Consigliato da @imaginepaolo
Suggerisci Modifiche

[News Web Design]

Web Design Terms

A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

ABOVE THE LINE
Ogni tipo di pubblicità che impiega i grandi mezzi classici: stampa, televisione, radio, cinema, affissione.

ACCOUNT
Sono coloro che si occupano del coordinamento del lavoro dei vari reparti dell’agenzia pubblicitaria, in relazione ai progetti da loro seguiti e dei contatti coi clienti.

ACCOUNT DIRECTOR
Direttore del servizio clienti.

ACCOUNT EXECUTIVE
E’ l’esperto di marketing dell’agenzia, ma anche un conoscitore di psicologia; in genere è un buon parlatore, è dotato di gusto estetico, diplomatico e politico. Ha il compito di raccogliere tutte le possibili informazioni sul prodotto e di mantenere i collegamenti tra il cliente e l’agenzia. All’azienda vende la campagna realizzata e individua i mezzi più adatti per la pubblicizzazione del prodotto. Viene detto anche Contact Man. (Account supervisor: coordina il lavoro degli Account Executives.)

ACCOUNT SUPERVISOR
Coordina il lavoro degli Account Executives.

ADVERTISING
Pubblicità pagata, effettuata tramite “media” (stampa, radio, tv, web) per comunicare prodotti, servizi o l’immagine di un’azienda.

ADVERTISING PLAN
Programma pubblicitario.

ANIMATIC
Sviluppo dello story board televisivo in un certo numero di sequenze che in sostanza animano delle illustrazioni. Viene impiegato dall’agenzia per dare al cliente un’idea sufficientemente precisa di quello che sarà il telecomunicato finale.

AREA TEST
Zona campione per rilevazione e studi di mercato e di lancio di nuovi prodotti.

ART BUYER
Colui che reperisce il materiale o le persone per la produzione di una pubblicità.

ART DIRECTOR
Direttore artistico di un’agenzia pubblicitaria; indica anche colui che, nella creazione delle campagne, si occupa principalmente della parte visiva o visuale.

AUDIENCE
Letteralmente “uditorio”. Persone raggiunte da un messaggio pubblicitario Radio, TV, Affissioni ecc. in un determinato periodo di tempo.

AWARENESS
Misura per valutare la notorietà della pubblicità, della marca.

BARTER O BARATTO
Baratto. Pagamento del tempo pubblicitario con beni prodotti dall’azienda.

BELOW THE LINE
Pubblicità da cui le agenzie non ricavano la commissione. Per esempio, la pubblicità diretta, il materiale sul punto vendita. Per esteso, per below the line si intende tutta l’area della pubblicità non classica.

BENEFIT
Vantaggio di base offerto al pubblico in un annuncio pubblicitario per l’acquisto di un dato prodotto.

BILLING
Somma della pubblicità amministrata da un’agenzia.

BODY COPY
Parte scritta, informativa o esplicativa (solitamente in carattere più piccolo della head line) di un messaggio pubblicitario stampa. Può anche non esistere, in quanto vi sono campagne pubblicitarie con la sola headline e, all’estremo opposto, possono esservi annunci privi di head line in cui appare solo il body copy. Il body copy viene posto subito dopo l’headline.

BRIEF
E’ il documento che il cliente fornisce all’agenzia pubblicitaria. Contiene informazioni sul nome del prodotto, sulla sua confezione, sul prezzo, sul tipo di consumatore a cui è rivolto, sulle modalità di acquisto e di consumo, sulla concorrenza ecc.

BRIEFING
Riunione per dare istruzioni e informazioni ad agenzie, ad istituti di ricerca ecc.: s’aggiornano i responsabili della campagna sui dati del prodotto.

BROKERAGGIO
Acquisto di spazio o tempo pubblicitario, non per usarlo direttamente, ma per rivenderlo a chi vi inserirà effettivamente la pubblicità.

BUDGET
Questo termine è una “stranezza” della pubblicità in Italia. Budget significa in inglese “bilancio” e nelle agenzie di tutto il mondo viene usato con questa accezione, ed è quindi il bilancio che un utente prevede di dover spendere, in un dato periodo, per la pubblicità di un prodotto o servizio. In Italia, invece, budget viene utilizzato per indicare l’incarico che un cliente affida ad un’agenzia e la sua entità. Da noi, allora, si usa dire “L’azienda X ha affidato il suo budget per il prodotto Y all’agenzia Z”.

CARTOONS
Cartoni animati.

CLAIM
In senso generale la frase che richiama l’annuncio, lo slogan di una campagna diverso dalla headline e dal payoff.

CLICK THROUGH PERCENTAGE
Percentuale delle esposizioni che generano un clic.

CLICK THROUGH RATIO
Numero di esposizioni necessario per generare un clic.

CLICK THROUGHS
Numero di volte in cui il banner è stato cliccato rispetto alle visualizzazioni.

CLIPPING
Citazione di prodotto o azienda nel corso di un articolo redazionale.

CODICE DI AUTODISCIPLINA PUBBLICITARIA
E’ un volume. Per averlo, basta richiederlo allo Iap, via Larga, 15, 20121 Milano, telefono: 02/58304941.

COMMERCIAL
Filmato pubblicitario trasmesso in TV.

CONSUMER
Consumatore

CONSUMER RESEARCH
Ricerca sul consumatore.

CONSUMER TEST
Test sul consumatore.

CONTATTO
Esposizione di un individuo a un mezzo pubblicitario.

COPY
Parte scritta di un avviso pubblicitario. Nei messaggi televisivi prende il nome di Script.

COPY CHIEF
Capo dei copy writers.

COPY STRATEGY
Il documento che contiene la strategia creativa della campagna pubblicitaria: che cosa si vuol dire, a chi si vuol dirlo e in che modo.

COPYRIGHT
Riproduzione vietata, protezione da diritto d’autore.

COPYWRITER
Colui che scrive il testo di un annuncio o telecomunicato (headline, payoff, didascalie delle foto). Dev’essere capace di sintesi. In agenzia lavora sempre in coppia con l’art director.

COSTI
Dipende da quanto si vuole o si può spendere. Uno spot (o commercial, come dicono all’estero: spot si usa, curiosamente, solo in Italia) può costare solo in realizzazione 10 milioni o anche un miliardo. In media, un buon spot costa più di un medio film realizzato in Italia.

COUPON
Buono sconto, buono acquisto, omaggio, tagliando ecc.

CPM O CPI
Indica il costo di mille banner. Costo per Impression: la Impression viene calcolata, una sola volta, al momento dell’apertura della pagina che contiene la striscia pubblicitaria (banner).

CREATIVO
E’ una persona dotata di una buona cultura generale, attenta a tutto ciò che succede. Ha l’incarico di trovare “l’idea geniale”. Non necessariamente deve saper disegnare o scrivere bene: gli basta comunicare all’art director e al copywriter l’idea in fieri.

DESIGNER
Grafico, architetto. In agenzia si preferisce usare il termine Visualizer.

EDITORIAL ADVERTISING
Pubblicità redazionale.

EMOTIONAL APPEALS
Richiami emotivi, non razionali.

FLASH
Specie di “lampo” o ovale, all’interno del quale vengono scritte alcune parole tipo “nuovo”, “eccezionale”.

FOTOGRAFO
Deve possedere una notevole capacità artistica per poter “entrare” nel messaggio, una grande abilità tecnica e una sofisticata attrezzatura fotografica. In genere è un freelance e lavora per una determinata agenzia.

FREQUENZA
Numero di volte che un dato target può ricevere il messaggio pubblicitario.

FULL SERVICE AGENCY
Agenzia a servizio completo.

GADGET
il regalo abbinato al prodotto.

GRAFICO
Colui che realizza manualmente tutti gli “esecutivi”, cioè i singoli pezzi definitivi della pagina.

GRIFFE
Il marchio, la firma, la sigla usati nella moda (il coccodrillo di Lacoste, La V di Valentino, la doppia G di Gucci).

GRP (GROSS RATING POINT)
Unità di misura per indicare la pressione pubblicitaria. Numero di contatti che si possono ottenere con una data campagna pubblicitaria in un certo lasso di tempo.

HEADLINE O HEAD LINE
E’ la frase iniziale dell’annuncio pubblicitario. Generalmente scritta in grande, sintetizza il messaggio; con termine non tecnico, viene talvolta chiamata “slogan” (dal gaelico antico: “slaugh-ghaim” = “grido di guerra”, lanciato dalle truppe all’attacco).

HIT
Ogni singolo elemento di una pagina web in fase di scaricamento (p.es. una pagina contenente due immagini genera tre hit: uno per il documento e due per le immagini).

ILLUSTRATORE
Colui che esegue i disegni, nel caso siano previsti. Di solito è un libero professionista (freelance) e collabora con diverse agenzie.

IMAGE URL
Il banner riproduce l’immagine dell’Url senza aver caricato la pagina corrispondente.

IMPRESSIONS BANNER
Numero di volte che il banner viene esposto a un visitatore. Una impression (o ad request) è considerata valida a prescindere dall’effettiva possibilità che il visitatore possa vedere tutti gli elementi grafici di una pagina web o che scarichi o meno tutto il documento html.

JINGLE
E’ la sigla o canzoncina pubblicitaria che, attraverso rime e ritmi accattivanti, cerca di farsi memorizzare perché sia ricordato il prodotto a cui si riferisce.

JOINT ADVERTISING CAMPAIGN
Pubblicità fatta insieme da due aziende con prodotti complementari: ad esempio detersivi e lavatrici.

LAYOUT
Sistemazione grafica di un annuncio, bozzetto, bozza da impaginare.

LAYOUT MAN
Bozzettista grafico, detto anche Visualizer.

MARKET STRATEGY
Strategia del mercato.

MARKET TEST
Prova di mercato attuata in zone limitate per verificare l’accoglienza a un nuovo prodotto.

MARKETING
Ogni attività di analisi, organizzazione, pianificazione, promozione e distribuzione di beni e servizi..

MARKETING RESEARCH
Ricerca di mercato.

MEDIA (SINGOLARE MEDIUM) MASS-MEDIA
Parola latina, anche se nelle agenzie si pronuncia all’inglese “midia”. Si usa per indicare i mezzi di comunicazione di massa di cui la pubblicità può avvalersi (tv, radio, giornali, web, affissioni).

MEDIA BUYER
Colui che in un’agenzia è addetto all’acquisto degli spazi pubblicitari sui mezzi. E’ detto anche uomo media.

MEDIA PLAN
Piano mezzi: suddivisione degli investimenti pubblicitari tra i mezzi.

MEDIA PLANNER
Colui che studia la distribuzione migliore, degli investimenti pubblicitari tra i vari media.

MEDIA STRATEGY
Il documento che contiene la strategia media relativa alla campagna, ovvero: su quali mezzi sarà programmata, quali persone dovrà cercare di raggiungere.

MERCHANDISING
Letteralmente “fare il prodotto”, cioè dare alla sua presentazione le qualità e gli elementi che attraggano il consumatore e lo attirino a provarlo e a comprarlo.

NETWORK
Rete televisiva o radiofonica privata

OTS (OPPORTUNITY TO SEE).
Impatto. Possibilità di un annuncio di essere visto dal pubblico a cui è destinato.

PANEL
Gruppo di persone scelte per effettuare rilevazioni continuative su atteggiamenti o comportamenti di consumo.

PAYOFF O PAY OFF
Frase conclusiva dell’annuncio posta vicina al marchio per potenziare le qualità del prodotto o l’immagine di una ditta: ricorre in tutti gli annunci della campagna pubblicitaria.

PEAK TIME
Orario di massimo ascolto televisivo.

PENETRAZIONE
Percentuale degli individui raggiunti da un messaggio pubblicitario rispetto al target totale.

POSTER
Manifesto di grandi dimensioni.

PRIME TIME
Il tempo di maggior ascolto.

PROMESSA
E’ quanto la pubblicità promette ed il prodotto deve mantenere.

PROMOTION (PROMO)
Azione promozionale, l’insieme dei metodi per stimolare le vendite.

PAGE VIEW
richiesta e visualizzazione di una pagina web. Esprime il numero di volte che un annuncio è stato potenzialmente visto da un utente.

PAGINA BERSAGLIO
la destinazione di un link ipertestuale di un annuncio pubblicitario, che può portare a una singola pagina o alla home page del sito dell’azienda inserzionista.

PAGINA
è un documento che può contenere testo, immagini, suoni. La pagina può essere statica o dinamica. Solitamente un sito è composto da più pagine e quella di ingresso si chiama “home page”.

PAY-OFF
si tratta della frase riassuntiva, sintetica e caratterizzante, di un annuncio pubblicitario, in poche parole racchiude il significato del messaggio che si vuole trasmettere agli utenti.

PAY-PER-CLICK
forma di pagamento della pubblicità online: l’inserzionista paga una tariffa unitaria per click-through.

PAY-PER-LEAD
l’inserzionista paga una tariffa unitaria per ogni contatto diretto generato dalla visualizzazione del messaggio pubblicitario, dal relativo click e dalle informazioni fornite dall’utente.

PAY-PER-SALE
l’inserzionista paga una tariffa unitaria per ogni vendita generata online grazie alla visualizzazione dell’annuncio pubblicitario; particolarmente diffuso nei programmi di affiliazione (es. Amazon.com).

PAY-PER-VIEW
forma di pagamento della pubblicità on line più diffusa: l’inserzionista paga una tariffa unitaria per ogni visualizzazione del banner.

POP UNDER BANNER
la finestra banner si apre sullo sfondo e diventa visibile solo quando l’utente chiude tutte le altre finestre del browser.

POP UP
il banner pop up apre automaticamente una piccola finestra del browser appena il navigatore richiede l’apertura della pagina di un sito. Può essere di diverse dimensioni e si può stabilire la frequenza della sua apertura.

POSIZIONAMENTO
modalità di classificazione dei prodotti esistenti su un mercato sulla base delle loro caratteristiche significative per il comportamento del consumatore / utente.

POTERE D’ACQUISTO
la capacità di compiere acquisti di prodotti in un determinato periodo di tempo, da parte di un gruppo di individui. Questa capacità dipende da due variabili: il reddito degli individui e i prezzi dei prodotti.

PUBLIC RELATIONS (PR)
letteralmente “relazioni pubbliche”. Attività di comunicazione d’azienda che ha lo scopo di predisporre positivamente l’ambiente circostante nei confronti dell’azienda stessa e dei suoi prodotti.

QUOTA DI MERCATO
percentuale delle vendite di un’azienda sul totale delle vendite del settore di mercato a cui l’azienda appartiene.

QUERY
significa “richiesta” ed indica l’azione attraverso la quale vengono estratte una serie di informazioni da un database. La query si ottiene effettuando una serie di comandi standard, specifici per ogni database.

RÉCLAME
Qualsiasi forma di pubblicità, sussurrata o gridata, stampata o proiettata, sul cartellone o in televisione.

REDIRECT URL
Quando si clicca su un banner si viene reindirizzati all’url linkato.

ROUGH
Abbozzo di un annuncio pubblicitario.

SCRIPT
Sceneggiatura dell’annuncio televisivo.

STOPPER
Colui che fa la spesa o anche il sacchetto con la scritta pubblicitaria.

SHORT
breve comunicato pubblicitario televisivo.

SLOGAN
Frase pubblicitaria, spesso come sinonimo di headline. Deriva dall’antico gaelico SLAUGH GHAIRM, che significava “grido di guerra”, cioè il grido che le truppe lanciavano al momento dell’attacco.

SPONSOR
Patrocinatore. Colui che finanzia una ricerca, una impresa, dandogli anche il proprio nome.

SPOT
Breve messaggio radiofonico o televisivo..

START DATE
Il banner non ruoterà finché non sia passata una data prestabilita.

STOP CLICKS
Il banner sarà rimosso solo dopo essere stato cliccato un certo numero di volte se queste sono definite.

STOP DATE
Il banner sarà rimosso dalla rotazione solo dopo il raggiungimento di una data prestabilita.

STOP IMPRESSIONS
il banner verrà rimosso dalla rotazione solo dopo un certo numero di esposizioni, se definite.

STORY BOARD
Serie di immagini o sceneggiatura illustrata che racconta visivamente la proposta di uno spot al cliente.

STRIP
Breve fumetto o striscia pubblicitaria.

TARGET
Obiettivo, meta, traguardo, pubblico al quale è rivolta l’azione pubblicitaria o di marketing.

TARGET GROUP
Il “gruppo bersaglio” al quale è rivolta la campagna pubblicitaria o di rnarketing.

TESTIMONIAL
Personaggio che dà maggior garanzia al prodotto.

TEMPO DI DURATA
si tratta del tempo trascorso tra due azioni o della durata di una visita ad un sito.

TEMPO MEDIO SULLA PAGINA
è il tempo medio trascorso da un utente su una pagina.

TEXT LINK BANNER
questi banner non utilizzano file grafici ma consentono comunque di monitorare l’andamento delle campagne pianificate.

TIME OUT
è il tempo oltre il quale, in assenza di attività da parte dell’utente sul sito, si considera conclusa la visita dell’utente. Di solito il time out coincide con 20 minuti o mezz’ora di inattività.

TRASFERIMENTO (TRANSFER)
è l’azione attraverso la quale viene scaricato il contenuto del server web sul browser dell’utente, è un’operazione valida per le pagine web. Invece nel caso del trasferimento con la tecnica dello streaming (applicazioni audio e video) non è necessario effettuare il download dal server al browser.

UNIFORM RESOURCE LOCATOR (URL)
identifica in modo univoco e in forma alfabetica la posizione di un sito su Internet. Ogni pagina ha un suo URL. Si compone del prefisso che indica il tipo di connessione di cui si ha bisogno (http://, news://, file:// ecc.); le due barre preannunciano che l’informazione che segue è il nome del computer su internet cui si sta per avere accesso.

UOMO-MEDIA
E’ l’esperto dei mezzi, cioè chi decide se una campagna si deve articolare sulla carta stampata e radio o su affissioni e tv.

USER
soggetto, unico, che visita un sito web.

USP (UNIQUE SELLING PROPOSITION).
Proposta unica di vendita. E’ una tecnica utilizzata nella realizzazione di una campagna.

VISUAL
La parte che “si vede” di un annuncio stampa, la sua impostazione grafica. E composto, a seconda dei casi, dalla fotografia o dai disegni utilizzati, dai caratteri e dalla grandezza con cui sono scritte l’head line e la body copy.

VISUALIZER
Grafico che cura la trasposizione delle idee in bozzetti.

VIDEO BANNER
questo tipo di banner prevede l’utilizzo di file video e streaming video.

VISIONE DELL’ANNUNCIO (AD VIEW)
rappresenta l’esposizione del messaggio pubblicitario all’utente in seguito al trasferimento della pagina. Durante l’esposizione è possibile che l’utente abbia visto il messaggio pubblicitario (banner), quindi la visione dell’annuncio rappresenta il numero netto di impression.

VISIONE DELLA PAGINA (PAGE VIEW)
rappresenta la richiesta di una pagina web, quando la pagina contiene un messaggio pubblicitario indica il numero di volte che l’annuncio è stato visto dall’utente.

VISITA (VISIT)
richieste consecutive che un utente effettua allo stesso sito.

VISITATORE (VISITOR)
il visitatore identificabile e unico che abbia effettuato almeno una visita ad un sito in un determinato arco di tempo.

WEB PROPERTY
identifica tutti i siti web che fanno capo alla stessa società.

WORLD WIDE WEB (WWW)
alla lettera “ragnatela grande come il mondo”. E’ un insieme di documenti collegati in modo da consentire di passare dall’uno all’altro attraverso dei collegamenti ipertestuali, o link, selezionabili con un click.

X PROMOTION (CROSS PROMOTION)
è uno strumento importante nella promozione di un sito web, si tratta di un’accordo di promozione incrociata tra due o più siti realizzati attraverso gli strumenti dello scambio banner, scambio spot in newsletter o scambio link.

Y2K
sigla che ha identificato il problema del cambio di formato di data nell’anno 2000. Il software per pc ha utilizzato per la registrazione delle date un formato a 6 cifre: due per il mese, due per il giorno e due per l’anno. Queste ultime, con l’anno 2000, costituiscono il problema Y2K, in quanto per un computer l’anno 00 (2000) sarà inferiore all’anno 99 (1999) di ben 99 anni! Per risolvere questo è stata necessaria la riscrittura di moltissimi software.

YATTD
termine utilizzato nelle Chat, nei Newgroup e via email confidenziali per velocizzare la comunicazione. E’ l’acronimo di Yet Another Thing To Do, letteralmente “ancora un’altra cosa da fare”.

YHM
termine utilizzato nelle Chat, nei Newgroup e via email confidenziali per ridurre i caratteri da scrivere. E’ l’acronimo di You Have Mail, letteralmente “hai posta!”.

YMODEM
protocollo per il trasferimento di file tra computer via modem e collegamento diretto o telefonico. Consente l’invio di più file con un’unica operazione.

ZIP
È il nome dell’estensione di un programma di Micrososft Windows per la compressione/decompressione dei file. Spesso i programmi che si possono scaricare su questo sito sono molto estesi e di conseguenza sono compressi (in gergo: zippati). Per poter essere utilizzati devono prima essere “unzipped” ovvero decompressi.

Cosa ne pensi?