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Padre Pasquale Incoronato

Un parroco che decide di comunicare con i giovani con tutti i mezzi, anche internet, ma chi è:

Padre Pasquale Incoronato, parroco della Parrocchia Santa Maria del Pilar in Ercolano, da alcuni anni si occupa del recupero sociale, familiare e personale, di minori definiti “a rischio”, con attività religiose, didattiche, ludiche e sportive nel Centro di Pastorale “La Locanda di Emmaus” e presso l’Oratorio “San Domenico Savio” , luoghi sottratti al degrado e alla malavita e restituiti al territorio e alla Comunità. Padre Pasquale ha consacrato la sua vita e il suo sacerdozio alla salvezza dei ragazzi a lui affidati. Docente Universitario presso la Pontificia Università Teologica Italia Meridionale, dottorato in Teologia e Pastorale.

Blog Personale


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Earth Day – Si celebra la Giornata della Terra. Nel 1970 erano 20 milioni in piazza.

fonte: www.repubblica.it

ROMA – Si celebra oggi in tutto il mondo la Giornata della Terra, appuntamento che torna ogni anno dal lontano 1970 quando Gaylord Nelson, senatore del Wisconsin, mobilitò 20 milioni di americani per una gigantesca dimostrazione in favore dell’ambiente. Da quella mitica manifestazione nel 2000 nacque, su iniziativa dello stesso Nelson, l’Earth Day Network e oggi la celebrano 4.000 eventi in 174 paesi. Coinvolti a pieno titolo nell’organizzazione dei diversi eventi il WWF e National Geographic Channel.

Approfondisci l’articolo su Repubblica.it

La terra vista dalla spazio: guarda la Top Ten della Nasa


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Tibet libero

Dal blog di Beppe Grillo:
Se gli Stati Uniti avessero invaso il Messico. Se la Francia avesse occupato l’Algeria. Se l’Australia avesse dichiarato guerra alla Papua Nuova Guinea. Se il Giappone avesse annesso la Manciuria. Se l’Italia tornasse di nuovo in Libia con le cannoniere.Se tutto questo fosse successo nell’anno delle Olimpiadi negli Stati Uniti, in Francia, in Australia, in Giappone, in Italia. Le Olimpiadi si sarebbero tenute lo stesso in questi Paesi? In nome di cosa? Del WTO? Della globalizzazione? Del consumismo?
Il Governo italiano ha calato i pantaloni alla marinara di D’Alema (nessuno pensava che avrebbe fatto diversamente).
L’umanità ha un debito enorme nei confronti del Tibet, della sua cultura, dei suoi abitanti. Lo ha lasciato solo per quasi sessant’anni in nome della realpolitik. Un comportamento semplice da capire. Se sei grosso puoi invadere, distruggere, sterminare. Se sei piccolo e hai il petrolio, allora sono c…i tuoi. Cecenia docet. Iraq ridocet.
Il blog lancia oggi una petizione al segretario dell’Onu per un Tibet libero.