[Social Media]

SixthContinent! Ecco come funziona la piattaforma per risparmiare con i tuoi acquisti.

Cos’è SixthContinent

SixthContinent è la rivoluzione nel metodo di fare shopping! SixthContinent è la piattaforma internazionale di profit-sharing che ti permette di risparmiare attraverso i tuoi acquisti. SixthContinent può essere definito come il social network degli acquisti che si pone sul web con la logica dei social e ha l’obiettivo di far risparmiare i propri iscritti e ridistribuire i guadagni tra tutti i suoi utenti.

Come funziona SixthContinent

Attraverso l’acquisto di Shopping Card con le quali potrai pagare beni o servizi, e grazie agli acquisti effettuati dagli utenti di tutto il mondo, potrai guadagnare Crediti SXC che ti serviranno per i tuoi acquisti futuri.

Alcuni dati:

– Traffico giornaliero aumentato del +100%, da 20mila a 43,751
– Oltre 10milioni di sessioni da Gennaio a Novembre 2018
– Gli Utenti passano oltre 18minuti/giorno su SXC
– SXC è tra i primi 19mila Siti più popolari al mondo
– SXC è nei primi 300 Siti più popolari in Italia

vai su www.sixthcontinent.com, Migliora la tua Vita!

CREDITI SXC possono essere guadagnati:

  • Dai propri acquisti;
  • Dagli acquisti degli utenti invitati;
  • Dagli acquisti di tutti gli utenti nel mondo;
  • Acquistando, nell’arco di un mese, Shopping Card per un valore di 300 euro, e/o multipli;
  • Acquistando 1, 5 e/o 10 Carte Sponsorizzate nell’arco di un mese.

Dai uno sguardo al mio profilo: https://www.sixthcontinent.com/citizen_affiliation/507672/1

I Crediti SXC non hanno scadenza se si è  un utente sempre attivo, ovvero effettuando almeno un acquisto nell’arco di ogni mese

Se non si effettuano acquisti durante il mese, il primo di ogni mese, verranno azzerati i Crediti dal Portafoglio SixthContinent e verranno suddivisi in parti uguali tra tutti gli utenti che avranno speso almeno 300 euro, e/o multipli, in quel mese.

Ma non solo, potrai anche accumulare punti Momosy attraverso attività svolte, come l’accesso giornaliero, recensioni di carte o invito di nuovi amici ad utilizzare la piattaforma.

Ecco la lista delle azioni che vi porteranno ad accumulare i punti:

  • 5000 punti si ottengono con la Registrazione;
  • 7400 si ottengono completando il proprio Profilo;
  • 100 punti si ottengono al primo Accesso ogni giorno su SXC;
  • 500 punti si ottengono effettuando un login tutti i giorni di una Settimana;
  • 1000 punti si ottengono effettuando un login tutti i giorni di un Mese;
  • 8000 punti si ottengono effettuando un login tutti i giorni di un Anno;
  • 1000 punti si ottengono al mio 1° acquisto;
  • 1500 punti si ottengono al mio 5° acquisto;
  • 1700 punti si ottengono al mio 10° Acquisto;
  • 2000 punti si ottengono al mio 20° Acquisto
  • 2300 punti si ottengono al mio 35° Acquisto;
  • 2800 punti si ottengono al mio 60° Acquisto
  • 3500 punti si ottengono al mio 100° Acquisto;
  • 7000 punti si ottengono ogni 100 Acquisti;
  • 1000 punti si ottengono alla 1° Recensione al termine di un acquisto;
  • 1200 punti si ottengono alla 5° Recensione al termine di un acquisto;
  • 1800 punti si ottengono alla 10° Recensione al termine di un acquisto;
  • 2000 punti si ottengono ogni 10 Recensioni al termine di ogni acquisto;
  • 2000 punti si ottengono dopo aver invitato 20 nuovi Utenti che abbiano fatto almeno 1 acquisto;
  • 3000 punti si ottengono dopo aver invitato 50 nuovi Utenti che abbiano fatto almeno 1 acquisto;
  • 5000 punti si ottengono dopo aver invitato 100 nuovi Utenti che abbiano fatto almeno 1 acquisto;
  • 10000 punti si ottengono ogni 100 nuovi Utenti invitati che abbiano fatto almeno 1 acquisto.

I Punti MOMOSY non scadono mai.

Con i Crediti SXC e con i Punti MOMOSY potrai acquistare le shopping Card fino al 50% del loro valore per pagare i tuoi acquisti, come Carburante, Alimentari, Shopping Online e Bollettini.

Il primo step da compiere per utilizzare la piattaforma è quello di iscriversi al portale gratuitamente. Una procedura che richiede pochissimi minuti ed è molto semplice da seguire.

Una volta iscritto potrai scegliere la card che fa caso alle tue esigenze, ordinare il coupon e attendere che la procedura di convalida venga confermata. Stampa il coupon ed effettua il tuo acquisto spendendo il buono per intero, infatti non è prevista la restituzione di un resto.

Con l’acquisto di un buono SixthContinent ti offrirà un altro buono in base alla spesa sostenuta e acquistando sempre più buoni si accumulerà un punteggio virtuale che, raggiunta una minima soglia, verrà convertita in un ulteriore buono.

Novità ed opprtunità

Presto arriveranno novità e opportunità per chi desidera aprire un’attività nella propria città!
Ne parleranno al SXC EXPO del 18 Maggio

Da chi è nata l’idea di SixtContinent

SixtContinent nasce dall’idea di Fabrizio Politi, improntato su un modello di economia toroidale e basato sull’algoritmo Moderate Monetary System (noto anche come Mo.Mo.Sy.) elaborato dallo stesso Fabrizio Politi sulle basi delle formule dei giochi matematici di John Nash.

L’idea di SixtContinent vuole far convivere consumatori e imprese in un sistema più efficiente per tutti reimmettendo una parte dei profitti all’interno del ciclo produttivo.

Ne parlano anche le Iene in questo filamto

Tutto chiaro? Non ci resta che provare!

Clicca qui per iscriverti velocemente.

 

 


[Personal Branding]

Seminario di Personal Branding. Per il tuo cambiamento ci rivediamo a Novembre

Domenica 24 marzo alle ore 15.00 presso l’Holiday Inn di Nola, Vulcano Buono, si è tenuto il nostro appuntamento con il seminario di Personal Branding.

Un’altra occasione straordiaria che ha permesso di ripercorrere tutti gli incontri avvenuti durante i seminari di questi anni.
E’ una carica di energia, ogni volta vedere i vostri volti carichi di entusiasmo e voglia di conoscenza, pronti a cogliere l’opportunità di cambiamento e di guarare la vita con una visione diversa. Un motivo in più per continuare in questa magica avventura per permettere a quanti più i voi vogliano mettersi in gioco e cambiare.

Abbiamo cercato di insegnarvi come trarre vantaggio dagli ostacoli e trasformarli in opportunità, come fare ordine nel caos e partire dalle cose più semplici per arrivare all’obbiettivo attraverso l’ordine e l’organizzazione.

Nei nostri seminari di Personal Branding abbiamo aperto una finestra sulle novità per farvi guardare il mondo in maniera diversa, così da potervi distinguere sia nella vita reale che nel Web e nei Social mettendovi a conoscenza di tutti gli strumenti necessari per riuscire di fare di voi stessi un brand unico e inequivocabile.

Circa 500 volti, 1000 occhi hanno seguito i nostri seminari. Ci sembra un miracolo bellissimo che tante persone abbiano voglia di conoscenza e di cambiare, di migliorare!

Avremmo voglia di ringraziarvi tutti, uno ad uno per la grande energia che ci infondente e che ci permette di prendere la carica e continuare su questa strada.

Un grazie di cuore a tutti coloro che hanno collaborato e permesso tutto questo

  • Accademia del Wedding a Cira Lombardo, Antonio Liberti, Pizzella Francesco, Fratelli Pizza Srl per l’organizzazione puntuale e perfetta
  • Di Fiore Fotografi per il video che ha fatto da cornice durante l’attesa del seminario di Personal Branding
  • Pasqualino Caruso per aver creato un’energia inimmaginabile.
  • Daniele Di per le foto
  • Caterina Del Pup per i suoi immancabili e puntuali contenuti sul sito

Ma siamo già pronti per una nuova avventura! Il prossimo appuntamento 10 novembre 2019 (in attesa di conferma) con tante incredibili novità.

Per prenotare potete chiamare al +39 347 304 1980
oppure prenotando sul sito http://bit.ly/2v0owK8


[Coach Creativo]

Scopriamo TikTok. Cos’è, come si usa e come può essere utile per il tuo business

Se ancora non sai cosa sia TikTok, l’applicazione di videosharing più scaricata del momento, è il momento di fermarti e di fare un po’ di chiarezza.

Cos’è TikTok

TikTok è un’app distribuita dalla società cinese ByteDance, disponibile per iOS e Android, ma non ancora per Desktop, che permette agli iscritti di condividere video di una durata compresa tra i 15 e i 60 secondi personalizzati con effetti e animazioni.
Una piattaforma molto amata dai teenager che ha segnato un enorme tasso di crescita per tutto il 2018 e che, secondo un recente rapporto di Sensor Tower, nel solo mese di dicembre ha registrato un’aggiunta di 75 milioni di nuovi utenti con un aumento del 275% rispetto al dicembre dell’anno precedente.

Come è nata TikTok

TikTok è nata dalla fusione con Musica.ly, una trovata di marketing per poter allargare il bacino di utenza, rafforzare la leadership nel mercato delle app e attirare il maggior numero di inserzionisti per massimizzare i profitti.

I suoi creatori il cui slogan è “Make Every Second Count” (Dai importanza a ogni secondo) l’hanno così definita:

“TikTok, il suono di un ticchettio di orologio, rappresenta la natura breve dei video sulla nostra piattaforma. TikTok celebra tutti i tipi di video brevi, non solo musica, ma anche commedia, animali, sport, cibo, moda e altro ancora”.  

Come funziona TikTok

Il primo passo da fare per iniziare ad usare TikTok è scaricare l’app sul proprio smarthphone o tablet ed iscriversi con il proprio nome o un nick name, utilizzando il proprio numero di telefono o mail

L’interfaccia è simile a quella di Instagram e dalla Home si potranno visualizzare i contenuti caricati da gli altri utenti, sia quelli che seguiamo, che quelli “suggeriti” dal sistema per il proprio profilo.

Sulla destra di ogni video ci sono 4 icone:

  • La prima è riferita al profilo utente e cliccando sul “+” potremmo seguirlo.
  • La seconda a forma di cuore permette di dare il “like” (lo si può fare anche con un doppio click sul video).
  • La terza permette di commentare e la quarta di condividere il video su altri social.

Come creare un video con TikTok?

Per creare un video su TikTok sarà sufficiente premere sulla barra in basso il tasto “+” e seguire le indicazioni proposte.
Una volta registrato un video potrà essere personalizzato con filtri, sticker, animazioni e oltre 100 emoji.
Vi sono filtri molto divertenti come quello di movimento o l’effetto specchio deformante, i filtri Vr-Type ch si attivano con il battito delle palpebre o l’apertura della bocca e gli effetti Chroma Key e Greenscreen per creare sfondi particolari.
Vi è inoltre una interfaccia swipe che permette di scrivere strisciando con il dito in modo veloce e pratico.
I video possono essere registrati direttamente dall’app oppure possono essere caricati dalla propria gallery, inoltre TikTok permette di essere utilizzato anche in modalità live.

Perchè TikTok?

Nella seriosità dei social network TikTok rappresenta una versione alternativa della condivisione online. Semplice, sciocco, irriverente, un restet che spesso risulta necessario. Gli argomenti dei video a volte sono stupidi, altre intelligennti, ma in ogni caso sono avvincenti e attirano l’attenzione.

TikTok per far conoscere la propria azienda?

TikTok sta anche iniziando a testare la pubblicità in-app, e di conseguenza diventa interessante per sponsorizzare la propria azienda.
Ora su TikTok è possibile veder comparire un annuncio a tutta pagina e, anche se la compagnia non ha lanciato ufficialmente i prodotti pubblicitari, i grandi marchi ne stanno prendendo atto.
Ultimamente TikTok ha collaborato con SportsManias, un partner della NFL Players Association con licenza ufficiale, per l’introduzione di adesivi animati a tema NFL durante il Super Bowl. La mossa si presenta come un test per il modo in cui i contenuti di marca si esibiranno all’interno dell’universo TikTok, ma la compagnia dice che “non è un annuncio pubblicitario”.

Conclusioni

Il nuovo Internet è grande e composito, dominato dai mercati emergenti, mobile, video, meme-ified e diventa virale sia online che offline.

Se ancora non hai prestato attenzione a TikTok è il momento di iniziare!


[Coach Creativo]

Cambia la tua vita con il Seminario di Personal Branding di Paolo Franzese

Ore 15.00, il momento è arrivato!

Una straordinaria presentazione di Fabiana Sera dà inizio al seminario di Personal Branding diretto da Paolo Franzese e organizzato da Accademia del Wedding presso Holiday Inn di Nola-Vulcano Buono.

Tutti i partecipanti che gremiscono la sala sono qui perché hanno voglia di cambiare, cercheremo di attivare una rivoluzione facendo un reset, ripartendo da zero , capire se si è se stessi e se si fa ciò che si desidera.

Gli ostacoli: il punto di partenza per creare opportunità

Una delle prime cose da prendere in considerazione è quella di considerare gli ostacoli e le difficoltà della vita come grandi opportunità e ricchezze cercando di trasformarli in energia positiva.

personal branding

Il primo step per modificare le abitudini è quello di ridurre il superfluo e organizzare tutto con razionalità per risparmiare tempo. Tutto parte dalla semplicità, nell’eliminazione del superfluo che fa posto all’essenziale, crea ordine e organizzazione. Solo in questo modo si potrà puntare dritto all’obiettivo.

Emozioni e creatività

L’emozione dovrà essere il punto focale della nostra esistenza, così come il fare del bene al prossimo, nel lavoro ed in ogni contesto della nostra giornata.

Per attuare una svolta nel nostro business sarà necessario essere creativi. Solo creando il nuovo si riuscirà a realizzare un cambiamento. Nel creare qualcosa di nuovo sarà possibile vedere il mondo sotto prospettive diverse, una modalità che ci permetterà di dare un valore aggiunto alla nostra attività.

Vicino alla creatività ci dovrà essere l’informazione, la formazione e il continuo aggiornamento riguardo tutte le novità che ci sono nel mondo. Uno strumento che ci viene offerto dal web è Google Trends che ci permette di capire quali siano gli argomenti più di tendenza.

Essere un brand

Oggi ognuno di noi oggi ha una grande chance: può essere un brand! Il Personal Branding è l’unico modo per garantirsi un lavoro. Sarà necessario partire da alcune domande:

  • chi sei;
  • cosa fai;
  • per chi lo fai;
  • come lo fai;
  • perchè?

Tutto senza paura perchè la paura paralizza!

personal branding

Creare un messaggio nuovo è una scelta vincente per poter essere diversi dagli altri, distinguersi e catturare l’attenzione dei nostri possibili clienti.

Il brand è una percezione mentale attraverso la quale il prodotto che proponiamo diventerà originale. Un prodotto che acquisisce una identità pari a quella della persona, ha una reputazione, qualità, visibilità e credibilità. Attraverso il brand si crea una reazione emotiva nel possibile cliente che lo spinge all’acquisto.

È necessario diventare brand per imporre il proprio prezzo, altrimenti saremo solamente merce in mezzo a milioni di altre merci e l’unico modo per vendere sarà fare la guerra dei prezzi al ribasso.

Il rinnovamento è essenziale, decidere, agire, osservare ciò che funziona e cosa no, cambiare comportamento per ottenere ciò che si vuole è questa la strada per poter stare al passo con i tempi e se non c’è la possibilità di essere primi in una categoria sarà necessario crearne una nuova per eccellere in quella.

La ricerca del successo sarà il fissare un obiettivo e attuarlo attraverso le parole chiave che sono: passione, fede, strategia, chiarezza in fatto di valori, energia, potere di legare, dominio della comunicazione.

Esperienza di pura energia

E proprio perchè energia è una delle parole chiave del successo c’è una sorpresa per tutti i partecipanti al Seminario di Personal Branding diretto da Paolo Franzese.
Un esperimento per produrre energia pura attraverso il suono.
Ad ognuno dei presenti è stato consegnato uno strumento a percussione: tamburi, tamburelli, maracas… con i quali produrre suoni per se stessi, ma anche con gli altri per creare sonorità di insieme.
È stata una vera esplosione di vitalità. I corsisti, guidati dal facilitatore, noto musicista e musicoterapista, maestro Pasqualino Caruso, hanno trasformato la loro energia in musica!

Qualche momento per il coffee break e i partecipanti rientrano in sala carichi per acquisire ancora pillole di saggezza.

Il nuovo modo di fare marketing

Argomento: il nuovo modo di fare marketing.
Il marketing nel corso degli anni ha subito grandi evoluzioni ad iniziare dal marketing 1.0 che si focalizzava sul prodotto, fino al marketing 3.0 che umanizza il cliente e lo porta a fare un’esperienza a 360° e 4.0 che porta alla condivisione sui social.

Grazie all’avvento di internet e dei social media il pubblico sarà in grado di riconoscere i marchi disonesti. È necessaria quindi chiarezza e onestà ed essere riconosciuti come portatori di tali valori.

Siamo in un mercato in cui c’è un surplus di prodotti e l’utente non ha più il tempo per scegliere, tanto che acquista per abitudine. È necessario diminuire il range dei prodotti per poter facilitarne la scelta.

Per coinvolgere le persone a portarle all’acquisto sarà necessario raccontare una storia (storytelling) per riuscire a coinvolgere l’utente in una esperienza emotiva. L’acquirente non acquista il prodotto besì il motivo emozionale per cui sente la necessità di avere quel prodotto.

Le persone non comprano ciò che fai ma il perchè lo fai
Simon Sinek

La presenza in internet e nei social

Per riuscire ad imporre il proprio brand è necessario essere presenti nel web. In primis nelle ricerche organiche di Google attraverso il proprio sito web che sia ben strutturato e creato in maniera semantica.
I contenuti hanno una grande importanza e il 50% di essi dovrà essere scritta sul sito (nativi) e il 50% sui social (networked).
Il blog di un sito è fondamentale perché i contenuti sono essenziali e dovranno essere scritti in modo tale che i vostri clienti vi trovino nelle ricerche di Google con le key del Chi, Cosa, Quando, Dove, Quanto, Perchè e Come.

Importantissima è la presenza sui social più utilizzati come Facebook, Instagram, Linkedin, Twitter
La vostra foto profilo dovrà rappresentare il vostro volto, in quanto il cervello umano è programmato per riconoscere i volti.
I contenuti dovranno essere interessanti attraverso immagini di qualità, video e buone notizie.

Il seminario di Personal Branding diretto da Paolo Franzese è giunto al termine e le nozioni sono state molte e interessanti. Ciò emerge dai volti dei partecipanti che sono visibilmente soddisfatti. Hanno conosciuto tutti segreti del Personal Branding di Paolo Franzese sono pronti per attuare il loro cambiamento.

Si ringrazia Accademia del Wedding per la perfetta organizzazione del seminario e F.lli Pizza Srl per la magistrale collaborazione nel supporto wall lead, regia, audio e video.


[Coach Creativo Web Design]

Come cambierà il design digitale nel 2019?

Anno nuovo, idee nuove, progetti per il futuro… ma come cambierà il design digitale nel 2019?

È il momento di cambiare

Negli ultimi anni abbiamo assistito ad una metodologia ripetitiva e uniforme nel fare design. È arrivato il momento di cambiare e di fare qualcosa di nuovo! Solo in questo modo sarà possibile differenziarsi dai competitor, proponendo un’esperienza unica attraverso una strategia di coinvolgimento a 360° che riesca ad identificare il carattere, la personalità e l’unicità del brand.

Connessione tra design e nuove tecnologie

Tra le nuove tendenze ci aspettiamo una connessione tra design, interazione vocale, realtà vituale e aumentata per progettare un’esperienza migliore di storytelling attraverso esperienze multi-dispositivo vivaci ed efficaci.

Negli anni abbiamo assistito nel design ad un alternarsi di ricerca dell’ordine e dell’eccesso. Veniamo da un periodo dove ha fatto tendenza una ricerca di linee minimaliste, pulite e ordinate.

Le nuove tendenze del design

Per fare la differenza è il momento di osare spostandosi verso correnti brutaliste che già si stanno affermando anche nella musica e nella moda.

Esempi di “Brutalism Design”

Come da qualche anno ci insegna l’industria dell’intrattenimento, gli utenti sono attratti sempre più da un’esperienza partecipativa attraverso interazioni on line e social. L’utente si trasforma da semplice spettatore in soggetto attivo, in grado di trasformare l’esito di un evento. Ci aspettiamo una tendenza di questo tipo anche applicata al design tale da trasformarlo in elemento interattivo e modificabile.

Tutto ciò sarà possibile attraverso una congiunzione del design con altre tecnologie che associno voce e dati attraverso la collaborazione con professionisti di settori diversi, al fine di realizzare prodotti di design digitale sempre più personalizzati.

Il design per il 2019 si dovrà impegnare sempre più per la progezzazione di interfacce utente per smarphone e tablet che sono gli strumenti più utilizzati dagli utenti.

Il design per regalarci tempo…

In un’epoca dove il tempo è diventato il vero oro nero, la sfida più grande nell’innovazione sarà disegnare soluzioni che rendano minimo l’intervento umano spostando l’interazione verso l’automazione e mettendo al centro il ruolo delle persone. Il design diventerà l’unica soluzione logica di un problema rappresentando non solo ciò che si vede, ma anche come si interagisce con esso.

Conclusioni

Per disegnare un prodotto di successo non sarà più sufficiente avere un buon sistema di design, ma sarà necessario approfondire la prospettiva di business e conoscere perfettamente il quadro in cui il prodotto si inserisce per arrivare alle decisioni giuste.

Il designer diventa quindi un professionista che collabora con tutti i rami di un’azienda attraverso una collaborazione proficua per creare un prodotto unico e personalizzato.


[Coach Creativo Personal Branding]

Alla scoperta del personal branding. Il seminario di Paolo Franzese per condurti ad una svolta

La sala è gremita, gli sguardi sono carichi di aspettative, di emozione e di entusiasmo. Siamo nella sala congressi dell’Holyday Inn di Nola presso il Vulcano Buono per documentare questa esaltante esperienza del Seminario per Personal Branding di Paolo Franzese organizzata da Accademia del Wedding.

Cosa si aspettano i partecipanti a questo seminario per personal branding? Le attese sono molte e ciascuno dei presenti è qui per motivi diversi. Sicuramente ognuno di loro riceverà un forte input che lo condurrà ad una svolta epocale nella sua professione.

personal branding

Paolo Franzese, coach creativo, è una persona coinvolgente e travolgente che, attraverso una grande carica emotiva, riesce ad aprire la mente di tutti.

Da dove partire per fare personal branding

Tutto parte dalla creatività. Solo creando il nuovo si riuscirà a realizzare un cambiamento. E’ proprio questo il punto di partenza per  iniziare a fare personal branding. Se non si riesce a creare qualcosa di nuovo, per poter vedere le cose da prospettive diverse, e non si è pronti al cambiamento, è molto dificile imporsi nella propria professione in un mondo dove pare che tutto sia già stato creato.

Iniziate a coltivare le vostre passioni artistiche come la pittura, la musica, la lettura e la meditazione, in questo modo riuscirete a liberare la mente e a sciogliere la creatività.

Siate sempre aggiornati sulle novità e un punto da cui partire e che ci offre la rete, è Google Trend che ci aiuta a capire quali siano gli argomenti più cercati e di tendenza nel web.

Per emergere è necessario che ognuno di noi diventi un brand e, pubblicizzando la nostra persona, si riuscirà a creare la propria attività.
Il brand è unico come ogni persona e ha il suo proprio valore.

Attraverso il brand il nostro prodotto diventerà originale, con la sua identità pari a quella della persona, avrà una sua reputazione, la propria qualità e una particolare visibilità e credibilità. Il brand constitusce un insieme di percezioni nella mente del consumatore che procura una reazione emotiva nel possibile acquirente.

Come creare il proprio logo

Per costruire un marchio sarà necessario creare un proprio logo, costituito da pittogramma e logo type, unico e distinguibile, accompagnato da un pay-off che identifichi il proprio motto. Un logo che vi identifichi, che racconti la vostra storia e la vostra professionalità aggiornandosi e rinnovandosi sempre.
Una creazione che per piacere dovrà essere realizzata in sezione aurea.

Rinnovamento

Il rinnovamento è fondametale per riuscire a stare nel mercato perchè il mondo è in continua evoluzione ed è necessario precorrere i tempi.
E’ necessario decidere che cosa si vuole essere, agire, osserevare ciò che funziona e cosa non va e cambiare il comportamento finchè non si ottiene ciò che si desidera.
Attraverso la passione, una propria strategia, fiducia, chiarezza in fatto di valori, energia, capacità di creare legami e dominio della comunicazione si arriverà sicuramente al successo.

Meglio essere i primi che i migliori. E’ molto importante perseguire l’unicità perchè per distinguersi è necessario creare, per primi, cose nuove. Se non si è in grado di essere primi in una categoria, perché già inflazionata, dovrete crearne una nuova che nesssuno conosce in cui potrete essere i primi.

Il nuovo modo di fare marketing

Anche il marketing nel corso degli anni ha subito una evoluzione incredibile: dal marketing 1.0 focalizzato al prodotto, fino all’ampiamento del marketing 3.0 in 4.0 che, oltre ad umanizzare il cliente, porta ad influenzarlo attraverso una esperienza a 360°.

Con l’avvento di internet e dei social media è necessario essere onesti perchè il pubblico ha imparato a conoscere i marchi disonesti.

In uno shock di prodotti e di surpluss di proposte l’utente non ha il tempo per scegliere, tanto che, a causa delle troppe proposte, non bada più a ciò che viene suggerito e acquista per abitudine.
Sarà qunidi necessario diminuire il range dei prodotti per facilitare la scelta: “less is more”.

Sarà necessario coinvolgere le persone verso un’esperienza emotiva dell’acquisto perchè esse non comprano più il prodotto in se stesso, ma sono spinte dal motivo emozionale per cui è necessario acquistare proprio quel prodotto.

Realizza il tuo sogno!

Per la realizzazione del proprio sogno è necessario porsi un obbiettivo specifico ed esso dovrà essere, Specifico, Misurabile, Raggiungibile (Achievable), Rilevante e Definito nel tempo (Time Based), in questo modo arriverete ad una soluzione straordinaria!

Per realizzare il TUO sogno è necessario dapprima immaginarlo. Ti dovrai impegnare per prendere contatto con chi può aiutarti alla sua realizzazione. Il pensiero per raggiungere il TUO sogno dovrà essere persistente e continuo. In qusto modo il TUO sogno si realizzerà!

Come farti conoscere?

Sei arrivato al punto in cui hai capito chi sei e hai realizzato il tuo brand. Ora è il momento di farci conoscere.
Come fare? Il web, internet e i social media danno questa possibilità.

I canali da utilizzare sono i blog, i social media come Facebook, Linkedin, Istagram… attraverso video e foto e l’utilizzo delle chat come Telegram e Whatsapp.

Per avere una controprova della nostra presenza sul web sarà necessario digitare il nostro nome e cognome sul google è fare in modo che esca dal motore di ricerca.

Affinchè ciò avvenga il vostro sito dovrà essere ottimizzato per SEO e affiancato dalla vostra presenza sui social. Poi sarà necessario produrre contenuti interessanti per il vostro pubblico e scritti in modo tale da riuscire ad essere trovati con una percentuale del 50% sul sito e 50% sui social.

Sono importantissimi i contenuti all’interno del proprio sito web che dovranno essere scritti proprio per i vostri clienti con una metodologia specifica che permetta di farvi trovare nelle ricerche organiche di google attraverso il “Chi, Cosa, Quando, Dove, Quanto, Perchè, Come”. In questo modo riuscirete ad arrivare ai primi posti dei motori di ricerca per le vostre key particolari.

E’ necessario impegno per poter essere notati. Il contenuto dovrà essere interessante, completo e carico di risposte in modo da attirare i clienti ed essere utili per chi vi sta cercando.

Per quanto riguarda la presenza sui social sarà necessario personalizzarla con la vostra foto profilo che mostri il proprio volto, infatti il cervello umano è programmato per riconoscere i volti, in questo modo la vostra comunicazione sarà più efficace.

Molto importante è l’utilizzo delle storie che facciano vedere il proprio prodotto e in cosa consiste la propria mission, infatti il raccontare una storia produce coinvolgimento in chi la vede, cattura l’attenzione e procura emozioni.

Anche i video hanno un’importanza basilare. I tuturial, i video interessanti e di alta qualità sono importantissimi perchè i video sono molto visti e scambiati sul web.

Allo stesso modo anche le dirette sui social sono una grande attrattiva, inoltre essa, completa di geolocalizzazione, avrà una grande visibilità.

Il tempo è trascorso con velocità e Paolo Franzese è riuscito inserire tante nozioni interessanti. I partecipanti al Seminario sono visibilmente soddisfatti di tutto ciò che hanno appreso durante queste ore di full immersion nei segreti del Personal Branding di Paolo Franzese, pieni di entusiasmo e pronti a iniziare il cambiamento!

Si ringrazia Accademia del Wedding per la perfetta organizzazione del seminario e F.lli Pizza Srl per la magistrale collaborazione nel supporto wall lead, regia, audio e video.


[Coach Creativo]

Coach Creativo! Ti spiego perchè è necessario per far crescere la tua azienda.

Chi è il Coach Creativo?

Coach creativo. Una professione emergente di cui si sente molto spesso parlare, ma che forse non tutti hanno ben chiaro di cosa si occupi e perchè sia tanto importante per far crescere la propria azienda.

Secondo uno studio del World Economic Forum si evince che, rispetto al 2015, la creatività è una delle qualità più richieste nel mondo del lavoro, scalando le classifiche dal decimo al terzo posto in soli 5 anni.

Perché la creatività è ritenuta così importante?

Quando un sistema economico è in difficoltà o quando un’azienda voglia veramente differenziarsi dalle altre, la capacità di innovare è ciò che fornisce la vera marcia in più. Creatività significa pensare fuori dagli schemi attraverso collegamenti unici e originali che producono veri cambiamenti.

La creatività necessita di coraggio, di volontà di assumersi i rischi. Non è sempre semplice modificare una realtà aziendale che da anni è abituata a lavorare in un determinato modo, ma è sicuramente un passo necessario verso la crescita e il cambiamento.

Ecco che diventa necessaria la figura del Coach Creativo. Vediamo nel dettaglio di quale figura professionale stiamo parlando.

Eric Schmidt, CEO di Google ed ex membro della Board of Directors di Apple, non ha dubbi: “tutti hanno bisogno di un Coach”.

In questo breve video (in inglese), Mr. Schmidt ci dice che “ogni atleta famoso, ogni performer famoso, ha qualcuno che gli fa da Coach”.

Analizziamo il significato di Coach Creativo

  • Coach: è un termine “rubato” allo sport dove per coach si intende allenatore. Nel mondo del lavoro per coach possiamo identificare una persona che supporta il cliente nel raggiungere un determinato obiettivo attraverso un processo creativo che stimoli la riflessione per riuscire a ricavare da questa il proprio potenziale professionale.
  • Creativo: il termine creativo, spesso, ci riporta all’arte. Tuttavia la creatività può mettersi in evidenza in molti campi e presentare diverse e diversificate interpretazioni. Creativo è colui che genera concetti e idee nuovi che portano a risultati originali ed efficaci. L’essere creativo è un’abilità assolutamente essenziale per il successo in qualsiasi campo.

Alcune famose citazione ci danno un’idea di come possa venire intesa la creatività.

La creatività è un tentativo di risolvere un conflitto generato da pulsioni istintive biologiche non scaricate, perciò i desideri insoddisfatti sono la forza motrice della fantasia ed alimentano i sogni notturni e quelli a occhi aperti.

[Sigmund Freud]

La creatività non è altro che un’intelligenza che si diverte.

[Albert Einstein]

La creatività è mettere in connessione le cose…

[Steve Jobs]

Perchè puntare sulla creatività?

In un mondo in cui i progressi tecnologici viaggiano alla velocità della luce, la creatività è la bacchetta magica che ti permetterà di essere sempre pronto al cambiamento.

Ecco che il coach creativo diventa la figura professionale necessaria per la crescita della tua azienda, perchè sarà la mano che ti guiderà a generare un business creativo di successo, attraverso un percorso di nuove abitudini che potenzieranno la tua attività in tutti i suoi aspetti.

Il coach creativo grazie alle sue intuizioni innovative e tecniche di Creative Problem Solving riuscirà a facilitare la tua vita privata e professionale insegnandoti a conciliare tempo libero e di lavoro e a gestire tutte le problematiche organizzative aziendali, migliorando le tue qualità e competenze.

Se fino ad ora hai pensato che la creatività fosse l’opzione più rischiosa da ora capirai che essa è l’ancora di salvataggio per scampare a tutte le crisi di mercato, l’unica fonte di vantaggio competitivo e prosperità economica.

 


[Personal Branding]

Chiara Ferragni Dal primo blog all’acqua Evian. Personal Branding perfetto!

Oggetto di ammirazione e di polemiche, al suo attivo ha 15 milioni di follower su Instagram, nel 2015 ha guadagnato 10 milioni di dollari…di chi stiamo parlando? Stiamo parlando dell’influencer più conosciuta in Italia e nel mondo: Chiara Ferragni!

Chi la ama e chi la odia, in ogni caso di Chiara Ferragni si parla. Dal suo stile, alla sua storia d’amore con Fedez, alla nascita di Leone, fino al giorno del matrimonio che le ha procurato 200.000 follower in più.

In questi giorno è oggetto di polemiche sui social per la sua bottiglia dal 750ml di acqua Evian personalizzata venduta al prezzo di 8 euro.

Ma Evian ha sempre un costo notevole con o senza Chiara Ferragni.

Ma chi è e come nasce Chiara Ferragni?

Cremonese di nascita Chiara è una bella ragazza, bionda e occhi azzurri, con una grande passione per la fotografia, ereditata, probabilimente dalla mamma che aveva l’abitudine di fotografare le 3 sorelle Ferragni fin da bambine e di selezionare e catalogare le immagini in album fotografici.

Inizia così a pubblicare le sue foto, riguardanti momenti della sua giornata, gli acquisti, i luoghi visitati, la cagnolina Matilda, su Flickr e successivamente su “Duepuntozero”, una piattaforma molto famosa tra i ragazzi della Milano bene, una via di mezzo tra un blog e un social, con il nome di Diavoletta87.

Nasce il blog The Blonde Salad

Dal 2009, prestando sempre più attenzione a ciò che avveniva in rete e prendendo spunto dalle blogger d’oltreocenano, Chiara, in collaborazione con l’ex fidanzato Riccardo Pozzoli, apre con grande emozione il suo blog “The blonde Salad“. Investimento circa 500 euro per l’acquisto della macchina fotografica e 10 euro per il dominio internet.

Leggendo le prime pagine delle sue pubblicazioni ne esce una ragazza semplice e simpatica che non si aspetta minimamente il successo che avrà negli anni seguenti. Lei stessa definisce il suo blog “un’insalata di me, una necessità di comunicazione e personalizzazione dove parlare di moda, fotografia, viaggi e lifestyle“.

La sua bellezza, la sua semplicità e il suo modo di comunicare interessano da subito il pubblico che ne rimane affascinato seguendo ogni sua pubblicazione sia con entusiasmo che con critica.

Ma la forza di Chiara Ferragni è proprio quella di non lasciare nessuno indiferente nei suoi riguardi, oltre ad una grande strategia di Personal Branding e di marketing.

Nel suo blog e nel suo profilo risponde a tutti con commenti, consigli ed emoticon. È la ragazza della porta accanto che oggi ti consiglia lo smalto da mettere, domani l’outfit per una festa, fino a coinvolgerti in ogni momento della sua giornata.

La sua notorietà cresce in modo esponenziale

In poco tempo Chiara Ferragni diviene sempre più ricercata dagli sponsor, viene segnalata da Vogue come Blogger of the Moment e indicata dalla rivista americana New York come One of the biggest breakout stree-style stars of the year, lancia una linea sua di scarpe e il suo caso è oggetto di studio da parte della Harvard Business School.

Chiara Ferragni è stata anche inserita nella classifica di Forbes dei trenta personaggi con meno di trent’anni più influenti in Europa e Mattel le ha dedicato una Barbie con le sue sembianze.

The Blonde Salad si trasforma in progetto editoriale ed e-commerce con un gruppo di 25 dipendenti che lavora a pieno ritmo sotto la guida di Chiara Ferragni.

L’amore, il figlio, il matrimonio

Nel 2016 conosce Fedez di cui si innamorerà, avrà un figlio Leone e si sposerà nel settembre 2019 con il matrimonio più social del secolo #theFerragnez!

L’acqua Evian

E veniamo alla sponsorizzazione della bottiglia di acqua Evian che tanto ha fatto scalpore. Evian è un brand di lusso nel campo delle acque minerali e non è nuovo alla personalizzazione delle bottiglie con testimonial del calibro di Kenzo, Elie Saab e altri, vendute al prezzo di 8 euro. Si tratta di limited edition che puntano sul marketing del sold out, dell’attesa, della personalizzazione e della privazione che consente di far crescere la reputazione di un brand rendendo inaccessibili i suoi prodotti.

Niente di nuovo dunque! Fatto stà che grazie alla polemica acqua Evian/Ferragni i Google Trends per la parola Evian e tutte le key correlate hanno avuto un’impennata fino al +170%.

Evian non è nuova ad azioni costruite con le giuste caratteristiche per diventare virali, guardate questo video:

Operazioni di marketing e Personal branding perfette!


[Coach Creativo]

Contributi a Micro Piccole e Medie Imprese della Campania per attuazione di processi di innovazione

La Regione Campania ha pubblicato un avviso per la concessione di contributi a favore delle Micro Piccole e Medie Imprese finalizzati alla realizzazione di Piani di investimento aziendali per l’attuazione di processi di innovazione con particolare riguardo verso il commercio elettronico, cloud computing, manifattura digitale e sicurezza informatica.

A chi è rivolto

Il bando è rivolto ad imprese, costituite almento da due anni, con sede legale e operativa in Campania e regolarmente iscritte nel registro delle imprese della CCIAA o a Reti di Micro, Piccole e Medie Imprese che vogliano realizzare un progetto di rete.

Contributo

Il contributo è pari al 70% delle spese ammissibili dei Piani di Investimento presentati che, nello specifico, per le MPMI, i Consorzi, le società consorzili e le reti soggetto è di un massimo di 150.000,00 euro su un piano di investimento presentato di almeno 50.000,00 euro, mentre per le Reti Contratto è di 150.00,00, per singola MPMI aderente e euro 750.000,00 per l’intero Piano di investimento. Quest’ultimo deve presentare importo uguale o superiore a euro 150.000,00. La spesa ammissibile imputabile ad ogni singola impresa dovrà essere di almeno il 15% della spesa ammissibile del Piano di Investimento.

Criteri di priorità

La domanda va presentata a sportello e verranno concesse secondo l’ordine cronologico di presentazione con priorità per le MPMI che prospettino:

  • l’implementazione e l’applicazione dei risultati (tecnologie, prototipi, brevetti, ecc) della ricerca e dello sviluppo industriale (denominata “priorità della tipologia di investimento”);
  • si organizzino in reti di impresa in una logica di rafforzamento dei settori di eccellenza e/o delle aree di specializzazione (denominata “priorità soggettiva”).

Spese ammissibli

Sono ritenute spese ammissibili e finanziabili:

  • acquisto di impianti, macchinari, attrezzature necessari all’applicazione nel processo produttivo dei risultati, della ricerca industriale e dello sviluppo sperimentale;
  • acquisto di tecnologie open source e basate sull’uso di  internet e di altre tecnologie web;
  • acquisto e l’installazione di hardware, apparati di networking, inclusa la fornitura della tecnologia wi-fi, attrezzature, strumentazioni e dispositivi tecnologici e interattivi di comunicazione e per la fabbricazione digitale, nonché acquisto e installazione di sistemi di sicurezza della connessione di rete;
  • acquisto di software, brevetti e prototipi solo se dalle loro applicazioni si conseguono risultati innovativi nel processo produttivo e sono legati al progetto da agevolare, nonché licenze o altre forme di proprietà intellettuale anche a canone periodico o a consumo. In quest’ultimo caso, le spese saranno ammissibili limitatamente al periodo di durata del progetto;
  • acquisizione di servizi di cloud computing, di registrazione di domini e di caselle di posta elettronica limitatamente al periodo di durata del progetto, nonché acquisizione di servizi informatici, incluse le attività di controllo e monitoraggio;
  • acquisto di sistemi informatici e telematici di gestione aziendale e per applicazioni mobili;
  • acquisto di impianti, macchinari, attrezzature, strumenti e sistemi nuovi di fabbrica inerenti al progetto presentato.

Scadenze

  • Dal 23 luglio 2018 registrazione nella piattaforma informatica http://sid2017.sviluppocampania.it
  • Dal 10 settembre 2018 compilazione moduli presenti sulla piattaforma sopra indicata
  • Dal 9 ottobre 2018 ore 10.00 fino al 30 ottobre 2018 ore 13.00 invio della domande e degli allegati

Contatti, link informativi e operativi

Help Desk telefonico: 081 796 69 41 (dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:15)

Casella PEC dedicata: innovazionepmi@pec.regione.campania.it

 


[Coach Creativo]

GDPR, pagherai fino a 10.000.000€ se non sei in regola! I punti per mettersi veramente in regola.

Cos’è il GDPR

Il 25 maggio 2018 entra in vigore il GDPR ed abbiamo 6 mesi di tempo per l’adeguamento.

Si tratta del nuovo regolamento sulla privacy e il trattamento dei dati personali in Europa atto a proteggere e responsabilizzare la privacy dei dati di tutti i cittadini dell’UE ridefinendo il modo in cui le organizzazioni di tutta l’area si avvicinano alla privacy dei dati.

Ciò porterà nuove garanzie per i cittadini in quanto verranno introdotte informative e consenso dati più chiare e dettagliate con limiti alla conservazione degli stessi e introduzione di nuovi criteri per il trasferimento dati con un’attenzione molto particolare ai casi di violazione.

Tale nuova normativa coinvolge chiunque abbia a che fare con la raccolta di dati personali.

Cosa si intente per dato personale

In base all’art. 4 “qualsiasi informazione riguardante una persona fisica identificata o identificabile («interessato»); si considera identificabile la persona fisica che può essere identificata, direttamente o indirettamente, con particolare riferimento a un identificativo come il nome, un numero di identificazione, dati relativi all’ubicazione, un identificativo online o a uno o più elementi caratteristici della sua identità fisica, fisiologica, genetica, psichica, economica, culturale o sociale“.

Cosa fare per mettersi in regola in 8 punti

Molto dipende dall’attività che svolgete. Infatti ogni piano per affrontare la protezione dei dati deve essere valutato e personalizzato per le esigenze della vostra azienda.

Se siete una PMI, un libero professionista, un freelander, avete un sito web… innanzitutto dovete verificare che tipo di dati personali tratti la vostra azienda. È sufficiente che raccogliate nomi, cognomi, numero di telefono, email… attraverso la vostra landing page o gestiate una mailing list per rendere necessario l’adeguamento al GDPR.

A questo punto sarà opportuno valutare quali siano i rischi riguardo il trattamento dei dati personali ed implementare le misure organizzative e tecniche per limitare tali rischi, come ad esempio antivirus validi e aggiornati.

  1. Innanzitutto verificate che tutti i vostri applicativi siano affidabili e acquistati con una regolare licenza d’uso.
  2. Nel caso di furto di dati sarà necessario farne comunicazione entro 72 ore al Garante della Privacy e agli interessati, documentando ogni violazione e fuga dati “comprese le circostanze, le sue conseguenze e i provvedimenti adottati per porvi rimedio” (art. 33).
  3. La nomina del DPO è obbligatoria (art. 37):
    a) se il trattamento è svolto da un’autorità pubblica o da un organismo pubblico, con l’eccezione delle autorità giudiziarie nell’esercizio delle funzioni giurisdizionali; oppure
    b) se le attività principali del titolare o del responsabile consistono in trattamenti che richiedono il monitoraggio regolare e sistematico di interessati su larga scala; oppure
    c) se le attività principali del titolare o del responsabile consistono nel trattamento su larga scala di categorie particolari di dati o di dati personali relativi a condanne penali e reati.
    Si tenga presente che la designazione obbligatoria di un DPO può essere prevista anche in casi ulteriori in base alla legge nazionale o al diritto comunitario. Inoltre, anche ove il regolamento non imponga in modo specifico la designazione di un DPO, può risultare utile procedere a tale designazione su base volontaria. Il Gruppo di lavoro “Articolo 29”, così come il Garante italiano, incoraggiano un tale approccio “cautelativo”.
  4. La nomina di un Dpo (Responsabile della Protezione dei Dati) non sarà necessaria per le PMI in quanto viene specificato dal Garante che nel caso di “trattamenti effettuati da liberi professionisti operanti in forma individuale; agenti, rappresentanti e mediatori operanti non su larga scala; imprese individuali o familiari; piccole e medie imprese, con riferimento ai trattamenti dei dati personali connessi alla gestione corrente dei rapporti con fornitori e dipendenti“.
  5. Il nuovo GDPR ha introdotto una normativa più chiara in merito al consenso e  trattamento dei dati personali che dovranno essere espressi con maggior chiarezza. A tal fine le informative su cookie e privacy presenti sul sito web dovranno essere maggiormente dettagliate, redatte in modo chiaro specificando i diritti degli utenti in base alla nuova normativa e citando gli articoli di legge di riferimento del GDPR. Si dovranno specificare gli scopi per i quali verranno utilizzati i dati incluse le modalità per chiederne la rettifica e la cancellazione.
  6. Se si utilizzano servizi di terze parti si dovrà rimandare alla pagina di policy di questi.
  7. Dovrà, inoltre, essere spiegato su quale base vengono forniti i dati, per quanto tempo e con quali criteri verranno conservati, informando l’utente la possibilità di ricorrere al Garante o all’autorità giudiziaria in caso di utilizzo improprio degli stessi.
  8. Il consenso dovrà essere ottenuto con una vera possibilità di scelta e va separato dai Termini e Condizioni del servizio.

Le sanzioni in caso di violazione

Le autorità di controllo sono dotate di ampi poteri per garantire che i principi del GDPR siano rispettati e le violazioni comportano l’applicabilità di sanzioni amministrative diversificate in questo modo rispetto alla natura, alla gravità e alle conseguenze della violazione:

  • per violazioni degli obblighi del titolare o del responsabile come ad esempio rispetto dei principi di privacy by design e privacy by default, meccanismi di certificazione della protezione dei dati, sicurezza…, come previsto dall’art. 83, paragrafo 4, sarà soggetta all’applicazione di sanzioni amministrative pecuniarie fino ad un massimo di € 10.000.000 oppure, per le imprese, fino al 2% del fatturato mondiale totale annuo riferito all’esercizio precedente (se si tratta di un importo superiore ai 10 milioni di euro).
  • per violazioni dei principi fondamentali in merito di data protection, diritti dell’interessato o degli ordini delle Autorità di controllo vi sarà una sanzione pecuniaria fino ad un massimo di € 20.000.000 oppure, per le imprese, fino al 4% del fatturato mondiale totale annuo riferito all’esercizio precedente (se si tratta di un importo superiore a 20 milioni di euro).

Riportiamo alcuni collegamenti a siti in cui riportano aggiornamenti e notizie sul GDPR:

Garante europeo della protezione dati (GEPD): https://europa.eu/european-union/about-eu/institutionsbodies/european-data-protection-supervisor_it

Garante privacy: http://www.garanteprivacy.it/regolamentoue


[Coach Creativo]

L’emozione produce energia. Ecco come garantirsi una professione con il personal branding

Domenica 6 maggio 2018 siamo all’Holiday Inn di Nola presso il Centro Commerciale Vulcano Buono. Oggi, ora, qui, l’emozione produce energia e per tutti coloro che che parteciperanno al seminario di Personal Branding organizzato da Accademia del Wedding ci sarà l’opportunità di dare una svolta alla propria vita.

L’occasione è l’incontro con Paolo Franzesecoach creativo, una persona unica, speciale, piena di entusiasmo e carica emotiva che con i suoi insegnamenti garantirà un’esperienza di svolta per reinventare se stessi.

Il Personal branding è l’unico modo per garantirsi un lavoro oggi, in un percorso di crescita e di conoscenza per creare un’immagine di se stessi e del proprio brand e comunicare il proprio valore.

Si respira emozione nella sala colma di partecipanti, ad iniziare dal nostro coach, emozionato e con gli occhi colmi di felicità come un bambino. L’emozione produce energia. Dobbiamo attingere da questa energia per riscoprire noi stessi, per farsi notare e quindi fare Personal Branding.

Tutto parte dalla semplicità, nell’eliminazione del superfluo per fare posto all’essenziale creando ordine e organizzazione e puntare diretti all’obbiettivo.

Dobbiamo osare e dar vita alla nostra creatività, senza barriere e paure, ad iniziare dai nostri figli che sono fonte di ispirazione e di purezza.

Se ci saranno degli ostacoli in questo percorso di cambiamento, questi vi faranno avvicinare al fuoco della vita e alla creatività. Se non c’è sofferenza e difficoltà non c’è lo stimolo per crescere e rinnovarsi. Questo è il modo giusto per realizzare i sogni, anche sbagliando.

“Il segreto del successo è imparare ad usare il piacere e il dolore invece che lasciarsi usare dal piacere e dal dolore” (cit. Antony Robbins)

Si entra nel vivo del seminario prendendo in esame cosa significhi brand e come crearlo attraverso le possibilità infinite che ci sono nella nostro modo di essere, le nostre diversità e i nostri talenti.

Il brand

Per vendere il nostro prodotto dobbiamo costruire un brand, una marca, altrimenti il nostro prodotto diventerà merce e si entra nel vortice della guerra dei prezzi. Il brand dovrà avere una sua identità. Ciò porterà reputazione, visibilità e credibilità. Il brand avrà un’identità pari a quella di una persona. Il successo viene da un servizio di qualità. La promessa che il brand fa deve essere mantenuta. Il brand è un insieme di percezioni nella mente del consumatore che procura una reazione emotiva nel possibile acquirente.

E’ necessario fare personal branding altrimenti non saremo conosciuti.

Si parte dalla realizzazione del logo che identifichi il proprio brand in modo univoco e sappia comunicare la vostra filosofia attraverso il pay off, una frase significativa che accompagna il marchio.

Fare personal branding

In previsione della bufera di novità tecnologiche che sta per arrivare è necessario essere pronti al cambiamento ed essere i primi nel creare una nuova professionalità, fissando un obbiettivo notevole e straordinario.

Il nostro obbiettivo potrà essere raggiunto attraverso passione, fiducia, strategia, chiarezza dei propri valori, energia, capacità empatica di legare e di comunicare con il prossimo.

Meglio essere i primi che i migliori. Se non è possibile essere i primi di una categoria, perché satura, sarà necessario crearne una nuova in cui lo potrete essere e diffonderla nel modo più adeguato. L’idea innovativa sarà la nostra moneta del futuro.

A questo punto è necessario puntare sulla nostra visibilità. Internet e i social network ci danno questa possibilità.

Il seminario si ferma per una piccola pausa durante la quale i presenti hanno potuto gustare dei fantastici cup cake con l’immagine di Paolo Franzese realizzati da Carmela Sandoli.

L’emozione produce energia anche dopo la pausa e tutti i partecipanti rientrano in sala bramosi di avere tanti spunti e tante idee per poter creare il proprio Personal Branding.

Posizionamento Google

Si inizia a parlare di posizionamento all’interno dei motori di ricerca attraverso la ricerca organica delle keyword. A tal fine è necessario strutturare i contenuti del proprio sito web attraverso l’ottimizzazione SEO. Inoltre il sito dovrà essere conforme a determinati parametri come il dominio (che sarà il nome dell’azienda), l’indirizzo internet, la velocità di caricamento, il linguaggio di programmazione, gli acceleratori di pagine, il protocollo…

Social Media

Di pari importanza è la presenza sui social media, forum e gruppi. Infatti mentre la ricerca su Google è strutturata per la domanda consapevole, i social soddisfano la domanda latente. Pertanto sui social network sarà necessario stimolare, attirare ed intercettare il pubblico che pone la domanda latente relativa alla nicchia del vostro prodotto.

 

Perchè un blog…

Perché un blog è inserito nel proprio sito. Facebook, Instagram potranno anche andare KO (come è già successo), ma il sito è di vostra proprietà e non ve lo può togliere nessuno. Inoltre nel blog potrete inserire contenuti interessanti alla vostra nicchia di pubblico per farvi conoscere e far conoscere il vostro prodotto. I contenuti realizzati sul blog verranno poi condivisi sui social media e la vostra presenza dovrà essere su tutti: Facebook, Twitter, Instagram, Linkedin, Google+, Pinterest, Tumblr, Snapchat, Musical.ly, Youtube…maggiore è la vostra presenza e più incisiva sarà la percezione del vostro brand.

L’utenza sui social si sta modificando, anche in base all’età, sempre più con un lento, ma inesorabile abbandono di Facebook verso nuove piattaforme. I vostri futuri clienti sono la generazione z e sarà necessario scoprire e studiare i mezzi e le piattaforme che loro utilizzano per riuscire a portare verso loro la conoscenza dei vostri prodotti.

Quali sono i contenuti migliori?

I contenuti migliori sono quelli interessanti, completi, carichi di risposte che i vostri potenziali clienti stanno cercando.

Raccontate una storia per creare coinvolgimento (storytelling). Una storia piacevole che catturi l’attenzione e procuri emozioni in chi la legge.

Grande importanze hanno i video. Tutorial, video interessanti e con immagini di alta qualità e utilizzando con sapienza i colori per creare emozioni. Questo perché la maggior parte dell’utenza sul web lo trascorre guardando e scambiandosi video.

Anche le dirette sui social stanno diventando un’attrattiva di grande rilievo. Una diretta che dovrà essere abbastanza lunga e comprensiva di geo localizzazione. Nella diretta si saluteranno tutti i presenti e si risponderà ai loro commenti.

Il tempo trascorre e le nozioni interessanti sono innumerevoli. I partecipanti al corso sono visibilmente soddisfatti di tutto ciò che hanno appreso durante il corso di Personal Branding di Paolo Franzese, carichi di entusiasmo e rinvigoriti da questa esperienza.

Anche questa volta abbiamo avuto la prova tangibile che l’emozione produce energia!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


[Coach Creativo Facebook Social Media]

Attenzione! Stanno frugando tra la tua privacy e prendendo i tuoi dati!

Attenzione!

Stanno frugando tra la tua privacy e prendendo i tuoi dati!

Vuoi sapere come?

Sai qual è il passatempo più utilizzato su Facebook?

La condivisione di notizie? I selfie? I commenti al vetriolo?… No! Il passatempo preferito degli utenti di Facebook sono i quiz-i sondaggi-i giochini…

Chi non è mai stato attratto dal cliccare su “Scopri come sarai fra 50 anni?“, “Scopri qual è il significato del tuo nome“, “Cosa sarai nella prossima vita?“… gli argomenti delle domande, quiz e test superano l’immaginabile e si, sa, attraggono.

Pensate che la fan page di Name Tests Italia conta 3.118.195 fan e VonVon 63.506.485, per citarne solo due delle tante pagine esistenti che forniscono questo tipo di servizio.

Siamo stati tutti attratti, almeno una volta, a cliccare per fare un “innocuo” test.

Ma sono davvero innocui?

In realtà no! Infatti appena clicchiamo sul link di un test o di un quiz proposti da NameTests o VonVon, dopo averci chiesto di cliccare su una autorizzazione, ci portano fuori da Facebook, in un’area in cui non abbiamo configurato in requisiti privacy.

Da questo momento le compagnie in questione avranno accesso ai nostri dati come nome, data di nascita, email e fotografie.

Stanno sbirciando tra la tua privacy! Ma non è colpa loro.

via GIPHY

Ora hanno in mano i vostri dati e ne potranno usufruire come meglio credono. Nella maggior parte dei casi i dati verranno rivenduti ad altre aziende che ci martelleranno di pubblicità sulla nostra mail, sms e chiamate sul cellulare.

Ecco che un giochino divertente si trasforma in una violazione della nostra privacy.

Ma attenzione, la colpa non è nei fornitori di giochini, ma nella leggerezza e poca attenzione con cui spesso si dà autorizzazione, senza capire fino in fondo cosa si sta facendo.

Prima di cliccare e dare l’assenso di frugare nelle vostre vite per scoprire come sarete fra 100 anni, pensateci bene, magari spegnete il cellulare e andate a fare una passeggiata!