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Quando l’amore diventa speranza? Il 15 giugno 2026, nella splendida cornice di Villa Avellino a Pozzuoli, si è svolto il Quarto Memorial Carmine Franzese.
Solidarietà, emozioni, musica e partecipazione hanno caratterizzato l’evento. Una serata intensa, capace di unire tantissime persone nel ricordo di Carmine e nel sostegno concreto ai bambini che oggi stanno affrontando percorsi di cura difficili e complessi.
L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con HALO Eventi, grazie al prezioso contributo organizzativo di Rossella e Brunella Argentino.

In foto insieme a noi: Rossella La Rana di Villa Avellino e Brunella e Rossella Argentino di HALO Eventi

La meravigliosa cornice di Villa Avellino…
Un evento nato da una storia che nessun genitore vorrebbe mai raccontare e che, anno dopo anno, continua a trasformare il dolore in speranza, la sofferenza in aiuto concreto, l’assenza in presenza.

La meravigliosa corte di Villa Avellino…
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Per molti è stata una serata di musica, emozioni, sorrisi e solidarietà, per noi è stato molto di più, è stato il modo più autentico che conosciamo per continuare a tenere viva la memoria di nostro figlio Carmine.
Argomenti trattati in questo articolo:
Chi era Carmine
Carmine 🐞 era un ragazzo straordinario, aveva sogni, passioni, amicizie, progetti… Come tutti i ragazzi della sua età immaginava il futuro senza sapere che la vita avrebbe deciso diversamente.

L’energia di Carmine era irrefrenabile… È irrefrenabile!
A soli 14 anni si è trovato ad affrontare una battaglia enorme contro una malattia rara: il sarcoma.
Una battaglia combattuta con una forza che ancora oggi ci lascia senza parole:
- Non si è mai arreso;
- Non ha mai smesso di sorridere;
- Non ha mai permesso alla malattia di definire chi fosse.
Ha affrontato ogni terapia, ogni intervento, ogni difficoltà con una dignità che continua a insegnarci come vivere.
A 17 anni Carmine ci ha lasciati… Ma l’amore non muore. E quando l’amore è così grande trova sempre una strada per continuare a vivere, ecco il perché del prossimo Quinto Memorial “Carmine Franzese”.
Lui ci indica la strada, ma c’è una frase che ci accompagna da anni…
Carmine non è più fisicamente accanto a noi
ma continua a indicarci l’itinerario.
È esattamente ciò che accade per ogni scelta che facciamo, ogni progetto che nasce, ogni iniziativa che portiamo avanti, nasce dal desiderio di onorare la sua vita.
Nel testo di presentazione del Memorial scrivevamo che il dolore legato alla sua assenza è diventato il motore di questa iniziativa alimentata dalla speranza e dall’amore. Oggi più che mai sentiamo che questa frase rappresenta la nostra verità.
Il dolore non è scomparso, non scompare mai, ma ha cambiato forma è diventato energia, è diventato impegno, è diventato servizio.
Quando l’amore diventa speranza? Quando il dolore ti cambia per sempre…
Il dolore cambia
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Esistono eventi che dividono la vita in un prima e un dopo: La perdita di un figlio è uno di questi. Il dolore cambia…
- Non esiste preparazione.
- Non esiste allenamento.
- Non esiste una guida che possa insegnarti come sopravvivere al silenzio che resta.
Per molto tempo ci siamo chiesti come fosse possibile continuare.
- Come si fa a trovare un senso quando la ragione non esiste?
- Come si fa a svegliarsi ogni mattina quando il cuore è rimasto fermo a un giorno preciso?
Poi abbiamo capito una cosa, non potevamo cambiare ciò che era accaduto, ma potevamo decidere cosa fare del dolore.

Una foto scattata durante l’attesa della fine dell’ultima chemio di Carmine (le cure avevano dato un ottimo esisto, poi la recidiva…)
Potevamo lasciarci consumare oppure trasformarlo, è così che è nato il Memorial Carmine Franzese (siamo al quarto):
- Come valorizzare la sofferenza: il “Primo Memorial Carmine Franzese”;
- Come ritrovare la speranza: il “Secondo Memorial Carmine Franzese”;
- Come superare un grande dolore? Il Terzo “Memorial Carmine Franzese”.
Quando l’amore diventa speranza? Da un dolore privato a…
Una missione collettiva
Quando abbiamo organizzato il primo Memorial non immaginavamo cosa sarebbe diventato, pensavamo semplicemente di creare un momento per ricordare Carmine.
Una serata tra amici, un’occasione per fare qualcosa di utile.
Invece è successo qualcosa di straordinario:
- Persone che non conoscevamo hanno deciso di aiutarci;
- Aziende hanno scelto di sostenerci;
- Artisti hanno messo gratuitamente a disposizione il loro talento;
- Volontari hanno regalato il proprio tempo;
- Professionisti hanno offerto competenze e servizi.
Una missione collettiva, tutti mossi da un unico obiettivo: fare del bene.

Paolo, Simone, Michele e Antonietta, la famiglia Franzese, tutti mossi da un unico obiettivo: fare del bene…
Da quel momento il Memorial è diventato un appuntamento fisso, quel luogo, un luogo:
- Dove l’amore incontra la solidarietà;
- Dove la memoria diventa azione;
- Dove una storia personale diventa una causa collettiva.
Quando l’amore diventa speranza? Da soli non si va da nessuna parte…
Il primo grazie
Un ringraziamento speciale va a chi ha reso possibile anche questa quarta edizione del Memorial.
- Grazie a Villa Avellino, che per il quarto anno consecutivo ci ha accolti come una famiglia, trasformando i suoi splendidi spazi in un luogo di incontro, memoria e speranza. Un grazie sincero a Rossella La Rana e Agostino La Rana per la sensibilità, la disponibilità e l’affetto che continuano a dimostrarci;
- Grazie a HALO Eventi, che ha curato con passione e professionalità ogni dettaglio della serata. A Rossella Argentino e Brunella Argentino va la nostra gratitudine per aver dedicato tempo, energie e cuore alla realizzazione di un evento così importante;
- Grazie a Teresa Esposito (Studio Project S.r.l.), audio e light designer e professionista degli allestimenti scenografici, che con creatività, esperienza e passione hanno contribuito a rendere unico e indimenticabile ogni momento della serata. L’atmosfera, l’audio la luce, quando è pensata con il cuore, riesce a trasformare uno spazio in un’emozione;
- Grazie a Forlenzo Massarone e alla sua straordinaria band (Cristian Capasso, Alessandro Scialle, Enrico Scarpa, Claudio Sannino, Vincenzo Totta), che hanno accompagnato l’intera serata con musica, emozioni e grande generosità artistica. La loro presenza ha rappresentato il filo conduttore di una notte speciale, regalando al pubblico momenti indimenticabili e contribuendo a creare quell’atmosfera di amore e condivisione che da sempre caratterizza il Memorial
- Grazie a Sergio Marra, da sempre straordinario Direttore di Palco che con professionalità, sensibilità e una dedizione che va ben oltre il semplice ruolo organizzativo, Sergio ha coordinato ogni momento della serata con precisione, equilibrio e discrezione, contribuendo in maniera determinante alla riuscita dell’evento. Dietro ogni applauso, ogni emozione condivisa e ogni istante vissuto sul palco, c’è stato un grande lavoro spesso invisibile agli occhi del pubblico. Sergio ha saputo armonizzare artisti, ospiti, tempi e interventi, permettendo a tutti noi di vivere una serata intensa, fluida e carica di significato.
- Grazie Peppe Iodice e RAOUL ed a tutti gli artisti, gli ospiti, gli sponsor, i partner tecnici, i volontari e gli amici che hanno scelto di esserci. Ognuno ha donato qualcosa di prezioso: il proprio talento, il proprio lavoro, il proprio tempo o semplicemente la propria presenza.
La vostra dedizione è parte viva di questo progetto, senza di voi tutto questo non sarebbe possibile.
Grazie a questa straordinaria rete di persone, il ricordo di Carmine continua a trasformarsi in un aiuto concreto per tanti bambini e le loro famiglie, portando avanti un messaggio di amore, solidarietà e speranza che cresce anno dopo anno.
Quando l’amore diventa speranza? Perché sosteniamo la…
Fondazione Santobono Pausilipon
Fin dall’inizio abbiamo scelto di collaborare con la Fondazione Santobono Pausilipon.

La famiglia Franzese con la Presidente Pina Mengano Amarelli e la Direttrice della Fondazione Flavia Matrisciano.
Anche quest’anno l’iniziativa ha permesso di raccogliere altri 45.000 euro (che si uniscono ai 166.000 euro) per un totale di 211.000 euro, destinati ai progetti della Fondazione a favore dei piccoli pazienti e delle attività di ricerca dedicate ai sarcomi pediatrici. Un risultato straordinario che conferma quanto la generosità e la sensibilità delle persone possano trasformarsi in azioni concrete.

La Fondazione Santobono Pausilipon nasce nel 2010 con l’obiettivo di supportare l’AORN Santobono Pausilipon nel costante miglioramento della qualità di vita e di cura per i piccoli pazienti ed i loro familiari.
Una realtà che da anni sostiene progetti destinati a migliorare le cure dei bambini affetti da patologie oncologiche.
La ricerca rappresenta ancora oggi la più grande speranza per migliaia di famiglie, ogni anno in Italia circa migliaia bambini si ammalano di tumore. La ricerca continua a essere la chiave per sviluppare terapie sempre più efficaci e meno invasive, migliorando la qualità della vita dei piccoli pazienti.
Gli investimenti più recenti sono orientati verso laboratori e protocolli innovativi capaci di offrire nuove possibilità terapeutiche anche ai pazienti che non rispondono alle cure tradizionali.
Quando sostieni la ricerca, non stai semplicemente facendo una donazione, stai contribuendo a creare:
- Nuove possibilità;
- Nuove cure;
- Nuove speranze;
- Nuovi futuri.
Quando l’amore diventa speranza? Che cresce ogni anno…
Una comunità straordinaria
Se c’è una cosa che il Quarto Memorial ci ha insegnato è che il bene è contagioso.
Anno dopo anno abbiamo visto crescere una comunità straordinaria: sostenitori, partner tecnici, attività commerciali, professionisti, artisti, volontari e amici. Persone che magari non hanno mai conosciuto Carmine ma che hanno deciso di camminare accanto a noi, questa rete di affetto rappresenta la vera forza del Memorial.

La vera forza del Memorial “Carmine Franzese”
Perché dimostra che anche in un mondo spesso distratto esistono ancora persone disposte a fermarsi, ascoltare e tendere una mano.
Un ringraziamento speciale va a tutti quelli che hanno scelto di essere al nostro fianco in questo cammino di amore e solidarietà. Ognuno di voi, con il proprio contributo, il proprio tempo, le proprie competenze e la propria generosità, ha reso possibile la realizzazione del Quarto Memorial Carmine Franzese.
Dietro questa serata ci sono mesi di lavoro, sacrifici, entusiasmo e una straordinaria rete di persone che hanno deciso di trasformare un gesto di vicinanza in un aiuto concreto. La vostra presenza dimostra che quando le persone si uniscono per una causa importante, il bene diventa più forte di qualsiasi difficoltà. A nome della nostra famiglia e della Fondazione Santobono Pausilipon, vi diciamo semplicemente grazie:
- AC Group;
- Alma de Lux;
- Allestimenti Le Rose;
- Amos di Paternopoli;
- Antica Panetteria Portici;
- ASN Service;
- Astronomo S.r.l.;
- Baring;
- BoniMisù;
- Casillo Antonio Tessuti;
- Casper Animazione;
- Cira Lombardo;
- Confetti Maxtris;
- Creazioni Floreali Regina;
- Cristiano Pasticceria;
- Di Fiore Fotografi;
- Dinacci;
- DPL Candele;
- Eden Banqueting;
- Farmacia Mura Greche;
- Ferrajoli Rent;
- Ferri Giuseppe Videomaker;
- Forlenzo e la sua Band;
- Fotoema;
- Giada Cake;
- Hirpinia Sapores;
- I Veri SuperEroi;
- IIS Carlo Levi;
- Iuno Creative Factory;
- L’Arcobaleno Nido e Scuola dell’Infanzia;
- La Bottega dei Semplici;
- La Fattoria del Campiglione;
- Liu Jo;
- Lucia Manna;
- Mago Marfi;
- Maison Di Fiore;
- Malinconico Salumeria;
- Mar Limone di Marianna Vitale;
- Mellino Fabio;
- Mike Cerino Testarossa;
- Mungiello Massimiliano;
- Paterno Vini;
- Rifeal Service;
- Rizzi Rosaria Creazioni;
- Scaccomatto Robert Visco;
- Second Hand Di Fiore;
- Sorvino Maria;
- SP Francesco Ascione;
- Studio Project;
- Terre di Confine;
- Tiger Palestra;
- Vesus.
Grazie perché il vostro sostegno non contribuisce soltanto alla riuscita dell’evento, ma aiuta a portare speranza a tanti bambini e alle loro famiglie, mantenendo vivo il ricordo di Carmine attraverso azioni che continuano a generare amore, ricerca e futuro.
Quando l’amore diventa speranza? La trasformazione in speranza di…
Un abbraccio collettivo
Nel corso della serata si sono alternati momenti di spettacolo, testimonianze, musica e riflessioni profonde sul valore della ricerca e sull’importanza di non lasciare sole le famiglie che affrontano la malattia.

Siamo felici perché sappiamo che tante persone sono qui per ricordare Carmine, ma soprattutto per sostenere la ricerca.
Con la sua consueta discrezione e sensibilità, Antonietta Sandoli ha ricordato che ogni donazione, ogni presenza e ogni gesto di vicinanza rappresentano un piccolo ma prezioso contributo verso un futuro in cui sempre più bambini possano guarire grazie ai progressi della ricerca.
Siamo felici perché sappiamo che tante persone sono qui per ricordare Carmine, ma soprattutto per sostenere la ricerca.
Questa è la finalità più importante della serata.
La cosa più bella è l’amore che circonda questo evento: un amore che si trasforma in aiuto concreto per i bambini che oggi stanno affrontando la stessa battaglia di Carmine.
Veder nascere tanta solidarietà da una storia così dolorosa ci dà la forza di continuare.
– Antonietta Sandoli

È questo il motivo per cui ogni mattina mettiamo i piedi a terra e continuiamo a camminare…
Particolarmente toccante l’intervento di Paolo e Antonietta, che hanno raccontato come il dolore per la perdita del figlio Carmine sia stato trasformato, negli anni, in una missione capace di generare speranza.
Abbiamo trasformato il dolore in uno scopo.
È questo il motivo per cui ogni mattina mettiamo i piedi a terra e continuiamo a camminare.
Tutto quello che facciamo nasce dall’amore e dal desiderio di aiutare chi oggi sta affrontando la stessa battaglia di Carmine.
– Paolo Franzese e Antonietta Sandoli
Parole che hanno trovato eco negli interventi dei rappresentanti della Fondazione Santobono Pausilipon, che hanno sottolineato il ruolo fondamentale della solidarietà nel sostenere la ricerca scientifica e migliorare le possibilità di cura dei bambini. La ricerca è la chiave del futuro. Non esiste cura senza ricerca. Ogni contributo raccolto rappresenta un investimento concreto nella speranza di guarigione di tanti piccoli pazienti.
A rendere ancora più speciale l’evento è stata la presenza di artisti, musicisti, professionisti e amici che hanno scelto di partecipare mettendo gratuitamente a disposizione il proprio talento. Molti di loro hanno evidenziato come il Memorial sia ormai diventato un appuntamento imprescindibile, non solo per ricordare Carmine, ma per trasformare il suo esempio di forza e dignità in un messaggio di vita.
Un ringraziamento speciale a Carmine Bonanni che ha curato la conferenza stampa, le interviste e la rassegna stampa dell’evento come ufficio stampa e comunicazione.
Quando l’amore diventa speranza? Il contributo si tutti…
Gli ospiti
Particolarmente significativo il contributo degli ospiti musicali che hanno regalato al pubblico momenti di intensa emozione. La musica, ancora una volta, si è confermata un linguaggio universale capace di unire le persone e di trasmettere messaggi di amore, vicinanza e condivisione.

La corte di Villa Avellino, un nido d’amore…
Uno degli artisti presenti ha dichiarato:
Quando Paolo mi ha ringraziato per essere qui, gli ho risposto che sono io a ringraziare lui.
Organizzare qualcosa di così importante significa aiutare concretamente chi ne ha bisogno.
È un esempio straordinario di come una comunità possa unirsi per fare del bene.
Il Memorial rappresenta oggi molto più di un evento benefico è:
- Una comunità che cresce anno dopo anno;
- Il simbolo di come l’amore possa continuare a generare vita anche dopo la perdita più grande;
- La dimostrazione che il ricordo di Carmine continua a vivere nelle azioni, nei sorrisi, nelle donazioni e nella speranza che ogni persona presente ha contribuito ad alimentare.
Tra gli applausi, gli abbracci e la commozione che hanno accompagnato l’intera serata, è emerso un messaggio forte e condiviso: nessuna battaglia deve essere affrontata da soli. E quando una comunità sceglie di unirsi attorno a un ideale così nobile, il dolore può davvero trasformarsi in qualcosa di straordinariamente utile per gli altri.
Il Quarto Memorial Carmine Franzese si conclude così con un risultato importante, ma soprattutto con una certezza: l’amore continua a lasciare tracce profonde e il ricordo di Carmine continua a generare speranza, ricerca e futuro per tanti bambini e per le loro famiglie.
Quando l’amore diventa speranza? Una serata piena di…
Emozioni uniche
Il Quarto Memorial è stato una festa, una festa dell’amore, una festa della vita, una festa della speranza. Sul palco si sono alternati artisti, musicisti, ospiti e amici che hanno scelto di essere presenti per sostenere la causa:
- Ogni applauso;
- Ogni canzone;
- Ogni sorriso;
- Ogni abbraccio.
Ha contribuito a creare qualcosa di unico, per qualche ora centinaia di persone hanno condiviso lo stesso sentimento. La consapevolezza che insieme possiamo fare la differenza.
Particolarmente significativo il contributo degli ospiti musicali che hanno regalato al pubblico momenti di intensa emozione. La musica, ancora una volta, si è confermata un linguaggio universale capace di unire le persone e di trasmettere messaggi di amore, vicinanza e condivisione.
Su quel palco c’era un’energia che non si riesce a descrivere.

Fabiana Sera e Mariasilvia Malvone che leggono la lettera di presentazione del memorial…

Sul palco, a condurre la serata, Fabiana Sera e Mariasilvia Malvone…
Sul palco, a condurre la serata le straordinarie:
- Fabiana Sera;
- Mariasilvia Malvone.
E gli interventi di vari ospiti del mondo della musica, dello spettacolo e dell’intrattenimento coordinati dal Direttore di Palco Sergio Marra:
- Forlenzo, protagonista musicale della serata;
- Antonio Onorato e Mario De Paola;
- Alberico Lombardi;
- Ciccio Merolla;
- Peppe Iodice;
- Gabriele Esposito;
- Raul;
- Francesco Procopio;
- Mago Marfi;
- Robert Visco;
- I Virtuosi della Tarantella;
- Mike Cerino Testarossa.
Hanno inoltre partecipato i rappresentanti dell’IRCCS Santobono Pausilipon e della Fondazione Santobono Pausilipon:
- La dottoressa Mariella Capasso, dell’Unità Operativa di Oncologia Pediatrica;
- La Direttrice della Fondazione Flavia Matrisciano;
- La Presidente Pina Mengano Amarelli.
Le foto ufficiali dell’evento sono state realizzate da Giuseppe Ferri e Giuseppe Rea e altri collaboratori.
Uno degli artisti presenti ha dichiarato:
Quando Paolo mi ha ringraziato per essere qui, gli ho risposto che sono io a ringraziare lui.
Organizzare qualcosa di così importante significa aiutare concretamente chi ne ha bisogno.
È un esempio straordinario di come una comunità possa unirsi per fare del bene.
Il Memorial rappresenta oggi molto più di un evento benefico. È una comunità che cresce anno dopo anno. È il simbolo di come l’amore possa continuare a generare vita anche dopo la perdita più grande. È la dimostrazione che il ricordo di Carmine continua a vivere nelle azioni, nei sorrisi, nelle donazioni e nella speranza che ogni persona presente ha contribuito ad alimentare.
Tra gli applausi, gli abbracci e la commozione che hanno accompagnato l’intera serata, è emerso un messaggio forte e condiviso: nessuna battaglia deve essere affrontata da soli. E quando una comunità sceglie di unirsi attorno a un ideale così nobile, il dolore può davvero trasformarsi in qualcosa di straordinariamente utile per gli altri.
Il Quarto Memorial Carmine Franzese si conclude così con un risultato importante, ma soprattutto con una certezza: l’amore continua a lasciare tracce profonde e il ricordo di Carmine continua a generare speranza, ricerca e futuro per tanti bambini e per le loro famiglie. ❤️
Non è semplice mettere insieme le emozioni vissute quella sera ma eccovi un video per continuare a credere che nel cuore delle persone esista ancora un immenso amore, anche quando qualcuno sembra averne dimenticato il valore.
Quando l’amore diventa speranza? A fine serata tanti doni.
Il Twilly
Abbiamo voluto omaggiare anche le donne e gli uomini con due gadget esclusivi grazie all’aiuto di Rosaria Rizzi, il foulard e una pochette, grafica in tema con l’evento progettata per l’occasione:

Il motivo geometrico scelto per l’occasione richiama l’incontro tra persone, storie e percorsi diversi che, per una sera, si sono uniti attorno a un unico grande messaggio di speranza.
Tra i dettagli più apprezzati della serata ci sono stati i raffinati Twilly e la mia pochette realizzati da Rosaria Rizzi Creazioni, pensati appositamente per il Quarto Memorial Carmine Franzese. Non semplici gadget, ma veri e propri simboli dell’evento, ideati per lasciare agli ospiti un ricordo tangibile di una serata vissuta all’insegna dell’amore, della solidarietà e della condivisione.
Dall’idea grafica alla stampa, fino alla realizzazione finale, ogni elemento è stato curato con attenzione e sensibilità da Rosaria Rizzi, che ha saputo trasformare i colori e le emozioni del Memorial in un accessorio elegante e distintivo. Un dono prezioso che ha accompagnato donne e uomini presenti all’evento, portando con sé il ricordo di Carmine e il valore di una causa che continua a generare amore e futuro.
Oltre al Twilly di Rosaria Rizzi, abbiamo consegnato:
- Borsette tipo porta trucco ed AirTag: Liu • Jo;
- Confetti: Maxtris.
Quando l’amore diventa speranza? A chi ha scelto di esserci…
Grazie
Un evento come questo non si realizza da solo, dietro ogni dettaglio ci sono mesi di lavoro, a partire dal giorno dopo telefonate, riunioni, organizzazione e tanti sacrifici.
Tante persone che dedicano tempo, risorse e competenze senza chiedere nulla in cambio, per questo il nostro grazie è immenso:
- Grazie agli artisti;
- Grazie agli sponsor;
- Grazie ai partner tecnici;
- Grazie ai partner food;
- Grazie ai volontari;
- Grazie alla Fondazione Santobono Pausilipon;
- Grazie a chi ha donato;
- Grazie a chi ha condiviso un post;
- Grazie a chi ha parlato dell’evento;
- Grazie a chi ha semplicemente scelto di esserci.
Ognuno ha contribuito a scrivere una pagina importante di questa storia.

Forlenzo dal vivo nella corte di Villa Avellino, un luogo, un nido, dove nasce tanto amore e solidarietà…
Quando l’amore diventa speranza? il Memorial non finisce con una serata…
Conclusioni
Spesso si pensa che un evento finisca quando si spengono le luci del palco, non è così.
Il Memorial continua nelle attività della Fondazione, nei progetti sostenuti, nella sensibilizzazione, nelle persone che hanno deciso di impegnarsi, nei ricordi che porteremo con noi,… Continua ogni volta che qualcuno sceglie di aiutare un bambino e una famiglia che stanno affrontando una battaglia difficile.
Continua in questi messaggi (a migliaia):

Uno dei tanti messaggi che ci sono arrivati…
E sarà così, finché ci sarà amore.
Quattro anni fa non avremmo mai immaginato di arrivare fin qui, eppure eccoci qui, più fragili, più consapevoli, più determinati. Abbiamo imparato che il dolore può distruggere oppure trasformare, abbiamo scelto la seconda strada.
Non perché sia facile.
Ma perché è l’unico modo che conosciamo per continuare a dare un senso a ciò che un senso non ha. Il Quarto Memorial Carmine Franzese è stato la dimostrazione che l’amore può sopravvivere a tutto anche all’assenza, anche al tempo, anche alle ferite più profonde.
Finché ci sarà qualcuno disposto a ricordare, finché ci sarà qualcuno disposto ad aiutare, finché ci sarà qualcuno disposto ad amare.
Carmine continuerà a vivere e con lui continuerà a vivere la speranza. ❤️

























































































































































































































































