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[News Social Media]

WhatsApp business per PMI ecco cos’è e come funziona

Se sentivate la necessità di avere WhatsApp Business ora è ufficiale! WhatsApp ha lanciato la versione Business. La app di instant messanger più utilizzata al mondo per tenersi in contatto con amici, parenti e gruppi  scambiandosi messaggi, note vocali, documenti, foto e video entra a far parte del mondo delle PMI.

Il messaggio sul blog ufficiale di WhatsApp è il seguente «Creare valore per le persone, e ora anche per le aziende».

Una grande opportunità per velocizzare i canali di comunicazione con la clientela come contatti, informazioni e assistenza ed essere sempre più vicini e attenti alle esigenze del cliente.

WhatsApp Business avrà la stessa grafica della versione standard eccetto che sullo sfondo verde dell’icona ci sarà una B al posto del telefono.

Sul profilo aziendale potranno essere inserite utili informazioni come l’indirizzo, il numero di telefono, l’email.

Si potranno utilizzare risposte rapide per le domande più frequenti, oppure impostare messaggi di benvenuto per presentare l’azienda o qualche offerta, o di assenza per comunicare quando non si è disponibile.

Sarà possibile estrapolare delle statistiche dei messaggi in modo da conoscere meglio la propria clientela ed indirizzare nel modo più proficuo possibile la propria strategia di marketing aziendale.

Gli utenti vedranno la tua attività come account business verificato e sarà un modo per dare maggiore credibilità alla tua PMI.

WhatsApp Business sarà favorita anche dalla recente introduzione di WhatsApp Payments, un modo semplice di effettuare transazioni fra utenti. Un trampolino di lancio per l’e-commerce su WhatsApp!

Da oggi l’app WhatsApp Business è disponibile per il sistema Android in Italia, Regno Unito, Usa, Indonesia e Messico ed è previsto a breve il lancio su iPhone.

 


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[News]

Tutto in un click. Integrazione Magento e Danea Easyfatt.

Tutto in un click

Tutto in un click è ciò che desidera ogni imprenditore per la gestione aziendale e l’e-commerce. Utilizzare un software che consenta la gestione del magazzino e si interfacci con il negozio fisico, gestendo aspetti contabili, fiscali e di inventario, ma che si integri perfettamente anche con la piattaforma di vendita on line, con il passaggio automatico di prodotti e dati, è sicuramente un sistema molto utile per il tuo business.

Cos’è Magento

Magento fa parte del gruppo di eBay ed è un CMS utilizzato da circa 240.000 venditori in tutto il mondo, flessibile, autogestibile e con molteplici funzionalità per la gestione dell’e-commerce.

Cos’è Easyfatt

Easyfatt è la piattaforma gestionale che permette di coordinare la parte contabile, la fatturazione, il  magazzino e l’anagrafica cliente di un’azienda. Si tratta di uno dei software più diffusi tra le PMI, per la sua semplicità e versatilità di utilizzo.

L’integrazione tra Magento e Easyfatt

Ecco che per il tuo e-commerce diventa necessaria l’integrazione tra le due piattaforme.

Esistono veri plug-in in commercio a tale scopo che, spesso, comportano alcuni problematiche in quanto programmi standardizzati e non personalizzati per l’uso nella tua azienda.

Ecco cosa ti serve

È necessaria, quindi, una integrazione personalizzata tra i due software che tenga presente tutti gli aspetti della tua azienda e del tuo sito di e-commerce senza andare a penalizzare l’indicizzazione del sito o andando in contrasto con diversi aspetti.

Se desideri una sistema software studiato appositamente per la tua azienda che preveda un’automazione della parte gestionale in perfetta sicurezza completamente integrata all’e-commerce (gestione magazzino, stampa commesse e fatture, etichettatura pacchi, corriere, logistica, tracciamento spedizione per utente) noi abbiamo la soluzione.

Contattaci per una consulenza o un preventivo e troveremo il giusto sistema per semplificare le tue esigenze affinché tu possa risolvere tutto in un click!

 

 


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[News]

Gala Concert – Accademia Russa di Danza A. J. Vaganova di San Pietroburgo

Dansemble, Russian Seasons e Danzainfiera

presentano

nel 280° anniversario dalla sua fondazione

l’Accademia Russa di Danza A. J. Vaganova di San Pietroburgo

Rettore Artista emerito del popolo russo Nikolaj Tsiskaridze

in

Gala Concert

26 febbraio 2018 ore 20.30

Biglietti: https://www.go2.it/evento/gala_concert/3331

Teatro Politeama

NAPOLI – Via Monte di Dio, 80

 


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[News]

Devi fare un sito nuovo? Utilizza il “voucher digitalizzazione” per le PMI.

Sai cos’è il Voucher Digitalizzazione?

Se la tua azienda non è ancora digitalizzata o se ha necessità di un ammodernamento in tal senso è arrivato il tuo momento.

Puoi dare una svolta al tuo business trasformando la tua attività in e-commerce, settore in continua crescita, che permette di mettere in evidenza anche prodotti di nicchia e può portare la tua azienda a competere con i grandi marchi realizzando una strategia di social media marketing ad hoc.

Con Decreto direttoriale 24 ottobre 2017 il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato un bando con definizione dei termini e delle modalità per poter accedere ad un Voucher non superiore a 10 mila euro finalizzato alla digitalizzazione dell’azienda e ad innovazione tecnologica.

Il Voucher digitalizzazione è rivolto alla micro, piccola e media impresa di qualsiasi settore, con esclusione di quello agricolo e ittico.

Le imprese potranno presentare domanda, soltanto con procedura informatica a partire dalle ore 10.00 del 30 gennaio 2018 e fino alle ore 17.00 del 9 febbraio 2018.

È necessario essere in possesso di PEC e di Carta Nazionale dei Servizi.

Sarà necessario presentare un progetto di ammodernamento finalizzato a:

  • migliorare l’efficienza aziendale;
  • modernizzare l’organizzazione del lavoro, mediante l’utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità del lavoro, tra cui il telelavoro;
  • sviluppare soluzioni di e-commerce;
  • fruire della connettività a banda larga e ultralarga o del collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare;
  • realizzare interventi di formazione qualificata del personale nel campo ICT.

che verrà finanziato per il 50% fino ad un massimo di 10 mila euro.

Non farti trovare impreparato e non aspettare l’ultimo momento per cogliere questa importante opportunità per digitalizzare al top la tua azienda.

Contattaci per ideare il percorso di innovazione su misura per la tua azienda, in modo da non commettere errori e poter accedere senza problemi al Voucher digitalizzazione.

Inviaci una mail per avere tutte le informazioni relative al bando e alle modalità di presentazione della domanda: imaginepaolo@gmail.com

 


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[Facebook News Social Media Trends]

Utilizzate Facebook ed altri social media per la crescita della vostra azienda, prima che lo facciano i vostri competitors!

Spesso, erroneamente, si ha un’idea dell’utilizzo dei social media come mezzi utilizzati per l’intrattenimento, mentre sono una grande opportunità e uno strumento per la crescita delle Piccole e Medie Imprese.

3 imprese italiane su 4 dichiara di effettuare l’utilizzo dei social media per promuovere la propria azienda

Le Piccole e Medie Imprese in Italia costituiscono il 95% dell’attività produttiva, un tessuto di assoluto rilievo nell’economia nazionale.

È molto importante domandarsi quanto e come l’utilizzo dei social media possa essere una grande opportunità per la crescita e per affrontare le sfide del futuro.

Banca Mondiale, Facebook e Ocse hanno condotto un’indagine internazionale e hanno raccolto una serie di dati che è costantemente aggiornata sullo stato di economia nel quale evolvono le piccole e medie imprese e sulla percezione che esse hanno sulla situazione economica del loro paese e sul loro settore.

Inoltre sono stati approfonditi i metodi in cui le piccole e medie imprese utilizzano il digitale per crescere e per internazionalizzarsi.

La crescita del vostro business è favorita dai mezzi digitali.

Lo studio è partito a febbraio 2016 e ha visto coinvolte 200.000 PMI in tutto il mondo tra cui l’Italia.

1 azienda su 3 afferma di aver potuto assumere più persone proprio grazie alla crescita del proprio business favorita dai mezzi digitali.

Il 70% dei campioni delle PMI intervistata ha dichiarato di aver aumentato le vendite e trovato nuovi clienti grazie alle piattaforme dei social.

il 67% sostiene che i social abbiano dato la possibilità di incrementare le vendite all’estero.

I social e, più in generale il web, garantisce un trattamento equo ed una crescita equa di tutte le aziende perché consente alle piccole aziende di internazionalizzarsi e di mettersi al livello delle grandi.

Gli strumenti forniti dai social sono semplici da utilizzare e possono fornire un infinito motore di crescita.

3 imprese italiane su 4 dichiara di effettuare l’utilizzo dei social media per promuovere la propria azienda, anche se si nota ancora una certa reticenza e una mancanza di cultura su Social Media Marketing da parte delle Piccole e Medie Imprese, dovuta anche ad una scarsità di risorse fisiche ed economiche da poter investire in questo settore.

Necessaria è la formazione (se volete qui abbiamo una buona opportunità per voi, non perdetela) per poter potenziare la propria strategia di comunicazione e produrre contenuti interessanti e accattivanti per poter espandere il proprio business.

Aspetti fondamentali sono:

  1. la conoscenza del cliente;
  2. conoscenza dei suoi bisogni e comportamenti;
  3. lo studio dei competitor per capire quali siano gli elementi chiave che li abbiano fatti crescere sul mercato;
  4. il mettere a conoscenza il pubblico delle proprie peculiarità e punti di forza.

I cambiamenti epocali hanno un costo ed è necessario un lavoro ed un impegno da effettuarsi in sinergia con proposte e incentivi da parte dello Stato, in modo da consentire alle Piccole Medie Imprese che hanno voglia di crescere e di investire le proprie energie nell’utilizzo dei social media.

Fonte: The Future of Business Survey


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[Facebook News]

Se non paghi non esisti. Da gennaio cala del 20% la Portata Organica (Organic Reach) di Facebook.

Ti sarai accorto che, pubblicando un post sulla tua pagina di Facebook, la visibilità organica non è più quella che ottenevi qualche tempo fa.

Come cambia la Portata Organica (Organic Reach) di Facebook?

Che cosa è successo? Ormai dal 2013 Facebook riduce la visibilità dei contenuti organici a favore di quelli a pagamento, ma da una ricerca di Buzzsumo risulta che da gennaio ad oggi il calo della reach organica abbia raggiunto addirittura il 20%.

La maggior riduzione di visibilità è quella di post contenenti link e immagini, mentre i video hanno sofferto meno la riduzione e, attualmente, sono quelli che hanno il doppio di visibilità rispetto ad ogni altro contenuto.

La motivazione di questa diminuzione è dovuta a molti fattori. Una di essi è sicuramente il News Feed Algorithm che si occupa di smistare le 1500 possibili notizie per ogni utente in modo da offrirgli ciò che è più appetibile ed interessante per lui.

Facebook inoltre ha individuato un sistema che premia i contenuti autentici e di qualità riducendo la visibilità di annunci pubblicitari, riciclati, bufale o acchiappa click, così come i collegamenti a pagine non ottimizzate per dispositivi mobili.

La riduzione della visibilità dei post organici non è una novità, ma la notizia preoccupante è la velocità del crollo in un tempo così breve.

Ciò ci porta a dover produrre contenuti sempre più interessanti e di alta qualità, prediligendo i post che contengono video o dirette e ci obbliga a dover prendere in seria considerazione la sponsorizzazione a pagamento dei post per poter raggiungere un gruppo di utenza selezionato e interessato al nostro brand.


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[News]

HTML/Crypted.gen attacca WordPress e Joomla

Interessante spiegazione dell’attacco a imaginepaolo presa da http://www.settorezero.com/:

Sta accadendo sempre più spesso ultimamente, che molti siti basati su WordPress e Joomla, vengono attaccati in qualche modo dal Trojan segnalato da Avira come “HTML/Crypted.gen“. Non sono riuscito a capire se si tratta di un problema relativo a bug esistenti in questi due sistemi di publishing (ma ne dubito) o piuttosto da un virus che ha attaccato i server che ospitano tali siti.

Quest’ultima ipotesi mi è stata avvalorata dal fatto che tutte le persone che ho contattato e che hanno avuto lo stesso problema, hanno tutti l’hosting presso lo stesso provider. Non muovo ancora accuse per ora perchè la cosa è alquanto anomala e in rete non ho trovato informazioni soddisfacenti per poter fare un’ipotesi valida, per cui le mie sono soltanto supposizioni e vanno prese come tali.

Nel frattempo spero che questo post possa essere d’aiuto e oggetto di discussione per capire da dove si origina il problema. Continue reading


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[Facebook News Social Media]

Siti lenti fuori (o quasi) da Facebook. Ecco cosa accadrà

Siti lenti addio

I siti lenti hanno ormai vita breve per la visibilità su Facebook e su Google.

Facebook ha annunciato che limiterà la visibilità sulla New Feed dei siti che presentano lento caricamento, o che non sono ottimizzati per dispositivi mobili.

Nuovo algoritmo di Facebook

Facebook è sempre attento alle esigenze dell’utenza al fine di ottimizzare l’esperienza di navigazione sul social network e ha riscontrato che se il tempo di attesa per caricare un sito è troppo lungo le persone abbandonano ciò che stavano facendo.

Con il nuovo aggiornamento previsto per i prossimi mesi, gli sviluppatori di Facebook faranno in modo che venga privilegiata la visibilità di notizie che verranno caricate rapidamente, a scapito di siti lenti.

Come già fatto in precedenza da Google, l’obiettivo di Facebook è quello di offrire all’utenza un servizio sempre migliore.

Come viene misurata la velocità del sito web?

La velocità del sito sarà misurata tenendo conto del tipo di dispositivo utilizzato e della rete mobile o wi-fi in uso.

Per testare il proprio sito Google ha messo a disposizione un servizio che consente di verificare la velocità di caricamento: Test your mobile speed.

Corri ai ripari

Se il tuo sito è lento o non è ottimizzato per dispositivi mobili è venuto il momento di correre ai ripari per non rischiare di sparire dal web.

Puoi contattarmi per una consulenza a riguardo e per studiare insieme le strategie migliori per rendere la tua presenza al top delle ricerche organiche di Google.


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[News Trends]

Nomadi digitali. Ecco come lavorare in libertà nel mondo on line.

Chi sono, cosa fanno, come lavorano e come vivono i nomadi digitali?

Sulla scia delle nuove professioni che riescano a coniugare attività lavorativa con tempo libero, in modo tale da migliorare la qualità di vita, risulta molto interessante la figura del nomade digitale (digital nomad).

Essere un digital nomad significa poter lavorare, grazie alla rete e ai collegamenti internet, da qualsiasi luogo del mondo.

Ci sono diversi tipi di digital nomad e non è facile trovare una spiegazione esatta per definirne il lavoro. Ciò che hanno tutti in comune è che trascorrono alcuni mesi dell’anno all’estero guadagnando da vivere mentre lavorano on line.

La professione di nomade digitale comprende molte figure professionali:

  • imprenditori;
  • esperti della comunicazione;
  • web designer;
  • social media manager;
  • traduttori;
  • blogger;
  • altro…

Sono tutti legati dal filo conduttore di viaggiare mentre continuano a lavorare con clienti o datori di lavoro.

Unica necessità: computer, smartphone e collegamento a Internet.

La libertà di muoversi nel mondo ed abbinare il lavoro è quindi strettamente legata alla possibilità di usufruire delle reti internet.

Nascono così gli spazi di coworking, punto di incontro, lavoro e socializzazione dei nomadi digitali, dove nascono vere e proprie comunità di lavoro.

I Digital Nomads non hanno fissa dimora e si devono destreggiare nella burocrazia internazionale come il mantenimento di una copertura sanitaria, il rispetto delle leggi locali, l’ottenimento di visti di ingresso, o con sfide come le differenze di fuso orario, la difficoltà di divisione tra lavoro e tempo libero, i rapporti interpersonali o familiari.

Questa tipologia di lavoro è destinata ad incrementarsi nel tempo, secondo una ricerca di Intuit ha rilevato che entro il 2020 oltre 7.5 milioni di lavoratori americani svolgeranno attività on demand e, secondo alcuni studi, entro il 2035 i nomadi digitali saranno un miliardo nel mondo.

L’attività di digital nomad, oltre ad essere un lavoro, è, senza dubbio, un modo di vivere che viene finanziato dalla attività lavorativa on line.


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[News Web Marketing]

Come fare ad avere migliaia di followers su twitter?

Kim Kardashian ha circa 15.000.000 di followers ma come si possono raggiungere in modo gratuito?

Ho notato dalla top ten degli utenti su twitter che qualcuno ha molta differenza tra followers, following e Updates:

Ma come fanno ad avere tanti followers se hanno poca attività su Twitter? C’è qualcosa che non sappiamo?

Come fanno ad avere migliaia di followers?

Ecco qua facendo alcune ricerche su Google, ho trovato questi link interessantissimi che possono fornirvi la risposta:

  1. http://www.appletribu.com/2010/11/03/10-metodi-sicuri-per-ottenere-piu-followers-su-twitter/
  2. http://www.ninjamarketing.it/2011/11/07/twitter-e-il-fenomeno-la-compravendita-di-follower/
  3. http://twitisgood.com/
  4. http://socialtriggers.com/twitter-tips/
  5. http://techcrunch.com/2009/01/25/kevin-rose-10-ways-to-increase-your-twitter-followers/
  6. http://www.twitip.com/
  7. http://www.modernlifeblogs.com/2012/02/twitter-tips-how-to-get-followers-on-twitter/
  8. http://twittertoolsbook.com/how-to-get-more-twitter-followers/

Ma perchè avere più followers? Ecco uno dei tanti motivi interessanti:

– con 100.000 followers potrai essere una persona di riferimento per le aziende per sponsorizzare (link a pagamento) i loro prodotti!

Allora cosa ne pensate?

 


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[News Web Design]

Gestione MySQL: AeroSQL, alternativa (evoluta) di PHPmyadmin

AeroSQL è un’applicazione web open source, scritta in PHP con il supporto del framework Javascript ExtJS, progettata per la gestione di databases registrati su un server o più servers.

Come appena detto, infatti, essa può controllare le basi di dati a partire da servers diversi in una singola interfaccia desktop-like. Le tabelle sono rappresentate come fogli di dati, composte da colonne e righe che corrispondono, rispettivamente, a istanze e records.

È possibile anche eseguire query o batch di esse, editare records e tanto altro.

Link | Demo


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[News]

Contact Forms Inspirations: 36 bellissimi form da cui prendere spunto

I form di contatto sono presenti in quasi tutti i siti web e sono importantissimi per lo scambio di informazioni tra l’utente e gli amministratori.

Spesso però la loro grafica annoia e disturba i clienti intenti a riempirne il contenuto. Allora che ne pensate di rinnovare un po’ le idee rinfrescando il design in modo da renderli appetibili, accattivanti e invitanti alla compliazione?

dzineblog ha raccolto 36 bellissime mascherine di contatto e vere e proprie pagine da cui trarre ispirazione. Spero che vi possano tornare utili in un vostro futuro progetto.

Link