qualità dei risultati di ricerca.

Si terranno presenti i fattori comportamentali, segnali social, i contenuti, dati strutturati e l’usabilità.

Saranno penalizzati i prodotti falsi, prodotti che consentono l’acquisto di tweet, etc…

Il 2014 sarà un anno interessante, restiamo a vedere!


[Personal Branding]

Link building: 37 esperti condividono le migliori tecniche.

Schermata 2013-12-06 alle 08.44.59Un buon esempio di Link Building: http://www.hitreach.co.uk/digital-rockstars/

Per il Search Marketing il link building è una delle attività essenziali in search marketing.

Cos’è il link building? Immaginiamo di avere un ristorante in un paesello sperduto come facciamo a far arrivare le persone al nostro ristorante? Riempiamo la strada di cartelli stradali. Ecco, questi sono i links. Dobbiamo iniziare a studiare, programmare dove piazzare i links per arrivare al nostro sito. Creare una solida campagna di link building.

Ecco alcuni suggerimenti da link builder esperti (possiamo approfondire l’articolo qui http://digitalphilippines.net/link-building/):

 

  • Siate coerenti e divertenti;
  • Iniziate a fare seriamente Link Building;
  • Utilizzare anche immagini per costruire links;
  • Siate folli, pazzi, create un prodotto folle;
  • Raccogliete links da testimonials;
  • Convertire citazioni in links;
  • Rispettate le linee guida per le ricerche di qualità;
  • Migliorate le strategie usate in passato;
  • Creare contenuti di qualità perennemente rilevanti, con scadenze lontane o senza;
  • Utilizzare Google Reverse Image Search per risalire tramite l’immagine al collegamento;
  • Studiate i concorrenti e dove puntano;
  • Create cose che faranno scattare il passaparola tra il pubblico;
  • Intrecciate relazioni con i Bloggers, usate il Guest Blogging;
  • Sponsorizzate, cercate le nuove opportunità;
  • Personalizzate le vostre email in base agli indirizzi;
  • Fate diventare il vostro sito web una grande esperienza;
  • Implementate e pianificate strategicamente la vostra campagna di Link Building;
  • Individuare le proprie risorse online che sono Link Worthy (collegamenti affidabili);
  • Non ignorare gli errori dei vostri links e correggeteli;
  • Costruite subito un App Google Glass;
  • Proporre sconti tipo Groupon;

Content Spam.

Online Journalism Infographic by SEO Book


[Coach Creativo Personal Branding]

Come avere un sito di qualità.

Come scalare le vette dei motori di ricerca?

Curate i vostri contenuti.

Siate professionali ed esperti, impegno… ci vuole impegno.

Cercate e parlate di argomenti che realmente possono interessare i vostri lettori e non scrivete tanto per indicizzare il sito, meglio un buon articolo, che tanti articoli duplicati e riscritti.

Dovete cercare in rete informazioni attendibili e se non ci sono, dovete creare informazioni attendibili.

Pubblicate solo informazioni di esperti, appassionati, parlate di argomenti che conoscete bene non siate mai superficiali.

Non pubblicate e ripubblicate sempre gli stessi articoli, anche leggermente cambiati, pensate: “posso tranquillamente comunicare i dati della mia carta di credito su questo sito?”… il vostro sito deve essere credibile per uno sconosciuto.

Seguite le regole tipografiche, impaginate bene i vostri articoli e non distribuite false informazioni.

Controllate la qualità dei contenuti delle vostre pagine e rendete utili i vostri contenuti.

Dovete diventare un’autorità in merito all’argomento che trattate, scrivete i vostri articoli con cura e non siate sbrigativi, siate completi nella stesura dell’ articolo.

Ovviamente dovete essere professionali per avere un sicuro successo, non discutete di argomenti ovvi.

  • L’articolo contiene un’analisi dettagliata o informazioni interessanti che non siano ovvie?
  • Si tratta del tipo di pagina che aggiungereste ai segnalibri, condividereste con un amico o consigliereste?
  • Nell’articolo ci sono troppi annunci che distolgono l’attenzione dai contenuti principali o interferiscono con essi?
  • Vi aspettereste di trovare l’articolo in una rivista, un’enciclopedia o un libro cartacei?
  • Gli articoli sono corti, inconsistenti o comunque privi di informazioni specifiche utili?
  • Le pagine sono realizzate con estrema cura e attenzione per i dettagli o non lo sono affatto?
  • Gli utenti si lamenterebbero trovando pagine provenienti da questo sito?
(immagine in header di http://www.flickr.com/photos/andrewrennie/)

[Coach Creativo Personal Branding Social Media]

Ambient Advertising: il marchio che interagisce con l’utente

Il brand entra a far parte della vita quotidiana

Questa tipologia di advertising al giorno d’oggi dove i media e il web sembrano avere il sopravvento su tutto, sembra che riesca a coinvolgere i possibili stakeholder in un modo più diretto. Infatti, questo tipo di campagna pubblicitaria non obbliga il cliente alla ricerca di un determinato prodotto tramite i soliti mezzi di comunicazione convenzionali, come la tv, riviste e siti web, ma l’ambient advertising s’interpone tra il cliente e la sua vita quotidiana, coinvolgendolo in prima persona.

(Ambient adv proposto da IWC per pubblicizzare “Big Pilot Chrono”)

L’ambient advertising si può ritenere una forma di pubblicità tra le più innovative, poiché non essendo vincolata da mass media, l’interlocutore può incrociarla nei posti più impensabili, e insieme a quelli che fanno parte della vita quotidiana. Un suo punto di forza è dettato proprio dai luoghi in cui possiamo incontrare un ambient advertising, poiché l’effetto sorpresa può influire molto sulle scelte d’acquisto di un possibile cliente.

(Ambient adv Frontline ideato da Saatchi & Saatchi Jakarta nel 2009)

Questo tipo di pubblicità può essere utilizzata sia da interno che da esterno, ovviamente con delle differenze da non sottovalutare. L’ambient adv esterno la maggior parte delle volte è sovradimensionato e inserito fuori contesto, mettendo un po’ tutta la realtà e la quotidianità in discussione, ed e proprio grazie a questo suo modo di interferire tra l’ambiente che ci circonda e un possibile cliente, che si nasconde il successo di questo tipo di campagna, che suscita molta curiosità tra le persone.

(Ambient adv proposto nell’ aeroporto Marco Polo di Venezia, ideato dall’ agenzia AdmCom)

Un ambient adv di successo non si deve fermare alla sola creatività dell’evento pubblicitario, ma deve rispettare il rapporto tra il messaggio della pubblicità e la forma che quest’ultima assume, poiché, quanto più è appropriato il messaggio nella forma in cui e presentato all’ interno di un contesto “il più delle volte estraneo”, maggiore sarà l’efficacia dell’ ambient advertising.


[Personal Branding]

Come ottimizzare il sito per i motori di ricerca.

Guida introduttiva di Google all’ottimizzazione per motori di ricerca (SEO)

…L’ottimizzazione per i motori di ricerca consiste spesso nell’apportare modifiche minime ad alcune parti del vostro sito. Considerate individualmente, queste modifiche possono sembrare dei semplici aggiustamenti; ma combinate insieme ad altre
ottimizzazioni possono avere un impatto significativo sul modo in cui gli utenti utilizzano il sito e sulla sua presenza nei motori di ricerca. Probabilmente conoscete già molti dei temi trattati in questa guida, in quanto si tratta di elementi essenziali per la creazione di qualunque pagina web, ma può darsi che non ne stiate ancora traendo il massimo vantaggio…

Ecco la nuova versione della SEO Guide di Google completamente in Italiano.