Parliamo di SEO

come migliorare la SEO

Oggi voglio iniziare a parlarti della SEO Check List per spiegarti come migliorare la SEO, così insieme proveremo a migliorare la tua SEO (Search Engine Optimization) passo passo. Ti illustrerò …

Oggi voglio iniziare a parlarti della SEO Check List per spiegarti come migliorare la SEO, così insieme proveremo a migliorare la tua SEO (Search Engine Optimization) passo passo. Ti illustrerò una lista utilizzata per le azioni SEO sui siti su cui lavoro, la lista utilizzata per far crescere le pagine in modo organico. Forse questo sarà l’articolo che cercavi, per la SEO on page.

E non dimenticare di iscriverti gratuitamente al gruppo IMAGINERS così avrai accesso ad altri contenuti che alimenteranno la tua crescita personale e professionale.

Cos’è la SEO on-page?

La SEO on-page è il processo di ottimizzazione una singola pagina del tuo sito web, non si deve confondere con la SEO off-page, che è il processo di ottimizzare un intero sito web. Tuttavia, questi due tipi di ottimizzazione non si escludono a vicenda.
Ad esempio una prima azione di SEO off-page è installare un certificato SSL, che è anche una buona azione di SEO on-page.

È anche importante parlare della differenza tra SEO on-page e SEO off-page. La SEO off-page non è altro che un altro modo per fare link building, ovvero il processo di acquisizione backlink al tuo sito web. Quindi ti occorre un sostanziale piano SEO offsite per acquisire backlink alle tue pagine e al tuo sito web, sicuramente potrai scalare la classifica anche senza molti backlink, ma nella maggior parte dei casi ne avrai bisogno.

Come migliorare la SEO? Partiamo dalla SEO on-page.

Perché è importante la SEO on-page?

Per la maggior parte di voi con conoscenze base della SEO, la SEO on-page equivale ad inserire parole chiave in una pagina, sicuramente non posso negare che le parole chiave sono fondamentali per l’ottimizzazione della pagina, ma c’è molto di più nel processo. Scoprirai molto presto che la SEO on-page include:
✅  parole chiave (keyword);
✅  copywriting;
✅  media;
✅  link;
✅  esperienza utente;
✅  conversioni.

È importante capire ed eseguire tutti questi “fattori SEO” sulla pagina, perché questo lavoro determinerà il posizionamento della tua pagina su Google.

Ovviamente quello che leggerai non serve solo a scalare le classifiche, ciò che leggerai ti aiuterà a ottimizzare le tue pagine nel miglior modo, ti aiuterà a migliorare il tempo di permanenza (meno bouncing rate), ti aiuterà a costruire un rapporto con il tuo brand e aumentare le conversioni. Ora è il momento di descriverti come fare SEO on-page passo dopo passo, segui imiei consigli passo passo e otterrai una pagina perfettamente ottimizzata.

Come migliorare la SEO? Misurare la prestazione.

Google Analytics

Hai Google? Hai configurato il codice di monitoraggio di Analytics? Hai bisogno di un modo per misurare la performance SEO della tua pagina e Google Analytics è piuttosto difficile da battere, ci sono tante alternative ma avendone provate varie, alla fine credo che Analytics sia una buona proposta. Assicurati solo di avere un modo per monitorare il traffico di ricerca organico e le conversioni.

Frase chiave principale

Stai seguendo la tua frase chiave principale (main key phrase)? Il monitoraggio di singole parole chiave non è più semplice come una volta a causa della localizzazione, personalizzazione e altri fattori. Tuttavia, dovresti il monitoraggio della tua parola chiave principale ti servirà solo per essere sicuro che tu sia sulla pista giusta. Io ho iniziato ad usare ahrefs (allego “senza pudore” lo screen shot di un sito analizzato ultimamente) per monitorare il rendimento della parola chiave principale, uno strumento professionale che mette a disposizione diversi tool, tipo analisi dei backlink, dei contenuti e dei competitor oppure il controllo del posizionamento organico.

Ahrefs: un set di strumenti SEO potente ma facile da imparare.

Come migliorare la SEO? Scansione e indicizzazione.

Scansione

La pagina può essere candidata alla scansione? Ovvero non puoi raccogliere informazioni se gli “spider di Google” non riescono ad accedere alla tua pagina. Mi è capitato spesso di trovare dei siti con dei blocchi verso gli spider e sentire i clienti che lamentavano una “scarsa” indicizzazione. Dai uno sguardo al tuo file robots.txt (magari utilizzando robots testing tool di Google) ed eventuali tag NoIndex sono due colpevoli comuni e devi stare attento, puoi usare anche lo strumento di Controllo URL di Google.

Anche questo strumento Header Checker può essere perfetto per il controllo della capacità di scansione della tua pagina, io inserito il mio URL ed ho visualizzato tutto ciò che sta bloccando i crawler dei motori di ricerca, credo sia andata bene.

Indicizzazione

La tua pagina è indicizzabile? Ora ti devi assicurare che la tua pagina venga effettivamente indicizzata. Il modo migliore per verificare se la tua pagina è correttamente indicizzata è copiare il tuo URL e incollalo in Google, facendo così dovrebbe presentarsi come risultato e se non lo facessero allora dovresti prevedere alcuni passaggi successivi, innanzitutto controlla se la pagina sta utilizzando il tag Noindex.

Basta cercare su Google “NoIndex Seo Check” per trovare risorse utili a testare questa cosa, se il sito supera il test allora devi esaminare l’architettura del tuo sito.

NoIndex Check su imaginepaolo.com

A volte può capitare che una pagina sia sepolta troppo in profondità in un sito web e i crawler (detto anche web crawler, spider o robot) non siano in grado di raggiungerla, ad esempio questo problema è molto comune con i siti di eCommerce o siti Web di grandi dimensioni. La maggior parte delle pagine non devono essere profonde più di tre clic.

Se le pagine passano questi test allora puoi richiederne l’indicizzazione attraverso “strumenti webmaster di Google”.

L’ultimo modo per far indicizzare la tua pagina è semplicemente acquisire backlink alla pagina stessa. Ora stiamo monitorando il rendimento, la tua pagina è sottoponibile a scansione, la tua pagina è indicizzata, è ora di ottimizzare la pagina per la tua parola chiave principale.

In questo primo post sulla SEO ti ho introdotto alla SEO on-page, è importante lavorare sulla SEO per ottenere dei risultati, magari il fatto che stai leggendo questo articolo è proprio il risultato di una buona SEO. Inizia ad usare correttamente Google Analytics, ricerca la tua “frase chiave principale” e permetti la scansione della tua pagina per sottoporla ad indicizzazione da parte di Google.

ahrefsanalyticscrawlergooglekeyphrasekeywordsrobotseo off pageseo on pagespider

Ti serve aiuto? prenota una mia consulenza su Skype: www.imaginepaolo.com/consulenza


Puoi anche ascoltare questo post


Ti è piaciuto l'articolo?
Sì? Allora unisciti gratis alla mia cummunity IMAGINERS.


Ci sono 0 commenti.

Nessun commento ancora.

Lascia un commento

Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *