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[Coach Creativo]

Come ottenere più “Mi piace” per la vostra pagina Facebook! 👍🔝

Come aumentare i nostri Fan e la visibilità per la nostra pagina?

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  • Crea un “contest a premi” per i tuoi fans, ovviamente dovrai attenerti ai regolamenti facebook, renderai la pagina molto reattiva.
  • Commenta nei vari blog pertinenti ed inserisci il link della tua pagina.
  • Cercando di capire i gusti dei tuoi fan e pubblica articoli interessanti per loro.
  • Porta il traffico sul tuo blog ciò farà alzare il tuo ranking in Google.
  • Analizza sempre Facebook Insight e i dati demografici in modo da capire cosa pubblicare.
  • Pubblica foto interessanti e articoli epici.

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[Coach Creativo]

Come ottenere traffico grazie al “passa parola”

Negli ultimi tempi Facebook, come altri social networks, offrono un ottimo campo per il Marketing Virale, questo è un tipo di marketing non convenzionale che sfrutta le capacità comunicativa di pochi soggetti per trasmettere il messaggio ad un numero elevato di utenti finali.

Per far si che un “Contenuto” della vostra pagina Facebook, Twitter eccetera diventi virale ci sono degli step fondamentali da seguire:

  1. Assicurati che il contenuto sia molto interessante e che possa andare a “colpire” l’attenzione di molti utenti;
  2. La tua pagina di Facebook, Twitter, etc… deve essere sempre attiva, pubblica notizie interessanti, informati su cose che accadono nel mondo, che possono essere perse dalla sezione news di Google, oppure con altri contenuti;
  3. Fai in modo che alcuni utenti siano dipendenti dalla tua pagina in modo che qualsiasi genere di news, foto, video, contenuto sia condiviso dall’utente che visita la pagina garantendo così da una parte la condivisione virale, il fine è espandersi sempre di più con il passaparola;
  4. Prestate attenzione alle parole chiave e tag che ci permetteranno di andare a raggiungere utenti che magari stanno cercando su Google qualcosa di inerente;
  5. Cercate di interessare le celebrità, gli influencers, innescando una loro condivisione;
  6. The last but not the least sono i contenuti che non devono diventare noiosi ad esempio ogni tanto si potrebbe postare qualcosa di divertente che faccia ridere l’utente in modo che quest’ultimo lo condivida e che i suoi amici, follower lo condividano a loro volta. Oppure avviare un contest, i concorsi sono un ottima forma di viral per la vostra pagina infatti questo attirerà l’attenzione di nuovi utenti.

Certo fare Viral Marketing di certo non è facile ma grazie a questi piccoli ma utili consigli si può arrivare ad avere sia un ottimo traffico sulla propria pagina, sia una serie di utenti che dipendono dalla pagina e condivideranno i vostri contenuti e quindi creeranno una grande quantità di traffico.


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[Social Media]

Come creare una pagina aziendale su Linkedin

Linkedin può essere considerato il più grande network professionale al mondo. E’ presente in più di 200 paesi, e conta un numero di iscritti pari a 200 milioni di cui circa 25 milioni solo in Italia. Linkedin è utile per i singoli professionisti ma anche per le aziende alle quali il network mette a disposizione delle pagine dedicate. Infatti in pochi passi è possibile crearsi la propria pagina, rendendo consultabili nell’immensa rete del network tutte le informazioni che riguardano il nostro marchio o la nostra azienda.

Creare profilo aziendale su linkedin

Per creare un profilo aziendale su linkedin, bisogna fornire un dominio email registrato e di proprietà aziendale. I domini email comuni, come gmail.com, yahoo.com, hotmail.com o altri non possono essere usati per i profili aziendali, in quanto non si riferiscono ad una singola azienda. Ora che ci siamo accertati di possedere un dominio email aziendale procediamo per completare il nostro profilo aziendale.

  • Come prima cosa collegarsi all’indirizzo: http://www.linkedin.com/ ed effettuare una registrazione compilando tutti i campi necessari.
  • Dopo aver effettuato il login cliccare su “aziende” che si trova nel menù in alto.
  • Terzo passaggio, andate sul link “aggiungi azienda” nella parte superiore destra della pagina, e digita il nome della tua azienda o del tuo indirizzo email negli appositi campi. Se l’indirizzo email è già legato ad un indirizzo di un’azienda esistente, ci verrà chiesto di cliccare sul nome dell’azienda esistente con la possibilità di modificarne il profilo. Se l’indirizzo email non è presente su linkedin, verrà inviata una mail di conferma, per attivare l’account.
  • Dopo aver confermato l’indirizzo aziendale, il network ci indirizzerà alla pagina “crea azienda” dove andremo ad inserire tutte le informazioni relative alla nostra impresa.
  • Una volta compilati i campi richiesti non ci resta che cliccare su “crea azienda” ed il gioco è fatto. Le pagine aziendali linkedin contengono una home con una testata personalizzabile, una scheda informativa, uno spazio di condivisione per pubblicare i contenuti ed una scheda per illustrare i propri prodotti o servizi. Proprio come nei social network già descritti, anche le pagine aziendali di linkedin possono avere follower; ed i membri di una pagina possono commentare i post pubblicati e restare sempre aggiornati sulle novità aziendali.

Insomma grazie al continuo evolversi dei social network che mettono a disposizione sezioni dedicate per le nostre aziende, possiamo espandere la nostra attività rendendola visibile a milioni di utenti con dei semplici passaggi.


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[Personal Branding Social Media]

Edgerank e l’Indicizzazione in Facebook

Supponiamo di voler raggiungere i primi posti in Google con una pagina fan.

Facendo le dovute ricerche possiamo indicare alcuni fattori rilevanti:

  • Anzianità della pagina, più utenti ci sono e più se ne parla;
  • Quanti link si ricevono dal web;
  • A Google interessa relativamente indicizzare pagine fan di Facebook dato che ora c’è Google Plus;
  • L’anzianità serve più della parola chiave nell’URL;
  • Cerchiamo di creare pagine con “Vanity Url” più leggibile e interessante;
  • Meglio proporre una pagina attiva che poco attiva

Questa inforgrafica vi può aiutare:

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Cosa ne pensate?


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[Personal Branding Social Media]

Come creare una pagina aziendale su Facebook.

Grazie al continuo evolversi dei social network, oggi è possibile dar visibilità alla propria azienda attraverso delle procedure molto semplici, le quali ci permettono di creare una vera e propria pagina aziendale con pochi e semplici passaggi. Introducendo questo tipo di attività, gli imprenditori potranno sfruttare appieno le potenzialità dei social, ed utilizzarli come strumento per rafforzare i risultati aziendali o dare valore aggiunto ad un business gratuitamente o a basso costo.

Oggi parliamo della pagina aziendale su Facebook

Ormai facebook non è più uno strumento per tenersi in contatto solo fra amici e conoscenti, è parte integrante della nostra comunicazione quotidiana. Tra le attività che possono far crescere la popolarità di un’azienda, c’è la creazione di una pagina facebook. La sua funzione principale è quella di consentire ad utenti, organizzatori, aziende e gruppi, di condividere informazioni in modo ufficiale e pubblico con i vari fan o clienti che vi si connettono.  Di seguito vedremo tutti i vari passaggi utili per la creazione di una pagina aziendale con facebook.

Come accedere a Facebook

Per la creazione di una pagina aziendale c’è bisogno di avere un account su facebook, se non si dispone di questo, la prima cosa da fare è collegarsi al sito www.facebook.com e crearsi un profilo personale inserendo nome, cognome, indirizzo e mail personale.

Come creare una pagina aziendale

La prima operazione da fare è andare all’indirizzo www.facebook.com/pages/create.php e scegliere una delle seguenti categorie proposte:

  • Impresa locale o luogo
  • Azienda, organizzazione o istituzione
  • Marchio o prodotto
  • Artista, gruppo musicale o personaggio pubblico
  • Intrattenimento
  • Causa o comunità

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Dopo aver dato uno sguardo alle principali categorie delle pagine, decidete quale si adatta di più al vostro business. Fate clic su una delle caselle per selezionare la categoria principale per la vostra attività, e navigate tra le categorie del menù a discesa per vedere quale si adatta meglio. Per quanto riguarda le categorie, se si vuole far riferimento ad una piccola azienda a carattere locale come ad esempio un ristorante, un negozio o attività simili, la scelta della prima categoria è quella più adatta. Se invece facciamo riferimento ad un’azienda di una certa rilevanza anche a carattere nazionale o addirittura internazionale, dovremo scegliere la seconda categoria. Se invece si voglia creare una pagina relativa ad un prodotto o un marchio la nostra scelta ricadrà sulla terza categoria.

Informazioni profilo e impostazione grafica

Ora che ci siamo creati la nostra pagina, facebook ci fa procedere alla compilazione dei campi che riguardano le informazioni, come ad esempio: contatti, missione e descrizione inserendo tutte le notizie che potrebbero interessare al cliente nella nostra attività. E’ importante comunicare da subito quale sia il servizio o l’argomento trattato dall’azienda, in modo da evitare di avere fan che non interagiscono con la nostra pagina. Infine procediamo all’inserimento dell’immagine del profilo, questo è un aspetto che invito a non trascurare in quanto essa comparirà sempre di fianco nelle nostre news feed, commenti o post che pubblicheremo. Solitamente le aziende impostano come immagine del profilo il logo aziendale con dimensioni di 180 X 180 pixel. Dopo aver caricato l’immagine del profilo comparirà a video il pannello di amministrazione dove si potrà modificare la propria pagina e monitorare l’andamento di essa. Completiamo con l’inserimento dell’immagine di copertina, che avrà misura di 851 X 315 pixel.  Anch’essa molto importante in quanto potrà essere visualizzata anche da coloro che visitano la pagina senza essere connessi a facebook, la scelta dell’immagine di copertina deve far riferimento sempre ad un qualcosa che richiami il nostro brand aziendale!

Completati tutti gli step la nostra nuova pagina aziendale di facebook è pronta per essere utilizzata. 

Nuove funzionalità per le pagine Facebook

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Come già detto in precedenza facebook è in continua evoluzione e non finisce mai di stupirci, di seguito andremo a vedere alcune nuove funzionalità ancora in fase di test, ma molto interessanti.

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Switch tra pagine locali e globali:

Questa nuova funzionalità risulterà molto interessante per tutte quelle aziende che devono gestire dei brand internazionali amministrando sia la pagina ufficiale del marchio ovvero quella globale, sia tutte le pagine nazionali cioè quelle locali. Il gestore della pagina è tutti i fan potranno infatti passare dalle pagine globali a quelle locali grazie all’opzione “switch region” che si trova sotto l’immagine di copertina. Questo tipo di funzionalità per ora è ancora in fase di test è può essere provata solo sulla pagina ufficiale di facebook marketing all’indirizzo: www.facebook.com/FacebookMarketingItalia

Scoprire quanti fan sono stati raggiunti con un post:

Facebook tra le tante novità ha deciso di introdurre la percentuale legata alla visualizzazione di ogni post sulle nostre pagine, in quanto ritiene che, fornendo agli amministratori delle pagine le percentuali di fan raggiunti con ogni post, questi saranno più predisposti a promuoverli. Il servizio di post sponsorizzati, che appariranno nelle news feed degli utenti, consente di ripubblicare i post rendendoli visibili solo a quegli utenti che al momento della prima pubblicazione non erano online. Grazie a questo servizio si potrà ovviare al problema legato alla visualizzazione con bassa percentuale degli aggiornamenti delle pagine, aumentandola fino al 75% in più. 

postMa facebook non è l’unico social che permette di creare una pagina o un profilo aziendale. Tra i più utilizzati ci sono  twitter e linkedin.

Prossimamente vedremo come funzionano.

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Voi avete una pagina aziendale? Segnalatela nei commenti (serve a diffondere il vostro brand).


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Meta Tags nel 2013: l’Evoluzione

Il contenuto on-page, sulla pagina, è fondamentale è la chiave per portare visitatori sul nostro sito. Ma non solo ci sono anche altri percorsi che un utente può fare per raggiungere la vostra pagina attraverso le “Meta-Tags”. I meta tag sono metadati presenti nel linguaggio HTML utilizzati per fornire informazioni sulle pagine agli utenti o ai motori di ricerca.

Negli anni i Meta-Tags sono stati soggetti a vari cambiamenti soprattutto dalla messa in rete dei Social Network che hanno cambiato radicalmente la loro natura. Infatti adesso essi sono diventati veri e propri link in modo da portare l’utente casuale a scoprire tutto il sito su cui sta navigando.

Ma come fare a inserire i Meta-Tags in un sito nel 2013? Come integrarli con i Social Network?

Ecco alcuni “aggiornamenti” da adottare per le vostre Meta-Tags :

Titolo della pagina

I classici titoli delle pagine un tempo erano limitati a circa 70 caratteri ma un recente post ha stabilito che i titoli delle pagine sono limitati da pixel di larghezza.

Descrizione Meta

Anche lui un tempo indicava lo slogan del sito se questo era un sito web commerciale, ma un recente studio ha riscontrato che il 43,2% degli utenti fanno clic su un determinato risultato a causa del meta description. Basta inserire la dicitura “official site” oppure “sito ufficiale” che l’utente viene attratto!

Authorship Markup

Finalmente Google sta classificando gli autori dei contenuti verificando la loro attendibilità. E se sei un autore sarà visibile il vostro nome e la vostra immagine nella SERP. Ovviamente questo richiede del codice aggiuntivo nella vostra pagina come ad esempio: Rel-Author, Rel-Me, Rel-Publisher.

I Meta-Tags Sociali

Come prima detto i Social Network devono essere il nostro pane quotidiano perché l’utenza preferisce cliccare link da Facebook che da altri motori di ricerca, ma per indurre al clic gli utenti il contenuto deve suscitare curiosità, interesse insomma deve catturare l’attenzione!

Grazie al OpenGraph di Facebook che consente di modificare e specificare i propri metadati per ottimizzarli al massimo e andare a colpire gli utenti giusti!

Ovviamente teniamo sempre d’occhio il nostro Insights per vedere l’andamento della pagina!

Invece per Twitter c’è Twitter Cards che è molto simile al protocollo OpenGraph di Facebook e permette di far spiccare i nostri link in maniera molto vistosa in modo che nella timeline degli utenti i vostri post siano per lo meno guardati da tutti!

Inoltre per integrare ancora più Meta-Tags c’è la piattaforma fornisce anche ai webmaster la possibilità di specificare i metadati specifici per Google+ con Schema.org. La sua peculiarità è che si può utilizzare su quasi tutti i tag HTML sul contenuto che è già presente nella pagina.

fonte:  I ACQUIRE blog


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Google Analytics for Facebook

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Avete una pagina fan di Facebook e avete molto traffico ma volete sapere esattamente in quale parte del mondo la vostra pagina è più cliccata?

Facebook Insights mostra alcune informazioni demografiche sulla tua pagina ma quest’ultimo si limita a dare informazioni sulle interazioni con i tuoi fan. Per ampliare questo servizio si può aggiungere Google Analytics strumento che offre dati più sofisticati e completi.

Ovviamente come tutti, o quasi, sappiamo Google Analytics per funzionare ha bisogno di codice JavaScript incluso nella pagina per tracciare i nostri visitatori però le Facebook fan page hanno un limite quello di esecuzione di JavaScript limitata infatti se per esempio potessimo implementare Google Analytics non funzionerebbe.

Tuttavia, vi è una soluzione grazie alla applicazione open source di FBGAT (Facebook Google Analytics Tracker) che ci permetterà di ottenere Google Analytics che lavorano sulla nostra pagina e quindi di avere tutte quelle informazioni che Insight di Facebook non offre.


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Ghostwriting un nuovo tipo di poltergeist?

Il Ghostwriting o meglio ghostwriter letteralmente scrittore fantasma, in italiano scrittore ombra non è altro che un autore professionista pagato per scrivere libri, articoli, storie, pubblicazione scientifiche o, in campo musicale, composizioni che sono ufficialmente attribuiti ad un altra persona.

Tipicamente questi ghostwriter sono assunti da politici e celebrità per scrivere articoli, biografie, discorsi o altro materiale.

In alcuni casi è assunto per riordinare una bozza o un manoscritto quasi completato dove il ghostwriter riprende le idee e molto del linguaggio usato nel libro o nell’articolo.

In altri casi esso svolge un ruolo più rilevante ampliando concetti ed idee di base fornite dall’autore facendo ricerche approfondite sull’autore o sull’area di competenza.

I Ghostwriter spendono spesso mesi anni nella ricerca, nella scrittura e nel montaggio di lavori per un cliente e vengono pagati in diverse maniere:

  • per pagina;
  • forfettario;
  • con una percentuale delle royalties delle vendite o una combinazione di questi.

Ovviamente farsi scrivere un articolo può costare 4 dollari per parola o più, in base alla complessità dell’articolo.

L’agente letterario Madeline Morel afferma che la media degli anticipi richiesti dai ghostwriter per un lavoro varia tra 30.000$ e 100.000$.

Recentemente si tende ad affidare il ghostwriting di nazioni orientali per contenere i costi di scrittura infatti questo grosso taglio nei prezzi sta incoraggiando un ulteriore outsourcing  cioè l’esternalizzazione.

Per quanto riguarda il diritto d’autore italiano per il fenomeno del ghostwriting é molto complesso in quanto il

ghostwriting é una forma di “plagio autorizzato”.

Infatti il committente si appropria della paternità dell’opera senza esserne l’autore originale grazie ad un patto che viene
concordato dalle due parti. Lo scrittore ombra accetta una somma di denaro in cambio del suo lavoro e del suo silenzio e permette al committente di far liberamente uso dell’opera. Più precisamente “essendo titolare del copyright, il committente è l’unico proprietario dei diritti d’autore e quindi i guadagni della pubblicazione”.


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[Coach Creativo Personal Branding]

instagram! Una bellissima pagina profilo…

http://instagram.com/imaginepaolo

Collegandomi al mio profilo web http://instagram.com/imaginepaolo c’è un’animazione in tempo reale con un mosaico delle mie foto. In basso un collage di tutte le foto caricate dal mio utente, questo non significa che potete caricarle via web ma l’interazione è meravigliosa.

Cosa ne pensate?

 


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[Coach Creativo]

Google+: Arrivano gli URL personalizzati

Un URL personalizzato è un indirizzo web breve e facile da ricordare che collega direttamente al tuo profilo o alla tua pagina.

Ad esempio, YouTube può indirizzare le persone all’URL google.com/+imaginepaolo per accedere alla propria pagina Google+ invece che all’indirizzo https://plus.google.com/116049507503856674866

Potete trovare tutte le informazioni qui:

Articolo su Google+

https://plus.google.com/u/0/+GoogleItalia/posts/aF19dnWhYk9

Pagina di supporto

http://support.google.com/plus/bin/answer.py?hl=it&topic=2400106&answer=2676340

Guida introduttiva

Al lavoro…