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Scritto da Caterina Del Pup
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[Coach Creativo Social Media]

L’utenza giovanile abbandona Facebook! Dove va?

L’utenza giovanile abbandona Facebook

È ormai notizia risaputa e provata che l’utenza giovanile abbandona Facebook. La novità è che la sta abbandonando ad un ritmo sempre più veloce.

Da una ricerca di Marketer risulta che nel 2018 l’utilizzo di Facebook negli States diminuirà del 9.3% e la crescita dell’utenza under 25 diminuirà del quali 6%.

Tendenza rilevata negli USA dove il pubblico giovanile su Facebook è calato di 2,8 milioni, ma un trend che si sta verificando anche in Italia.

Quali piattaforme usano i giovani sotto i 25 anni?

L’utenza giovanile abbandona Facebook, ma dove va? Purtroppo non a giocare a football 🙂!

Molte giovani utilizzano piattaforme abbastanza note come Instagram, SnapChat o Musical.ly, altri sperimentano social più di nicchia come Live.ly, ThirsCrusch, Ask, Sarahah, Snow.me.

Il motivo principale di questa migrazione da Facebook verso altre piattaforme social è lo sfuggire dal pubblico adulto conosciuto: genitori, parenti, insegnanti. Qui, infatti, si sentono osservati, spiati e giudicati, cosa che non avviene su altri “social” più giovanili dove si possono interfacciare con coetanei o celebrity, anche in perfetto anonimato.

Vediamo un po’ nel dettaglio questi social popolati da pubblico under 25.

  • Instagram: Risulta essere in continua crescita ed in Italia ha raggiunto i 14 milioni di iscritti dei quali, oltre la metà ha un’età compresa tra i 18 e i 29 anni.
  • Vero : Un social nato nel 2015 in veloce espansione, gratuito per il primo anno, visualizzazioni in ordine cronologico e anche assenza di pubblicità.
  • SnapChat: superato il colpo inferto da Instagram con l’ingresso delle storie, sta recuperando terreno con un incremento del 18% rispetto allo scorso anno.
  • Musical.ly: il social che permette di creare video di 15 secondi sulle hit del momento è uno dei social più popolati dal pubblico giovane. Circa 200 milioni di utenti del mondo con una età media di 15 anni e una presenza femminile quasi totale.
  • Live.ly: direttamente legata a Musical.ly che offre un servizio live streaming nella quale gli utenti possono inviare ai loro muser preferiti un’offerta in denaro per ricevere in cambio emojj e la citazione del proprio nome.
  • Snow.me: è una gemella di SnapChat, usata da oltre 200 milioni di persone nel mondo, ma dedicata al mercato asiatico, ma arricchito di stickers e filtri e della possibilità di fare brevi video.
  • Ask – ThisCrusch – Sarahah: sono piattaforme dove si può agire in totale anonimato, molto frequentati, ma campanello di allarme per episodi di cyberbullismo. Un processo abbastanza pericoloso e difficile da arginare e combattere.

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Scritto da imaginepaolo
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[Coach Creativo Facebook]

Ecco perchè iniziare a fare video verticali per i social. Colpa della pigrizia!

I VIDEO SU FACEBOOK DEVONO ESSERE VERTICALI!

[AGGIORNAMENTO DEL 26 GENNAIO 2018]

I video verticali diventano efficaci sulle piattaforma social.

Il 98% delle persone utilizza il proprio smartphone in posizione verticale.

Approfondite su Facebook Business l’argomento.

Alcune trucchi e idee, trova ispirazione con i suggerimenti di Facebook: https://www.facebook.com/ads/creativehub/gallery/

Visualizza i formati previsti da Facebookhttps://www.facebook.com/ads/creativehub/formats/

Iniziate a fare video verticali per i social!

Abbiamo trascorso anni a caricare sui social foto e video orizzontali mentre la registrazione e il caricamento di video con la fotocamera in verticale è stato guardato con orrore, poichè produceva grandi barre nere ai lati del quadro e un angolo di visione ristretta.

Le cose però stanno cambiando ed è venuto il momento di sperimentare il video in verticale per il social media marketing 2017 che presenta moltissimi potenziali benefici.

Dopo Snapchat, anche Facebook ha lanciato l’ottimizzazione dei video verticali che favorisce anche la condivisione di video creati su altre piattaforme, come snapchat o le Stories di Instagram.

Inoltre da alcune ricerche sembrerebbe che gli utenti sono più coinvolti da video in verticale e quindi ciò comporta maggiori visualizzazioni.

Vediamo il perchè.

Teniamo il telefono naturalmente in verticale. Le persone trascorrono il maggior tempo tenendo il telefono in verticale, ne risulta quindi più veloce e fruibile la visione di un video in verticale.

Il maggior accesso ai social media avviene attraverso i dispositivi mobili. 

2016 US Cross-Platform di comScore Future in Focus studio ha mostrato che quasi l’ 80% di utilizzo dei social media ora si verifica su dispositivi mobili di cui il 61% su smartphone.

Inoltre, entro il 2018 negli Stati Uniti, il divario tra desktop e l’uso di Internet mobile è previsto in crescita. Le persone utilizzeranno Internet da dispositivi mobili per  3 ore e 20 minuti, rispetto ai soli 40 minuti sul computer.

Tutti i social si stanno orientando verso una visualizzazione in verticale dei video e a partire da febbraio 2017 Facebook, Instagram, Snapchat e Twitter faranno pubblicare video senza bordi neri, mentre YouTube nella versione Android dell’App nasconde i bordi neri quando il dispositivo viene tenuto in posizione verticale e il video viene visualizzato a schermo intero.

Anche per quanto riguarda le dirette video tenendo il telefono in verticale gli utenti riescono ad interagire con più facilità attraverso i commenti.

Anche gli inserzionisti si stanno orientando sulla produzione di video verticali in quanto catturano più attenzione da parte dello spettatore.

Gli utenti sono pigri e a volte anche lo “sforzo” di ruotare in orizzontale lo schermo potrebbe pregiudicare la visione di un video.

Non ci resta che iniziare a riprendere e fotografare in verticale!